rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

Maurizio Marangelli

Consumare tra i 100 e i 200 grammi di pollo a settimana aumenta del 35% il rischio di morte per tumori gastrointestinali Servizio di Maurizio Marangelli

La storica azienda foggiana ha celebrato l’anniversario con prove in campo e dibattiti Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Tullio Capobianco, “Capobianco Trattori”

L’istituto pugliese specializzato in gastroenterologia e l’Istituto di Ricerca Biomedica IDIBELL di Barcellona insieme nella lotta ai tumori L’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte e l’Institut d’Investigació Biomèdica de Bellvitge (IDIBELL) di Barcellona, hanno sancito ieri mattina un accordo formale di collaborazione valido fino ai prossimi tre anni, ulteriormente rinnovabile. L’obiettivo dell’accordo, che è stato sottoscritto a Barcellona da Gabriel Capella Direttore Generale di IDIBELL e da Enzo Delvecchio e Gianluigi Giannelli rispettivamente  presidente del CIV e Direttore Scientifico del De Bellis, è quello di sviluppare in collaborazione nuove terapie sperimentali per la cura dei tumori dell’apparato gastroenterico creando un canale preferenziale e riservato per lo scambio di competenze, di materiale sperimentale come reagenti e campioni biologici, e di ricercatori con la finalità di accelerare la ricerca scientifica in campo oncologico, una priorità per il de Bellis. L’Istituto castellanese, specializzato in gastroenterologia, è stato recentemente riconfermato come eccellenza dal Ministero della Salute, mentre l’IDIBELL è un istituto di ricerca ed assistenza specializzato in oncologia. Una sinergia, quella definita dalla collaborazione tra i due istituti, che consente di accelerare lo scambio di conoscenze sulle future terapie in campo oncologico. Nei prossimi mesi, una ricercatrice del de Bellis conseguirà il dottorato di ricerca internazionale presso l’IDIBELL avendo come tutor un docente dell’Istituto barcellonese ed uno di quello castellanese. “La qualità della ricerca scientifica del de Bellis, nel campo dei tumori del colon-retto, pancreas, stomaco, fegato e colecisti è ben consolidata in ambito internazionale” riferisce il Direttore Scientifico prof. Gianluigi Giannelli “così come è altrettanto riconosciuta la capacità di curare pazienti con terapie innovative essendo il primo centro abilitato da AIFA in Puglia dove poter eseguire studi clinici di fase 1. Tutto questo è il frutto di un certosino lavoro di squadra tra ricercatori, medici, personale paramedico che dimostra ancora una volta che è possibile sviluppare una realtà importante anche in una piccola città di periferia come Castellana Grotte.” “Una ulteriore conferma della qualità dell’Istituto castellanese come recentemente sottolineato dal sottosegretario di stato al Ministero della salute On. Marcello Gemmato e dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il Piano Nazionale Esiti (PNE) dello scorso dicembre, riferisce che il de Bellis, è il punto di riferimento per la chirurgia oncologica in Puglia, ed uno dei migliori in Italia” dichiara il dott. Enzo Delvecchio – Presidente del CIV. “Essere i primi della classifica regionale e tra i primi in Italia è per tutti noi motivo di grande responsabilità ben consci del significato che questo ha su tutti i cittadini”. Il commissario straordinario, Avv Luigi Fruscio sottolinea come “l’Irccs de Bellis rappresenti un modello da emulare nella sanità regionale, dove competenza, entusiasmo, spirito di squadra sono una ricetta vincente, alla quale la incessante attività di ricerca scientifica valorizza tutto il lavoro e porta il de Bellis ad essere una struttura attrattiva anche in Europa.”

