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Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia chiedono il riconoscimento dalla Regione Puglia Servizio: Giuseppe Capacchione Interviste: Francesco di Feo – sindaco di Trinitapoli; Michele Lamacchia – sindaco di San Ferdinando di Puglia; Bernardo Lodispoto – sindaco di Margherita di Savoia

Sfila anche un carro con prodotti agricoli, come auspicio di abbondanza per la prossima stagione Un’imponente sfilata di trattori ha attraversato le vie del piccolo comune di Carlatino, in provincia di Foggia, in occasione della festa degli agricoltori. Decine di mezzi hanno formato il tradizionale corteo a cui partecipano anche i bambini, oltre a donne e uomini di tutte le età. Molto apprezzato anche il carro con i prodotti agricoli, un auspicio di ricchezza e abbondanza per la stagione agricola che verrà, sostenuto dalle preghiere dei fedeli che hanno partecipato alla messa all’aperto. “I visitatori e i nostri concittadini che vivono e lavorano fuori e sono rientrati per passare qui una parte della loro estate hanno trovato un paese vivo, accogliente, anche grazie agli esercizi commerciali che hanno tenuto aperte le loroattività in questo periodo, proprio per accogliere nel migliore dei modi chi è arrivato nel borgo”, ha sottolineato il sindaco Graziano Coscia.

Il 26enne barlettano ritrovato carbonizzato il 29 aprile in unrudere di campagna tra Canosa e Minervino Murge Gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile. Il suo corpo carbonizzato fu trovato quattro giorni più tardi nelle campagne tra Canosa e Minervino Murge. E’ stato disposto l’incidente probatorio, con cui verranno analizzati i reperti biologici e balistici acquisiti nel corso delle indagini nei quattro punti in cui sono furono effettuati i sopralluoghi da parte degli inquirenti. La perizia sarà eseguita dai carabinieri del Ris di Roma. Si tratta di un esame ritenuto necessario allo scopo di estrarre eventuali tracce genetiche. Il provvedimento riguarda i cinque componenti del gruppo accusati del delitto, aggravato dal metodo mafioso: a capo c’era il 40enne albanese Igli Kamberi; con lui sono indagati anche Nicola Dibenedetto di 21 anni, Saverio Dibenedetto 57 anni, Antonio Lanotte di 25, tutti di Barletta, e Francesco Sassi, 54 anni, di Minervino Murge. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’omicidio di Francesco Diviesti maturò in un contesto legato allo spaccio di droga nel territorio del nord barese.

I militari hanno trovato 28 piante di cannabis. Sequestrato anche il materiale necessario per la coltivazione Grazie all’utilizzo di un drone i carabinieri hanno trovato una piantagione di marijuana nascosta tra la vegetazione a Porto Cesareo. Il proprietario del terreno, un 54enne, è finito ai domiciliari. I militari hanno trovato 28 piante di cannabis, alte tra 1,5 e 2 metri. La perquisizione domiciliare ha portato anche al sequestro di pesticidi, annaffiatoi e materiale necessario per la coltivazione. Il tutto è stato sequestrato.

Sette titolari delle rivendite coinvolte sono stati segnalati alle autorità Sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza centinaia di giocattoli contraffatti e 23 mila articoli non sicuri. Le verifiche sono state svolte in diverse attività commerciali a Taranto, Martina Franca, San Giorgio Ionico, Massafra, San Marzano di San Giuseppe e Pulsano. I prodotti sequestrati non indicavano informazioni obbligatorie come la denominazione del prodotto, il produttore, i materiali impiegati el’indicazione di eventuali sostanze nocive. Sette titolari delle rivendite coinvolte sono stati segnalati alle autorità.

L’imprenditore ha accumulato un notevole patrimonio con attività illecite negli ultimi 20 anni I carabinieri di Bari hanno hanno confiscato beni e disponibilità finanziarie, per un valore di circa cinquanta milioni di euro, a carico di imprenditore 55enne di Molfetta. L”uomo era già condannato per associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. L’imprenditore ha accumulato un notevole patrimonio con attività illecite negli ultimi 20 anni. Il patrimonio è costituito da 15 fabbricati tra i quali un villa vista mare, quattro terreni, quattro società specializzate nella realizzazione e ristrutturazione di edifici, sei veicoli e una imbarcazione da diporto, 11 conti correnti e quote partecipative a un fondo di investimento.

