
Urso: il 12 agosto incontro per accordo di programma ex Ilva
Per la definizione del documento con gli enti locali interessati Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, d’intesa con gli enti
Per la definizione del documento con gli enti locali interessati Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, d’intesa con gli enti locali interessati,ha convocato un incontro finalizzato alla definizione dell’Accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto. Il vertice si terrà in presenza a Roma martedì 12 agosto alle ore 11.30, presso la sede del Mimit. Parteciperanno i rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del ministero della Salute e del ministero dell’Interno, unitamente a quelli della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, dei Comuni di Taranto e di Statte,dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, oltre ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e di Ilva in AS.
Lavoratori in cassa integrazione e un destino incerto per la ex fabbrica: si tireranno le somme il 15 settembre Servizio: Alessandra Martellotti
Sigilli a società, auto, macchine agricole, terreni, fabbricati, quote sociali e rapporti finanziari Ammonta a circa sei milioni di euro il decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale di Bari nei confronti di un imprenditore di Cerignola, che per decenni ha operato nel settore alimentare sofisticando e commercializzando, su larga scala, olio d’oliva. L’imprenditore in passato è stato coinvolto in numerose inchieste giudiziarie, che hanno delineato i presupposti per l’applicazione della misura di prevenzione. Confiscate società, auto, macchine agricole, terreni, fabbricati, quote sociali e rapporti finanziari.
Uilm-Fismic Basilicata, si prospetta un Ferragosto rovente Si allarga la crisi dell’indotto automotive di Melfi: nelle scorse ore la Lgs Logistica ha inviato una lettera di licenziamento a 25 lavoratori. I sindacati Uilm e Fismic Basilicata temono che a breve ne seguiranno altre. Molte aziende hanno infatti perso la totalità delle commesse un tempo a loro affidate, una stangata in un momento già molto complicato. I sindacati chiederanno un incontro al dipartimento delle attività produttive della Regione Basilicata, per verificare anche per questi lavoratori la possibilità di applicare altri 12 mesi di ammortizzatori sociali.
Gli arresti sono scaturiti dall’operazione “Vortice-Maestrale”che, nel 2021, sferrò un duro colpo al clan Strisciuglio È uno dei colpi più duri inferti alla criminalità organizzata barese negli ultimi anni. Quarantuno persone sono finite in carcere, in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari. I destinatari dei provvedimenti, condannati con sentenze definitive, dovranno scontare pene che vanno da uno a 30 anni di reclusione, per un totale di 266 anni.Secondo gli inquirenti, molte di queste persone farebbero parte del clan Strisciuglio, uno dei gruppi mafiosi più radicati e pericolosi del capoluogo pugliese. Le attività criminali si concentravano nei quartieri Libertà, San Paolo, San Pio, Catino e San Girolamo, ma anche nei comuni di Palo del Colle, Conversano e Rutigliano.L’indagine, denominata “Vortice-Maestrale”, era partita nel 2021 con 99 misure cautelari. Attraverso intercettazioni, pedinamenti e testimonianze di collaboratori di giustizia, gli investigatori hanno ricostruito l’intera rete criminale: estorsioni a commercianti, imposizione di apparecchi per il gioco d’azzardo, gestione delle piazze di spaccio.Tra i 41 condannati, figurano nomi già noti alle cronache giudiziarie. Le pene più severe sono state inflitte a Oscar Lubisco, condannato a 30 anni di carcere, Rocco Masotti con quasi 26 anni, Simone Schingaro a oltre 21 anni e Emanuele Grimaldi a 22 anni e un mese, tutti ritenuti figure di spicco del clan Strisciuglio.Molti degli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di reati gravissimi: associazione mafiosa, traffico e spaccio di stupefacenti, estorsioni aggravate, porto e detenzione illegale di armi, nonché omicidi e tentati omicidi maturati nel contesto della lotta per il controllo del territorio.L’elenco completo dei condannati include uomini tra i 20 e i 60 anni, residenti soprattutto nei quartieri popolari di Bari e in alcuni comuni della provincia.Il clan avrebbe operato con metodi violenti per affermare il proprio controllo sul territorio, anche all’interno del carcere, dove nel 2016 si è verificata una violenta rissa tra affiliati ai clan Strisciuglio e Misceo, in lotta per il predominio a Palo del Colle.
Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nelle vicinanze di una zona campeggio Da ieri sera sono ancora in corso le attività di bonifica nella zona di San Nicola di Peschici interessata da un vasto incendio che ha distrutto alcuni ettari di vegetazione, tra pini di Aleppo e macchia mediterranea. “Nessuna struttura ricettiva della zona, né tantomeno i circa mille ospiti del campeggio sono mai stati in pericolo – dice il sindaco Luigi D’Arenzo -. Abbiamo avuto il sostegno di numerosi vigili del fuoco e protezione civile da terra oltre a due Canadair. I lavori di bonifica sono andati avanti tutta la notte e anchequesta mattina sono ancora in corso”. Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nei pressi della zona del campeggio.
Il leader dei 5 stelle aveva già manifestato il suo supporto alla candidatura dell’ex sindaco di Bari Dal fronte del centrosinistra torna a farsi sentire Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle conferma il suo appoggio ad Antonio Decaro come candidato alla presidenza della Regione, ribadendo anche la disponibilità del M5S a costruire una coalizione con il PD e la sinistra. Tuttavia, Conte segnala una mancanza di segnali chiari dal Partito Democratico, aggiungendo che “non si può aspettare ancora per molto”. E infine, la smentita sul presunto diverbio con Emiliano sulla volontà del governatore di candidarsi al consiglio regionale.
Identificati anche 12 lavoratori a nero È stata scoperta dai finanzieri nell’agro di Bitonto una società operante nel settore della organizzazionedi eventi sprovvista di autorizzazioni. Ad aiutare i militari nelle indagini sono stati anche i canali social: nello specifico su Instagram erano state pubblicate le foto della location. Inoltre, sono stati identificati 12 lavoratori risultati a nero. La società era sprovvista anche di misuratore fiscale e alle persone che partecipavano agli eventi non era stata rilasciata nessuna ricevuta. Sono state elevate contestazioni dai funzionari SIAE per l’omessa comunicazione legata alla realizzazione di una serata con l’utilizzo di musica registrata. Si è proceduto così all’immediata cessazione dell’attività. Il titolare della società, un uomo del posto, è stato sanzionato per diverse migliaia di euro per violazioni fiscali e in materia di lavoro
Lavori non autorizzati ed esercizi commerciali non in regola: le disposizioni partono dalla Procura di Lecce Il servizio:
In un magazzino nel cuore di Racale il marchio nasce dall’idea di due giovanissimi: un brand fresco, moderno e attento ai materiali di produzione Creare un brand di moda partendo quasi da zero, ma con dei principi fortissimi: qualità dei materiali, uno stile sobrio e semplice e l’attenzione per i dettagli. Questa è la storia di una giovane start up, “Sottovoce”, che trova le sue radici a Racale, dove dalla mente e dalle mani di Francesco e Davide, che dopo cinque anni sono riusciti a dar vita ad un brand che segue tutte le linee guida dei top marchi della moda italiana e che sogna di compiere una vera e propria scalata partendo dal Salento. Un viaggio difficile e ambizioso che però parte da un concetto base: la qualità dei prodotti. Servizio di Matteo Bottazzo Interviste a Francesco Gnoni; Davide Cimino
La presa di posizione ha bloccato, almeno per il momento, la nomina di Loizzo, aprendo una grave frattura nel partito della Meloni Il servizio
Sequestri in strutture alberghiere, villaggi turistici e supermercati Ispezioni dei Carabinieri del Nas di Taranto nei comuni della provincia di Brindisi. Sono state riscontrate numerose irregolarità con sanzioni, sospensione immediata delle attività e il sequestro di alimenti. In attività di ristorazione, di strutture turistico alberghiere e di villaggi turistici, sono stati sequestrati preparati gastronomici, prodotti ittici e carnei, per un totale di kg 375 circa. In altre attività sono state riscontrate gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali. In un agriturismo è stato accertato l’abusivo svolgimento di attività estetiche e di centro benessere in assenza dei prescritti titoli autorizzativi. Altri sequestri sono stati riscontrati anche in supermercati.
L’inversione di tendenza certificata dal centro studi del Gruppo Intesa Il servizio
È accaduto nell’Ospedale Perrino di Brindisi. La donna, 33 anni, è diventata madre per la quarta volta Nonostante sia già madre di tre bambini, era del tutto ignara di essere nuovamente incinta. Motivo per cui quando il dolore all’addome è iniziato ad essere particolarmente insistente, ha deciso di recarsi al pronto soccorso di Brindisi. La 33enne ha scoperto solo così di essere incinta e ormai prossima al parto: aveva già superato il nono mese, la bambina stava per nascere. I medici hanno così predisposto la sala parto e dopo poco è nata la bimba: pesa più di tre chili e gode di ottima salute.
