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Si tratta di sette cittadini egiziani e due tunisini A Bari sette cittadini egiziani e due tunisini sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato per porto senza giustificato motivo, fuori dalla propria abitazione, di armi e altri strumenti atti ad offendere la persona. Alcune persone di nazionalità egiziana avrebbero danneggiato un esercizio commerciale, forzando la porta d’ingresso e impossessandosi di generi alimentari e, all’uscita, sarebbero stati affrontati da un gruppo di cittadini del Bangladesh. Da qui è scattata una rissa. All’arrivo degli agenti le persone si erano dileguate ma, poco dopo in una via limitrofa, i poliziotti hanno notato la presenza di diversi cittadini extracomunitari armati di mazze e bottiglie, che presumibilmente avevano intenzione di aggredire il gruppo di stranieri coinvolti nella precedente rissa. Accortisi dell’arrivo della Polizia, hanno cercato di darsi alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi nel corso del quale sono stati fermati 9 giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni.

Il medico legale si è riservato 60 giorni per depositare in Procura la sua relazione Il corpo di Hayat Fatimi potrà finalmente tornare in Marocco ed essere consegnato ai familiari per una degna sepoltura. Parliamo della donna di 46 anni, cuoca in un ristorante di Foggia, uccisa la notte dell’8 agosto dal suo ex compagno, il connazionale Tariq El Mefedel. Il medico legale si è riservato 60 giorni per depositare in Procura la sua relazione: si dovrà stabilire quanto coltellate sono state inferte alla povera Hayat dal suo assassino, accusato di omicidio pluriaggravato commesso con premeditazione. Il corpo della donna era rimasto fermo per oltre venti giorni nell’obitorio dell’ospedale di Foggia e, per sollecitare l’autopsia, era persino intervenuto l’assessore alla sicurezza e alla legalità, Giulio De Santis.

La studentessa universitaria, mentre stava passeggiando nel quartiere Poggiofranco, è stata avvicinata dai due giovani: uno dei due le avrebbe dato uno schiaffo sul sedere Uno sfogo via social per dire basta alle violenze di genere. E subito dopo la denuncia in Questura. Protagonista una studentessa universitaria di Bari, Martina Sisti. La vediamo in questo filmato mentre racconta pubblicamente quello che le è accaduto pochi istanti prima: stava passeggiando in via Luther King, nel quartiere Poggiofranco, quando è stata avvicinata da due ragazzini a bordo di un monopattino. Uno dei due le avrebbe dato uno schiaffo sul sedere, per poi allontanarsi a tutta velocità. “Non cominciate a dire che è stata solo una pacca, perché è da questi gesti che iniziano le umiliazioni, per poi arrivare ai femminicidi”, queste le parole della studentessa.

Non è grave, fermato il presunto aggressore Un corriere Amazon è stato ferito con un taglierino a un braccio nel pomeriggio di oggi ad Andria, da un 68enne che lo avrebbe aggredito per motivi legati al parcheggio del mezzo di lavoro. La vittima, un uomo di 35 anni di Bari, è stata soccorsa dal personale del 118. Ha riportato una ferita che guarirà in 15 giorni. Il presunto aggressore è stato fermato e la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria. secondo la ricostruzione Il parcheggio del mezzo mezzo avrebbe infastidito il 68enne: tra i due è nata una accesa discussione sfociata poi nel ferimento.

I recenti episodi di cronaca preoccupano le popolazioni A Barletta saranno adottate misure straordinarie per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Lo ha annunciato la prefetta Silvana D’agostino nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, covocato dopo la sparatoria avvenuta lunedì sera in pieno centro e in orario di passeggio. Disposta l’immediata intensificazione delle attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. La prefetta ha inoltre preannunciato che sarà attivato il sistema di controllo di vicinato, un esempio di sicurezza partecipata in cui i cittadini, guidati e formati dalle forze di polizia, contribuiscono alla prevenzione segnalando attività sospette nel proprio quartiere. E dopo l’atto intimidatorio ai danni di un ispettore della polizia locale di Corato, a cui ignoti hanno bruciato due auto, il sindaco ha chiesto e ottenuto l’intervento del prefetto. Il prossimo 11 settembre Francesco Russo presidierà il comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica, a palazzo di città. “La collaborazione tra istituzioni” ha dichiarato Corrado De Benedictis, “è fondamentale per affrontare questioni complesse come quelle attinenti all’ordine e sicurezza pubblica”.

Da Taranto sarà possibile raggiungere Roma via Bari-Foggia-Benevento-Caserta Dal 1 al 28 ottobre, la coppia di treni Frecciarossa sarà sospesa per la chiusura della linea Battipaglia – Potenza, interessata da lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico. Da Taranto sarà possibile raggiungere Roma via Bari – Foggia – Benevento – Caserta. Sono in corso interlocuzioni con la Regione Basilicata per garantire la prosecuzione del servizio Frecciarossa Taranto-Potenza-Roma-Milano anche nei prossimi mesi.

