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Sono sospese tutte le attività ludico ricreative in programma in questi giorni ad Andria Ancora tutte da chiarire le cause dell’incidente stradale che domenica ha ucciso tre ciclisti. Il 30enne che era alla guida della vettura è indagato per omicidio stradale plurimo. Il suo telefonino è stato sequestrato e gli esami tossicologici se bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti. Originario di Corato, era diretto a Bari per prendere il treno e andare in vacanza. La dinamica precisa dell’incidente avvenuto sulla provinciale 231, all’altezza di Terlizzi, è al vaglio dei carabinieri e degli agenti della polizia locale. La procura di Trani disporrà l’autopsia sui corpi delle vittime per ottenere maggiori risposte sulle cause della morte di Sandro Abruzzese, Vincenzo Mantovano e Antonio Porro, tutti di Andria, soci dell’Avis, donatori di sangue. L’Amministrazione Comunale di Andria ha deciso di sospendere da oggi tutte le attività ludico-ricreative in programma in questi giorni, da rimandare a data da destinarsi. In attesa di ricevere notizie sull’arrivo delle salme in Città e sulle esequie, la sindaca ha incontrato i ciclisti sopravvissuti e i familiari dei deceduti. Per il giorno dei funerali sarà proclamato lutto cittadino. Annullati anche i festeggiamenti per il Santissimo Salvatore: d’intesa con i Padri Dehoniani  saranno mantenuti gli appuntamenti religiosi.

Blitz ad Apani: multe oltre i 200 euro per chi usa le tavole senza corridoi di lancio e non rispettando la distanza dalla riva Kitesurf che scorrazzano ad alta velocità e a pochi metri dalla riva, mettendo in pericolo la balneazione. Attività assolutamente vietata dalla normativa vigente, motivo per cui la guardia costiera di Brindisi è intervenuta sanzionando i trasgressori in località Apani, marina di San Vito dei Normanni. Chi vuole utilizzare le tavole da kitesurf deve rispettare la distanza di 200 metri dalle spiagge e dalle scogliere basse e 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare. A meno che non ci siano appositi corridoi di lancio. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni, come in questo caso, pari a 229 euro.

L’incidente è accaduto tra Barletta e Trani, i ragazzi rientravano a Bitonto Un ragazzo di 26 anni è morto in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla statale 16 tra Barletta e Trani. Si chiamava Jonathan Stiven Marasciulo, di origini colombiane e residente a Bitonto. Ferite la sorella gemella e un’amica, le loro condizioni non sono gravi. I tre stavano rientrando a casa dopo una serata trascorsa in un locale della zona quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto si è ribaltata. Automobilisti di passaggio si sono fermati per prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo di ambulanze e vigili del fuoco.Sull’accaduto indagato gli agenti della polizia stradale.

La finalissima nazionale si terrà il prossimo 12 settembre C’è anche un po’ di Puglia nella finale nazionale del Contest Sanremo Rock. La band biscegliese Lost Poets si è aggiudicata il primo posto alla finale dell’area Sud Italia della gara accedendo così di diritto alla finalissima nazionale che si terrà il prossimo 12 settembre sul palco dell’Ariston di Sanremo. La band è composta da Claudia Zingarelli, Vito Erriques, Giada Misino e Antonio Minervini. Durante la finale Sud la performance dei Lost Poets ha saputo distinguersi per energia, originalità e presenza scenica, convincendo la giuria tecnica e conquistando il pubblico.

Si tratta di un prodotto identitario di un intero territorio A Faeto il prosciutto viene celebrato con una sagra. Può essere di maiale nero o nazionale, sempre eccellente la qualità. Buono anche tra due fette di pane. Viene lavorato rigorosamente come vuole la tradizione. Interviste a Ciro Moreno, produttore;  Michele Pavia, sindaco di Faeto Servizio di Giuseppe Capacchione

Il nuovo proprietario è Giancarlo Negro, già presidente di Confindustria Lecce e titolare della Links, società di Informatica Non solo a Bari. Anche a Lecce gli alberghi cambiano padrone. E’ il caso dello storico “Tiziano”, sette piani all’ingresso della città sulla superstrada per Brindisi, di proprietà della Sice, società di cui fa parte la famiglia dell’ex sindaco Perrone. Il “Tiziano” è stato venduto a Giancarlo Negro, già presidente di Confindustria Lecce e titolare della Links, società di Informatica. Nei progetti di negro c’è il rilancio in grande stile del “Tiziano” che attualmente è fruibile solo in piccola parte. L’albergo ha 273 camere ed un’ampia sala congressi, che saranno rinnovati.