Docenze assegnate senza i requisiti prioritari previsti dalla normativa Da anni in parecchi licei artistici pugliesi le cattedre di audiovisivo e multimediale sono assegnate a docenti appartenenti a classi di concorso diverse da quelle previste dalla normativa e spesso pure privi dei titoli previsti, con grave danno per il successo formativo dei ragazzi. Questa la segnalazione-diffida presentata nel corso di un incontro svoltosi all’ufficio scolastico regionale dal sindacato Confil Filpi insieme al comitato nazionale dei docenti di discipline audiovisive della classe di concorso A07 a cui devono essere affidate prioritariamente le cattedre di audiovisivo. Alla delegazione dell’ufficio scolastico regionale è stato chiesto di verificare le situazioni in cui sono stati assegnati incarichi al di fuori dei criteri previsti dalla normativa generale e contrattuale e di riassegnare correttamente nei licei artistici le cattedre agli insegnanti delle classi di concorso A07 per ripristinare il diritto violato ed evitare che i dirigenti scolastici dispongano a loro piacimento l’attribuzione delle cattedre di audiovisivo a docenti di altre discipline innescando ulteriore contenzioso. “Questa diffida – spiega i il segretario nazionale Confil Filpi Giuseppe D’Ambrosio – non nasce da contrapposizioni tra classi di concorso ma dalla necessità di vedere applicati criteri chiari e condivisi nel rispetto delle competenze professionali acquisite dando così indicazioni aggiornate agli istituti della regione in vista del nuovo anno scolastico”. La stessa segnalazione-diffida è stata inviata anche al ministero e ora la Confil attende risposte.

Fuga tra la gente a Campi Salentina, ha poi reagito ferendo carabiniere Alla guida senza patente non si è fermato all’alt dei carabinieri, ma è stato bloccato edarrestato dopo un inseguimento per le vie del paese dopo avere messo a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni e finendo la corsa nella villa comunale in quel momento affollata difamiglie e bambini. E’ quanto accaduto la sera di martedì 1 luglio a Campi Salentina dove un 41enne del posto, già conosciuto alle forze dell’ordine, ha seminato il panico a bordo di un monovolume, pertentare di fuggire ai carabinieri in quanto sprovvisto della patente di guida. Quando è stato fermato l’uomo ha reagito con violenza tentando di sottrarsi all’identificazione, provocandolesioni ad uno dei militari dell’Arma. Sottoposto a controlli, il fuggitivo ha rifiutato di sottoporsi all’etilometro e drug test per cui è stato anche denunciato.

L’imprenditore di Martina Franca rieletto dall’assemblea Servizio di Linda Cappello

Il nuovo servizio estivo di sicurezza della Capitaneria di Porto A partire dal 2 luglio e fino al 30 settembre 2025 sui centri della costa al mare si va in sicurezza. E’ stato infatti attivato il servizio di emergenza 118 con idromoto, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, sulla litoranea di Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia e Trani. Il personale dell’emergenza ha a disposizione mezzi per il primo soccorso e sarà presente sulle spiagge tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17. Le idromoto sono alloggiate nelle sedi della Lega navale nelle quattro città coinvolte dal servizio. Il servizio di salvamento in mare interviene anche con dispositivi salvavita attivando immediatamente l’ambulanza per gli interventi successivi se necessari.

Buona la qualità nonostante la crisi idrica Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il decreto flussi può aiutare le imprese agricole a trovare manodopera Servizio di Donatella Azzone

Le fiamme sono partite dalla strada Un incendio, le cui cause sono in corso di accertamento, è divampato questo pomeriggio sulla litoranea di Ponente a Barletta, proprio all’altezza del canale H, scarico a mare delle acque meteoriche. Le fiamme sarebbero partite dalla strada e hanno poi invaso le canne che sono nate sul corso d’acqua che finisce sulla spiaggia, interdetto alla balneazione quando le precipitazioni piovose sono abbondanti.

