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Gianluca Cazzato aveva 51 anni. Sia la direzione del carcere che la Procura hanno aperto un’inchiesta Nonostante la sua instabilità psichica, o forse anche per quella, era riuscito ad evadare dal carcere ben 35 volte, un record assoluto. Ma venerdì scorso, Gianluca Cazzato, 51 anni, di Taviano, detenuto nel carcere di Lecce, è stato trovato morto nella sua cella. Sia la direzione del carcere che la Procura hanno aperto un’inchiesta per scoprire le cause dell’inatteso decesso.

Vito e Rosa erano seguiti dai servizi sociali come l’intera famiglia, nella quale tutti avevano problemi di salute “Mamma e papà, pregate per noi”. Hanno lasciato questo messaggio ai loro genitori, e poi sono saliti in veranda dando fuoco a tutto, anche a se stessi. Sono morti così Vito e Rosa, 38 e 33 anni, fratello e sorella, trovati carbonizzati dai vigili del fuoco nella notte fra martedì e mercoledì nella loro casa in zona mercato a Cassano Murge.

La sua è stata una testimonianza fiume Il ruolo del clan Parisi nell’Amtab, ne ha parlato a lungo l’amministratore unico della municipalizzata Luca D’Amore sentito come testimone del processo Codice Interno. Servizio di Linda Cappello

Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Bari Sono state recuperate dieci bombe della seconda guerra mondiale dal nuovo scalo portuale di Molfetta. Si tratta di esplosivi da 30 libbre. L’intervento di rimozione è durato due giorno ed è stato eseguito dagli artificieri dell11esimo reggimento genio guastatori dell’esercito italiano in collaborazione con il nucleo sminamento  e con la Marina Militare. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Bari. Nessun disagio è stato avvertito dalla popolazione. Gli ordigni sono stati trovati durante i lavori al porto.

Gli agenti di Brindisi hanno denunciato l’uomo per ricettazione e possesso di arnesi da scasso Rubano un’auto di grossa cilindrata, restano bloccati per strada, e poi scappano a piedi in campagna per sfuggire all’inseguimento dei poliziotti. È quanto accaduto sabato sera strada statale tra Monopoli e Brindisi, in direzione sud. La polizia di Brindisi ha identificato l’auto rubata, che era ricercata da tre settimane, e intimato l’alt al conducente. L’uomo alla guida però non si è fermato ed è iniziato l’inseguimento finito a causa di un ingorgo stradale. A quel punto i due sono scesi, con guanti e torcia alla mano, e si sono dati alla fuga nelle campagne circostanti. La polizia li ha inseguiti, uno è stato bloccato l’altro è riuscito a scappare. Il fermato ha 57 anni, originario di Bari e già noto alle forze dell’ordine. Nell’auto perquisita sono stati trovati arnesi da scasso.

La nuova bretella stradale e la rotatoria consentiranno di alleggerire il traffico nel centro urbano L’ultimo tratto della Strada Provinciale n.250 “Circonvallazione di Acquaviva delle Fonti” è stato inaugurato questa mattina. Si tratta di un’infrastruttura strategica che collegherà la Strada Provinciale n.83 “Acquaviva – Adelfia” con la Strada Provinciale “Acquaviva – Casamassima”. Inoltre è stata completata la nuova rotatoria all’ingresso del centro abitato. La nuova bretella stradale e la rotatoria consentiranno di alleggerire il traffico nel centro urbano, deviando i flussi che provengono da Gioia del Colle, Santeramo in Colle e Cassano delle Murge. I lavori completati giungono al termine di un iter di collaborazione istituzionale tra la Città Metropolitana di Bari e il Comune di Acquaviva delle Fonti, attraverso la stipula di un accordo di programma.