L’idea è stata accolta dal rettore dell’Università di Bari e dal direttore della Asl di Brindisi e sarà finanziata da un imprenditore barese Dopo essere stata presentata in Parlamento, la proposta di assegnare il Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza, avanzata dall’associazione pugliese “L’isola che non c’è”, fa un altro passo avanti. La campagna per favorire la proposta si farà strada negli ospedali pugliesi. Il personale del Policlinico di Bari e quello della Asl di Brindisi, infatti, indosserà, al lavoro, la maglietta che promuove l’iniziativa. L’idea, nata nella chat dell’associazione su proposta del professor Michele Battaglia, è stata accolta dal rettore dell’Università di Bari e dal direttore della Asl di Brindisi e sarà finanziata da un imprenditore barese.

Se ne riparlerà dopo Ferragosto Per le elezioni regionali in Puglia si continua a fare melina. Nessuna schiarita all’orizzonte, sia a destra, sia a sinistra. Nella maggioranza uscente continua ancora a creare problemi l’enigma Decaro che, man mano che passano i giorni, appare sempre più intenzionato a preferire il seggio di Bruxelles alla candidatura a governatore della Puglia. A Roma, certamente, si decideranno le sorti del candidato del centrodestra. Le segreterie pugliesi, come tutte le altre, in Italia, non avranno voce in capitolo. Saranno i vertici romani a prendere la decisione sulla base di una spartizione regionale alla quale in questi giorni si è aggiunta anche la Calabria. Il servizio

Sul palco del festival musicale più amato dell’estate italiana, tra gli altri, Alessandra Amoroso, Serena Brancale, Coez, Loredana Bertè, Boomdabash, Fred De Palma, Gigi D’Alessio Stasera, lunedì 4 agosto, in prima serata su Canale 5, ultimo appuntamento con “Cornetto Battiti Live”, il festival musicale più amato dell’estate italiana condotto da Ilary Blasi e Alvin, con Nicolò De Devitiis. Dal suggestivo palco sul mare della piazza di Molfetta, “Cornetto Battiti Live” offrirà ai telespettatori la migliore musica del panorama italiano ed internazionale. Nel quinto appuntamento si alterneranno sul palco e nelle esibizioni on the road da Bari e Galatina: Alessandra Amoroso, Serena Brancale, Coez, Loredana Bertè, Boomdabash, Fred De Palma, Gigi D’Alessio, Rkomi, Shablo, Joshua, Tormento, Irene Grandi, Rocco Hunt, Gabri Ponte, Eiffel 65, Sangiovanni, Big Mama, Sarah Toscano, Carl Brave, MvKilla, Willie Peyote, Sayf, Iva Zanicchi con A-Clark e Vinny, EL MA, Arianna, Leo Gassmann, Ludwig con Sabrina Salerno e da Amici Nicolò Filippucci. Ad accompagnare gli artisti, l’incredibile corpo di ballo formato anche dagli allievi del talent show “Amici”. La regia della kermesse è affidata a Luigi Antonini.

Helgason firma l’1-0 sulla Carrarese, da martedì si torna a correre in Salento Il Lecce chiude il ritiro precampionato a Bressanone con una vittoria per 1-0 contro la Carrarese, dimostrando compattezza, buone trame di gioco e una condizione fisica in costante crescita. A decidere il match è stato il giovane islandese Helgason, autore del suo primo gol stagionale con la maglia giallorossa, dopo una bella azione personale di Pierotti. Una rete che vale il successo finale, ma soprattutto che testimonia la crescita di un gruppo che vuole farsi trovare pronto per l’inizio del campionato. Da martedì si torna a correre nel Salento, il prossimo impegno è in programma per sabato 9 al Veneziani, contro il Monopoli, in quella che sarà l’ultima amichevole precampionato. Matteo Bottazzo

65enne si presenta con una ferita d’arma da fuoco: non è in pericolo di vita, avviate le indagini Un uomo di 65 anni si è presentato, autonomamente, al presidio del 118 di Adelfia, nel Barese, con una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Il personale sanitario ha disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Di Venere di Carbonara, dove ora è ricoverato: le sue condizioni non sono gravi e non risulta in pericolo di vita. A lanciare l’allarme, gli stessi operatori sanitari, che hanno immediatamente informato i Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica. L’uomo verrà ascoltato nelle prossime ore per chiarire dove e come sia avvenuta la gambizzazione. Fondamentali, per risalire all’autore del gesto, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza nelle aree limitrofe.

