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Guglielmina Logroscino

Giuseppe, giovane artigiano, tappezziere in un salottificio, è diventato imprenditore, con 20 punti vendita aperti in franchising, in tutta Italia. Fare il tappezziere, era il sogno di Giuseppe Picierno, altamurano, che finite le scuole medie, era già “a bottega”, da un falegname. Poi l’impiego da Natuzzi, negli anni ruggenti della Murgia Valley del salotto, con un buono stipendio e tante soddisfazioni. Una scuola di vita e di stile imprenditoriale che Giuseppe ha messo a frutto, quando, all’inizio della crisi del settore, ha preso il suo Tfr, e lo ha investito per aprire la prima yogurteria di Altamura. Da allora, i punti vendita in franchising sono diventati una ventina, in tutta Italia. Intervista a Giuseppe Picierno, imprenditore

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha voluto dare forza alla raccolta fondi avviata dall’associazione, rilanciando l’appello alla città. Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio, un incendio ha distrutto le tre ambulanze dell’associazione di volontariato San Gabriele Soccorso, al quartiere San Paolo, che ha aperto una raccolta fondi per ricomprarle. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha rilanciato l’appello alla città. Interviste: Filomena Fanelli, San Gabriele Soccorso Giuseppe Gelato, presidente San Gabriele SoccorsoVito Leccese, Sindaco di Bari

Uniti nella gratitudine, gli armeni di Bari, proseguono nel progetto avviato lo scorso anno dal Console onorario dell’Armenia Dario Rupen Timurian. Un dono per la comunità. Tutto lo staff consolare, insieme per trasformare la memoria storica, in azione concreta. Perché l’abbraccio lungo un secolo, affonda le sue radici nella storia del novecento, quando la piccola comunità armena trovò rifugio a Bari. Intervista a Dario Rupen Timurian Console onorario della Repubblica d’Armenia in Bari

L’ultimo sopralluogo ha escluso problemi di staticità della palazzina di via Pascoli, al quartiere Libertà. Sono rientrate nelle proprie abitazioni le due famiglie fatte evacuare ieri sera a Bari dopo il cedimento di un balcone. L’ultimo sopralluogo ha escluso problemi di staticità della palazzina di via Pascoli, al quartiere Libertà. È stato inibito il balcone, probabilmente danneggiato durante i lavori in corso che ne avrebbero causato il crollo parziale.

Feriti il conducente e un altro passeggero, che sono stato estratti dal veicolo accartocciato dai vigili del fuoco. Ancora una giovane vittima della strada stanotte, sulla provinciale che collega Terlizzi a Palombaio, frazione di Bitonto nel barese. A morire è stato Gianvito Carelli, 17 anni che era bordo dell’auto finita, pare autonomamente, fuori strada, anche per l’asfalto bagnato. Feriti il conducente e un altro passeggero, di 17 e 19 anni. Sono stato estratti dal veicolo accartocciato dai vigili del fuoco e portati al Policlinico e al Di Venere, dai soccorritori del 118.

La zona è stata transennata in attesa di ulteriori verifiche. Il cedimento di una porzione del balcone, è avvenuta nel tardo pomeriggio, in uno stabile di via Pascoli, al quartiere Libertà di Bari, dove erano in corso lavori di ristrutturazione. I vigili del fuoco, intervenuti con una squadra, hanno effettuato il sopralluogo e avvisato il i tecnici del Comune, che hanno inibito l’accesso alla palazzina, in attesa di ulteriori verifiche. Due famiglie, hanno lasciato la loro casa, e il marciapiede davanti alla palazzina, è stato transennato.

L’abitazione era vuota, e l’esplosione non ha causato feriti. Sul posto i vigili del fuoco che hanno già domato le fiamme. Paura in serata ad Adelfia, per l’ incendio scoppiato in un appartamento, dove sembra ci fossero diverse bombole di gas. Per fortuna l’abitazione era vuota, e l’esplosione non ha causato feriti. Sul posto i vigili del fuoco che hanno già domato le fiamme. L ’episodio si é verificato pochi giorni dopo la tragedia avvenuta di via Oberdan dove hanno preso la vita Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantino, 91 anni, ritrovati senza vita sotto le macerie della loro casa crollata a causa di un’esplosione causata da una fuga di gas.

