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Pamela Spinelli

Sul terreno erano presenti rifiuti non pericolosi tra cui plastica, legno, ceramica, elettrodomestici e mezzi agricoli dismessi I Carabinieri Forestali di Ostuni, grazie al supporto dell’elicottero del 6° Nucleo CC di Bari, hanno scoperto e sequestrato un’area agricola di circa 1.000 mq in contrada Chiobbica, trasformata in discarica abusiva. Sul terreno erano presenti rifiuti non pericolosi tra cui plastica, legno, ceramica, elettrodomestici e mezzi agricoli dismessi. Denunciato il responsabile, che potrà evitare il processo pagando una sanzione e ripristinando l’area, come previsto dal Testo Unico Ambientale.

La fiammata, visibile a distanza, è durata qualche minuto. Fuori uso una cabina elettrica. Ancora una fiammata al petrolchimico di Brindisi. Un fulmine ha causato questa mattina l’accensione delle torce nello stabilimento Eni Versalis, durante un violento temporale. La forte scarica elettrica ha messo fuori uso una cabina elettrica, bloccando l’impianto Pe12 e attivando due torce di sicurezza Rv101d e Rv401. La fiammata, ben visibile a distanza, è durata pochi minuti. Sul posto è intervenuto il personale di Arpa per i rilievi ambientali. L’impianto di cracking resta fermo da marzo, in attesa della riconversione industriale che porterà alla realizzazione di una giga factory.

Incidente in mare al largo del porto esterno Brutta disavventura nella tarda mattinata per quattro persone — tre uomini e una donna — rimaste coinvolte in un incidente in mare al largo del porto esterno di Brindisi. L’imbarcazione a vela su cui si trovavano, in navigazione verso nord, ha subito un guasto al motore ed è rimasta alla deriva. L’intervento della Capitaneria di Porto, coordinato dal capitano di vascello Luigi Amitrano, è stato decisivo: un gommone e una motovedetta hanno raggiunto l’imbarcazione, consentendo il trasbordo e il rientro a terra di tre occupanti. I soccorsi si sono conclusi con l’arrivo in sicurezza sulla banchina di Viale Regina Margherita, nel porto interno. Il comandante della barca è invece rimasto temporaneamente a bordo, nel tentativo di riportare autonomamente l’imbarcazione verso il porto. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 per prestare assistenza a uno dei membri dell’equipaggio, colto da un lieve malore dovuto allo spavento. Nessuna conseguenza grave per i presenti.

Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale La Polizia di Stato di Brindisi ha arrestato un uomo di 57 anni, colto in flagranza mentre tentava di rubare in un supermercato del centro. Dopo essere stato sorpreso, ha minacciato i dipendenti con cocci di vetro e li ha aggrediti per fuggire con la refurtiva. Bloccato poco dopo dagli agenti, è stato trovato in possesso della merce rubata. Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Brindisi.

Rinvenuti blocchi di cemento e materiali da demolizione. Il titolare è stato sequestrato I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale di Brindisi hanno sequestrato un’area di circa 600 metri quadrati nelle campagne di San Donaci, in direzione Mesagne, dove erano stati depositati in modo irregolare rifiuti provenienti da un cantiere edile. Sul terreno, parte di un fondo rustico, erano accumulati blocchi di cemento e materiali da demolizione, oltre a terre e rocce da scavo. Il titolare dell’immobile, un 56enne committente dei lavori, è risultato privo delle necessarie autorizzazioni per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. È stato denunciato per gestione illecita di rifiuti non pericolosi.

