
Andria, investita una bambina di 11 anni: è grave
L’automobilista è un 20enne che si è fermato a prestare i soccorsi Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un
L’automobilista è un 20enne che si è fermato a prestare i soccorsi Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un 20enne ieri pomeriggio in via Nenni ad Andria, riportando ferite gravi. Soccorsa dal 118m è stata trasportata prima all’ospedale Bonomo di Andria e poi è stata trasferita in serata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Ha riportato alcune fratture al bacino e a un ginocchio ed è in osservazione. La piccola sarà sottoposta a tutti gli esami utili a verificare la possibile presenza di emorragie o danni agli organi interni. Dalla ricostruzione l’11enne stava attraversando a piedi la carreggiata in prossimità di piazzale Mariano quando un’auto, una utilitaria guidata da un 20enne del posto, l’ha travolta. La bambina dopo essere finita contro il parabrezza è stata sbalzata sull’asfalto. L’automobilista si è fermato a prestare i primi soccorsi.
La società campana è finita, infatti, in amministrazione controllata su disposizione del tribunale di Napoli. Non si esclude il rinvio delle gare casalinghe Il Bari è in ritiro a Castel di Sangro per preparare la delicata gara interna di domenica al San Nicola contro il Mantova. Potrebbe invece essere rinviato il match in trasferta con la Juve Stabia in programma mercoledì per il turno infrasettimanale. La società campana è finita, infatti, in amministrazione controllata su disposizione del tribunale di Napoli. Secondo gli inquirenti la vendita e la gestione dei biglietti, la vigilanza all’ingresso e la pulizia dello stadio, il trasporto, il ristoro, addirittura le ambulanze erano totalmente sotto il controllo della camorra. La stessa Procura non ha escluso un rinvio delle prossime gare casalinghe della Juve Stabia per consentire una corretta attività di gestione degli eventi sportivi. Se ne saprà di più nelle prossime ore o nei prossimi giorni
Restano attivi solo le tratte delle 6.10 e quella delle 15.20 Cancellato un altro volo dagli aeroporti pugliesi. Dopo la sospensione dei collegamenti della Lumiwings dal Gino Lisa di Foggia (che fortunatamente saranno ripristinati dal primo novembre con un’altra compagnia), del Bari – Milano Linate delle 6.20 di Ita, che dal 27 ottobre non è più prenotabile, e dei voli invernali di Wizzair per Bucarest, salta anche il volo Ita da Brindisi per Roma Fiumicino delle 11.15. Dalla prossima settimana non si può più acquistare. Non è una novità, succede tutti gli anni con l’entrata in vigore dell’orario invernale, ma è certamente un’opportunità in meno per il territorio, sia in uscita che in entrata. Ora dunque per Roma, da Brindisi, restano attivi solo i voli delle 6.10 e quello delle 15.20.
Denunciate 11 persone, finora 136 gli indagati Ventitré immobili abusivi realizzati nel rione San Bernardino di San Severo (Foggia) sonostati sequestrati nel corso di un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia locale, nell’ambito della quale sono state denunciate anche undici persone. Il sequestro è statodisposto dal gip del Tribunale di Foggia. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 450 grammi di eroina, trovati nella disponibilità di una 22enne del posto posta agliarresti domiciliari. Si tratta – spiega in una nota la Questura – del tredicesimo step di sequestri e scaturisce da un’ampia attività investigativa che vede coinvolte numerose personeritenute responsabili di occupazione abusiva e abuso edilizio. Dalle attività di accertamento, è spiegato, sarebbe emerso che le persone denunciate, con la realizzazione delle opere ritenuteabusive, avrebbero invaso i terreni pubblici, continuando ad occuparli traendone profitto. Gli accertamenti svolti avrebbero permesso di evidenziare una possibile trasformazione urbanisticadell’area con una alterazione della originaria destinazione d’uso poiché sarebbero stati occupati, di fatto, spazi pubblici per fini privati che potevano essere destinati a strade e marciapiedi o aree di pubblica utilità. 136 in totale le persone indagate e 216 gli immobili abusivi sequestrati dei quali alcunedecine già demoliti.