Al momento restano aperte tutte le piste, dall’incidente al gesto volontario Tragedia nella tarda mattina nella stazione di Trani dove un ragazzo è deceduto dopo essere stato investito da un treno. Sul posto la polizia e il 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Al momento restano aperte tutte le piste, dall’incidente al gesto volontario. Sarà l’autorità giudiziaria a fare chiarezza. A causa dell’investimento la circolazione dei treni è sospesa. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire ritardi. Questi ultimi anche limitazioni di percorso. Il treno alta velocità direttamente coinvolto e attualmente fermo è il FR 8824 Lecce (9:58)-Milano Centrale (19:10). (notizia in aggiornamento)

‘Hanno deciso i famigliari di portarla via da Vieste’, questa mattina conferenza stampa del direttore generale Servizio Fabrizio Sereno

Bottino non ancora quantificato, acquisite immagini per indagini Furto di preziosi da una gioielleria in pieno centro a Ostuni, culminato in un inseguimento con leforze dell’ordine e la fuga. Intorno alle 03.30 tre persone, a bordo di una Audi A 6, hanno sfondatocon una mazza la vetrina del negozio, facendo razzia di preziosi. Dopo l’attivazione del sistema di allarme sono arrivati sul posto in pochi secondi polizia e carabinieri. Dopo un breve inseguimento, i malviventi sono riusciti a fuggire. Il bottino è da quantificare. Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini del sistema di video-sorveglianza per risalire ai responsabili. 

Il rettore Lorenzo Lo Muzio ci spiega i motivi del successo All’Università di Foggia oltre 61,4 milioni di euro del fondo di finanziamento ordinario. L’Ateneo cresce del 6% e consolida la sua posizione tra le Università italiane. L’Ateneo della Capitanata fa registrare così una crescita pari al 6%, il massimo incremento possibile previsto per quest’anno. Il rettore Lorenzo Lo Muzio ci spiega i motivi del successo. Intervista di Pietro LoffredoIntervista a Lorenzo Lo MuzioMontaggio di Pasquale Realmonte

Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta con l’ausilio di due autobotti. Si ipotizza la natura dolosa del rogo Paura la notte scorsa a Trinitapoli per un vasto incendio scoppiato nei pressi della stazione ferroviaria. A fuoco cumuli di rifiuti abbandonati tra cui diverse ecoballe. Ci sono stati momenti di forte apprensione tra i residenti della zona. Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta con l’ausilio di due autobotti. Si ipotizza la natura dolosa del rogo. «Si tratta di un atto criminoso che deturpa il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Francesco Di Feo, sottolineando anche le possibili conseguenze ambientali. Indagini sono in corso per identificare i responsabili e chiarire le modalità con cui è stato appiccato il fuoco.

I provvedimenti riguardano un egiziano e un marocchino Il Questore della Provincia di Bari ha emesso tre provvedimenti di divieto di accesso a determinate aree urbane. Un cittadino egiziano per 3 anni non potrà accedere in piazza Cesare Battisti perché denunciato per reati contro il patrimonio e per violazioni in materia di stupefacenti. Divieto di accesso alle aree di piazza Moro e piazza Libertà per un cittadino del Marocco, sorpreso in più occasioni a svolgere attività illecita di parcheggiatore abusivo.

Il mezzo era parcheggiato a bordo strada, senza conducente, quando improvvisamente si è mosso e ha iniziato a percorrere un tratto in discesa Questa mattina a Potenza il conducente di un camion è rimasto ferito nel tentativo di fermare la corsa del mezzo pesante. Nel quartiere Poggio Tre Galli il mezzo era parcheggiato a bordo strada, quando improvvisamente si è mosso e ha iniziato a percorrere un tratto in discesa. La corsa è terminata contro la recinzione di un palazzo. L’uomo ha tentato di fermare il veicolo, ma è caduto rovinosamente al suolo restando ferito. Sul posto il 118, Polizia Locale e i Carabinieri.

La vittima è una donna georgiana. Il conducente è risultato negativo ai test alcol e droga Una donna di 40 anni è morta ieri sera, intorno alle 22.30, dopo essere stata investita da un’auto sulla provinciale che conduce a Bitritto e che costeggia lo stadio San Nicola, a Bari. Inutili i tentativi del 118 di rianimarla. La vittima è di nazionalità georgiana. L’automobilista, un giovane che si recava al lavoro, si è fermato e ha chiamato i soccorsi. È risultato negativo ad alcol e droga. Sul posto la polizia locale che indaga per omicidio stradale. Sono stati sequestrati auto e telefono cellulare. Il corpo della vittima si trova nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari a disposizione della autorità giudiziaria. La strada provinciale è rimasta chiusa per quasi un’ora.