La storia raccontata è quella dell’opera benefica che porta il nome di famiglia Era il 1950, nell’immediato secondo dopoguerra. Se in Italia la fame e la povertà dilagavano, nel Sud la situazione era ancora più disastrosa. Sette fratelli ad Andria diedero avvio a un’opera benefica che salvò la vita di migliaia di bambini. A raccontarlo dopo 75 anni in una pubblicazione ci sono altri due fratelli, Lorenzo e Riccardo Bonomo, figli di Franco.  Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste a Lorenzo Bonomo, Opera Bonomo; Giovanna Bruno, sindaco di Andria 

A contendersi il palio della città sono state le cinque porte storiche Tiro con l’arco, corsa con i sacchi, tiro alla fune, e poi il lancio del tronchetto (un gioco tutto al femminile), e l’albero della cuccagna: sono i giochi medievali del Torneo delle Chiavi, la tradizionale rievocazione storica di Lucera, nel cui suggestivo anfiteatro augusteo va in scena ogni anno uno dei più belli spettacoli dell’estate di Capitanata. A contendersi il palio della città – caratterizzato dai colori blu e oro e dalle chiavi, simbolo del legame con Santa Maria Patrona – sono le Cinque Porte Storiche di Lucera, i cui atleti, prima di entrare nell’arena, ricevono la benedizione del vescovo. Per poi raggiungere l’Anfiteatro in corteo da piazza Duomo, e così entrare nel vivo di una garai accesa, muscolare, fino all’ultimo fiato. Nell’anno di Lucera Capitale della Cultura pugliese, al culmine di una Settimana medievale con un programma straordinario di rievocazioni storiche che hanno immerso l’anfiteatro e i suoi visitatori fin dentro l’assedio angioino di Lucera, allora ultimo avamposto dei saraceni. Ad aggiudicarsi la 42° edizione del Torneo della Chiavi è stata per la terza volta consecutiva Porta Foggia, che ha avuto la meglio su Porta San Severo e Porta Albana, seconde ex aequo, e su Porta San Giacomo e Porta Troia, fanalini di coda.  Intervista a Gianni Finizio, presidente APS Cinque Porte Storiche Lucera Servizio di Fabrizio Sereno

Accantonato il problema della nave di rigassificazione, se ne riparlerà eventualmente dopo l’aggiudicazione Il servizio

Una donna ha messo al mondo il suo terzo figlio a bordo di un’ambulanza, grazie alla prontezza del personale sanitario di servizio Si chiamerà Fabiana, in onore dell’uomo che l’ha fatta nascere in condizioni speciali. Un parto in ambulanza, non capita tutti i giorni. È successo a Giorgilorio, quando l’ambulanza dell’Ospedale Vito Fazzi è stata chiamata perchè una donna di origini senegalesi era in pieno travaglio a casa e non aveva modo di raggiungere l’ospedale autonomamente. Sul posto, in poco tempo sono sopraggiunte, ambulanza e automedica con il dottor Bizzarro, che dopo aver accompagnato la donna a bordo del mezzo di soccorso si è immediatamente accorto che la piccola aveva fretta di venire al mondo e in quel momento la scelta di fermare il mezzo e procedere con il parto a bordo.  Intervista a Dott. Fabio Bizzarro Servizio di Matteo Bottazzo

Il Maestro Concertatore David Krakauer guida l’Orchestra Popolare in un viaggio sonoro che parte dal cuore del Salento: pizzica, funk, rap, assoli virtuosi e ospiti internazionali per una grande festa di condivisione Intervista: David Krakauer – Maestro Concertatore Notte della Taranta https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/R/YX/2a59e24959cb35238e5f4826be5d98fa.MP4.smil/playlist.m3u8

A Barletta è stato interdetto alla balneazione e al transito un tratto di costa in corrispondenza della vecchia cartiera, sulla litoranea di Levante. Il provvedimento della Capitaneria di Porto è arrivato dopo la segnalazione circa la presenza in mare di un ordigno bellico da parte di un bagnate. Al momento non c’è la certezza che si tratti effettivamente un congegno esplosivo. Nelle prossime ore interverrà il personale specializzato della Marina Militare.

