
Foggia: il 2 giugno si disinnesca bomba
Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;
Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;
Dopo le polemiche per lo spettacolo pirotecnico saltato, è stata fissata una nuova data. E’ quella in cui la statua del Santo Patrono rientra in Basilica Lo spettacolo pirotecnico in onore di San Nicola si farà il 19 maggio. Lo ha annunciato il comitato della festa patronale. Ad occuparsene sarà l’azienda siciliana “La Rosa S.r.l. International Firework”. I fuochi d’artificio saranno allestiti alle 21 a molo Sant’Antonio. Il 19 maggio è il giorno in cui la statua del San Nicola rientra in Basilica, sancendo la chiusura ufficiale dei festeggiamenti. Lo spettacolo pirotecnico era stato previsto, come da tradizione, per l’8 e 9 maggio scorsi. Erano però saltato a causa di un contenzioso economico tra il comitato e la società incaricata.
All’interno c’è un giardino per le farfalle, panchine, casette per gli uccellini e soprattutto la possibilità di passare momenti spensierati
Questa volta i ladri hanno preso di mira il panificio Pupetta che si trova in via Cairoli e il negozio Half di via Abate Gimma Servizio Anna De Feo Intervista: Giovanni Di Serio, Pres. Associazione panificatori Confcommercio Bari
Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola via interessata È in via di definizione il piano di evacuazione che sarà attuato a Foggia, a partire da via Spalato, a causa dell’ordigno bellico ritrovato il 9 maggio scorso in un cantiere edile. L’ordigno, pesante più di un quintale, era posizionato circa tre metri al di sotto del livello stradale. La Prefettura, di concerto con il Comune e la polizia locale, sta lavorando da giorni per definire zona e vie. Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola via Spalato. Delle operazioni si occuperanno gli artificieri del Genio Guastatori dell’Esercito Italiano dell’11° Reggimento. La sindaca ha attivato il Centro operativo comunale, che è l’organo che si costituisce situazioni eccezionali: la sala decisioni è a Palazzo di città, quella operativa al comando della Polizia Locale di via Manfredi. Resterà in piedi fino alla cessazione dell’emergenza.
Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far partire le indagini che hanno portato all’arresto di dieci persone accusate di sfruttamento della prostituzione minorile. La donna aveva notato strani comportamenti in sua figlia, appena 16enne. Frequentava cattive compagnie ma soprattutto non capiva l’origine di abiti e borse costose e serate in ristoranti di lusso. Nonostante la ragazzina fosse stata attenta, come le altre due, a non farsi scoprire, il cuore della madre è andato oltre. Ha chiesto quindi aiuto alla polizia di Bari che, dopo lunghe indagini, è risalita ai presunti responsabili, persone accusate di aver indotto, favorito, sfruttato e organizzato la prostituzione di tre 16enni tra Bari, Roma, Trani e Lecce. Ai domiciliari anche due clienti che, consapevoli della minore età delle ragazze, consumavano con loro rapporti sessuali in cambio di denaro. Nei guai anche un 45enne barese che gestiva la struttura ricettiva nella quale clienti e baby prostitute si incontravano. I fatti si sono consumati anche in alberghi di lusso tra le province di Bari e Bat a partire da ottobre 2021. Le minorenni erano state adescate ed introdotte nel mondo della prostituzione con la promessa di facili guadagni. Cosa che regolarmente accadeva visto che gli adulti erano disposti a pagare centinaia di euro pur di consumare rapporti con loro. Per gestire l’attività si utilizzavano utilizzate utenze telefoniche dedicate e annunci on line. Gli sfruttatori attendevano in stanze vicine a quelle in cui le minorenni si prostituivano per ricevere personalmente il denaro dai clienti e corrispondere alla ragazze la percentuale pattuita, pari al 50%.
Pochi secondi di temporale immortalati in un video che rende ancora più bella la cittadina salentina Un fulmine irrompe nel cielo di Santa Maria di Leuca, illuminando il faro. Il breve filmato è stato realizzato la sera del 9 maggio, intorno alle 20 e racchiude in pochi secondi tutta la bellezza di uno dei fari più alti d’Europa. l faro di Leuca si trova sulla sommità di Punta Meliso, vicino la grande piazza antistante il Santuario dedicato alla Madonna
Il rogo è divampato all’alba a Cozze, frazione di Mola di Bari. La donna è ricoverata al Policlinico, i medici si sono riservati la prognosi
Si chiama Isabella Cianciotti, i familiari non hanno sue notizie da lunedì mattina Ore di apprensione a Santeramo per la scomparsa di Isabella Cianciotti, 87 anni, di cui non si hanno notizie da lunedì mattina. La donna risiede in zona Montefreddo. I familiari hanno denunciato l’accaduto e diffuso post con la foto della scomparsa sui social. Chiunque abbia notizie o l’abbia vista può contattare la locale stazione dei Carabinieri (080.3036010) o la Polizia municipale (080.3036014).