Nuova prova dopo quella annullata Servizio di Stefania Congedo

54 milioni stanziati per il ghetto foggiano restano sulla carta Servizio di Michela Magnifico

Si attende la bonifica per accertare le cause del rogo Servizio di Pamela Spinelli

Il comitato unico di garanzia per le buona prassi sul benessere nelle pubbliche amministrazioni Servizio di Michela Magnifico

La richiesta di associazioni ambientaliste alla Regione Servizio di Linda Cappello

L’assemblea dei soci ha eletto Vito Abrusci vice presidente e ha rinnovato il consiglio direttivo Da cento anni ponte tra culture per facilitare gli scambi commerciali, promuovere l’innovazione e la crescita economica: la Camera di Commercio Italo Orientale di Bari, la più antica camera di commercio italo-estera in Italia, ha rinnovato i propri organi di rappresentanza. L’assemblea dei soci ha riconfermato presidente Antonio Barile. Vice-presidente è stato eletto Vito Abrusci mentre fanno parte del consiglio Alessandra Barnaba, Domenico De Marinis, Francesco Divella, Fabiola Ismaili, Natale Mariella, Bruno Milella, Luigi Minoia, Marco Natillo, Felice Panaro e Giacoma Punzo. Ricopre l’incarico di tesoriere Annarita Torino. Componenti del collegio dei revisori Michelangelo Lattazio (presidente), Carmela Boleto e Vincenzo Delvecchio. Nella sua relazione il presidente Antonio Barile ha messo in evidenza “le molteplici attività che coprono tutte le aree del vicino, medio ed estremo Oriente dove sono presenti nostri delegati di grande professionalità ed esperti nel campo della tutela dei marchi, la proprietà intellettuale e in quello della contrattualistica internazionale”. Tracciando un bilancio del suo mandato, Barile ha ricordato di “aver organizzato e patrocinato 52 eventi, di cui 17 nel 2024 e anche nei 3 anni della pandemia non siamo stati fermi con 26 attività e la sottoscrizione di decine di protocolli d’intesa”.  Nel corso dell’assemblea sono state ribadite “le opportunità di export verso l’Oriente, in particolare alla luce del nuovo contesto geopolitico, che se da un lato presentano sfide complesse, dall’altro aprono scenari di grande rilevanza per chi saprà coglierli con visione, coraggio e strategia: l’Istat dice che il potenziale sfruttabile dell’export italiano in Asia supera i 4 miliardi di euro e in Puglia ben 400 milioni. In un mondo dove le relazioni internazionali sono sempre meno prevedibili, diversificare i mercati di export è una forma di resilienza”.