Le opere realizzate dal giovane artista Michele Celeste, tra arte sacra e mitologia: L’esposizione nel polo museale della cittadina foggiana Servizio di Fabrizio Sereno Intervistato Michele Celeste, artista

È stata firmata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, da tutte le amministrazioni nazionali e locali, l’intesa sulla decarbonizzazione degli impianti dell’ex Ilva di Taranto. La bozza d’intesa non indica i tempi per il passaggio alla produzione con forni elettrici, né la decisione su dove localizzare il polo Dri per produrre il preridotto necessario ad alimentarli. Le parti si impegnano a convocare una nuova riunione del tavolo in data successiva al 15 settembre, termine ultimo per la presentazione di offerte vincolanti della nuova gara.

A San Pietro in Bevagna, denunciato anche un ristoratore Uno stabilimento balneare abusivo è stato scoperto a San Pietro in Bevagna, nel tarantino, durante un blitz congiunto di Polizia, Guardia costiera e Polizia locale. Un’area demaniale, di circa 120 metri quadri, era occupata senza alcuna autorizzazione da ombrelloni e lettini, di proprietà di un ristoratore che non aveva alcuna concessione. L’uomo è stato denunciato, elevate sanzioni amministrative per un totale di circa tremila euro, con sequestro delle attrezzature.

Proposta al governo: il siderurgico assorba gli operai in esubero, impiegandoli in bonifiche e cura del verde pubblico Questa mattina a Taranto una delegazione di ambientalisti ha consegnato una lettera in prefettura, nella quale si spiegano le motivazioni del ricorso al Tar contro il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per il siderurgico. “E’ inaccettabile autorizzare altri 12 anni di carbone, senza una adeguata valutazione di impatto sanitario – scrivono i rappresentanti di Peacelink e dell’associazione ‘Giustizia per Taranto’. La lettera contiene anche una proposta concreta per i lavoratori: far transitare in Ilva gli operai in esubero, impiegandoli in bonifiche e cura del verde pubblico. “Se fermiamo altiforni e cokerie – ha detto Alessandro Marescotti di Peacelink – l’inquinamento calerà drasticamente e la spesa sanitaria si ridurrà considerevolmente”.  Di Alessandra Martellotti

Cominciata la riunione sull’accordo per decarbonizzare l’ex Ilva È iniziata a Palazzo Piacentini la riunione per la definizione dell’accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dell’Ex Ilva di Taranto, presieduta dal ministro delle Imprese, Adolfo Urso.Sono collegati il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, i rappresentanti del ministero della Salute e del ministero dell’Interno. Partecipano in presenza il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, accompagnato da un’ampia delegazione istituzionale e di tecnici, oltre ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e di Ilva in A.S., e il consigliere del presidente del Consiglio per le Relazioni con le Parti Sociali, Stefano Caldoro. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e lealtre autorità locali, prendono parte alla riunione tramite collegamento video. A seguire, gli incontri con leorganizzazioni sindacali e le associazioni d’impresa, aperti anche alla partecipazione della Regione Puglia e del Comune di Taranto. “È il giorno della responsabilità e della verità”, aveva dichiarato il Ministro convocando le riunioni.

Il tributo annuale di Cerignola, città natale del sindacalista: l’omaggio ai “braccianti invisibili” Servizio: Fabrizio Sereno Interviste: Serena Cazzolla – Associazione “Casa Di Vittorio”; Jean René Bilongo – Osservatore Placido Rizzotto

La circolazione tra Zapponeta e Trinitapoli vessata dai lavori sul ponte: non solo i commercianti a risentirne Servizio: Giuseppe Capacchione Intervista: Francesco di Feo – Sindaco di Trinitapoli

L’appuntamento con l’astronomia e la fisica che ha illuminato la città leccese Servizio: Matteo Bottazzo Intervista: Vito Antonio Primiceri – Astrofisico

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