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Secondo le indagini procedeva a più di 100 km orari, rispetto al limite di 50 Era il 14 giugno del 2020 quando Luna Benedetto, 16 anni, in sella allo scooter guidato da un amico, finì contro un’auto. L’incidente avvenne a Lecce, la ragazza morì sul colpo. A distanza di cinque anni il giudice ha inflitto sette anni di reclusione per omicidio stradale al 43enne che era alla guida della vettura. Secondo le indagini procedeva a più del doppio della velocità consentità: 112 km all’ora anziché 50. In fase di sorpasso urtò lo scooter e per la ragazza non ci fu nulla da fare.

La scena ripresa dalle telecamere di sorveglianza Il furto è avvenuto in via Fabbri. Un uomo a volto coperto scappa portando via un monopattino che ha appena rubato nell’androne di un portone. Le telecamere di sorveglianza riprendono anche il momento in cui lo carica in una Fiat Panda e scappa. Il video è stato postato sulla pagina Fb “Taranto è lui”. Il responsabile potrebbe avere le ore contate.

I finanzieri hanno scoperto stabilimenti in cui venivano realizzati i prodotti Sono stati individuati e sottoposti a sequestro penale oltre 100.000 capi di abbigliamento contraffatti di numerosi brand famosi. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani hanno sequestrato anche gli stabilimenti, tutti nella provincia, e i macchinari utilizzati per la lavorazione della merce. I capi contraffatti venivano poi venduti in alcuni negozi di Barletta. Sono stati contestati, nei confronti di 8 persone, le ipotesi di reato commercio di prodotti con segni falsi. In tutti gli stabilimenti sono stati ritrovati lavoratori irregolari e sconosciuti al fisco, alcuni dei quali impiegati in condizioni igieniche precarie.

È possibile visitarla fino al 23 novembre Si chiama “Le donne nella pittura di Amedeo Del Giudice – il rosso di una sacralità senza tempo” la mostra ospitata nella galleria Kalòs a Bari. Fino al 23 novembre è possibile ammirare le opere del pittore napoletano che inseriscono nel dibattito contemporaneo sulla donna. Per l’artista la pittura è, infatti, strumento di denuncia delle ingiustizie. La galleria Kalos, in via Andrea da Bari 92, continua così la sua attività di promozione della cultura. 

Un primo piatto gustoso con ingredienti di stagione Seguici a Mattino Norba per scoprire come preparare la pasta con zucca e speck. Ecco gli ingredienti: 250 gr pasta250 gr zucca100 gr speck80 gr porro100 gr datterino gialloolio evo100 ml panna liquidamezzo bicchiere vino bianco5 foglie di alloroformaggio grattugiato

Ecco la ricetta di Mattino Norba Scopri come preparare le nocette di filetto con funghi e melagrana. 300 gr filetto200 gr funghi cardoncellimelograna sgranatascalogno4 fette di pancettabrodo vegetaleolio evo1 rametto di timomezzo bicchiere di brandy

Scopri come preparare questo dolce Ecco come preparare la torta al cocco e cioccolato bianco: 160 gr farina di cocco150 gr cioccolato bianco3 uova200 gr zucchero60gr burro1 vasetto yogurt bianco250 gr ricotta200 gr farina1 bustina di lievito per dolcimezzo bicchiere di latte

Romeo e Marisa, 74 e 72 anni, erano insieme da oltre trent’anni Certe storie d’amore non finiscono mai, neanche davanti alla morte. Potrebbe essere questa la conclusione di una notizia che ha provocato commozione nella comunità di Leverano, in Salento. Romeo e Marisa, 74 e 72 anni, insieme da oltre trent’anni, colleghi prima e poi marito e moglie, si sono spenti a distanza di due ore. Erano malati, ricoverati in due strutture diverse. I funerali saranno celebrati stamattina, naturalmente insieme.

A Taranto lo sciopero è di 24 ore e coinvolge anche il personale delle imprese appaltatrici della fabbrica e i dipendenti di Ilva in amministrazione straordinaria, che sono tutti in cassa integrazione da anni Oggi è il giorno dello sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva indetto dalle sigle sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Alle 6 di questa mattina è iniziato il presidio delle portinerie dello stabilimento di Taranto. I lavoratori e i sindacati chiedono al Governo un diverso approccio alla vertenza, in piedi da circa 13 anni, e il rilancio dell’azienda attraverso l’intervento pubblico. A Taranto lo sciopero è di 24 ore e coinvolge anche il personale delle imprese appaltatrici della fabbrica e i dipendenti di Ilva in amministrazione straordinaria, che sono tutti in cassa integrazione da anni. Dopo il presidio delle portinerie, a Taranto lavoratori e sindacalisti si concentreranno davanti alla direzione dello stabilimento per poi muovere in corteo verso le 8 in direzione del Comune. Prevista la presenza del sindaco di Taranto, Piero Bitetti. Con lo sciopero, i sindacati chiedono “un progetto industriale che garantisca la realizzazione della decarbonizzazione della produzione, l’ambientalizzazione e il ripristino di luoghi di lavoro sicuri e dignitosi”. E ancora: “L’intervento pubblico che garantisca tutta l’occupazione” e manifestano i sindacati “contrarietà ad una cassa integrazione senza una chiara prospettiva”.

