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Pamela Spinelli

Il commerciante perse la vita il 13 luglio 2019 ad Ostuni La corte d’appello di Lecce ha ridotto le condanne per Lorenzo Moro, per il padre Domenico Germano Moro e per la madre Cinzia D’Amico per l’omicidio del commerciante Giuseppe Maldarella avvenuto a Ostuni il 13 luglio 2019. In primo grado, Lorenzo Moro era stato condannato all’ergastolo, mentre padre e madre erano stati condannati a 22 anni ciascuno. Ora, le condanne sono state ridotte a 14 anni, sette mesi e 20 giorni di reclusione per ciascun imputato. La corte d’appello ha escluso le circostanze aggravanti della premeditazione per Lorenzo Moro e dei futili motivi per tutti gli imputati. È stata riconosciuta l’operatività della recidiva per Domenico Germano Moro e Cinzia D’Amico. Gli imputati dovranno anche pagare le spese del giudizio in favore delle parti civili, rappresentate dalla moglie e dai figli di Maldarella. L’omicidio era avvenuto in seguito a un litigio tra due famiglie, scaturito da una relazione tra Lorenzo Moro e la figlia del commerciante. La vittima fu colpita più volte con un’arma da taglio e morì poco dopo essere stata soccorsa.

Il Presidente dell’Autorità di sistema Ugo Patroni Griffi, però, difende le scelte Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune Interviste: Ugo Patroni Griffi (Presidente Autorità di sistema portuale)

Carenze riscontrate anche dalla polizia locale, poblemi anche nella raccolta differenziata Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

Undici le pagine in cui vengono evidenziate criticità Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervista: Ugo Patroni Griffi (Presidente Aut. di Sistema portuale)

L’ex Masseria di Ussano ritorna in possesso della comunità e delle associazioni di volontariato Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune Interviste: Alessandro Delli Noci (Ass. Regionale Sviluppo Economico), Simona Filoni (Procuratore Capo Tribunale dei Minori di Lecce), Luca Rotondi (Prefetto di Lecce)

Il timore più grande è che il piccolo di 10 anni, originario di Brindisi, possa essere morto. L’appello della famiglia che non ha sue notizie da giugno. Servizio: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune Intervista: Elsa Bocci (zia di Adelio Bocci)

Al centro grandi tematiche sociali, come la violenza sulla donna, l’omosessualità, la libertà di amare Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervistati: Antonio (detenuto), Vito Alfarano (direttore artistico AlphaZTL)

Un progetto da 60 milioni di euro e circa 1500 posti di lavoro Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

Un’occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, ma anche per celebrare la resilienza degli ulivi flagellati dalla xylella Intervista: Maria Lucrezia Colucci (Coop. Serapia) Giuseppe Galeota (Ass. Att. Produttive Comune di Fasano) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Momenti di paura sulla superstrada Brindisi-Lecce Tragedia sfiorata, ieri, verso mezzogiorno lungo la superstrada Brindisi – Lecce, poco dopo l’uscita di Brindisi. Una donna leccese di 58 anni, con problemi di tipo psichico, si è incamminata lungo la strada per poi rimanere aggrappata al new jersey, mentre le auto ed i tir le sfrecciavano a pochissima distanza.A dare l’allarme il gestore della vicina stazione di servizio della Ip che ha allertato la sala operativa della Questura. Sul posto sono intervenuti due agenti della Polizia ferroviaria di Brindisi, che si trovavano già nelle vicinanze e che hanno raggiunto la zona con un mezzo e, nella massima sicurezza, sono riusciti a raggiungere la donna, a farla entrare in auto ed a riportarla sana e salva al marito che era a Brindisi. La coppia aveva raggiunto il capoluogo adriatico da Lecce in auto che, però, era in avaria.Avevano fatto colazione in un bar di Corso Garibaldi e subito dopo avrebbero dovuto poi raggiungere la stazione ferroviaria per prendere un treno e rientrare a Lecce. Un attimo di distrazione da parte dell’uomo e, quando si è voltato, non ha più visto la moglie. La donna, nel frattempo, si era avviata a piedi dalla parte opposta della stazione: ha imboccato via Del Mare, si è avviata verso via provinciale per Lecce ed ha proseguito verso la statale Brindisi – Lecce.

Approvato documento per rivedere iter autorizzativo Servizio di Pamela Spinelli:

L’episodio è avvenuto intorno alle 15:30 Un tentativo di rapina è stato sventato oggi pomeriggio a Brindisi, intorno alle 15:30, presso un supermercato della catena Dok, in via Sant’Angelo. Un individuo, armato e con il volto celato da un passamontagna, ha cercato di impadronirsi del denaro in cassa, ma non aveva fatto i conti con la risolutezza dei dipendenti. L’uomo, armato con una pistola, ha fatto il suo ingresso nel supermercato in un orario insolito. La sua esitazione e i suoi tremori hanno immediatamente attirato l’attenzione dei presenti. Senza proferire parola, ha minacciato le cassiere con l’arma, ma pronta è stata la reazione del personale e dei clienti presenti, tra cui anche bambini. I dipendenti si sono lanciati contro il rapinatore che si è dato alla fuga in tutta fretta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione volanti che indagano per risalire all’identità dell’uomo.

