rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

La grande famiglia musicale che ha cambiato la storia del comune foggiano Servizio: Michela Magnifico Interviste: Tiziana Columpsi – direttrice banda musicale Cagnano Varano; Michele Di Pumpo – sindaco Cagnano Varano

Tra enogastronomia e paesaggi di montagna, la scelta di trascorrere un Ferragosto alternativo Servizio: Virginia Cortese

L’idea di Tommaso Dell’Università, tecnico in pensione che alle saline ha dedicato una vita intera Intervista a Tommaso Delluniversità, creatore del plastico Servizio di Giuseppe Capacchione

L’assalto con dell’esplosivo ha provocato ingenti danni alla struttura Ennesimo assalto ad uno sportello Atm nel foggiano. Intorno alle 4,30 ignoti hanno preso di mira la filiale della Banca Credem, in via Gramsci, ad Apricena. Dopo aver posizionato la cosiddetta “marmotta” nella fessura del bancomat, hanno provocato l’esplosione. Sul posto i carabinieri che stanno visionando ifilmati registrati dalle telecamere di sorveglianza dell’istituto di credito e della zona. Indagini in corso per quantificare il bottino.

Il Patrono della piccola frazione di Andria portato in processione su un trattore

I giallorossi superano il turno grazie alle reti di Krstovic e Kaba. Nel prossimo turno affronteranno la vincente di Milan-Bari

Nottata di gran lavoro per i vigili del fuoco, a Margherita di Savoia. Sei auto sono state date alle fiamme in due punti diversi della città. Tre vetture sono andate a fuoco nel parcheggio di palazzo di città, altre tre in via Traiano nel quartiere Punto Pagliaio. Sui due episodi indagano i carabinieri, che non escludono la matrice dolosa. Da stabilire anche se i due incendi siano collegati tra loro, potrebbe essere stata la stessa ad averli originati. In via Traiano, per via delle fiamme è stato anche abbattuto un palo della pubblica illuminazione.

Feriti anche tre amici con i quali stava trascorrendo la giornata di ferragosto. La Procura di Matera ha aperto un’inchiesta, il Comune annulla i festeggiamenti in onore di San Rocco  

Il 58enne era alla guida della sua Kawasaki, che è finita per incastrarsi sotto una Renault che lo precedeva Ferragosto di sangue sulle strade del Salento. A Veglie, nello scontro tra una moto di grossa cilindrata e una vettura, è morto un uomo di 58 anni. L’incidente è avvenuto sulla strada che va a Porto Cesareo. La vittima era alla guida della sua Kawasaki quando, per cause in corso di accertamento, la moto è finita per incastrarsi sotto una Renault che lo precedeva. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

Violento l’impatto. Il dramma si è consumato lungo la statale 274 Tragico incidente stradale in Salento prima di mezzogiorno lungo la statale 274, nel tratto compreso tra gli svincoli di Racale e Felline. Dennis Antonio Picci, 23 anni, originario di Racale, ha perso la vita in seguito a un violento impatto. I soccorsi, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Le cause esatte dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine. Matteo Bottazzo

“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo che ritorni al suo posto” É la stessa Confraternita del Purgatorio di Peschici a darne notizia sui social. Il Gonfalone della Morte, rubato il 9 agosto scorso, è stato restituito. È inviato con un corriere e il prezioso pacco conteneva anche un sentito biglietto di scuse, scritto in stampatello probabilmente da mano giovane: “Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravità delle nostre azioni e le sue ripercussioni sulla comunità di Peschici” c’è scritto sul biglietto, “profondamente pentiti del gesto blasfemo abbiamo deciso di restituire il gonfalone sperando di rimediare all’errore. Chiediamo ancora scusa e speriamo che ritorni al suo posto”.

Il maltempo ha spinto la gente a riversarsi in città e abbandonare le spiagge Ferragosto bagnato che, complice il cielo grigio, ricorda quasi una Pasquetta. In molti abbandonano le spiagge per vivere il centro cittadino, con lo sguardo rivolto all’insù ad ammirare le meraviglie del barocco. Tra le vie del centro storico si incontrano turisti provenienti da ogni parte del mondo — Uruguay, Spagna, Portogallo — ma anche tantissimi italiani, a conferma di quanto Lecce resti una delle mete preferite, soprattutto in estate. Servizio di Matteo Bottazzo

