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L’operazione è avvenuta nel capoluogo, a Lucera, Vieste e San Nicandro Garganico. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato circa 13mila articoli natalizi e 25mila fuochi d’artificio illegali. L’operazione è avvenuta nel capoluogo, a Lucera, Vieste e San Nicandro Garganico. I militari hanno scoperto migliaia di luci natalizie non conformi e oltre 30 kg di artificipirotecnici, tra cui bengala, fontane e batterie pirotecniche detenuti e posti in vendita in condizioni non conformi alla normativa vigente. Le merci ritenute pericolose sono state sottoposte a sequestro e nei confronti dei titolari degli esercizi commerciali interessati sono state contestate le relative sanzioni amministrative.

La tappa barese accompagna la chiusura del 2025 con uno sguardo rivolto al futuro, un passaggio che scandisce il countdown verso il 6 febbraio 2026. Il 2025 si chiude con la fiamma olimpica che fa tappa a Bari. Il percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si chiude quest’anno con l’approdo nel capoluogo pugliese dopo aver attraversato nei giorni scorsi diverse città. Il passaggio della Fiamma, come abbiamo potuto raccontare su questo sito e nelle edizioni del TgNorba, rappresenta uno dei momenti più significativi del cammino olimpico: il passaggio della fiaccola racchiude i valori più alti dello sport, ma non solo. È simbolo di pace, unione e comunità. In questi giorni la Basilicata e la Puglia sono entrate a pieno titolo nel racconto olimpico in un viaggio che ha unito l’Italia intera. La tappa di Bari accompagna la chiusura del 2025 con uno sguardo rivolto al futuro, un passaggio che scandisce il countdown verso il 6 febbraio 2026 quando si darà il via ufficialmente a Milano-Cortina 2026.

Al TgNorba parla Maria Marzocca, mamma di Francesco, che ancora lotta per scoprire la verità dietro la morte di suo figlio. Francesco Diviesti scomparve da Barletta il 25 aprile scorso a soli 26 anni, il suo corpo ritrovato semi carbonizzato con segni di pistola in un casolare nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge. Cinque gli indagati. Le novità dell’inchiesta della Dda nelle parole dell’avvocato della famiglia Diviesti. Ai nostri microfoni parla la mamma. Interviste a Maria Marzocca, madre di Francesco Diviesti; Michele Cianci, avvocato famiglia Diviesti  Servizio di Giuseppe Capacchione

Operazione della Guardia di Finanza, 6 salentini segnalati. I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno sequestrato circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio. È stato scoperto un laboratorio, realizzato all’interno di un garage di un complesso residenziale di Gallipoli, di un deposito sito nel centro storico di Alliste e di due esercizi commerciali Galatone e Matino, i cui rispettivi proprietari detenevano complessivamente 4.150 kg. dimateriale pirotecnico. Individuato un negozio di abbigliamento, sito nella periferia leccese, all’interno del quale hanno trovato ulteriori 850 kg di fuochi d’artificio. L’attività si è conclusa con il sequestro degli articoli pirotecnici illegalmente detenuti, nonché con la segnalazione alla competente autorità giudiziaria di 6 salentini.

La ragazza, una 20enne, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Potrebbe essere disposta l’autopsia su un feto venuto alla luce senza vita ieri all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La Procura, dopo la denuncia dei familiari di una 20enne, ha già fatto acquisire la cartella clinica e deciderà se necessario disporre ulteriori approfondimenti. La ragazza, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Dopo le prime analisi i medici hanno deciso di effettuare un cesareo per scongiurare danni al bambino, che però è nato senza vita.

É accaduto sulla provinciale Ruvo-Corato, diverse le vetture coinvolte che non sono riuscite a evitare l’impatto a causa del buio. Destino amaro per un gregge di pecore fuggite da un ovile e travolte dalle automobili che percorrevano ieri sera a tarda ora la strada provinciale Ruvo-Corato, a pochi metri dalla rotatoria per la città coratina, nel territorio di Ruvo. Diverse le auto coinvolte che non sono riuscite a evitare l’impatto a causa del buio. Illesi i conducenti. Nell’incidente morte una dozzina di pecore. Sulla stessa strada pochi giorni fa era stato investito e ucciso un cittadino indiano in bicicletta.

L’azienda ospedaliera barese ha promosso una campagna di sensibilizzazione . Solo qualche giorno fa al Policlinico di Bari sono state eseguite amputazioni di arti dopo l’uso di grossi petardi illegali. Per questo l’azienda ospedaliera barese ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti. È stato realizzato un video con immagini anche cruenti di mani senza dita e squarci profondi. Il filmato è pubblicato sulle pagine social ed è accompagnato dal messaggio di medici e infermieri che ripetono “Non farli esplodere”. L’appello è a proteggersi non usando i botti. “È stata una scelta precisa – spiega il direttore sanitario del policlinico, Danny Sivo – non con l’intento di urtare la sensibilità dei cittadini, ma di mostrare in modo chiaro e responsabile le conseguenze che lo scoppio di un petardo può provocare”.

