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Michele Frallonardo

Gip: “Ha collaborato e parlato di fatti nuovi” Lascia il carcere Nicola Sansolini, il funzionario della Asl di Bari arrestato lo scorso 12 novembrecon l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, al falso e alla turbata libertà degli incanti. Il gip Giuseppe Ronzino, nell’ordinanza con cui ne ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ha rilevato come Sansolini, nel corso dell’interrogatorio in carcere, ha ammesso le contestazioni e “reso dichiarazioni anche su vicende ulteriori rispetto a quelle contestate”, ed ha“fornito un contributo utile a ricostruire le vicende oggetto delle contestazioni” con “atteggiamento collaborativo”. Sansolini, dopo l’arresto, è stato sospeso dalla Asl di Bari e nei suoi confronti è stato preso anche un provvedimento cautelare da parte del Consiglio di disciplina dell’Ordine degliingegneri di Taranto.

Rigettate le istanze della Procura Tutti assolti anche in appello per la vicenda delle recinzioni di sicurezza al porto di Brindisi. Una vicenda che 7 anni fa, quando scoppio’ il caso, fece molto clamore perche’ la procura chiese l’arresto dell’allora presidente dell’Autorita’ portuale, Patroni Griffi. Misura cautelare che non fu concessa, perche’ i lavori gia’ a quell’epoca non furono ritenuti abusivi, e infatti per otto imputati ci fu l’assoluzione in primo grado, confermata ieri in appello. Il fatto non sussiste, hanno risposto i giudici di secondo grado all’appello presentato dalla procura, che voleva introdurre nuovi argomenti di discussione.

L’uomo arrestato per evasione, processo a gennaio Servizio di Linda Cappello;

I giallorossi lasciano la zona retrocessione Impresa del Lecce a Venezia, nell’ultima gara del 13esimo turno di serie A. La squadra pugliese ha vinto per 1-0 e lascia la zona retrocessione: sale a 12 punti, due in più del Como terzultimo. Ma è stata una partita di sofferenza per il Lecce, che aveva in panchina Marco Giampaolo, al suo esordio. Il Venezia ha attaccato per gran parte della partita ed ha fallito diverse occasioni, anche grazie a ottime parate di Falcone. Il gol decisivo al 25esimo della ripresa: assist di Gallo per Dorgu, e conclusione vincente.

È accaduto presso Francavilla Fontana Un tamponamento a catena si è verificato nel tardo pomeriggio lungo la strada statale 7 nelterritorio di Francavilla Fontana. Sono cinque le auto coinvolte e tra i feriti c’è anche un carabiniere del nucleo Radiomobile di Francavilla Fontana, intervenuto per i rilievi dopo un primo impatto tra due mezzi. Il militare è stato condotto all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi: le sue condizioni non sono gravi. La Polstrada sta accertando la dinamica del tamponamento multiplo. Non ci sarebbero ulteriori feriti gravi tra i conducenti e passeggeri delle auto.

Finisce l’esperienza del sindaco Primiano Di Mauro Servizio di Fabrizio Sereno; intervista a Nello Montoro, Italia Popolare Lesina;

Aveva in casa varie dosi di cocaina Un pensionato di 74 anni è stato arrestato dai carabinieri di Surbo con l’accusa di detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti. Sono state le segnalazioni dei cittadini a mettere gli uomini dell’Arma sulle tracce del pusher. In casa l’uomo – che in passato aveva già avuto problemi con la giustizia – teneva nascoste una ventina di dosi di cocaina, insieme a tutto il necessario per pesare e preparare la droga.

Si tratta di un nordafricano, indagano i carabinieri Un venditore ambulante di origine nordafricana è stato violentemente aggredito lungo il viale della stazione a Foggia da un altro uomo, che gli ha sferrato un pugno: l’ambulante è caduto, battendo la testa per terra. L’uomo, che da tempo opera nella zona, ha perso i sensi ed è stato trasportato in ospedale dai sanitari del 118, allertati dai passanti. È ricoverato in prognosi riservata, le sue condizioni sono gravi. I carabinieri stanno indagando e hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire al responsabile e al movente dell’aggressione.