Smascherato anche un sedicente avvocato durante una perquisizione effettuata dalla Guardia di Finanza di Brindisi Un medico sospeso per 30 giorni e un sedicente avvocato smascherato durante una perquisizione: sono tra i primi effetti dell’ampia indagine condotta dalla Procura di Brindisi e dalla Guardia di Finanza, scattata lo scorso 15 maggio. Il professionista sanitario, un ortopedico in servizio all’ospedale Perrino di Brindisi, è stato raggiunto da una misura cautelare di sospensione, mentre un secondo medico, un radiologo, è stato posto in ferie forzate. Entrambi risultano indagati, ma senza responsabilità accertate al momento. Sempre nel corso delle perquisizioni, effettuate in studi legali di diversi Comuni tra Brindisi e il Tarantino, è emerso un caso singolare: a Mesagne, il titolare di uno studio si è rivelato non essere affatto un avvocato, come invece lasciava intendere la targhetta affissa fuori dallo studio. Lo ha ammesso lui stesso, evitando così l’intervento di un rappresentante dell’Ordine. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Luca Miceli, ipotizza l’esistenza di un sistema organizzato di truffe alle assicurazioni, con la partecipazione di medici, falsi professionisti e privati cittadini. Le accuse comprendono: frode, falsità ideologica e materiale, mutilazioni simulate e danneggiamenti fraudolenti di beni assicurati. Nel complesso, sono 18 gli indagati, ma il numero potrebbe salire. Le perquisizioni hanno interessato abitazioni, ospedali, studi legali e uffici, anche in Comuni come Carovigno, Grottaglie, San Giorgio Jonico e la stessa Mesagne.

E’ successo a Brindisi. Prima lo scambio di accuse sui social, poi lo scontro fisico tra due diciottenni Un’aggressione davanti a scuola, una fuga in bici, un investimento e un incontro inaspettato all’ospedale. È la surreale sequenza di eventi che ha coinvolto due ragazzi di 18 anni nel pomeriggio di ieri a Brindisi. Tutto è iniziato con insulti scambiati sui social, poi un appuntamento chiarificatore tra i due giovani nei pressi dell’istituto scolastico si è trasformato in uno scontro fisico: uno dei due ha colpito l’altro con un pugno e lo ha minacciato con quella che sembrava una pistola. Subito dopo si è allontanato in bicicletta. Il ragazzo aggredito è stato accompagnato da alcuni familiari al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino. Ma mentre era in attesa di essere visitato, il suo aggressore è arrivato nello stesso ospedale su una barella, dopo essere stato investito da un’auto mentre percorreva contromano un incrocio in bici. La vittima non ha perso tempo: ha indicato il giovane come il responsabile dell’aggressione poco prima subita. Gli agenti del Posto fisso di polizia hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Durante una perquisizione domiciliare, è stata trovata la pistola utilizzata per la minaccia, risultata essere una replica priva di potere offensivo. Sulla vicenda indaga la Sezione volanti della questura di Brindisi.

Il peggio è stato evitato, ma a si è sfiorato il disastro ambientale a causa della rottura accidentale di una condotta della fogna nera Intervista: Oronzo Capoti (vice sindaco Nardò) Giornalista: Pamela Spinelli

A fare la drammatica scoperta un giovane che, attirato dal forte odore proveniente dai binari, avrebbe notato parti del corpo umano, dando subito l’allarme ai genitori che a loro volta hanno contattato i carabinieri Un cadavere, ormai ridotto in pezzi, è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri sui binari della stazione ferroviaria di Trepuzzi. A fare la drammatica scoperta un giovane che, attirato dal forte odore proveniente dai binari, avrebbe notato parti del corpo umano, dando subito l’allarme ai genitori che a loro volta hanno contattato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari di Trepuzzi e di Campi Salentina, oltre alla Polizia ferroviaria, un’ambulanza e un’auto medica. La circolazione del treno in transito da Lecce a Bari è stata bloccata attorno alle 23 circa, all’arrivo cioè degli inquirenti, ed i passeggeri sono stati fatti scendere dal convoglio, per consentire di effettuare i rilievi. Le operazioni sono andate avanti per alcune ore. Secondo i primi accertamenti, la vittima — un uomo dai capelli chiari, probabilmente salentino — si sarebbe lanciata sui binari. Le indagini sono in corso e al momento l’ipotesi più accreditata è quella del suicidio. I filmati delle telecamere di sorveglianza saranno esaminati dalla sede centrale di Bari per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e capire eventualmente in che momento l’uomo si sarebbe lanciato sui binari. La circolazione è rimasta interrotta fino alle 3.25. Sono stati messi a disposizione da Trenitalia dei bus.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha scongiurato feriti Intorno alle ore 13:40, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lecce, supportata da un’autoscala, è intervenuta nel centro cittadino, in via Marco Basseo, per un incendio che ha interessato una centralina elettrica collegata a un impianto fotovoltaico. Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco hanno provveduto all’estinzione del rogo e alla messa in sicurezza dell’area interessata, scongiurando il rischio di ulteriori danni a persone o edifici circostanti. Le cause dell’incendio sono attualmente in fase di accertamento. Fortunatamente, non si registrano feriti.

