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Pamela Spinelli

Inaugurata la 37esima edizione di “LecceArredo” Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

L’immagine con una ragazza in mini-short rosa criticata per la sessualizzazione del corpo femminile, il sindaco difende l’iniziativa Polemiche a Torre Santa Susanna per un manifesto realizzato dal Comune per pubblicizzare il passaggio del Giro d’Italia previsto per il 13 maggio. L’immagine ritrae una ragazza di spalle in sella a una bicicletta, indossando mini-short rosa e con la schiena scoperta. Lo slogan recita: “Dietro ogni curva un sogno rosa”. Il manifesto ha sollevato critiche da parte del gruppo provinciale di Emergency, che lo considera un esempio di sessualizzazione del corpo femminile e ne chiede la rimozione, sottolineando l’importanza di rispettare i diritti delle donne e combattere la cultura maschilista. Anche il deputato pugliese del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi, ha fortemente criticato l’iniziativa, definendola una scelta comunicativa sbagliata e affermando che il manifesto è “coerente con lo stile machista di Fratelli d’Italia”, il partito del sindaco. Il primo cittadino, Michele Saccomanno, ha risposto sostenendo che tra i cittadini non sono giunte lamentele, ma piuttosto apprezzamenti per la bellezza dell’immagine. La vicenda continua a far discutere, sollevando il tema della rappresentazione femminile nella comunicazione pubblica.

Martedì 13 maggio la carovana rosa attraverserà la città. Il giorno dopo la partenza ufficiale della quinta tappa verso Matera Servizio di Pamela Spinelli riprese di Francesco Afrune

Il rinvenimento in contrada Moretto, alle spalle della marmeria del marito, lì dove era stata avvistata l’ultima volta È di Gina Monaco, 60 anni, il corpo senza vita ritrovato questa mattina nel boschetto di contrada Moretto, alle spalle della marmeria del marito. La donna era scomparsa lo scorso 6 aprile e da allora si erano perse completamente le sue tracce. L’ultimo avvistamento risaliva a quella stessa domenica mattina, quando una telecamera di sorveglianza l’aveva ripresa mentre percorreva a passo svelto una strada in salita, adiacente alla marmeria. In mano aveva un sacco della spazzatura. Quella strada, senza sbocchi, conduce proprio al boschetto in cui oggi è stato rinvenuto il corpo. Gina Monaco, secondo quanto riferito dal marito, quella mattina aveva chiesto di prenotare il consueto ristorante per il pranzo domenicale, prima di uscire di casa senza fare mai più ritorno. Indossava pantaloni neri, scarpe nere e un giubbotto celeste e nero: lo stesso abbigliamento che è stato ritrovato sul corpo nel bosco. Proprio quell’area era stata oggetto di intense ricerche nei giorni successivi alla scomparsa, ma senza esito. Sul posto, in questo momento, ci sono i carabinieri. Per ora gli inquirenti non si sbilanciano sulla causa della morte. Dal giorno della scomparsa erano state avanzate diverse ipotesi: dal suicidio all’allontanamento volontario. Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte della donna.

Nella collisione uno dei mezzi pesanti si è ribaltato, provocando il ferimento di uno dei conducenti Questa mattina due autocarri sono rimasti coinvolti in un incidente lungo la circonvallazione di Pezze di Greco, a Fasano. Nella collisione, uno dei mezzi pesanti si è ribaltato, provocando il ferimento di uno dei conducenti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri della compagnia di Fasano e i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni. Sono attualmente in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.

In Consiglio comunale il ricordo del pontefice e la proposta di dedicargli lo scalo di Brindisi

Sul feretro di Karina anche la bandiera dell’Ucraina. Accanto a lei, due madri: Natascia, giunta da Kiev con le sue figlie, e Mirella e Santino, la coppia che da anni l’aveva accolta

Caniglia invita a costruire una “casa comune” alternativa in vista delle regionali Intervistato: Angelo Caniglia, segr. naz.le Casa dei Liberali

Un successo l’esibizione al teatro Paisiello con Andrea Bacchetti al pianoforte servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

Alcuni balordi hanno preso a calci la porta della sua abitazione nel centro storico. Il gesto è stato ripetuto quattro volte in dieci giorni Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

L’auto viaggiava a 250 chilometri all’ora. Paese sotto choc Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a Elio Ciccarese, sindaco di Torchiarolo don Antonio De Nanni, parroco chiesa Maria Santissima Assunta di Torchiarolo

Due persone sono rimaste ferite, scoppio causato dall’uso di una saldatrice vicino a una bomboletta di schiuma espansa Momenti di panico questa mattina nel rione Casale di Brindisi, dove intorno alle 10:45 si è verificata un’esplosione in una palazzina situata in largo Palermo, al Villaggio Pescatori. Due persone sono rimaste ferite. Secondo una prima ricostruzione, lo scoppio sarebbe stato causato dall’uso di una saldatrice vicino a una bomboletta di schiuma espansa durante dei lavori per riempire un’intercapedine. La dinamica resta comunque in fase di accertamento. L’esplosione ha provocato panico tra i residenti, molti dei quali sono scesi in strada spaventati. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, due ambulanze del 118 e gli agenti della Sezione volanti della polizia. I due feriti, che avrebbero riportato ustioni lievi al viso e alle braccia, sono stati trasportati in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Perrino. Nessun residente risulta coinvolto fisicamente nell’incidente.