“Nuova Aia su siderurgico Taranto contrasta con obiettivi Ue per la salute” La nuova Autorizzazione integrata ambientale concessa dal ministero allo stabilimento ex Ilva diTaranto “che consente la prosecuzione della produzione a carbone per altri 12 anni e la trasformazione dell’altoforno AFO2” è “in contrasto con tutte le politiche europee del Green Deal, del piano RePowerEU e le direttive UE su qualità dell’aria e sulla decarbonizzazione”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd e presidente della commissione ambiente del parlamento europeo, Antonio Decaro, che annuncia di avere presentato insieme ai colleghi Palmisano, Tridico, Tamburano, Morace, Marino e Corrado unainterrogazione parlamentare alla Commissione europea. Si chiede se l’Aia, così come elaborata, sia “compatibile con gli obiettivi europei su ambiente e salute pubblica, e quali interventi ha posto in essere lo Stato italiano per conformarsi al diritto dell’Unione”. Gli impianti a carbone sono dannosi per la salute –conclude – non sostenibili dal punto di vista ambientale e a breve saranno anche totalmente anti economici. Ci chiediamo: è questa la strada che si intende prospettare ai tarantini e aipugliesi?”
Chiedeva chiarezza sui finanziamenti per l’emergenza idrica in Capitanata Iniziato e subito sospeso lo sciopero della fame del consigliere regionale Antonio Tutolo, con un presidio permanente davanti alla Prefettura di Foggia, per sollevare il tema dell’emergenza idrica che da decenni affligge la Capitanata. L’obiettivo è ottenere chiarezza sul presunto stanziamento di 190 milioni di euro per la realizzazione di una condotta che collegherebbe la diga del Liscione, in Molise, con quella di Occhito, in provincia di Foggia, partendo — si diceva — con i lavori già a settembre. Tutolo ha sospeso l’iniziativa e il presidio, assieme alla collega Rosa Barone, in quanto la Prefettura ha comunicato di aver trasmesso la richiesta di chiarimenti alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Restiamo in attesa di notizie ufficiali, conclude Tutolo, pronti a riprendere ogni iniziativa, anche una mobilitazione cittadina se le risposte non saranno chiare e ufficiali.
Massimiliano Perrone, 58 anni, è stato investito il primo agosto in centro. L’automobilista è indagato per omicidio stradale E’ morto dopo quattro giorni di agonia Massimiliano Perrone, il 58enne di Foggia investito la sera del 1 agosto mentre attraversava sulle strisce pedonali in una strada centrale della città. L’uomo era stato subito soccorso e trasportato in ospedale. Fin da subito le sue condizioni erano apparse disperate. La persona alla guida dell’auto si è fermata a prestare soccorso. Si indaga per omicidio stradale.
Analisi del Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere sulle famiglie, a livello provinciale Milano regina dei consumi italiani che si concentrano, per oltre la metà, nelle Regioni del Centro-Nord. Il Mezzogiorno fatica ancora ma la spesa cresce più rapidamente: +15,7%, tra il 2019 e il 2023, contro il 13,7% della media nazionale. Un dato, comunque, riassume il divario ancora persistente: nel capoluogo lombardo si spendono 30.993 euro a testa all’anno, più del doppio di Foggia che chiude la classifica con 13.697 euro. I dati, riferiti al 2023, sono del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere che fornisce, per la prima volta, una stima in Italia dei consumi delle famiglie a livello provinciale. Sul podio dei consumi pro-capite Milano precede Bolzano (29.146 euro). Sul fronte opposto prima di Foggia, al penultimo posto, si colloca Caserta (13.890 euro) e al terz’ultimo Agrigento (14.020 euro). Oltre la metà dei consumi totali si concentra in cinque Regioni: Lombardia (20%), Lazio (10,2%), Veneto (8,9%),Emilia-Romagna (8,6%), Piemonte (7,6%). Le ultime posizioni invece sono tutte occupate da Regioni meridionali: Campania (15.467 euro) e Calabria (15.436 euro). Considerando solo i generi alimentari la geografia si ribalta. Il Sud è in vetta alla graduatoria nazionale con il 33,2% del valore del carrello della spesa.
Dallo storico spot dell’artista polignanese a “Pulcinella, c’est moi”: l’opera di Deoro del Museo Castromediano arriva alla Fondazione Pascali Servizio: Anna de Feo; Intervista: Orodé Deoro – artista
Da tre mesi disagi per il traffico e le attività commerciali Intervista: Vito Proce, ristoratore Giuseppe Di Conzo, commerciante Anna Riontino, ristoratrice Servizio Giuseppe Capacchione