Dall’olio ai dolci: i banchi dei produttori pieni di alimenti a chilometro zero

La banda di ladri è coinvolta anche nel furti ai danni di numerose attività commerciali Cinque brindisini sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Brindisi, diretta dal vicequestore Giorgio Grasso, per una serie di furti tra il centro cittadino e la litoranea nord. Tre sono finiti in carcere: Simone Spagnoletto (28 anni), Gabriele Raia (47) e Cosimo Morleo (27). Agli arresti domiciliari Mario Raia (22) e Andrea Lonoce (32). Le indagini, coordinate dal pm Pierpaolo Montinaro e condotte anche tramite intercettazioni, sono partite dal tentativo di spaccata alla profumeria “Boutique Amore” lo scorso 5 febbraio. Gli indagati sono coinvolti anche nel furto di attrezzature da un veicolo aziendale di E-Distribuzione, nella spaccata al negozio Ifo di Mesagne e nel colpo allo stabilimento Hemingway, dove furono rubati un’impastatrice e cavi di rame.

I carabinieri avrebbero riscontrato diverse irregolarità. Revocata l’autorizzazione alla cooperativa che gestisce la casa di riposo Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

C’è chi chiede un consiglio comunale aperto, per discutere pubblicamente del futuro della costa. Un patrimonio paesaggistico da difendere prima che sia troppo tardi A Ostuni scoppia il caso concessioni. Sette aree demaniali della costa finiscono al centro di una bufera politica e ambientale. Secondo l’opposizione di centro destra, il Comune avrebbe ignorato vincoli ambientali e urbanistici, pur di assegnare in fretta tratti di spiaggia libera a privati, per offrire servizi come ombrelloni, lettini e punti ristoro. Tre i punti più contestati: il Lotto 1 e 2 – Pilone e Cala di Rosa Marina – ricadono dentro il Parco delle Dune Costiere, aree sottoposte a vincoli stringenti, dove non è possibile concedere nulla senza un piano approvato e una Valutazione Ambientale Strategica. Servizio di Pamela Spinelli

La Cgil punta il dito sulla gestione del servizio di emergenza urgenza dell’ospedale Servizio di Pamela Spinelli riprese di Donato Colazzo

Al “Majorana” un sistema didattico che si adatta alle esigenze di ciascun studente Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Salvatore Giuliano, dirigente scolastico Istituto “Majorana”.

La vicenda risale al 2015. Due sentenze non sarebbero state eseguite Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Interviste ad Annalisa Console, Pres. Penelope Puglia; Elsa Bocci, zia di Adelio; avv. Pierluigi Vicidomini, avv. Pierluigi Morena

Inaugurata la 37esima edizione di “LecceArredo” Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

Carovigno: i Nas chiudono struttura per anziani

I carabinieri avrebbero riscontrato diverse irregolarità. Revocata l’autorizzazione alla cooperativa che gestisce la casa di riposo Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco

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