Le motivazioni: “La maggioranza eletta non era più praticabile” Si è dimesso il sindaco di San Giovanni Rotondo, Filippo Barbano, in carica dal 26 giugno scorso. Le dimissioni sono state protocollate ieri e diventeranno efficaci ed irrevocabili dopo 20 giorni. “Non c’erano più le condizioni per continuare l’esperienza, la maggioranza eletta non era più praticabile – ha spiegato Barbano -. Da oggi inizieranno le consultazioni con le forze politiche e se ci saranno le condizioni e la possibilità di continuare lo faremo” ha aggiunto.

Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale Una esplosione ha danneggiato la notte scorsa, intorno alle 4, il bancomat dell’ufficio postale di Carapelle, nel Foggiano, in via Indipendenza. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata utilizzata la cosiddetta tecnica della “marmotta”. I militari dell’arma stanno eseguendo i rilievi per verificare se sia stato asportato denaro o meno. Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale.

Com’è andata per loro? Non benissimo, almeno per tre di essi. Bene, anzi molto bene, per gli altri due, che potrebbero anche entrare in consiglio In corsa per un seggio in comune, a Taranto, c’erano anche 5 candidati ritenuti dalla commissione antimafia impresentabili, non degni, cioè, di essere candidati, nè votati. Il servizio.

Un dolce insolito che, siamo sicuri, vi sorprenderà Concludiamo in dolcezza la puntata di oggi di Mattino Norba. La nostra Madia Galiano ci propone un dolce davvero originale: la torta cappuccino all’acqua. Di cosa si tratta? Scoprilo insieme a noi. Siamo in diretta su Telenorba! Ma puoi rivedere la puntata di oggi e tutte le precedenti su play.norbaonline.it Ti aspettiamo con un mare di ricette! Ecco qui gli ingredienti per questa torta così originale. Ingredienti 300 gr. di farina30 gr. di caffè solubile180 gr. di zucchero grezzo150 ml. di olio di semicremor tartaroacqua Procedimento Scopri il procedimento sul canale 10 del digitale terrestre e in streaming su questo sito nella sezione Live. Ti aspettiamo domani per altre 3 gustose ricette.

Un primo piatto che profuma di Sud e tradizione Nella ricetta di oggi, Madia Galiano rivisita un piatto tipico della tradizione: le orecchiette. L’ingrediente principale di questo primo sono le foglie di cappero che donano un sapore intenso alla pasta. Questo piatto è ideale per chi ama la cucina tradizionale, ma non disprezza la novità. Infatti, le foglie di cappero donano alle orecchiette un sapore più intenso e fresco. La crema di fave, la patate e i pomodorini ciliegino fanno poi il resto. Ecco qui tutto l’occorrente per questo piatto originale. Ingredienti 200 gr. di orecchiette10 foglie di cappero tenereaglio100 gr. di pomodorino cilieginoolio d’olivacrema di fave100 gr. di fave secche1 patataoliosale Procedimento Scopri il procedimento in diretta su Telenorba. Seguici anche sui social per non perderti nulla della nostra programmazione.

Scopri le tre ricette del giorno di Mattino Norba Nuova puntata di Mattino Norba e 3 nuove ricette tutte da scoprire. In cucina con noi c’è Madia Galiano che, con i suoi ingredienti veg, ci propone sempre piatti leggeri e gustosi. Oggi prepariamo insieme le finte uova strapazzate. Ecco di seguito ingredienti e procedimento. Ingredienti 2 panetti di tofusalsa di soiaolio d’olivasale di kala namakfunghi champignoncipolla Procedimento Se questa ricetta ti incuriosisce, seguici stamattina su Telenorba e in streaming su questo sito. Al termine della diretta potrai trovare il video qui di seguito.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno svelato un’organizzazione attiva tra Bari, Sannicandro e la Basilicata, con il traffico di cocaina, hashish e marijuana Dodici persone sono state arrestate dai finanzieri del comando provinciale di Bari per i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e riciclaggio. L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata e complessa attività d’indagine, coordinata dalla D.D.A. ed eseguita dagli investigatori del G.I.C.O. del Nucleo PEF Bari, che ha consentito di disvelare l’esistenza di un ingente traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana ad opera di diversi soggetti, alcuni dei quali affiliati al clan Parisi. Il traffico di sostanze stupefacenti riguardava le aree di Bari e Sannicandro di Bari e anche in Basilicata. Le sostanze erano state sotterrate nelle vicinanze di due casolari isolati in agro di Sannicandro di Bari e conservate in un appartamento nel quartiere barese. I due casolari erano stati utilizzati come punti di contrattazione e vendita ad altri gruppi criminali. I “menù” e le “offerte del giorno” venivano pubblicati su Telegram. La consegna in Puglia e Basilicata poi avveniva attraverso l’utilizzo di un’autovettura presa a noleggio. In totale sono stati sequestrati 15 chili di stupefacenti, circa 132.000 euro in contanti, con l’arresto di cinque corrieri. 