L’attore barese è stato acclamato dalla folla, a suon di insulti. Antonio Stornaiolo ha ricevuto mantello e corna, dal presidente dell’Accademia dei Cornuti, nell’ambito delle celebrazioni del giovedì grasso. È il Gran Cornuto uscente, il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, ad incoronare, o meglio incornare leggendo le segretissime motivazioni, il suo successore, l’attore e conduttore Antonio Stornaiolo.

Sequestrati anche 160 grammi di sostanza stupefacente . A Bitonto è stata smantellata dai Carabinieri piazza di spaccio nel centro cittadino durante un blitz ieri sera, 11 febbraio. I Carabinieri della Compagnia di Modugno, coadiuvati da unità cinofile, dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, dalle Squadre di Intervento Operativo S.I.O. dell’XI Reggimento Carabinieri Puglia, dalle Aliquote di Pronto Intervento A.P.I. del Comando Provinciale Carabinieri di Bari e con il supporto del 6° Nucleo Elicotteri di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza di reato 2 persone, ritenute responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce nell’ambito di un mirato servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato alla repressione del traffico di droga nella “piazza di spaccio”, nel centro storico di Bitonto, verso il quale è rivolta la massima attenzione dell’Arma. Nel corso delle attività, i militari provvedevano anche al sequestro di 160 grammi di sostanza stupefacente (hashish, marijuana e cocaina) e denaro in contante nonché a rinvenire e disattivare un abusivo e complesso impianto di videosorveglianza, con telecamere occultate nelle pareti dei fabbricati, utili anche a monitorare le attività dei Carabinieri.

Ottomila baresi, del quartiere Stanic, in cui si trova anche il Villaggio del lavoratore, sono da un mese, orfani di un medico di base. L’unica rimasta, si è trasferita, e i disagi per i pazienti, in particolare gli anziani, sono notevoli. La voce arriva da un terrazzo, di fronte all’ultimo studio medico che era rimasto al quartiere Stanic, vuoto, ormai da un mese, quando la dottoressa ha scelto di trasferirsi a Carbonara, vicino casa. Sono circa 8000 i residenti del quartiere Stanic, rimasti senza medico, 3500 di loro, vivono nel Villaggio del Lavoratore, dove il medico manca dal 2021. Prima di allora, nel quartiere, ce n’erano 4, poi, man mano sono andati via tutti, e soprattutto, nessun nuovo medico, sembra volerci venire. Quella del rione Stanic – fanno sapere dalla Asl di Bari – è una delle 7 zone rimaste carenti sulle 34 individuate nel 2025. E’ in corso una nuova procedura prevista per legge, attivata per reclutare nuovi medici, dopo che le 3 precedenti, in quelle zone, sono andate a vuoto, per mancata accettazione proprio da parte dei medici. A loro, rivolge un appello, da parte dei residenti, il consigliere del municipio, Domenico Palermo, che è uno di loro. Il problema, spiega il presidente dei medici Filippo Anelli, che è medico di medicina generale, è che la professione non è più attrattiva: al tanto lavoro, si aggiunge la troppa burocrazia, che mina l’autonomia del medico.

La dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore. All’istituto Giulio Cesare-Romanazzi di Bari, i ragazzi hanno deciso di restare fuori dai cancelli. Parte infatti oggi, 9 febbraio, lo sciopero ad oltranza contro i doppi turni e il sovraffollamento delle aule, scattati per far fronte ai lavori di riqualificazione finanziati con i fondi del Pnrr. Gli studenti denunciano spazi insufficienti, servizi igienici carenti, laboratori e attività didattiche sacrificate e una riorganizzazione vissuta come imposta, senza confronto. Rivendicano sicurezza, diritto allo studio e soluzioni alternative ai doppi turni, soprattutto per i pendolari e per i ragazzi con disabilità. Ma la dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore, e i doppi turni – assicura – saranno limitati. L’intervista di Guglielmina Logroscino. Da oggi lavori e disagi anche al Liceo Salvemini di Bari, dove prende il via il cantiere di efficientamento finanziato con i fondi del Pnrr. Ma qui niente doppi turni. La dirigente scolastica, Tina Gesmundo, spiega che i lavori coinvolgeranno cinque classi a rotazione, grazie a una riorganizzazione condivisa con docenti, studenti e famiglie, e a un confronto costruttivo con la città metropolitana. Una soluzione che ha evitato stravolgimenti della didattica e garantito la continuità delle lezioni, nonostante i cantieri aperti.

Ancora proteste e scioperi nelle scuole baresi, alle prese con i lavori della Città Metropolitana, che ha intercettato i fondi Pnrr per riqualificarle. Lavori che in diversi casi, avevano portato i dirigenti ad introdurre i doppi turni, che sono stati introdotti – da domani) al Giulio Cesare-Romanazzi, dove studenti, genitori e anche insegnanti protestano, e annunciano uno sciopero.

Ferito anche un bambino di 7 anni. Il primo è avvenuto tra Mola e Rutigliano, l’altro tra Bitetto e Bitritto. Le chiamate ai soccorritori, sono arrivate a distanza di pochissimi minuti. Erano circa le 2,30 della notte, e a chiedere aiuto, sono stati i conducenti di altri veicoli, che transitavano sulle provinciali che collegano Bitetto a Bitritto, e Rutigliano a Mola, in provincia di Bari. La prima partenza dei vigili del fuoco aveva appena lasciato la caserma di Bari, i direzione di questa strada, tutta curve e viscida per la pioggia, dove l’auto di una ventenne, Ilaria Alfarano, una Citroen C3, era finita contro questo albero d’ulivo, uccidendola sul colpo, quando una seconda chiamata, segnalava un’altra auto, una Lancia Ypsilon, uscita fuori strada, quasi nello stesso modo, sulla provinciale 111, all’uscita di Rutigliano. I vigili del fuoco sono arrivati da Monopoli, insieme a quattro ambulanze e due auto mediche, per soccorrere i quattro occupanti dell’auto. Per un’altra giovane donna, Rita Sanitate, 25 anni di Mola, non c’era più nulla da fare. Sull’auto un bambino di 7 anni, ricoverato al Policlinico in codice rosso, per la rottura della milza, e una coppia. I due, sono stati trasportati al Di Venere e al San Giacomo di Monopoli. Uno scontro terribile, quello contro questo grande albero, con il motore volato a decine di metri di distanza, e il tachimetro fermo sugli 80 chilometri all’ora. Sul posto, ci sono ancora i segni del tentativo di frenata, subito dopo la curva, e la lapide di un’altra giovane vittima morta nello stesso punto. Una tragica analogia con l’incidente che ha ucciso, quasi alla stessa ora, l’altra ventenne, su questa provinciale, alle porte di Bitetto, dove anche in questo caso, l’auto è finita contro un albero, all’uscita di una curva. Anche qui l’asfalto era bagnato e anche qui, un ulivo accanto a quello dove si è accartocciata la C3 della giovanissima Ilaria, è stato sradicato e rimpiazzato, poco tempo fa, dopo un altro tragico incidente

Al meeting erano presenti anche tanti dei 4000 bambini che ha fatto nascere nella sua lunga carriera di ginecologo. “Prima i bambini” è il tema scelto quest’anno dalla CEI per celebrare la 48ª giornata nazionale per la vita. Un monito, non uno slogan, ha spiegato il professor Filippo Boscia, già direttore del Dipartimento materno infantile per la salute della donna e la tutela del nascituro dell’Asl di Bari, che in occasione del suo 80º compleanno ha ricevuto gli auguri dell’arcivescovo, del presidente Decaro e di centinaia di persone. Al meeting organizzato a Bari, erano presenti anche tanti dei 4000 bambini che ha fatto nascere nella sua lunga carriera di ginecologo. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista al prof. Filippo Maria Boscia, già Direttore Dipartimento materno infantile Asl Ba