Sequestrati radiotrasmittenti, torce, telefoni cellulari e abbigliamento utile per il travisamento e arnesi per lo scasso Sette persone di Castel Volturno sono arrestate dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni per furti in abitazione e ricettazioni. A uno dei componenti del gruppo è stato contestato anche il reato di evasione dagli arresti domiciliari, perché sorpreso a partecipare ai furti nonostante fosse già gravato da misura cautelare. I soggetti lo scorso 29 maggio, nel giro di poche ore, avevano messo a segno tre furti, utilizzando due veicoli nelle zone di Fasano, località Pezze di Greco, e Carovigno. La loro base logistica era una villetta presa in affitto a Castellaneta Marina. Sono stati sequestrati radiotrasmittenti, torce, telefoni cellulari e abbigliamento utile per il travisamento e un’autovettura con targhe contraffatte. Secondo gli inquirenti probabilmente si tratta di un gruppo organizzato dedito alla commissione di furti, con una pianificazione meticolosa ed un’elevata professionalità, anche fuori dalla propria regione di provenienza. Sono stati sequestrati anche diversi arnesi atti allo scasso.

Ma passano con l’astensione dell’opposizione, 16 i voti a favore Nonostante l’assenza di una maggioranza, il Consiglio comunale di Matera ha approvato le linee programmatiche di mandato 2025-2030 presentate nella seduta del 30 luglio scorso dal sindacoAntonio Nicoletti (centrodestra), che deve fare i conti con la cosiddetta ‘anatra zoppa’.L’approvazione è arrivata con 16 voti favorevoli e 17 astenuti (i consiglieri di opposizione), al termine di un lungo dibattito che si è aperto con l’intervento del sindaco, il quale ha ringraziato tutti i consiglieri comunali per la collaborazione e la disponibilità al dialogo. Durante le dichiarazioni di voto, i consiglieri diopposizione hanno sollecitato il sindaco “a un atto di coraggio e responsabilità, alla luce dell’assenza di una maggioranza di governo”, invitandolo a trovare una soluzione. Dopo tre mesi di mandato – è stato evidenziato – mancano il presidente del Consiglio, gli ultimi due assessori e le commissioni consiliari,ma soprattutto una vera maggioranza.

Ma l’ex sindaco di Bari continua a chiedere passo indietro anche all’esponente di Avs che risponde: Michele Emiliano non si candiderà col Pd alle prossime elezioni regionali in Puglia. L’annuncio da parte di Elly Schlein, segretaria del partito. “Emiliano ci aiuterà a scrivere una pagina nuova nel futuro della Pugliaaccanto alla coalizione progressista che stiamo costruendo e alla candidatura più competitiva che possiamo mettere a disposizione: quella di Antonio Decaro, che ha già dimostrato a Bari le sue grandi doti amministrative”. L’attuale presidente della Regione Puglia “continuerà a dare un contributo imprescindibile alla costruzione del futuro della Regione – spiega Schlein – essendo stato protagonista in questi dieci anni da Presidente di una fase di straordinario sviluppo e innovazione. Tutto il Partito Democratico gli è riconoscente per il grande servizio svolto per la comunità, siamo certi che la sua competenza continuerà a essere una risorsa importante per noi, ben oltre i confini della Regioneche ha guidato in questi anni”. Decaro ha ringraziato Emiliano per il suo “gesto di generosità”, ma ha chiesto adesso la stessa cosa anche a Vendola, l’altro esponente (di Avs) sul quale aveva posto il veto. “Non c’entra niente la generosità” risponde dalla festa dell’Unità di Reggio Emilia Nichi Vendola, ” C’entra l’autonomia dei partiti, c’entra il primato della politica. Io sono il presidente di Sinistra Italiana, che è unaltro partito e rispondo alla mia comunità politica. E quindi se la mia comunità politica mi ha chiesto di impegnarmi nelle forme in cui me lo ha chiesto o me lo chiederà, io sono a disposizione”.

Servizi sociali nel mirino a Lecce. La sera del 28 agosto un uomo armato ha fatto irruzione nella comunità protetta dove sono stati trasferiti i cinque figli minorenni, ha inveito contro le operatrici minacciandole. Con lui c’era anche la moglie. Sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato e denunciato la coppia e sequestrato la pistola, risultata essere una scacciacani. Poche ore dopo l’uomo ha tentato una seconda irruzione. I bambini sono stati spostati in un’altra località. Le indagini sono in corso.

Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza di corso Garibaldi Servizio di Giuseppe Capacchione

Il sindaco: “Atto gravissimo, scriverò al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata” In fiamme la notte scorsa a Corato due auto di proprietà di Savino Lamarca, ispettore della polizia locale di Corato. I mezzi erano parcheggiati all’interno della abitazione di campagna dell’ispettore, chi ha appiccato le fiamme ha anche distrutto la recinzione. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo. A denunciare l’accaduto il Comune, con una nota in cui il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, definisce l’episodio “un gravissimo atto intimidatorio ai danni della polizia locale e delle Istituzioni comunali”. “Si è superato il limite”, aggiunge chiedendo “una risposta forte e decisa da parte della Prefettura, delle forze dell’ordine e della magistratura”. “Scriverò quest’oggi al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata”, annuncia il primo cittadino che si dice vicino all’ispettore. “Non possiamo consentire che la città cada ostaggio di bande criminali, dedite a spaccio, furti e rapine”. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

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