Fu ritrovato in una villa riconducibile a soggetti pugliesi in rapporti con la sua cosca Quindici persone arrestate tra Cosenza e Bari: sono accusate di fare parte della rete di fiancheggiatori che hanno agevolato la latitanza di Leonardo Abbruzzese, elemento di spicco della omonima cosca di Lauropoli, arrestato a Bari il 6 novembre 2023. Ipotizzati, a vario titolo, i reati di favoreggiamento personale aggravato dalla finalità mafiosa, associazione a delinquere, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione. Abbruzzese sfuggì ad un’operazione con arresti nel giugno 2023, e fu ritrovato a Bari, in una villa riconducibile a soggetti pugliesi in rapporti con la sua cosca.

Le donne erano impegnate come badanti oltre le 54 ore settimanali. Veniva trattenuta anche la loro paga Avrebbero sfruttato cittadine georgiane, irregolari sul territorio nazionale, impegnandole come badanti oltre le 54 ore settimanali, trattenendo la loro paga e infine costringendole a versare 7 euro al giorno per l’alloggio in cui erano ospitate. Cinque persone sono state arrestate (tre in carcere e due ai domiciliari) dalla polizia a Taranto. Al momento sono 11 le cittadine georgiane vittime dello sfruttamento identificate, ma si sospetta siano molte di più. Una donna reperiva le georgiane, che venivano collocate in appartamenti controllati dall’organizzazione e, individuato un cliente idoneo, gestiva la successiva attività lavorativa. Sequestrati conti correnti e dei rapporti finanziari degli indagati.

In teoria realizzava corsi di formazione ma al contempo forniva – dietro compenso – falsi certificati ed attestazioni, soprattutto per chi doveva iscriversi a concorsi pubblici per personale Ata Su disposizione della Procura di Trani, la guardia di finanza ha arrestato il gestore di un vero e proprio “diplomificio” con sede a Molfetta. L’uomo, già arrestato nello scorso maggio, era l’amministratore di una società che in teoria eseguiva corsi di formazione, in realtà mai eseguiti, ed al contempo forniva – ovviamente dietro compenso – falsi certificati ed attestazioni, soprattutto per chi doveva iscriversi a concorsi pubblici per personale Ata. Le accuse a suo carico sono truffa aggravata e circonvenzione d’incapace. L’uomo, al quale sono anche stati sequestrati beni per 130mila euro, era già sottoposto ad obbligo di dimora.

Nel caso coinvolto l’imprenditore pugliese Ciro Caliendo, indagato per l’omicidio della moglie Lucia Salcone. Sarebbe stato lui a confezionare l’ordigno Condannato a dieci anni di reclusione Franco Di Pierno, 51 anni, ritenuto colui che fece esplodere la bomba posizionata nell’auto di un finanziere per ucciderlo, senza riuscirci. L’episodio è avvenuto a Bacoli, in provincia di Napoli, il 21 marzo 2023. A ordinare l’omicidio fu l’ex compagna mentre l’ordigno sarebbe stato confezionato da Ciro Caliendo, 46 anni, di San Severo. Quest’ultimo è anche indagato per l’omicidio della moglie Lucia Salcone, deceduta mentre era in auto con lui, la notte del 27 settembre scorso

Si tratta di un gruppo di giovani di Lecce Nove escursionisti di Lecce, tra i 15 e i 21 anni, si erano persi nel Parco Nazionale del Pollino mentre tentavano di tornare da Colle dell’Impiso. Il gruppo si stava muovendo per raggiungere la zona del Pollinello, ma durante il tragitto di ritorno i ragazzi hanno perso l’orientamento e, non riuscendo più aproseguire, hanno allertato i soccorsi. Sono stati localizzati grazie alle coordinate GPS, i soccorritori li hanno trovati in buone condizioni fisiche, sebbene affaticati e infreddoliti. I ragazzi sono stati rifocillati e riportati in sicurezza alle loro auto.

Tutto troppo facile per la squadra lucana Il Potenza schiaccia il Taranto, e vince 5-0 in una delle partite del 12esimo turno del campionato di serie C. Tutto troppo facile per la squadra lucana. Dopo una mezz’ora di studio, i padroni di casa hanno sbloccato il punteggio con Selleri, raddoppiando poco prima del riposo grazie ad un calcio di rigore trasformato da D’Auria, assegnato per un fallo di mani di Schirru. Nella ripresa è stato Felippe a mettere a segno il tris con un sinistro da 22 metri, prima del 4-0 siglato da Milesi, con un colpo di testa su azione d’angolo. Il sigillo per il 5-0 finale, infine, è stato firmato da Schimmenti al termine di un’azione personale.