La tragedia all’ultimo piano di una palazzina in via Vittorio Emanuele 29, ignote le cause Fratello e sorella di 38 e 33 anni, Vito e Rosa Coppi, sono morti a causa di un terribile incendio divampato ieri sera a Cassano delle Murge. Le fiamme hanno travolto la palazzina che si trova in via Vittorio Emanuele 29, nei pressi della ex Casa Bianca, la zona del mercato. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco di Bari e Altamura oltre a Carabinieri. Le vittime abitavano nella palazzina assieme ai loro genitori che al momento dell’incendio non erano in casa. Sul posto, durante la notte, sono intervenuti gli specialisti del Servizio investigazioni e il medico legale per i rilievi del caso. La palazzina è sottoposta a sequestro penale. I corpi sono stati trovati carbonizzati. Si indaga sulle cause dell’incendio, non si esclude l’ipotesi di un fornello lasciato acceso ma tutte le piste sono aperte. 

Si parla di ingenti quantitativi di cocaina, circa 14 chili Servizio di Linda Cappello, montaggio di Maria Cristina Quintale

Domani a Barletta presentazione e degustazione dell’ultima invenzione dolciaria del maestro pasticciere Angelo Bisconti Domani, mercoledì 28 maggio, alle ore 11,30, nei prestigiosi spazi di Palazzo San Domenico, a Barletta, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Divinotto”, edizione speciale divina del pasticciotto leccese che il maestro pasticciere di Campi Salentina Angelo Bisconti ha dedicato all’associazione “Divine del Sud” per i valori di inclusione e solidarietà che promuove su tutto il territorio. Bisconti, gia’ inventore tra gli altri del “Pasticciotto Obama” dedicato al primo presidente di colore degli Stati Uniti e del “Pasticciotto del Campione”, dedicato a Jannik Sinner, e’ promotore di un progetto che punta a valorizzare le eccellenze agroalimentari delle venti regioni italiane presentato  lo scorso mese di dicembre in Senato. Nel “Divinotto” una prelibata confettura di Fragola Candonga extra, coltura regina del Metapontino, si sposa con la classica crema del pasticciotto all’interno di uno scrigno di pasta frolla. Sulla parte superiore del pasticciotto è  presente un cuore rosa di pasta di mandorla, a simboleggiare il grande cuore dei soci e delle socie di Divine del Sud. “Con il Divinotto – afferma Bisconti- ho voluto omaggiare un’associazione in prima linea per la difesa delle donne e dei diritti delle  fasce piu’ deboli. Un sentito ringraziamento alla giornalista Francesca Rodolfo, lucana d’origine per questo la scelta della confettura extra di fragola del metapontino,  presidente dell’associazione, gia’ insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica” – conclude Bisconti. “Un onore per me e per tutti i miei soci  ricevere in dono un dolce come il Divinotto – ha detto Francesca Rodolfo -. Questa dedica speciale arriva dal Salento, terra per eccellenza del pasticciotto, dove evidentemente si sono accorti di quanta bellezza seminiamo e di quanto bene facciamo sul territorio pugliese. Accogliamo con immenso piacere ed entusiasmo questa “carezza” del Maestro Angelo Bisconti che dal tacco d’Italia ha pensato a noi nel Nord Barese, passando pure dalla Basilicata. Nessuno lo aveva fatto prima – ha concluso la Rodolfo – siamo per questo particolarmente emozionati e commossi di tanta stima e affetto”. Subito dopo la presentazione della nuova invenzione dolciaria, e’ prevista una degustazione gratuita del “Divinotto” e la diffusione della ricetta ai pasticceri del posto. In questo modo chi vorrà, potrà arricchire l’offerta dolciaria, con il pasticciotto di Divine, simbolo dell’inclusione e della solidarietà.

