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Il Comune li acquisterà dai privati per lanciare l’Azienda Agricola Comunale Tutela dell’ambiente, rilancio dell’agricoltura, nuove opportunità occupazionali: a Sant’Agata di Puglia il Comune ha avviato un grande piano di recupero di fondi agricoli abbandonati destinati ad olivi. A spiegarne tutti i dettagli è il primo cittadino. Intervista a Pietro Bove, sindaco Sant’Agata di Puglia  Servizio di Fabrizio Sereno

Alcuni giovani esemplari sono stati liberati dopo essere stati soccorsi e curati Un volo verso la libertà che ha emozionato grandi e piccoli. A Brindisi, alcuni giovani esemplari di Falco Grillaio sono stati liberati in natura dopo essere stati soccorsi e curati. Alla cerimonia anche tanti bambini, affascinati da questi piccoli rapaci protetti. Intervista a Antonella Vincenti vice presidente provincia di Brindisi Servizio di Matteo Bottazzo

È successo sulla Bisceglie-Andria. Qualche ora dopo l’uomo è stato rilasciato Il servizio

L’incidente è avvenuto tra Locorotondo e Alberobello. La vittima è di Martina Franca. Ferito ma non in pericolo di vita l’automobilista (foto credit ass. Vivilastrada) Tragico incidente stradale sulla Ss 172 tra Locorotondo e Alberobello. La moto su cui viaggiava un 38enne di Martina Franca si è schiantata contro una vettura. Il motociclista, Andrea Ramando Loscialpo, è morto sul colpo. Era sposato e padre di due bambini. Sul posto è giunta anche la moglie. Il magistrato ha già autorizzato la rimozione della salma. Ferito l’automobilista, un ragazzo di Locorotondo. È ricoverato ma non è in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri 

Nel più piccolo comune pugliese, si celebra il francoprovenzale con un annullo filatelico di Poste Italiane Nel comune più piccolo di Puglia, appena 140 abitanti, viene parlata una lingua, il francoprovenzale, che viene tutelata come bene immateriale che rischia di scomparire. Siamo a Celle di San Vito, borgo nel cuore dei Monti Dauni. Si festeggiano qui le minoranze linguistiche tutelate dalla Costituzione con un annullo filatelico di poste italiane. Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste: Palma Maria Giannini, Sindaco di Celle di San Vito – Maria Bellini, Pres. Ass Acif Ensemble – Adriana Pucci, Dottore in ricerca Unifg

La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri, ad Alezio, con l’accusa di aver aggredito brutalmente un vicino di casa, di 78 anni, ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi, in gravissime condizioni. L’aggressore, Carmine Rizzo, titolare di un’attività commerciale a Gallipoli, è stato fermato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Secondo le indagini, l’episodio risale a sabato scorso. La lite sarebbe scoppiata per motivi futili. Il 43enne sarebbe entrato nella proprietà del 78enne, accusandolo di avergli tagliato un tubo dell’acqua. Gli avrebbe sferrato violenti pugni alla tempia e calci, facendolo cadere per terra. Il tutto, davanti a suo figlio di 11 anni. Rizzo, al momento dell’arresto, si trovava nel suo locale e ha accusato un malore. È ora piantonato in ospedale, in attesa diaccertamenti.

Un momento simbolico ma anche operativo, per rafforzare la collaborazione tra ateneo e sistema sanitario Un passo concreto verso l’integrazione tra formazione, ricerca e assistenza sanitaria: questa mattina il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice, ha visitato insieme alla Direzione Generale della ASL Lecce i reparti clinicizzati dell’ospedale Vito Fazzi. Si tratta dei reparti dove gli studenti del corso di laurea MedTec in Medicina e Chirurgia si formano direttamente sul campo, a stretto contatto con i professionisti della sanità. Servizio di Matteo Bottazzo Intervista: Fabio Pollice, Rettore Uni Salento

Un 42enne è stato bloccato dai Carabinieri: sequestrate armi ad aria compressa prive di tappo rosso Evade dai domiciliari, aggredisce un suo concittadino e poi tenta la fuga. Si aprono le porte del carcere per un 42enne di Campi Salentina, volto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri dopo un grave episodio di violenza. Nel tentativo di estorcere denaro a un residente, lo ha minacciato e colpito con un pugno al volto, procurandogli lesioni. Nell’abitazione del 42enne i militari hanno sequestrato armi ad aria compressa prive di tappo rosso, tra cui una pistola, e un tirapugni.

La Polizia ha rintracciato il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat , 46 anni È stato fermato dalla Polizia, a Roma, il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat, la donna di 46 anni accoltellata nella notte in vico Cibelle, una traversa del centro storico di Foggia. La donna lo aveva già denunciato per ripetuti episodi di pedinamento e minacce ma nonostante un’ordinanza di custodia cautelare in carcere lui non era stato rintracciato Servizio di Giuseppe Capacchione

Dieci anni fa la nascita del primo accesso al mare per persone con gravi disabilità motorie Intervista – Giorgia Rollo, fondatrice di IO POSSO Servizio Matteo Bottazzo

Lei lo aveva denunciato, ma non aveva voluto lasciare casa sua Servizio Giuseppe Capacchione

La vittima, Fatimi Hayat, aveva 46 anni. Aveva denunciato l’uomo per stalking Il rischio che Fatimi Hayat potesse essere vittima di femminicidio era stato denunciato alle forze dell’ordine il 16 giugno dal centro antiviolenza “Telefono donna”, a cui la 46enne di origini marocchine si era rivolta ad aprile scorso per chiedere aiuto. L’ex compagno, che si era già mostrato violento durante i mesi di relazione, la importunava seguendola e minacciandola. Le operatrici del centro l’avevano convinta a denunciarlo, cosa che è avvenuta a maggio, anche se la donna, nonostante le sollecitazioni delle operatrici del centro, avrebbe rifiutato di allontanarsi dalla città. Il 16 giugno l’invio alle forze dell’ordine di una valutazione di rischio alto con possibile femminicidio e fino al 23 luglio, giorno in cui la donna si era rivolta nuovamente al centro antiviolenza dicendo che l’uomo la pedinava, non era stata ancora emessa alcuna misura cautelare. L’uomo, suo connazionale regolare in Italia, ma senza fissa dimora, era destinatario di una misura cautelare. É attualmente ricercato dagli investigatori.