Conferenza a Castellana Grotte con il sottosegretario alla Salute Gemmato e il presidente della Regione Emiliano La riconferma del carattere scientifico dell’Istituto Nazionale di Gastroenterologia IRCCS “Saverio de Bellis”, recentemente formalizzata dal Ministero della Salute, al centro di un incontro tenutosi presso il centro congressi “Tina Anselmi” di Castellana Grotte al quale hanno partecipato il Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Commissario Straordinario Avv. Luigi Fruscio, il Presidente del CIV Dott. Enzo Delvecchio, il Direttore Scientifico Prof. Gianluigi Giannelli e il Direttore Sanitario Dott. Roberto Di Paola. “Il valore strategico dell’Irccs “Saverio de Bellis” nel panorama nazionale della ricerca clinica e della sanità pubblica” è stato riconosciuto nell’intervento del sottosegretario Gemmato che ha evidenziato anche “i livelli di cura raggiunti dall’istituto pugliese con un punte di eccellenza, sintomatico del fatto che gli Irccs possono e devono contribuire in termini di ricerca e di cura al valore complessivo della sanità italiana, ancora oggi la quarta assistenza pubblica al mondo”. Per il governatore pugliese Emiliano si tratta di una “giornata speciale, l’Istituto a carattere scientifico Irccs De Bellis di Castellana Grotte ha avuto la conferma della sua centralità nel sistema della ricerca italiana. Qui lavorano tantissimi ricercatori, ma è anche un grande ospedale, dove l’assistenza e la cura coincidono con l’attività di ricerca. Abbiamo raggiunto risultati straordinari, sia in un campo che nell’altro. I dati dimostrano che questo è un istituto in piena salute ed è essenziale per la ricerca scientifica in gastroenterologia. Anche qui abbiamo cominciato a ridurre le liste d’attesa, sia per interventi in ambito oncologico particolarmente importanti, sia per la chirurgia bariatrica e le patologie metaboliche. Il De Bellis è un’eccellenza pugliese nella quale abbiamo investito tante risorse che in questi anni hanno portato un potenziamento straordinario”. “La riconferma del carattere scientifico, avvenuta nel rispetto dei criteri rafforzati dalla Legge 200/2022, premia l’integrazione virtuosa tra ricerca traslazionale, innovazione terapeutica e assistenza clinica d’eccellenza”  ha dichiarato, invece,  il presidente del Civ Enzo Delvecchio mentre il commissario straordinario Luigi Fruscio ha sottolineato come “ l’Irccs “De Bellis”di Castellana Grotte sia oggi uno dei principali centri italiani per la gastroenterologia, riconosciuto anche come hub della rete oncologica regionale per le patologie gastrointestinali”. Dal direttore scientifico, prof. Gianluigi Giannelli, alcuni dei risultati ottenuti nella ricerca: “nel triennio 2022-2024 l’Istituto ha registrato un incremento costante degli studi clinici, passando da 2 a 45 protocolli attivi, con un effetto moltiplicatore significativo: ogni euro investito in ricerca ha generato un risparmio di 3,67 euro per il servizio sanitario regionale. Il “De Bellis” vanta inoltre una ricca attività brevettuale con oltre 10 brevetti depositati negli ultimi cinque anni, e la produzione scientifica dell’istituto misurata attraverso indicatori come Impact Factor Normalizzato, Field Weight Citation e collaborazione internazionale, ha ampiamente superato le soglie ministeriali”. Particolarmente significativi, inoltre, i riconoscimenti ottenuti: centro di riferimento regionale per le malattie infiammatorie croniche intestinali, centro di eccellenza per la chirurgia bariatrica, e primo IRCCS in Puglia abilitato da AIFA agli studi clinici di fase 1. Intensa l’attività clinica messa in risalto dal direttore sanitario Roberto Di Paola con 15.000 procedure endoscopiche effettuate. Il centro per la ricerca e cura dell’obesità ha fatto registrare numeri importanti nel 2024 avendo effettuato 1800 prime visite e 1300 visite di controllo seguendo il i ODTA per il paziente obeso con una presa in carico a 360 gradi grazie alla collaborazione di un team di 40 specialisti. La giornata si è conclusa con un rinnovato impegno: proseguire lungo la strada dell’eccellenza, rafforzare il legame con il territorio e contribuire con responsabilità e visione agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La presentazione dell’evento in un incontro in municipio Servizio di Maurizio Marangelli. Interviste a: prof. Alfredo Traversa, regista; Mino Fabbiano, Sindaco di San Giorgio Jonico

Mercoledì 18 giugno la presentazione al Comune Uno spettacolo teatrale ispirato ai più celebri canti dell’Inferno dantesco in un luogo suggestivo al centro di un progetto di valorizzazione culturale e turistica. E’ l’”Inferno nelle Tagghjate. I versi di Dante Alighieri con i cittadincantori” che sarà presentato mercoledì 18 giugno in una conferenza stampa alle ore 10.30 nella sala consiliare del Comune di San Giorgio Jonico. All’incontro interverranno il sindaco Cosimo Fabbiano, gli assessori alla promozione del territorio, Marta Sibilla, e alla cultura Mariagrazia Tasco e il regista Alfredo Traversa. Gli attori saranno proprio i cittadini sangiorgesi che, dopo settimane di preparazione, indosseranno i panni degli antichi cantori medioevali. Il tutto nel contesto delle antiche cave di tufo dai profili irregolari che rappresentano il simbolo identitario della cittadina. L’evento si svolgerà sabato 21 giugno a partire dalle 20.30 presso il Parco delle Tagghjate e l’ingresso è gratuito.  

Irccs De Bellis, eccellenza scientifica in Europa

L’istituto pugliese specializzato in gastroenterologia e l’Istituto di Ricerca Biomedica IDIBELL di Barcellona insieme nella lotta ai tumori L’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte

deliziosa
deliziosa