Protagonisti della violenta lite due ragazzi pakistani e due tunisini Sono stati denunciati a piede libero quattro giovani coinvolti in una rissa avvenuta lo scorso 25 aprile a Brindisi, in Corso Umberto I, nei pressi della stazione ferroviaria. Nel tardo pomeriggio, due ragazzi di origine pakistana e due di origine tunisina, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, hanno iniziato a discutere per futili motivi. La lite è presto degenerata in una scazzottata e poi in un episodio più grave: uno dei cittadini tunisini ha estratto un coltello e ha colpito ripetutamente i due giovani pakistani, che hanno riportato ferite agli arti superiori nel tentativo di difendersi. I quattro sono fuggiti, ma sono stati rintracciati e fermati dalla polizia nel giro di pochi minuti. Tre i feriti in totale.

La vittima è un uomo del Senegal di circa 30 anni, il conducente non si è fermato a prestare soccorso e si è dato alla fuga Tragedia nella notte sulla strada tra Mesagne e San Vito dei Normanni. Un ciclista di circa 30 anni, del Senegal, è stato travolto e ucciso da un’auto pirata intorno alle 23:30 di ieri, 1 maggio. L’uomo indossava il giubbotto catarifrangente e il tratto era illuminato. Il conducente non si è fermato a prestare soccorso e si è dato alla fuga. A scoprire l’accaduto un altro automobilista, che ha allertato i soccorsi. Inutili i tentativi del 118: per la vittima non c’era più nulla da fare. Sul posto la polizia stradale e il commissariato di Mesagne. Sono in corso le indagini per identificare il responsabile.

Non è mancata la polemica per l’assenza dell’Amministrazione comunale Intervista: Domenico De Santis (segr. Regionale PD) Stefano Minerva (Pres. Provincia di Lecce) on. Claudio Stefanazzi (deputato PD)Giornalista: Pamela Spinelli

Sul posto anche gabbie contenenti galline, oche e conigli, che fortunatamente non hanno riportato danni Masserizie in fiamme a Galatone: l’incendio, avvenuto ieri sera intorno ha interessato la zona nei pressi di una casa disabitata, all’interno di un terreno abbandonato. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito la propagazione delle fiamme all’abitazione e ai terreni circostanti. Sul posto erano presenti anche gabbie contenenti galline, oche e conigli, che fortunatamente non hanno riportato danni grazie al pronto intervento dei soccorritori. Indagano i carabinieri.

Nuova iniziativa promossa dalla Prefettura e dal Comune per contrastare le truffe ai danni delle persone più vulnerabili Giornalista: Pamela Spinelli

Impatto tra due auto questa mattina, sulla Strada Provinciale 35 Incidente stradale con due feriti questa mattina sulla Strada Provinciale 35, nei pressi di San Vito dei Normanni. Due le auto coinvolte, una Fiat Panda e una Volkswagen T-Roc. Sul posto i Vigili del Fuoco di Brindisi, che hanno messo in sicurezza delle vetture e dell’intera area, resa pericolosa anche dal danneggiamento di una recinzione in ferro a bordo strada. Presenti anche due ambulanze del 118 per il soccorso dei feriti e la Polizia Locale, che ha effettuato i rilievi del caso e gestito il traffico durante le operazioni di soccorso.

Scoperti da carabinieri tre lavoratori irregolari, due attività sospese, sanzioni superiori a 40.000 euro Controlli e sanzioni nel leccese per diverse attività commerciali. I Carabinieri hanno scoperto tre lavoratori irregolari in due attività, che sono state sospese, con sanzioni superiori ai 40.000 euro per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e sanità. Due uomini sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza e un giovane è stato segnalato per possesso di droga.

Usata tecnica del falso incidente; donna fermata dai carabinieri Ha tentato di raggirare un’anziana con il trucco del finto incidente stradale: in manette a Brindisi una 39enne di Caserta. Un sedicente Carabiniere aveva telefonato all’88enne, sostenendo che il figlio fosse coinvolto in un grave incidente e che fosse necessario un pagamento di diecimila euro in contanti per evitare conseguenze penali. Quando la donna ha detto di non avere la somma richiesta, le è stato detto di raccogliere i suoi oggetti in oro, una donna sarebbe passata a ritirarli. Grazie alla segnalazione dei familiari della vittima, i Carabinieri hanno organizzato un intervento tempestivo, riuscendo a fermare la truffatrice mentre si stava avvicinando alla casa dell’anziana. La donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti simili e sottoposta a obbligo di dimora per un altro reato, è stata arrestata.

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