E’ stato espulso per aver contestato la rete del vantaggio ospite, realizzata da Nico Paz . L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea. Durante la sfida casalinga di sabato al Como, è stato espulso per aver protestato in occasione della prima rete degli ospiti, realizzata da Nico Paz e nettamente macchiata da un fallo su Ramadani. All’U.S Lecce, inoltre, è stata comminata una multa di 8mila euro per il lancio di fumogeni, petardi e bottigliette dagli spalti. Foto U.S Lecce

Il responsabile è un 41enne barese. 128 chili di materiale esplodente è stato scoperto dai carabinieri di Bari al termine di una perquisizione domiciliare. Un 41enne barese è stato trovato in possesso di 33 batterie di fuochi d’artificio. L’uomo non aveva alcuna licenza, per questo è stato denunciato per detenzione di materiale esplodente.

. Il Nuovo Anno apre le attività del noto parco sito in strada Torremassimo Chiurla a Bari all’insegna dell’originalità con l’evento che più accomuna grandi e piccini nella realizzazione di un grande sogno, l’arrivo dell’Epifania. La Befana targata 2026 fa il suo primo ingresso al FlorPark nel solco delle attività per il tempo libero ed il relax all’aria aperta che colloca l’organizzazione del vivaio florovivaistico Esecuzione Verde Group in via G. Petroni a Bari tra le realtà più consolidate nel segmento dedicato a famiglie, scuole e associazioni varie. Il 3 e 4 gennaio 2026 due giornate ad ingresso libero al FlorPark ricalcheranno la formula vincente dello scorso fine novembre in occasione del Christmas Tree Market che ha potuto contare migliaia di accessi alla struttura. Si parte dalle 10.00 di sabato 3 Gennaio quando l’arrivo della Vecchia Signora sulla magica scopa darà l’avvio alle attività in programma. Il magico trampoliere Altolà ed il dispettoso Grinch allieteranno il pubblico con la magia della tradizione e la gioia della sorpresa, saranno infatti 200 le calze che i nostri piccoli utenti riceveranno in dono. E poi ancora le risate, la musica ed i giochi dell’animazione, la classica tombolata per tutta la famiglia, l’happy hour sotto la neve, i mercatini artigianali e le tipicità tutte pugliesi dell’area food. L’ingresso libero nei due giorni sarà ad orario continuato dalle 10.00 alle 16.30. Per info qui di seguito i contatti:[email protected] 351 673 7665IG – FB – TikTok  @FlorParkBari

Da tutti conosciuto come il nonno che ha riscritto, lo scorso Natale, per le sue nipotine la Divina Commedia, per renderla di più facile comprensione. Un presepe che richiama alle scene vere della nascita di Gesù Bambino. Con la riproposizione della Betlemme dell’epoca. Un presepe arabo, senza alcuna influenza occidentale, come ha sottolineato nonno Pino. Lui è Giuseppe Mancini, 78 anni di Foggia, da tutti conosciuto come il nonno che ha riscritto, lo scorso Natale, per le sue nipotine la Divina Commedia, per renderla di più facile comprensione. Quest’anno ha voluto lasciare il segno con questa nuova idea. Quella di parlare attraverso il presepe. Servizio di Michela Magnifico Intervista a Giuseppe Mancini, autore del presepe

In un deposito sono stati trovati capi di abbigliamento, di note marche, contraffatti. Controlli serrati della Guardia di Finanza in Salento. Le fiamme gialle del Gruppo Lecce hanno trovato in un deposito di Lecce nella disponibilità di due soggetti di origini senegalesi oltre 1.500 capi di abbigliamento, riportanti noti marchi come Prada, Nike, Adidas, Air Jordan, Mc Queen, Louis Vuitton, D-squared, Moncler, Gucci, contraffatti. I finanzieri della Compagnia di Gallipoli, all’interno di un’attività economica ubicata nel comune di Soleto, hanno individuato e sottoposto a sequestro penale 4.000 giocattoli contraffatti. Inoltre nel territorio di competenza tutti i reparti del Corpo alle dipendenze del Comando Provinciale di Lecce, hanno sottoposto a vincolo amministrativo oltre 29.500 prodotti, in prevalenza articoli natalizi, ritenuti insicuri per la salute, in quanto privi dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal codice del Consumo. In totale sono 18 i soggetti segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce.