In carcere un 58enne grazie alla testimonianza di una donna Ha molestato il proprio nipotino, che ha meno di 10 anni, nei giardinetti pubblici. Questa l’accusa con cui è stato arrestato un 58enne residente a Nardò. L’arresto è stato eseguito dagli agenti del commissariato locale. L’episodio è accaduto il 12 ottobre. Fondamentale la testimonianza di una donna che ha assistito alla scena e si è messa urlare. L’uomo a quel punto si è allontanato con il bambino. La donna è andata dalla polizia di Stato e ha raccontato tutto, descrivendo nei dettagli l’uomo e la vettura con la quale si erano allontanati.
L’imputato ha chiesto la messa alla prova al Tribunale di Bari Si è tenuta, dinanzi al Tribunale di Bari (Giudice Unico Antonietta Guerra), l’udienzadel processo sulle gravi minacce rivolte nell’ottobre 2022 al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato attraverso Messenger. L’imputato è un 58enne e i fatti avvennero pochi giorni dopo l’insediamento del sottosegretario. Grazie alle indagini degli agenti della Digos della Questura di Bari,l’autore delle minacce venne identificato in poche ore. Nel corso dell’udienza, l’imputato ha presentato richiesta di “messa alla prova”. Gemmato, difeso dall’avvocato Luciano Marchianò, ha scelto didevolvere l’intera somma ricevuta a titolo di risarcimento del danno alla famiglia del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso lo scorso 12 luglio durante un inseguimentonelle campagne tra Francavilla Fontana e Grottaglie. Il generale Iacopo Mannucci Benincasa, comandante della Legione Carabinieri Puglia, si è reso disponibile – a quanto viene riferito – per rendere possibile la donazione. Il processo è stato rinviato al 3 marzo 2026 per decidere sulla richiesta di messa alla prova.
Per tribunale Brindisi, Calò responsabile duplice omicidio 2023 Il giudice del tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, ha condannato a 27 anni di reclusionel’87enne Cosimo Calò ritenuto l’autore del duplice omicidio del fratello Antonio e della cognata Caterina Martucci. I due corpi furono scoperti l’1 marzo del 2023 nella loro abitazione diSerranova (frazione di Carovigno), in provincia di Brindisi.Calò è stato condannato per omicidio volontario; 30 anni erastata la richiesta del pubblico ministero Francesco Carluccio.Il giudice ha disposto per l’87enne l’interdizione perpetua daipubblici uffici. Alla base del duplice omicidio una ereditàcontesa, tra cui un terreno che si trovava a non molta distanzadall’abitazione dove vivevano le vittime.
Sul posto la Polizia Scientifica per i rilievi Inquietante scoperta a Bari. Un proiettile con accanto un ritaglio di giornale in cui si vede un poliziotto di spalle con un cane al guinzaglio è stato trovato intorno alle nove di oggi accanto alla fontana delle Anfore del giardino dedicato a Isabella d’Aragona, che si trova a pochi passi dalla questura di Bari. Il ritrovamento è stato fatto dagli agenti che assieme ai colleghi della Scientifica, hanno effettuato i rilievi. Il materiale è stato sequestrato e sarà analizzato con l ausilio anche degli esperti balistici. Saranno analizzate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per verificare se qualcuno sia stato immortalato. Nessuna ipotesi investigativa è esclusa, compresa quella che potrebbe trattarsi di un gestointimidatorio verso la Polizia. Dell’accaduto è stata informata la procura e nelle prossime ore sarà aperto un fascicolo contro ignoti. ( Foto da Repubblicabari.it) (notizia in aggiornamento)
Ha ottenuto 90 punti su 100 C’è anche la Puglia nella guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso. Il Pashà, di Antonello Magistà, conquista “tre forchette”, ottenendo 90 punti su 100. Il ristorante si posiziona così tra i migliori d’Italia, unendo tradizione e contemporaneità. Oltre alla qualità dei piatti, sono stati apprezzati anche il servizio offerto e l’ambientazione. “Anche quest’anno – scrivono sulla pagina social – confermiamo con orgoglio il massimo riconoscimento delle Tre Forchette nella guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso. Un sentito grazie alla redazione per la fiducia e la considerazione, e a tutto il nostro team per la passione e la dedizione con cui, ogni giorno, lavora dietro le quinte, in cucina e in sala, contribuendo alla bellissima storia che stiamo scrivendo, nel nostro piccolo, per il meraviglioso territorio in cui viviamo”.
Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio di un’azione risarcitoria in sede civile É morto in carcere Francesco De Leo, 51 anni, originario di Brindisi e detenuto a Torino dove avevano trovato una cella disponibile ad ospitarlo. Non era facile viste le sue condizioni fisiche: l’uomo era affetto da obesità, pesava oltre 265 chili e a lungo era rimasto in ospedale a Cuneo proprio perché non trovavano un posto per lui. Era stato condannato per truffa con una pena fino al 2040. Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio di un’azione risarcitoria in sede civile. Il decesso di De Leo è avvenuto lunedì 20 ottobre. La salma si trova nella camera mortuaria del carcere. Si attende il via libera per i funerali.
I prodotti sequestrati, se immessi sul mercato, avrebbero generato profitti per oltre 100 mila euro Un doppio colpo al mercato del falso e dei prodotti pericolosi è stato inferto dai finanzieri del comando provinciale di Bari. In un deposito di Noicattaro sono stati scoperti 4500 profumi di noti marchi e 1500 prodotti contraffatti come bracciali e borse. Il tutto era venduto online a prezzi molto convenienti. Due le persone accusate di commercio di prodotti falsi e ricettazione. Nel secondo intervento i militari hanno sequestrato in diversi esercizi commerciali 1900 prodotti di cosmesi contenenti una sostanza ritenuta potenzialmente cancerogena. I tre responsabili sono stati segnalati alla Procura. I prodotti sequestrati, se immessi sul mercato, avrebbero generato profitti per oltre 100 mila euro.
Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo complessivo di oltre 270mila euro. Le persone avrebbero dichiarato il falso per quanto riguarda il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per ottenere il sussidio. Le somme indebitamente percepite sono ora oggetto di recupero da parte dell’autorità competente.
Scopri questo primo piatto gustoso Valentina De Palma è pronta ad accoglierti nella cucina di Mattino Norba! Prepara insieme a noi la pasta con taleggio, gorgonzola e pere, perfetta per questa stagione autunnale. Di seguito la lista degli ingredienti. 200 gr pasta2 pere300 gr gorgonzola e taleggio100 gr burro50 ml lattesale e peperum per sfumare
Un ottimo secondo perfetto per l’autunno Scopri il procedimento in diretta su Telenorba per preparare la sbriciolata con salsiccia e spinaci. Si tratta di un secondo piatto perfetto per le giornate più fredde d’autunno. Ecco la lista degli ingredienti: 700 gr patate200 gr salsiccia50 gr formaggio grattugiatoolio evo-sale200 gr amido di mais1 uovopane grattugiatospinaci
Tre nuove ricette nella cucina di Mattino Norba Nella cucina di Mattino Norba oggi rivisitiamo uno dei cibi tipici della Puglia, il panzerotto. Ecco come preparare i panzerotti alla crema di nocciola. Seguici su Telenorba per scoprire il procedimento. 250 gr di farina100 ml acqua50 ml latteolio evo40 gr zuccheromezza bustina di lievitocrema spalmabile alla nocciola
Operazione della Gdf coordinata dalla Procura di Trani Sono 57 gli indagati di cui 54 persone fisiche e tre enti che rispondono di 84 ipotesi di reato tra associazione per delinquere, danneggiamento e deturpamento di beni paesaggistici, inquinamento, disastro ambientale. Avrebbe pescato in modo abusivo datteri di mare devastando il fondale marino a largo delle coste di Molfetta. La vasta operazione è stata condotta dagli uomini della capitaneria di porto a Molfetta. In carcere sono finite 25 persone, altre 10 sono state sottoposte agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, tre a obblighi di dimora e 11 a divieti di dimora e di esercitare attività di impresa. La costa battuta dagli indagati partiva da Molfetta e arrivava a Barletta. “Una vendita da oltre mezzo milione di euro con un danno inestimabile per l’ambiente”, ha evidenziato il comandante della capitaneria di porto di Molfetta, il capitano di fregata Raffaello Muscariello. Utili sono state le intercettazioni telefoniche. Secondo quanto accertato, gli indagati erano divisi “in tre gruppi che collaboravano tra di loro, si scambiavano i mezzi, sceglievano le giornate “per non sovrapporsi nelle attività”. Per il capo della Procura di Trani, Renato Nitti, “c’era il dattarolo che con bombola e martello si immergeva per recuperare i datteri, c’era chi si occupava della intermediazione con pescherie, ristoranti e singoli acquirenti. Insomma, una filiera ben strutturata”.