Il sindaco della città Natale dello statista ha chiesto pubblicamente scusa alla famiglia e a tutti i cittadini Che l’attore Fabrizio Gifuni, nel film “Esterno Notte”, somigliasse in modo impressionate ad Aldo Moro, non c’erano dubbi. Ma che addirittura Maglie, città natale dello statista della Democrazia Cristiana, confondesse Giufuni con Moro sembra incredibile. Invece è successo. Il Comune, sul manifesto che annuncia il programma delle celebrazioni per il 46esimo anniversario della morte di Aldo Moro, c’è la foto di Fabrizio Giufuni e non quella di Aldo Moro. Possiamo anche dire “c’era” perché il sindaco Ernesto Toma, scoperto il grossolano errore, ha provveduto a cancellare quelli affissi e a far rimuovere quelli postati on line definendoli “un errore gravissimo”. Ha poi chiesto pubblicamente scusa alla famiglia dello statista e a tutti i cittadini. L’8 maggio Moro sarà ricordato con un corteo che, dal Municipio, arriverà in piazzetta Caduti di via Fani.
L’ex consigliere regionale ha cercato di chiarire i rapporti con i soggetti indicati nelle contestazioni Breve viaggio a Bari per l’avvocato Giacomo Olivieri, detenuto a Lanciano perché coinvolto negli arresti del 26 febbraio scorso per l’inchiesta Codice Interno sul voto di scambio politico-mafioso. Ieri pomeriggio si è tenuto l’interrogatorio in Procura richiesto dallo stesso Olivieri, il quale ha cercato di chiarire i rapporti con i soggetti indicati nelle contestazioni. L’ex consigliere regionale si è reso disponibile a rendere ulteriori chiarimenti sulle altre circostanze.
Ha 19 anni, è di Bari e quando non lavora nel negozio che gestisce, si offre di tagliare i capelli in Parco 2 Giugno
L’isolato di via Camicia è chiuso al traffico “fino al termine della messa in sicurezza degli immobili” È ancora transennato l’intero isolato di via Camicia, a Monopoli, in cui il 30 aprile scorso, un incendio ha distrutto un’attività commerciale. Il tratto di strada è chiuso al traffico “fino al termine della messa in sicurezza degli immobili” si legge sull’avviso apposto dalla polizia locale. Le fiamme divampate al civico 96 hanno causato molti danni. Il negozio di ferramenta è andato completamente distrutto ma ci sono anche molti danni all’abitazione sovrastante e a quella vicina, entrambe fatte evacuare. Nell’aria c’è ancora odore di bruciato, nonostante siano passati cinque giorni. Non è stato ancora chiarito cosa abbia causato l’incendio, ci sono indagini in corso.
La proprietà è salva anche grazie a coloro che hanno messo mano al portafoglio, evitando un’ulteriore tragedia Servizio Grazia Rongo Immagini Paolo LaricchiutaMontaggio Luigi Aloisio Intervista: Antonella Semeraro, avv. Famiglia Verdi Paolo Giannico, associazione Legalità Arcangelo Verdi, figlio allevatore Renato Perrini, pres. commissione regionale Antimafia
La causa di legittimo impedimento è la convocazione, nello stesso giorno, della Conferenza delle Regioni e della Conferenza Unificata convocata dal ministro Calderoli Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha comunicato il legittimo impedimento a non poter essere presente in commissione Antimafia, per l’audizione, il 2 maggio alle 10.30. “Comunico la mia indisponibilità per tutte le ragioni già rappresentate nella mia lettera del 24 aprile cui si aggiungono, come causa di legittimo impedimento alle ore 10 la convocazione della Conferenza delle Regioni e alle successive ore 12.30 dalla Conferenza Unificata convocata dal ministro Calderoli” scrive il governatore pugliese alla presidente dell’Antimafia. Resta ferma la disponibilità ad essere ascoltato “in ogni momento dal 10 al 30 maggio”, dopo la conclusione del dibattito sulla fiducia in Consiglio regionale.
Il conducente è risultato positivo all’alcol test, l’incidente è avvenuto domenica pomeriggio a Brindisi È salvo per miracolo l’uomo che domenica pomeriggio, a Brindisi, camminava sul marciapiede in via Umberto Maddalena: pochi attimi e sarebbe stato travolto dalla vettura che ha finito la sua corsa contro un muro. Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di un’abitazione e il filmato è diventato in breve virale. Le immagini sono davvero impressionanti. L’uomo alla guida, un 44enne, è rimasto praticamente illeso ma è stato denunciato perché risultato positivo all’alcool test.