L’uomo, un sessantaseienne residente a Triggiano Una pattuglia della Polizia Stradale di Brindisi, durante un normale controllo del territorio, ha individuato un sessantaseienne, residente a Triggiano a bordo di un autoarticolato sulla S.S. 379, all’altezza della località Torre Canne. Dopo averlo identificato, gli agenti hanno scoperto che si trattava di una persona ricercata per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti che si era resa irreperibile da diversi mesi.L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere per scontare la pena di anni 8 di reclusione a seguito di sentenza divenuta definitiva.

Tra le imprese ispezionate un ristorante ed un’associazione sportiva dilettantistica Ammontano a circa un milione e mezzo di euro i ricavi non dichiarati e a circa 150 mila euro di I.V.A. evasa, con la segnalazione all’Agenzia delle Entrate di due soggetti economici. Questo è il bilancio di alcuni interventi condotti dalle Fiamme Gialle brindisine a contrasto del fenomeno dell’evasione fiscale. Tra le imprese ispezionate, individuate all’esito di specifiche analisi di rischio e attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, figurano, tra le altre, un ristorante ed un’associazione sportiva dilettantistica. A seguito degli approfondimenti effettuati dai militari della Compagnia Fasano sulla documentazione acquisita è emerso che il ristorante, pur emettendo regolare documento fiscale per le varie consumazioni, ha poi omesso di dichiarare al Fisco i redditi percepiti. L’Ente sportivo, secondo quanto emerso dagli approfondimenti fiscali, avrebbe svolto attività commerciale pur dichiarandosi associazione dilettantistica, beneficiando in tal modo di agevolazioni fiscali. Le irregolarità sono state segnalate ai competenti Uffici Finanziari per i conseguenti recuperi a tassazione e l’irrogazione delle relative sanzioni.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco Attentato incendiario, la notte scorsa, a san Pietro Vernotico, ai danni di una pasticceria situata in via Lecce. Ignoti hanno versato del liquido infiammabile sulla saracinesca del locale e hanno appiccato il fuoco. Fortunatamente, grazie all’immediata reazione dei vicini che hanno prontamente allertato i vigili del fuoco, il rogo è stato di modesta entità e si è estinto spontaneamente nel giro di pochi secondi. Sul posto anche i carabinieri. Le telecamere di videosorveglianza dell’attività hanno catturato le immagini dell’incidente, confermando la natura dolosa dell’atto. Si indaga per risalire agli autori e al movente del gesto.

L’assemblea è stata aggiornata al 16 novembre per l’approvazione del bilancio 2022 e per la nomina del nuovo organo di amministrazione. Fine corsa per l’attuale Amministrazione della Società Trasporti Pubblici di Brindisi, coinvolta in queste settimane nella vicenda delle presunte ‘corse fantasma’. Stamattina si è tenuta la seduta dell’assemblea ordinaria dei soci azionisti di Stp, nel corso della quale, preso atto delle dimissioni dalla carica formalizzate dalla componente del consiglio di amministrazione Alessandra Cursi e dal presidente Salvatore Tomaselli, si è proceduto alla revoca della consigliera Serena Carlucci. L’assemblea è stata aggiornata al 16 novembre 2023 per l’approvazione del bilancio 2022 e per la nomina del nuovo organo di amministrazione.

Partiti oggi, invece, dall’aeroporto di Brindisi, i genitori della vittima Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Entrambe hanno riportato un trauma cranico ma non sarebbero in pericolo di vita Una bambina di 7 anni e sua nonna sono state investite a Presicce Acquaricarica da un’auto guidata da un 90enne che si è fermato a prestare soccorso. La donna stava accompagnando la bambina a scuola. Non sarebbero in pericolo di vita. Entrambe hanno riportato un trauma cranico e i medici stanno eseguendo tutti gli accertamenti necessari. Soccorse dal personale del 118, la bimba è stata trasportataal Vito Fazzi di Lecce, la donna al Panico di Tricase.

Il rogo sarebbe partito da un uso accidentale, da parte di uno dei bambini, di un accendino che ha prima bruciato alcuni fogli di carta e poi parte di un passeggino. Un incendio è divampato ieri pomeriggio in uno stabile a due piani a Mesagne, in cui vive una famiglia straniera composta da nove persone, sette delle quali minori di età compresa tra i 12 anni e i 18 mesi. Il rogo sarebbe partito da un uso accidentale, da parte di uno dei bambini, di un accendino che ha prima bruciato alcuni fogli di carta e poi parte di un passeggino. Il fumo si è propagato anche al secondo piano dell’immobile dove si trovava la mamma con gli altri fratelli del bambino. I vicini di casa hanno chiamato il 113 e gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti con i vigili del fuoco che hanno messo in salvo la famiglia e domato le fiamme. La famiglia, titolare di protezione internazionale e accolta grazie al progetto Sai, è stata trasferita a scopo precauzionale in un’altra abitazione messa a disposizione dalla cooperativa che si occupa del sistema di accoglienza e integrazione. 

La giornalista trovata impiccata il 29 giugno a Fasano, la consegna della relazione potrebbe avvenire i primi giorni di novembre Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Donato Colazzo

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