Le liste di Cifarelli (centrosinistra) hanno ottenuto il 52,48% delle preferenze a fronte del 43,5% al candidato sindaco A Matera il ballottaggio tra i candidati sindaco Roberto Cifarelli (centrosinistra) e Antonio Nicoletti (centrodestra) potrebbe concludersi con un’anatra zoppa, ossia con l’elezione di un primo cittadino che, pur avendo vinto le elezioni, si troverebbe a governare con una minoranza in consiglio comunale. Sebbene le preferenze su Roberto Cifarelli (43,5%) non siano state sufficienti a garantire un’elezione al primo turno, le sue liste hanno infatti ottenuto il 52,4% dei voti in modo da blindarne la maggioranza dei seggi in consiglio comunale. In caso di vittoria al ballottaggio del concorrente Antonio Nicoletti (che al primo turno ha ottenuto il 37% delle preferenze) quest’ultimo non potrebbe far affidamento sulla maggioranza dei consiglieri in quanto già decisa in base ai voti del primo turno. Rispondendo a una domanda dell’ANSA sulla questione “anatra zoppa”, Cifarelli stamani ha detto che “io non la temo, la devono temere i materani”. Cifarelli e Nicoletti, ieri, hanno annunciato che non faranno trattative con gli altri tre candidati alla carica di primo cittadino, due dei quali del campo del centrosinistra, l’uscente Domenico Bennardi (M5S, al 8,3%) e Vincenzo Santochirico (Progetto Comune, al 6,8%). Lo stesso Bennardi ha già annunciato che non darà indicazioni ai suoi elettori. Il quinto candidato, Luca Prisco (Democrazia materana) ha ottenuto il 4,3%. Secondo quanto si è appreso, tra i candidati al Consiglio comunale, la più votata è stata, con 776 voti, Adriana Violetto, della lista Matera in Azione, a sostegno del candidato sindaco Cifarelli.

Evento organizzato dalla Polizia di Stato, a cui ha preso parte anche il prefetto Raffaele Grassi Intervista: Massimo Gambino, Questore di Bari Servizio Linda Cappello

Il lungometraggio verte sulla relazione tra territorio, ambiente e inclusione  Servizio Linda Cappello

La situazione che abbiamo ereditato è molto complessa, ma il Governo continuerà a fare la propria parte Sull’ex Ilva “C’è bisogno che tutti diano una mano e non ci siano attori che preferiscanomettere i bastoni tra le ruote: credo tutti comprendano cosa c’è in ballo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo all’Assemblea di Confindustria a Bologna. La situazione “Che abbiamo ereditato – prosegue la Premier – è “molto complessa”, ma “il Governo continuerà a fare la propria parte, e credo faranno altrettanto tutte le parti coinvolte”.

Carapelle, esploso bancomat nella notte

Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale Una esplosione ha danneggiato la notte scorsa, intorno alle 4, il bancomat

Orecchiette alle foglie di cappero

Un primo piatto che profuma di Sud e tradizione Nella ricetta di oggi, Madia Galiano rivisita un piatto tipico della tradizione: le orecchiette. L’ingrediente principale

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