La sentenza della Corte d’Appello di Bari La Corte d’Appello di Bari ha confermato la condanna alla pena di 20 anni di reclusione per il boss di Bitonto (Bari) Domenico Conte, coinvolto nell’indagine ‘Market drugs’ sul traffico di droga nel comune del Barese, insieme ad oltre 40 persone. Il collegio ha anche confermato condanna a 18 anni di reclusione per Mario D’Elia, considerato suo braccio destro, e quella a 13 anni e 4 mesi per Francesco Bonasia. Confermate le condanne di primo grado per altri sette imputati, per altri 30 le pene sono state ridotte portandole da un anno e sei mesi a 10 anni di reclusione.

Stava usando il cellulare mentre guidava E’ stato sorpreso ad usare il cellulare mentre stava guidando: gli è stato imposto l’alt ma non si è fermato, anzi ha travolto la vigilessa ed è fuggito. E’ accaduto in centro a Lecce: la vigilessa, 45enne, ha subito lesioni ad una gamba ed è in ospedale. Il veicolo è stato identificato: è intestato ad un 72enne di Nardò, che viene ricercato e per il quale è pronta una denuncia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Si sta verificando se era realmente l’anziano alla guida dell’auto, o un’altra persona.

Gli investitori sono due americani, nomi ancora top secret E’ stato un incontro proficuo e chiarificatore, in un ristorante di Fiumicino, tra Mark Campbell, rappresentante della Apex Capital Global – che nei giorni scorso ha sottoscritto un preliminare di acquisto delle quote di maggioranza del Taranto football club – e Rodolfo De Molfetta, presidente dell’ A.P.S Taras 706, il trust di tifosi che detiene il pacchetto di minoranza. E’ emerso che saranno due gli investitori coinvolti, entrambi di nazionalità statunitense, i cui nomi sono stati comunicati alla Taras ma non possono ancora essere divulgati a causa di accordi di riservatezza. E’ stato chiarito, inoltre, che già in questo momento le spese del club sono a carico della nuova gestione, al fine di garantire la continuità operativa della stagione. Campbell, volato via per impegni di natura familiare, potrebbe rientrare in Italia domenica per assistere alla trasferta dei rossoblù ad Avellino.

Lungo incontro con presidente e giocatori, ma senza esito Ezio Capuano non torna indietro. Dopo una lunga giornata, il Presidente Canonico ha accettato le dimissioni del tecnico, scrivendo la parola fine all’avventura sulla panchina del Foggia. Il patron ha provato a trattenerlo, offrendogli carta bianca nella gestione della rosa oltre ad un ruolo chiave nel calciomercato invernale. Ma il tecnico, dopo un summit con tutta la squadra, ha confermato la volontà di lasciare, rifiutando agli emolumenti. Prende piede la possibilità di un ritorno di Massimo Brambilla, esonerato solo un mese fa.

Prima vittoria interna della squadra pugliese Servizio di Davide Abrescia;

La squadra rossonera perde 2-1 a Sorrento Servizio di Daniel Miulli;

Calcio, serie A: Venezia-Lecce 0-1

I giallorossi lasciano la zona retrocessione Impresa del Lecce a Venezia, nell’ultima gara del 13esimo turno di serie A. La squadra pugliese ha vinto per

Surbo: arrestato pusher 74enne

Aveva in casa varie dosi di cocaina Un pensionato di 74 anni è stato arrestato dai carabinieri di Surbo con l’accusa di detenzione ai fini

Calcio, serie C: Potenza-Taranto 5-0

Tutto troppo facile per la squadra lucana Il Potenza schiaccia il Taranto, e vince 5-0 in una delle partite del 12esimo turno del campionato di

Lecce: investe vigilessa e fugge

Stava usando il cellulare mentre guidava E’ stato sorpreso ad usare il cellulare mentre stava guidando: gli è stato imposto l’alt ma non si è

Taranto Calcio, si procede verso la cessione

Gli investitori sono due americani, nomi ancora top secret E’ stato un incontro proficuo e chiarificatore, in un ristorante di Fiumicino, tra Mark Campbell, rappresentante

Calcio Foggia, Capuano conferma dimissioni

Lungo incontro con presidente e giocatori, ma senza esito Ezio Capuano non torna indietro. Dopo una lunga giornata, il Presidente Canonico ha accettato le dimissioni

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