Un assaggio dell’atmosfera natalizia per aiutare negozi e attività interessate dal cantieri Sono state accese le luminarie allestite in anticipo a Bari, nel cuore del Murattiano, in via Argiro, oggetto dei lavori di restyling. Un modo per compensare i disagi dei commercianti. Le installazioni luminose, a cura della ditta Paulicelli e finanziate dal comune, sono state montate all’altezza dei sei incroci principali della via, con quattro luminarie di 400 lampadine a basso consumo ciascuna. Un assaggio anticipato dell’atmosfera natalizia per aiutare negozi e attività interessate dal cantieri.

I lavori di messa in sicurezza sono terminati in serata Paura a Terlizzi per una pericolosa fuga di gas avvenuta durante i lavori di posa della fibra ottica. Bucata la condotta principale del metano. I vigili del fuoco hanno evacuato due palazzine con diverse famiglie residenti e staccato l’elettricità. I lavori di messa in sicurezza sono terminata in tarda serata, le famiglie hanno fatto rientro nelle abitazioni. Falso allarme incendio invece alla clinica Anthea di Bari: paura tra i pazienti che sono stati fatti uscire, ma si è trattato solo dell’attivazione di un sensore.

Sottratti soldi donazioni dei fedeli, dopo tre tentativi falliti “Non chiuderò le porte della chiesa perché è un luogo di preghiera e conforto, ma confesso di essere molto preoccupato”. Lo dice fra Francesco Milillo, parroco della chiesa dedicata all’Immacolata diTrinitapoli, nel nord Barese. La parrocchia della periferia cittadina negli ultimi venti giorni è finita nel mirino di malintenzionati: tre i furti tentati e uno riuscito. “Domenica scorsa, mentre era in corso la sagra del dolce nel cortile della chiesa – racconta il francescano – qualcuno ha rubato il mio zaino”. La portadell’ufficio parrocchiale era aperta e “c’erano tante persone”, continua il frate. Nel suo zaino, oltre ai documenti, c’era una cospicua somma, frutto delle donazioni dei parrocchiani, e una carta di credito. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno raccolto la denuncia del parroco. “Dovrò munire la chiesa di un sistema di videosorveglianza anche se i miei parrocchiani dicono che dovrei chiudere la chiesa, maio non ce la faccio – continua- non posso vietare l’ingresso a chi cerca aiuto in Dio”.

L’incontro è previsto per il 28 ottobre Domani i lavoratori ex Ilva aderenti a Fim, Fiom e Uilm sciopereranno per chiedere certezze sul futuro dell’azienda, ma non ci sarà l’Usb. Un corteo attraverserà la città, con un corteo che si concluderà davanti al Municipio. Dopo 13 anni di vertenza e 8 governi, dal sequestro preventivo del 26 luglio 2012, i lavoratori – affermano i sindacati – sono esausti. Intanto il Governo ha convocato azienda e sindacati per il 28 ottobre.

Entrambi non sono per fortuna in pericolo di vita Ci sono anche due carabinieri pugliesi tra i feriti nell’esplosione avvenuta l’altra notte a Castel D’Azzano, in provincia di Verona. Si tratta di Alberto Mangia, 37 anni, di Nardò e Giuseppe Benso, 45 di Bisceglie. Entrambi non sono in pericolo di vita. Il carabiniere salentino, figlio di un ex dipendente comunale, è ricoverato a Verona in seguito alle gravi ustioni riportate ed è in coma farmacologico. Era tra i militari entrati nel casolare poco prima dell’esplosione e si è trovato vicino uno dei tre carabinieri morti. I genitori sono immediatamente partiti per stare accanto al figlio. Sta meglio Giuseppe Benso, il 45enne originario di Bisceglie, ricoverato all’ospedale di Mestre. Ha riportato ustioni a viso e mani ed è molto scosso per l’accaduto. Per la morte dei tre carabinieri, di cui uno originario di Taranto, il Governo ha dichiarato lutto nazionale per il giorno dei funerali di Stato. Uno dei carabinieri morti era pugliese: il luogotenente Marco Piffari, nato a Taranto.