Altro dato importante sono le oltre 2.500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni. Traguardo storico per la sezione barese dell’associazione di donatori di sangue Fidas. Per la prima volta è stato infatti superato il tetto delle 5.000 donazione annue, un risultato superiore alle già ottime 4.926 donazioni dello scorso anno. Ben 1.000 di queste donazioni hanno riguardato l’aferesi, con un contributo dunque decisivo al mantenimento dell’autosufficienza regionale di sangue intero. Altro dato importante sono le oltre 2.500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni.

In corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni. Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici. A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma. Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis. Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la statale 16 bis a pochi chilometri dal centro abitato di Cerignola. Le fiamme si sono propagate ad alcuni mezzi agricoli distruggendo completamente un mezzo pesante, un trattore e un semirimorchio. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme. Si indaga per stabilire l’origine del rogo.

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in manette un 24enne e un 18enne, pregiudicati tarantini, ritenuti entrambi presunti responsabili dei reati di detenzione di sostanza stupefacente, di arma clandestina e munizioni. Nell’abitazione del 24enne del rione Salinella sono stati rinvenuti numerosi involucri preconfezionati di cocaina, una pistola semiautomatica cal. 7.65 con matricola abrasa completa di due caricatori con 8 cartucce ciascuno ed una trentina di proiettili dello stesso calibro, oltre a due piccoli fogli manoscritti riconducibili presumibilmente all’illecita attività di spaccio. Ritrovato in un cassetto del comò della camera da letto poco meno di 2mila euro in contanti, quale probabile provento dell’illecita attività di spaccio. Individuate anche due telecamere: la prima nascosta in una cassetta elettrica che riprendeva il pianerottolo, la seconda sul balcone che inquadrava la pubblica via all’esterno dello stabile. All’interno di due abitazioni poi sono state trovate 118 cartucce per pistola di vario calibro, nascoste da un 33enne, fratello di uno dei ragazzi arrestati, e da una donna di 42 anni, entrambi denunciati. Il più giovane ha tentato di scappare: è stato fermato con 182 grammi di cocaina già suddivisa in 205 dosi, pronte per essere vendute. La droga sequestrata, qualora fosse stata messa in commercio, avrebbe fruttato complessivamente oltre 16mila euro.

Svaligiata la casa di una donna con un figlio di pochi mesi. A Foggia, oltre al danno la beffa. Fuori di casa per lo sgombero per cedimenti strutturali della palazzina e in più la visita nella notte degli sciacalli, che hanno saccheggiato un appartamento. Senza sapere quando potranno rientrare. Nel servizio il punto sui residenti in via Lucera evacuati. Interviste a Walter Corsico, amministratore condominiale palazzina evacuata; Giada, residente palazzina evacuata Servizio di Fabrizio Sereno

La decisione della Corte dei Conti. La Corte dei Conti ha condannato l’ex dirigente della Protezione Civile pugliese Mario Lerario a pagare 60mila euro per il danno di immagine arrecato alla Regione Puglia a seguito dei fatti per cui è stato condannato a 4 anni e 4 a mesi, ossia aver ricevuto tangenti da 10 e 20 mila euro da due imprenditori, quindi per comportamento infedele nei confronti della Regione. Lerario era già stato condannato dalla Corte dei Conti a pagare mezzo milione per danni patrimoniali, condanna appellata dai suoi legali.

Il colpo nel cuore della notte. Un forte boato ha svegliato i residenti di Genzano di Lucania, comune in provincia di Potenza. Nel cuore della notte malviventi hanno fatto esplodere il bancomat della Bper Banca in corso Vittorio Emanuele. Al momento non si conosce l’ammontare del bottino. (notizia in aggiornamento)

I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 2 di questa notte. A fuoco cartone e plastica. Ancora un vasto incendio in un’azienda del Barese. Nella notte le fiamme sono divampate nell’area esterna di un’impresa di Palo del Colle, Gm Service, che opera nel settore del recupero di rifiuti, in particolare cartone. A fuoco decine di balle che erano state stoccate all’esterno del capannone. Dalle 2 di questa notte una decina le squadre dei vigili del fuoco al lavoro per domane le fiamme. Dal rogo si è sprigionata una colonna di fumo denso e nero che ha invaso l’area circostante. Si invita dunque la popolazione a tenere le finestre chiuse. A causa dell’incendio sono crollati alcuni cavi elettrici che servono la zona. Di conseguenza diverse imprese sono rimaste senza corrente. Questo ha reso ancor più difficili le operazioni di spegnimento perché non è stato possibile attivare gli idranti che si trovano nelle vicinanze. La corrente è stata ripristinata intorno alle 9.30. Scattano le analisi dell’Arpa per verificare se dall’incendio si siano sprigionate sostanze tossiche nocive per la salute. I vigili del fuoco dovranno lavorare ancora molte ore per spegnere il rogo.

Due turni di stop a Di Francesco

E’ stato espulso per aver contestato la rete del vantaggio ospite, realizzata da Nico Paz L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, è stato squalificato per

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