Per la definizione del documento con gli enti locali interessati Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, d’intesa con gli enti

Lavoratori in cassa integrazione e un destino incerto per la ex fabbrica: si tireranno le somme il 15 settembre Servizio: Alessandra Martellotti

Sigilli a società, auto, macchine agricole, terreni, fabbricati, quote sociali e rapporti finanziari Ammonta a circa sei milioni di euro il decreto di confisca di

Uilm-Fismic Basilicata, si prospetta un Ferragosto rovente Si allarga la crisi dell’indotto automotive di Melfi: nelle scorse ore la Lgs Logistica ha inviato una lettera

Gli arresti sono scaturiti dall’operazione “Vortice-Maestrale”che, nel 2021, sferrò un duro colpo al clan Strisciuglio È uno dei colpi più duri inferti alla criminalità organizzata

Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nelle vicinanze di una zona campeggio Da ieri sera sono ancora in corso le attività

Il leader dei 5 stelle aveva già manifestato il suo supporto alla candidatura dell’ex sindaco di Bari Dal fronte del centrosinistra torna a farsi sentire

Identificati anche 12 lavoratori a nero È stata scoperta dai finanzieri nell’agro di Bitonto una società operante nel settore della organizzazionedi eventi sprovvista di autorizzazioni.

Lavori non autorizzati ed esercizi commerciali non in regola: le disposizioni partono dalla Procura di Lecce Il servizio:

In un magazzino nel cuore di Racale il marchio nasce dall’idea di due giovanissimi: un brand fresco, moderno e attento ai materiali di produzione Creare

La presa di posizione ha bloccato, almeno per il momento, la nomina di Loizzo, aprendo una grave frattura nel partito della Meloni Il servizio

Sequestri in strutture alberghiere, villaggi turistici e supermercati Ispezioni dei Carabinieri del Nas di Taranto nei comuni della provincia di Brindisi. Sono state riscontrate numerose

L’inversione di tendenza certificata dal centro studi del Gruppo Intesa Il servizio

È accaduto nell’Ospedale Perrino di Brindisi. La donna, 33 anni, è diventata madre per la quarta volta Nonostante sia già madre di tre bambini, era

“Nuova Aia su siderurgico Taranto contrasta con obiettivi Ue per la salute” La nuova Autorizzazione integrata ambientale concessa dal ministero allo stabilimento ex Ilva diTaranto

Chiedeva chiarezza sui finanziamenti per l’emergenza idrica in Capitanata Iniziato e subito sospeso lo sciopero della fame del consigliere regionale Antonio Tutolo, con un presidio

Massimiliano Perrone, 58 anni, è stato investito il primo agosto in centro. L’automobilista è indagato per omicidio stradale E’ morto dopo quattro giorni di agonia

Analisi del Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere sulle famiglie, a livello provinciale Milano regina dei consumi italiani che si concentrano, per oltre la metà, nelle Regioni del

Dallo storico spot dell’artista polignanese a “Pulcinella, c’est moi”: l’opera di Deoro del Museo Castromediano arriva alla Fondazione Pascali Servizio: Anna de Feo; Intervista: Orodé

Da tre mesi disagi per il traffico e le attività commerciali Intervista: Vito Proce, ristoratore Giuseppe Di Conzo, commerciante Anna Riontino, ristoratrice Servizio Giuseppe Capacchione