Sono stati rintracciati dalla Polizia Locale Sono stati identificati e denunciati i presunti responsabili del lancio di pietre contro un bus delle Ferrovie del Gargano avvenuto il 4 ottobre scorso. Si tratta di due minorenni che sono stati rintracciati anche grazie alle immagini degli impianti di video sorveglianza. Sarebbero stati i due ragazzini a rompere i vetri mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e operatori. Lo ha reso noto Ferrovie del Gargano che ha rinnovato la propria fiducia alla Istituzioni e alle Forze dell’ordine, sinergia fondamentale per garantire un trasporto pubblico sicuro e rispettoso per tutti.

Le immagini sono state postate sui social Ennesimo furto d’auto avvenuto in pieno giorno davanti agli occhi di molti, filmato e finito sui social. È accaduto a Foggia, le immagini sono state postate sulla pagina Tiktok di “DenunciAmo Foggia”. I ladri hanno agito nel parcheggio del Policlinico Riuniti. In pochissimi minuti e con estrema facilita hanno portato via, spingendola con un’altra vettura, un’auto di grossa cilindrata. Scene che si ripetono e che non finiscono mai di stupire, in senso negativo, sia per la tranquillità con cui agiscono i delinquenti che per la prontezza di chi assiste a riprendere tutto con il telefonino senza allertare le forze dell’ordine.

Acquedotto Pugliese annuncia nuove riduzioni di pressione sulla rete idrica a partire dal 20 ottobre per evitare emergenze In Puglia l’acqua scarseggia e Acquedotto Pugliese annuncia nuove riduzioni di pressione a partire dal 20 ottobre, per evitare misure più drastiche come le turnazioni. “L’acqua potabile disponibile è sempre meno”, spiega l’ente, che invita i cittadini a ridurre i consumi e dotarsi di autoclave. Le riserve degli invasi sono crollate del 61% e le sorgenti offrono il 28% in meno rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Al momento l’acqua basta fino a gennaio, ma serve l’impegno di tutti.

Resta critica anche la situazione degli invasi Da lunedì 20 ottobre Acquedotto Pugliese attuerà ulteriori riduzioni di pressione su tutta la rete idrica. “Con i livelli attuali di prelievo (irriguo e industriale oltre quello per usi civili) e con i regimi di precipitazioni e temperature registrati a oggi, l’acqua a disposizione per il potabile è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno garantito, oltre 4,3 milioni di persone, fino a gennaio. Le nuove riduzioni di pressione, insieme al risparmio di ognuno, possono allontanare questa scadenza, nell’auspicio di un miglioramento della tendenza climatica”. Oggi la disponibilità delle sorgenti è inferiore del 28% rispetto alla media dell’ultimo decennio e da queste dipende quasi un terzo dell’acqua potabile distribuita da Aqp. Ancora più critica la situazione degli invasi, “che garantiscono i restanti due terzi del fabbisogno idrico: le loro riserve sono crollate del 61%. E meno della metà di quest’acqua è effettivamente destinata all’uso potabile, il resto vieneassorbito da usi irrigui e industriali”.

È successo in un cantiere edile a Borgagne, frazione di Melendugno Un operaio di 57 anni è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo essere caduto da un’impalcatura mentre lavorava all’interno di un cantiere edile a Borgagne, frazione di Melendugno nel Leccese. Sul posto carabinieri e Spesal. L’uomo è dipendente dell’azienda che sta effettuando lavori di riqualificazione di un immobile.

Il 60enne dovrà pagare 2500 euro di multa Un uomo ad Andria è stato incastrato dalle immagini delle fototrappole mentre abbandonava rifiuti ingombranti alla periferia di Andria. Gli agenti della polizia locale lo hanno denunciato. Si tratta di un 60enne del posto che, a bordo di un autocarro avrebbe scaricato materassi e altri materiali di scarto. I rifiuti sono stati intanto rimossi e il 60enne dovrà pagare 2.500 euro.

Pasta con zucca e speck

Un primo piatto gustoso con ingredienti di stagione Seguici a Mattino Norba per scoprire come preparare la pasta con zucca e speck. Ecco gli ingredienti:

Torta al cocco e cioccolato bianco

Scopri come preparare questo dolce Ecco come preparare la torta al cocco e cioccolato bianco: 160 gr farina di cocco150 gr cioccolato bianco3 uova200 gr

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