Richiesta anche la sospensione della patente nautica per i trasgressori Entravano senza autorizzazioni nelle grotte di Polignano, effettuando anche attività di noleggio. Per questo motivo la Guardia di Finanza ha contestato ai comandanti da diporto numerose violazioni amministrative. Le barche, inoltre, si avvicinavano troppo alle falesie, aree particolarmente sensibili e già interdette per rischio di crolli, e quindi pericolose per la pubblica incolumità. I militari hanno richiesto la sospensione della patente nautica per i trasgressori.

Diversi disagi registrati nelle ultime tre settimane Diversi disagi alla circolazione si sono registrati nelle ultime 3 settimane sulla linea Martina Franca-Taranto. Si sono verificati 4 episodi di furti e danneggiamenti sulle tratte Martina Franca-Crispiano e Crispiano-Statte. Il furto di circa quattro chilometri di cavi in rame e il danneggiamento di alcune apparecchiature hanno provocato finora ritardi e cancellazioni per circa una trentina di treni. I furti, perpetrati nell’area compresa tra Taranto e Statte e tra Martina Franca e Crispiano, sono stati denunciati alle autorità competenti. 

Avviato l’iter, nel frattempo il comune procederà a quantificare il danno subito Parliamo ora della siccità che sta massacrando la nostra agricoltura. La giunta comunale di Cerignola ha avviato l’iter per chiedere alla regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Consentirebbe l’accesso al fondo di solidarietà nazionale, un contributo in conto capitale fino all’80% del danno accertato, prestiti ad ammortamento quinquennale, proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali.

Lungo e rocambolesco inseguimento per le vie della città Arresti domiciliari per un uomo residente nella provincia di Lecce per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Durante un controllo della polizia di Mesagne l’uomo non si è fermato all’alt e ha rischiato di investire un agente. Durante il lungo inseguimento per le vie della città, l’auto è rimasta bloccata da una vettura contro la quale era andata ad urtare. A quel punto il conducente non ha esitato ad innestare la retromarcia nel tentativo di investire il Capo Pattuglia della Volante che nel frattempo stava tentando di avvicinarsi. Grazie alle telecamere di videosorveglianza l’uomo è stato individuato.

Il finto carabiniere è stato incastrato grazie alla denuncia della vittima Non si fermano le truffe ai danni degli anziani. Questa volta in carcere è finito un 21enne residente a Pomigliano d’Arco, per truffa aggravata ai danni di una donna di Bisceglie. La tattica è sempre la stessa: un uomo si è finito suo nipote e ha raccontato che suo padre era stato fermato dai Carabinieri e, per ottenere la sua liberazione, sarebbe stato necessario un pagamento in denaro e gioielli. A presentarsi alla sua porta un finto carabiniere in borghese a cui la donna ha consegnato 5 mila euro e oggetti in oro. L’anziana, dopo aver raccontato l’accaduto al figlio, ha denunciato l’accaduto. Dopo le indagini l’uomo è stato identificato.

La partita ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede Dalla voglia di stare insieme giocando a pallone, nasce qualcosa di grande e che fa stare bene il prossimo. È successo a Nardò, dove il desiderio, di tanti ex studenti dei due licei cittadini, il Classico e lo Scientifico, ha portato ad una raccolta fondi, in favore della Caritas della diocesi di Nardò e Gallipoli, che ogni giorno offre 450 pasti, di cui 150 destinati alle famiglie bisogne di Nardò e i 350 per la foresteria della masseria Boncuri. Una partita di calcio che ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede che per una sera si sono ritrovati, come quando avveniva ai tempi della scuola, a rincorrere un pallone, ma questa volta lo hanno fatto sul manto erboso del Giovanni Paolo II e con uno scopo benefico. Intervista a Sebastiano Tarantino – Organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

Per i ragazzi, che provenivano dal Salento, solo tanto spavento È accaduto nella notte tra il 5 e il 6 agosto in territorio di San Marco in Lamis. Un gruppo di scout proveniente da Galatone in provincia di Lecce, impegnato in un percorso sulla Via Francigena, non è rientrato alla base come previsto. L’allarme è stato dato da un operatore della protezione civile al calare della sera. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino della Stazione Gargano che, in poco tempo, è riuscito a rintracciare gli scout con l’ausilio dell’Sms locator, un innovativo sistema sviluppato dal corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che consente di localizzare persone disperse anche in condizioni difficili, purché abbiano con sé un cellulare con linea attiva. Per fortuna solo tanto spavento per gli scout.

Ricco il cartellone di appuntamenti religiosi e civili. Tra gli ospiti Paolo Belli Servizio di Matteo Bottazzo

Moto contro auto, muore 38enne

L’incidente è avvenuto tra Locorotondo e Alberobello. La vittima è di Martina Franca. Ferito ma non in pericolo di vita l’automobilista (foto credit ass. Vivilastrada)

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