Sotto le macerie sono stati recuperati i corpi senza vita dei coniugi Rocco Lotito 89 anni e Antonietta Costantini, 92. Tragico epilogo per l’esplosione avvenuta in via Oberdan ad Adelfia, sotto le macerie sono stati recuperati i corpi senza vita dei coniugi Rocco Lotito 89 anni e Antonietta Costantini, 92. La palazzina sarebbe esplosa mentre Lotito stava cambiando la bombola del gas. Sul posto ci sono Vigili del fuoco e carabinieri sul posto. Nel video la testimonianza di un ragazzo che ha cercato di salvare l’uomo intrappolato L’edificio dove si è verificata l’esplosione che avrebbe causato il crollo parziale interno della struttura, si trova nella zona centrale di Adelfia. Tutte le strade che si affacciano sulla via in cui è accaduto l’incidente sono state interdette al passaggio.

All’ingresso, entrando, colpiscono la carta da parati damascata, i fregi in argento, sui profili degli armadi a muro e delle mensole, ma soprattutto l’oro. Durante le operazioni di sgombero, sono state scoperte due stanze in più, costruite, pensate, nel cortile della palazzina dell’Arca. Sopraelevazioni, e ampliamenti, saranno probabilmente scoperte, anche sgomberando, gli altri immobili occupati abusivamente, che solo a Bari città, sono 500. Intervista a Piero De Nicolo, presidente Arca Puglia

Ospite d’eccezione il viceministro Sisto, in veste di compositore. È un viaggio nel patrimonio musicale della tradizione napoletana, che tanto ha inciso, ha ricordato il sovrintendente Nazzareno Carusi, sui compositori baresi e pugliesi. “Partenope”, un concerto dell’Orchestra sinfonica di Puglia e Basilicata, ha fatto il tutto esaurito al Teatro Petruzzelli, con un programma vario come il pubblico, arricchito dalle presenza dei giovani degli Istituti musicali di Gravina e della Basilicata. Interviste a Francesco Zingariello, Direttore d’orchestra e tenore; Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia

A Bari volontari e studenti hanno battuto la città, a piedi, per fare la conta quartiere per quartiere. È iniziato, ieri sera, 26 gennaio, a Bari, il censimento, per conto dell’Istat, dei clochard. Un progetto per conoscere meglio il fenomeno dell’emarginazione nelle città metropolitane italiane. Intervista a Michele Tataranni, presidente Associazione “InConTra”

Il racconto per TgNorba Reportage. Abbiamo parlato tante volte dei parcheggiatori abusivi, una piaga delle nostre città, dove a volte, i comportamenti diventano aggressivi. Cosa c’è dietro, ce lo racconta uno di loro in questa intervista per TgNorba Reportage.

La salute umana è legata a doppio filo con quella degli animali e dell’ambiente. “One health”, che si può tradurre, una sola salute, è il filo conduttore della Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, introdotta da una legge, lo scorso aprile. La salute umana, hanno ribadito i relatori del convegno organizzato a Valenzano, sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, è legata a doppio filo a quella degli animali e dell’ambiente in cui viviamo. Intervistati: Prof. Pasquale De Palo, Direttore Dipartimento di Medicina Veterinaria UniBa; Antonio Fasanella Direttore generale Istituto profilattico sperimentale Puglia e Basilicata; Antonio Parisi Direttore sanitario Istituto profilattico sperimentale Puglia e Basilica

Maxi blitz antidroga a Bitonto: due arresti

Sequestrati anche 160 grammi di sostanza stupefacente A Bitonto è stata smantellata dai Carabinieri piazza di spaccio nel centro cittadino durante un blitz ieri sera,

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