Paura lungo la strada provinciale 53 che collega Vieste a Baia dei Campi Paura, questo pomeriggio, lungo la strada provinciale 53 che collega Vieste a Baia Campi (FG), dove un autobus delle ferrovie del Gargano della linea Vieste-Napoli-Roma si è scontrato frontalmente con un’automobile proveniente dalla direzione opposta. L’auto, secondo una prima ricostruzione, stava tentando un sorpasso. Nell’impatto, sono rimasti feriti i due occupanti della vettura, entrambi trasferiti in ospedale con l’ambulanza, e contusi alcuni viaggiatori a bordo del bus. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale che ha avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

La nuotatrice tarantina a Singapore: “Sono felice, è la mia quinta medaglia mondiale” Quinto podio mondiale consecutivo per la fuoriclasse nuotatrice tarantina Benedetta Pilato che a Singapore ha conquistato la medaglia di bronzo nella sua specialità, i 50 rana. “Sono contentissima”, ha detto, “tempo a parte, per le difficoltà, riconfermarsi non è mai facile. Una medaglia che ci voleva, sono competitiva e ci provo sempre anche se ero più forte una volta – ha scherzato Pilato – il 50 mi ha fatto conoscere al mondo. Questa costanza è frutto di tanto lavoro. la ciliegina sulla torta che quest’anno non c’era. Sono felice”.

Tragedia della strada sulla Sp 231 nei pressi di Terlizzi: le vittime si chiamavano Antonio Porro, Vincenzo Mantovani e Sandro Abruzzese, tutti di andria. E’ di tre morti il bilancio della tragedia della strada avvenuta questa mattina, intorno alle 8,30, lungo la provinciale 231, nei pressi di Terlizzi. Una Lancia Delta Nera ha travolto un gruppo di ciclisti uccidendone tre. Poi ha terminato la sua corsa contro il guardrail. E’ stato il conducente dell’auto, rimasto ferito nell’impatto, a chiamare i soccorsi. L’uomo, originario di Corato, è indagato per omicidio stradale plurimo nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Trani. Le vittime facevano parte del gruppo sportivo Ciclo Avis Andria. Si tratta di Antonio Porro, Vincenzo Mantovani e Sandro Abruzzese. L’arteria è stata chiusa al traffico. Tutte da accertare le cause dell’incidente. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri e la polizia locale. In un post pubblicato sui social Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi, esprime il cordoglio dell’intera comunità. “La strada, che dovrebbe unire, oggi ci restituisce solo dolore – afferma il primo cittadino – ai familiari e a tutta la città di Andria va il nostro abbraccio più sincero, ilrispetto del silenzio e della preghiera, nella speranza che possano trovare conforto nella vicinanza e nella solidarietà di tutta la nostra cittadinanza”. “Provo solo immenso dolore. Penso e ripenso al bene di questi nostri concittadini, profuso attraverso la splendida realtà associativa dell’Avis. Mi stringo, nel silenzio, al dolore immane dei parenti, per questa tragedia che ha portato via un pezzo di noi tutti, con violenza atroce”, il commento della sindaca diAndria Giovanna Bruno. Il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana Puglia esprime profondo cordoglio e sentita vicinanza alle famiglie e agli amici delle vittime del drammatico incidente: “Una pedalata spensierata, in un mattino d’estate, non può e non deve mai tramutarsi nella fine della vita di nessuno” scrivono in una nota stampa: “Invitiamo tutti i team, le società e gli organizzatori di eventi ciclistici della prossima settimana ad osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime di questa ennesima tragedia, come segno di rispetto e di sensibilizzazione verso una problematica che ci riguarda tutti”.