In giunta andranno: Viviana Matrangola, Serena Triggiani e Debora Ciliento. L’assessore alla Sanità Palese ha rassegnato le dimissioni Il mini rimpasto in giunta annunciato si è concretizzato: il presidente della Regione Michele Emiliano ha firmato le nomine per le tre nuove assessore. A Debora Ciliento è andata la delega ai Trasporti e Mobilità sostenibile. A Serena Triggiani è stata attribuita la delega all’Ambiente, Ciclo rifiuti e bonifiche, Vigilanza Ambientale, Parchi, Rischio industriale, Politiche abitative, Crisi industriali e Politiche di genere. A Viviana Matrangola, invece, la delega a Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Legalità e Antimafia sociale. Intanto l’assessore alla Sanità Rocco Palese ha rassegnato le dimissioni. È stato lui stesso ad annunciarlo: “Considerata l’attuale situazione politica ho ritenuto opportuno formalizzare le mie dimissioni” ha dichiarato “anche nella speranza che questo possa favorire una più rapida soluzione che consenta al Governo regionale di riprendere e continuare a lavorare per il bene dei cittadini pugliesi”.
Antonio Magrini, 68 anni, è stato ucciso a Milano. Il presunto killer è il compagno di cella, anche’egli pugliese Antonio Magrini, 68 anni, barese detenuto nel carcere Opera di Milano è stato ucciso dal suo compagno di cella. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato colpito con un oggetto alla testa e strangolato. Il presunto assassino è Domenico Massari, 58 anni, anche lui barese. Magrini stava scontando una condanna definitiva per droga. Si era costituito ad ottobre del 2023, era coinvolto per traffico di cocaina sulla rotta Serbia-Lombardia. In passato era stato coinvolto in un’indagine sull’omicidio a colpi di stampella di un ambulante e poi in un blitz antimafia come referente milanese di un clan mafioso pugliese. Massari invece sta scontando l’ergastolo per l’omicidio dell’ex moglie Debora Ballesio, avvenuto a luglio del 2019 a Savona.
La puntata sarà trasmessa alle 21.15 su Telenorba Bari è una città attraente dal punto di vista turistico ed economico ma può e deve continuare a crescere. Nonostante le ultime ammaccature causate dalle inchieste giudiziarie. Su questo punto, i tre candidati sindaco Michele Laforgia, Vito Leccese e Fabio Romito, sono tutti d’accordo. Si sono confrontati per la prima volta insieme nella puntata del Graffio che andrà in onda alle 21.15 su Telenorba. Un dialogo all’insegna del fair play in cui però non sono mancati momenti di tensione. I punti di maggiore discussione sono stati quelli sul futuro culturale della città e sul presente urbanistico, sul proliferare di b&b e sulla mancanza di alloggi per gli universitari. Tutti e tre hanno parlato della squadra che li sostiene. Per Vito Leccese si tratta di una coalizione abbastanza larga, con una decina di liste. Circa la trasparenza, Leccese sta costituendo un gruppo di garanti he studieranno un modello da utilizzare per tutte le liste collegate alla candidatura. Per Michele Laforgia il problema è convincere i cittadini che la politica non è un mestiere ma un servizio di elevato valore. “Dobbiamo invitare le persone a metterci faccia e nome”. Fabio Romito punta sulla reciproca fiducia. “Il centrodestra ha fatto passi in avanti, stiamo cercando di coprire tutti i punti nevralgici della nostra città”.
I carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare. Le indagini riguardano un sistema estensivo ai danni dei titolari di imbarcazioni ormeggiate al porto di Santo Spirito I Carabinieri della Compagnia Bari San Paolo stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro indagati ritenuti responsabili di estorsione continuata e aggravata in concorso, incendio aggravato entrambi con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini coordinate dalle Direzione Distrettuale Antimafia, hanno fatto luce su un sistema estensivo ai danni dei titolari delle imbarcazioni ormeggiate nel porto di Santo Spirito, destinatari di richieste di pizzo mensili. Tutto è partito da una denuncia anonima pervenuta negli uffici della Stazione dei Carabinieri. I militari, grazie a servizi di videosorveglianza, pedinamenti e intercettazioni telefoniche, hanno accertato il collaudato sistema estorsivo messo in atto da un cinquantaduenne con precedenti penali. Quest’ultimo, in concorso con gli altri due indagati, svolgeva un servizio di guardiania abusiva nel porto di Santo Spirito costringendo i proprietari delle imbarcazioni a corrispondere soldi in cambio di “protezione” del natante ormeggiato. Le tariffe partivano da un minimo di 10 euro per i “gozzetti” ai 100 euro per i pescherecci, il tutto in un clima di omertà e di assoggettamento delle vittime, consapevoli, in caso di rifiuto, del rischio di furto della strumentazione installata a bordo o del danneggiamento delle barche. Il capo dell’organizzazione aveva addirittura trasformato l’area demaniale antistante il porto, delimitandola con una catena, in una sorta di parcheggio privato a cui si poteva accedere previa prenotazione telefonica. Aveva anche tentato di inserirsi nell’attività di custode presso un circolo nautico del porto, minacciando di morte il legittimo custode al fine di indurlo a rinunciare al servizio di guardiania svolto, senza tuttavia riuscirci. Ai domiciliari è finita anche sua moglie che portava la contabilità dei soldi estorti.

Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;

Dopo le polemiche per lo spettacolo pirotecnico saltato, è stata fissata una nuova data. E’ quella in cui la statua del Santo Patrono rientra in

All’interno c’è un giardino per le farfalle, panchine, casette per gli uccellini e soprattutto la possibilità di passare momenti spensierati

Questa volta i ladri hanno preso di mira il panificio Pupetta che si trova in via Cairoli e il negozio Half di via Abate Gimma

Al momento non è stata fissata la data ne definita la zona ma sicuramente si agirà in un raggio più ampio di quello della sola

Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far

Pochi secondi di temporale immortalati in un video che rende ancora più bella la cittadina salentina Un fulmine irrompe nel cielo di Santa Maria di

Il rogo è divampato all’alba a Cozze, frazione di Mola di Bari. La donna è ricoverata al Policlinico, i medici si sono riservati la prognosi

Si chiama Isabella Cianciotti, i familiari non hanno sue notizie da lunedì mattina Ore di apprensione a Santeramo per la scomparsa di Isabella Cianciotti, 87

Il sindaco della città Natale dello statista ha chiesto pubblicamente scusa alla famiglia e a tutti i cittadini Che l’attore Fabrizio Gifuni, nel film “Esterno

L’ex consigliere regionale ha cercato di chiarire i rapporti con i soggetti indicati nelle contestazioni Breve viaggio a Bari per l’avvocato Giacomo Olivieri, detenuto a

Ha 19 anni, è di Bari e quando non lavora nel negozio che gestisce, si offre di tagliare i capelli in Parco 2 Giugno

L’isolato di via Camicia è chiuso al traffico “fino al termine della messa in sicurezza degli immobili” È ancora transennato l’intero isolato di via Camicia,

La proprietà è salva anche grazie a coloro che hanno messo mano al portafoglio, evitando un’ulteriore tragedia Servizio Grazia Rongo Immagini Paolo LaricchiutaMontaggio Luigi Aloisio

La causa di legittimo impedimento è la convocazione, nello stesso giorno, della Conferenza delle Regioni e della Conferenza Unificata convocata dal ministro Calderoli Il presidente

Il conducente è risultato positivo all’alcol test, l’incidente è avvenuto domenica pomeriggio a Brindisi È salvo per miracolo l’uomo che domenica pomeriggio, a Brindisi, camminava

In giunta andranno: Viviana Matrangola, Serena Triggiani e Debora Ciliento. L’assessore alla Sanità Palese ha rassegnato le dimissioni Il mini rimpasto in giunta annunciato si

Antonio Magrini, 68 anni, è stato ucciso a Milano. Il presunto killer è il compagno di cella, anche’egli pugliese Antonio Magrini, 68 anni, barese detenuto

La puntata sarà trasmessa alle 21.15 su Telenorba Bari è una città attraente dal punto di vista turistico ed economico ma può e deve continuare

I carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare. Le indagini riguardano un sistema estensivo ai danni dei titolari di imbarcazioni ormeggiate al porto di Santo