Aggressione violenta tanto da dover portare il ragazzino in ospedale Da alcune settimane si indaga su una presunta violenza sessuale avvenuta a Mesagne, ai danni di una 13enne. La Procura per i minorenni di Lecce ha iscritto nel registro degli indagati due coetanei della ragazzina, un 12enne e un 15enne, in concorso tra loro. La notizia a Mesagne è di dominio pubblico, tutti sanno anche chi sono i protagonisti. E uno di loro, il più piccolo, domenica scorsa, intorno alle 20.30, è stato picchiato nella villa comunale da un gruppo di tre ragazzi ed una ragazza. Gli hanno dato schiaffi e un pugno in volto. Molto violenti, tanto da dover portare il ragazzino in ospedale. Le frasi che gli hanno rivolto lasciato intendere chiaramente che l’aggressione sia legata all’indagine sulla violenza. Non si sa se i quattro ragazzi siano in qualche modo collegati alla presunta vittima della violenza sessuale.
All’operazione hanno partecipato questa mattina più di 120 militari Duro colpo al clan Dell’Anna nel Sud Salento. All’alba i carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito 19 ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Tea Verderosa nei comuni di Gallipoli, Nardò, Galatone, Sannicola e Seclì. 51 in tutto gli indagati nella vasta operazione coordinata dal pm Giovanna Cannarile. Di questi 7 sono in carcere e 9 ai domiciliari. Le accuse spaziano dall’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti alla detenzione di droga, rapina a mano armata, tentata estorsione, incendio, lesioni personali aggravate dalla deformazione dell’aspetto, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso. Le aggressioni, in particolare, erano per chi non pagava la droga. C’è un episodio del 2022 descritto nell’ordinanza: uno spacciatore prelevato davanti ad uno sportello bancomat, portato in auto vicino allo stadio comunale di Nardò e picchiato selvaggiamente. All’operazione hanno partecipato questa mattina più di 120 militari. Tutto comincia nel giugno del 2020, con l’arresto in flagranza, per spaccio di stupefacenti avvenuto a Galatone di un giovane di 26 anni. I successivi approfondimenti investigativi avviati dai militari dell’Arma hanno individuato l’esistenza di due filoni paralleli, in costante contatto, che si spartivano le due principali aree di spaccio della parte ionica del Salento, suddivise tra i centri di Nardò e Gallipoli. Questa era solo la punta dell’iceberg di due strutture criminali ramificate, ben suddivise sui “rispettivi territori”, capaci di piazzare ingenti quantitativi di stupefacente. Nell’organizzazione, un ruolo primario è stato rivestito anche dalle donne di famiglia. Infatti, alcune avevano ruoli centrali. La droga, chiamata in codice con i più disparati appellativi richiamanti cibi o bevande come ad es. “birra” o “pane fatto in casa”, veniva prelevata da nascondigli sicuri, “predisposta” in piccole dosi e smerciata ai pusher per la diffusione sul territorio. Il sequestro di cocaina, eroina, hashish e marijuana, che avrebbero potuto inondare il territorio con quasi 5.000 dosi da piazzare al dettaglio.
Alto rischio per l’ordine e la sicurezza Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Bari. Questo è quanto ha deciso il prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’incontro tra Juve Stabia e Bari che si giocherà il prossimo mercoledì 29 ottobre presso lo Stadio comunale “R. Menti” di Castellammare di Stabia. La Questura di Napoli ha evidenziato i profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, considerata la rivalità tra le opposte tifoserie.
Indagini in corso anche sulla natura delle armi, che potrebbero essere pistole a salve Sta facendo il giro del web un video che mostra spari contro una palazzina nella zona delle case popolari di Molfetta, dopo che un uomo viene chiamato da qualcuno in strada. Non si tratta di un episodio isolato: in un altro filmato, due ragazzi su un monopattino esplodono un colpo in aria prima di fuggire. I video sono diventati virali sui social e i carabinieri hanno avviato accertamenti per risalire all’identità dei protagonisti e alla data esatta delle riprese. In uno dei casi, la persona che spara sarebbe deceduta mesi fa. Indagini in corso anche sulla natura delle armi, che potrebbero essere pistole a salve.