Presentata un’istanza dopo l’ennesimo rigetto alla riapertura dell’inchiesta da parte della Procura di Matera Il giallo della morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i fidanzatini trovati senza vita nella serata del 23 marzo 1988 a Policoro. Dopo l’ennesimo rigetto dell’istanza di riapertura dell’inchiesta da parte della Procura di Matera, l’avvocato Antonio Fiumefreddo, su mandato della madre di Luca, ha presentato richiesta di avocazione delle indagini alla Procura generale di Potenza. “Due decessi si sono voluti fare passare come suicidio, incidente, ma è chiaro, e non solo per noi, che è stato un duplice omicidio”- afferma il legale che nell’istanza fa riferimento a omissioni e depistaggi.

Il parlamentare è morto un anno fa, alla cerimonia hanno partecipato le figlie Servizio di Giuseppe Capacchione. Interviste a Vincenzo Sarcone, sindaco di Ascoli Satriano; Mariastella Agostinacchio, figlia di Paolo Agostinacchio; Laura Agostinacchio, figlia di Paolo Agostinacchio.

La Polizia di Stato ha fermato una donna di 49 anni perché ritenuta presunta responsabile del reato di estorsione A Taranto, una escort di 49 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato, perché ritenuta presunta responsabile del reato di estorsione. Il personale dei Falchi della Squadra Mobile si è recato nel centro cittadino dove un giovane aveva chiesto aiuto, riferendo di una richiesta estorsiva da parte di una donna contattata su un sito di incontri. Secondo le ricostruzioni, la presunta vittima, dopo aver raggiunto la donna nel suo appartamento ed aver pagato anticipatamente il corrispettivo pattuito per la prestazionesessuale, è stata invitata a raccogliere gli effetti personali ed uscire dall’appartamento. Nella comprensibile confusione del momento, il giovane avrebbe dimenticato un anello di notevole valore che aveva sfilato dal dito e lasciato su un mobile. Accortosi d’averlo dimenticato, l’uomo ha chiamato al cellulare la donna, insistentemente. Lei, dopo i vari tentativi, avrebbe chiesto una somma di denaro in cambio del gioiello, minacciandolo di un eventuale aggressione da parte del suo compagno, nel caso in cui si fosse rivolto alle forze dell’ordine. Gli agenti della sezione Falchi sono intervenuti dopo aver ascoltato un acceso litigio all’interno dell’abitazione, sorprendendo la donna con in mano l’anello oggettodell’estorsione. La 49enne è stata condotta in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

Sebastiano Brunetti, 36 anni, di Mola di Bari, è deceduto il 29 luglio. Si aspetta l’esito dell’autopsia per il rimpatrio della salma Incredulità e sconcerto, a Mola di Bari, per la morte in Pakistan di un marittimo di 36 anni, Sebastiano Brunetti. Secondo una prima ricostruzione, il 31 luglio l’uomo, dipendente della compagnia di navigazione Messina, sarebbe stato schiacciato da alcune lamiere mentre era al lavoro a bordo della nave Jolly Verde, nel porto di Karachi. La vicenda viene seguita dalla Farnesina tramite il console italiano Fabrizio Bielli. Le autorità pachistane, che indagano per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente, hanno disposto l’autopsia sul corpo di Brunetti. Solo dopo l’esame autoptico potranno essere avviate le procedure per il rimpatrio della salma. “In queste ore di dolore – afferma il sindaco di Mola Giuseppe Colonna – la priorità è accompagnare, con discrezione e presenza, la famiglia nel momentopiù difficile”. Marittimi da tre generazioni, i Brunetti a Mola sono molto conosciuti. Sebastiano ad aprile si era imbarcato sulla portacontainer e a fine agosto sarebbe rientrato in Italia.

A Brindisi trovati 2 chili di hascisc e quasi 17mila euro Sono accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio i due uomini, padre e figlio, arrestati a Brindisi dalla polizia. I due indagati, di 52 e 20 anni, si trovano ora in carcere. Nell’abitazione familiare, disseminati tra un frigorifero, la camera da letto del giovane e il gazebo di pertinenza, sono stati trovati oltre due chili di hascisc e alcune dosi di marijuana. Gli investigatori hanno scoperto e sequestrato anche materiale peril confezionamento della sostanza stupefacente, bilancini di precisione e quasi 17mila euro in contanti. 

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