La vittima si chiamava Giovanni Faniuolo, gestiva l’azienda con i tre fratelli. Annullati i festeggiamenti in onore di San Rocco

Una cerimonia ufficiale per onorare la memoria di un illustre concittadino, che tanto ha dato al panorama culturale italiano. Servizio di Virginia Cortese. Interviste a Giuseppe Galizia, sindaco di Baragiano; Ursula Saarikoski, vedova di Dino Satriano

Una tradizione molto antica, un percorso religioso che attraversa tutta la città Servizio di Giuseppe Capacchione. Intervista a don Nicola Caputo, parroco chiesa Maria Assunta

L’uomo era obbligato a indossare un braccialetto elettronico, che però da dieci giorni non funzionava Era originaria di Taranto la donna uccisa il 13 agosto a La Spezia dall’ex marito. Tiziana Vinci aveva 54 anni e da circa 20 viveva in Liguria. A colpirla a morte è stato l’ex marito Umberto Efeso, 57 anni, camionista, anche lui tarantino. L’ha raggiunta in una villa dove la donna lavorava come collaboratrice domestica e le ha inferto tre coltellate al fianco. L’uomo, arrestato poco dopo, era sottoposto al divieto di avvicinamento ed era obbligato a indossare un braccialetto elettronico, che però da dieci giorni non funzionava. Ieri, interrogato dal pm, ha scelto di rimanere in silenzio, ma nelle prossime ore dovrà comparire davanti al gip per la convalida del fermo.

Esordio per i giallorossi: la partita si gioca alle 20:30, al Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

Sul fiume si può camminare, crisi idrica anche per gli invasi dei consorzi di bonifica Non solo l’Ofanto in secca ma anche gli invasi dei consorzi di bonifica. Il vecchio Aufidus è ridotto a pozze d’acqua, a Barletta, dove ha fatto la comparsa il lupo, come abbiamo di recente raccontato, ma anche in altri punti lungo la foce. L’altra faccia della medaglia è la moria dei pesci e delle specie acquatiche che qui vivono come questa cozza di fiume. Allo stesso tempo, però, la poca acqua che c’è viene attinta abusivamente con motori a diesel da chi qui irriga i campi. Servizio di Giuseppe Capacchione

Il 12 agosto, un guasto alla condotta sottomarina dell’isola di San Nicola È stato riparato il guasto che aveva interrotto la fornitura d’acqua potabile sull’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Tremiti. Era avvenuta la rottura di una condotta sottomarina di alimentazione idrica, danneggiata da un’imbarcazione, nel tratto che collega Cala Matano alla rete idrica locale. Il servizio tornerà regolare entro la serata di oggi. Il disservizio, durato tre giorni, aveva creato difficoltà a residenti, turisti e strutture ricettive. “Sull’ipotesi di creazione di condotta alternativa – sostiene AQP, riferendosi all’ipotesi avanzata dalla sindaca Annalisa Lisci – occorre precisare che anche l’ulteriore collegamento,oltre a non essere risolutivo, rischierebbe come l’esistente di essere oggetto di danneggiamento da parte di natanti. L’azienda ha ribadito la necessità di realizzare un impianto di dissalazione alle Tremiti, progetto già in fase di fattibilità tecnica e inserito nei finanziamenti PNRR “Isole Verdi”, e assicura di aver operato in stretto coordinamento con le autorità locali e la Capitaneria di Porto per ridurre al minimo i disagi.

I sindacati denunciano: gravissime inadempienze in materia di abbattimento delle barriere architettoniche La spiaggia dell’Aeronautica Militare di Taranto non garantirebbe l’accesso alle persone con disabilità. L’USB Pubblico Impiego Difesa ha presentato un esposto alla Procura di Taranto contro le “gravissime inadempienze” nell’abbattimento delle barriere architettoniche nello stabilimento “Lido Azzurro Persefone”, a Lido Silvana (Marina di Pulsano). Stando a quanto sostiene il sindacato, è stata creata una struttura a terrazze, senza prevedere rampe o scivoli, rendendo l’accesso ancora più arduo. L’uso di una sedia medica richiederebbe l’intervento di almeno 4 militari per trasportare la persona disabile lungo le scale, con rischi per l’incolumità di tutti. Di qui la diffida inviata all’amministrazione militare per la realizzazione dello scivolo. Non è possibile – si aggiunge – tollerare che i diritti delle persone con disabilità vengano ignorati. Chiediamo risposte concrete e immediate”.

deliziosa
deliziosa