L’automobilista è un 20enne che si è fermato a prestare i soccorsi Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un

La società campana è finita, infatti, in amministrazione controllata su disposizione del tribunale di Napoli. Non si esclude il rinvio delle gare casalinghe Il Bari

Restano attivi solo le tratte delle 6.10 e quella delle 15.20 Cancellato un altro volo dagli aeroporti pugliesi. Dopo la sospensione dei collegamenti della Lumiwings

Denunciate 11 persone, finora 136 gli indagati Ventitré immobili abusivi realizzati nel rione San Bernardino di San Severo (Foggia) sonostati sequestrati nel corso di un’operazione

In carcere un 58enne grazie alla testimonianza di una donna Ha molestato il proprio nipotino, che ha meno di 10 anni, nei giardinetti pubblici. Questa

L’imputato ha chiesto la messa alla prova al Tribunale di Bari Si è tenuta, dinanzi al Tribunale di Bari (Giudice Unico Antonietta Guerra), l’udienzadel processo

Per tribunale Brindisi, Calò responsabile duplice omicidio 2023 Il giudice del tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, ha condannato a 27 anni di reclusionel’87enne Cosimo Calò

Sul posto la Polizia Scientifica per i rilievi Inquietante scoperta a Bari. Un proiettile con accanto un ritaglio di giornale in cui si vede un

Ha ottenuto 90 punti su 100 C’è anche la Puglia nella guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso. Il Pashà, di Antonello Magistà, conquista “tre
Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio

I prodotti sequestrati, se immessi sul mercato, avrebbero generato profitti per oltre 100 mila euro Un doppio colpo al mercato del falso e dei prodotti

Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo

Scopri questo primo piatto gustoso Valentina De Palma è pronta ad accoglierti nella cucina di Mattino Norba! Prepara insieme a noi la pasta con taleggio,

Un ottimo secondo perfetto per l’autunno Scopri il procedimento in diretta su Telenorba per preparare la sbriciolata con salsiccia e spinaci. Si tratta di un

Tre nuove ricette nella cucina di Mattino Norba Nella cucina di Mattino Norba oggi rivisitiamo uno dei cibi tipici della Puglia, il panzerotto. Ecco come

Operazione della Gdf coordinata dalla Procura di Trani Sono 57 gli indagati di cui 54 persone fisiche e tre enti che rispondono di 84 ipotesi

Aggressione violenta tanto da dover portare il ragazzino in ospedale Da alcune settimane si indaga su una presunta violenza sessuale avvenuta a Mesagne, ai danni

All’operazione hanno partecipato questa mattina più di 120 militari Duro colpo al clan Dell’Anna nel Sud Salento. All’alba i carabinieri del comando provinciale di Lecce

Alto rischio per l’ordine e la sicurezza Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Bari. Questo è quanto ha deciso il
Indagini in corso anche sulla natura delle armi, che potrebbero essere pistole a salve Sta facendo il giro del web un video che mostra spari