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Grazia Rongo

Indagati anche dei carrozzieri compiacenti Otto persone sono state arrestate a Brindisi con l’accusa di furto aggravato, riciclaggio, estorsione e ricettazione. Si tratta di una banda specializzata in furti d’auto, vetture che rubavano soprattutto dal parcheggio dell’ospedale Perrino e dal centro commerciale. Le indagini, partite dopo la denuncia di una delle vittime, hanno documentato l’esistenza di un sodalizio criminale che poteva contare anche carrozzieri compiacenti. Questi ultimi si adoperavano per alterare i numeri di telaio. Spesso si trattava di furti su commissione. I pezzi delle auto rubate finivano in vendita sul mercato nero.

Continuano le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente in cui è morta la 47enne di San Severo. Il marito indagato per omicidio volontario Servizio di Grazia Rongo Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di Luigi Belviso

L’auto in cui è deceduta si è incendiata sulla strada che dal centro cittadino porta al sentiero del Cammino Materano

Previste precipitazioni intense da mezzanotte fino alle 14 di venerdì, sul resto della Puglia l’allerta è gialla Da mezzanotte fino alle 14 di venerdì sono previste precipitazioni intense su Salento, la Protezione Civile ha diramato allerta arancione su tutta la zona. A Nardò il sindaco ha disposto (per venerdì 14) la chiusura di tutti gli edifici scolastici, la sospensione del mercato settimanale e la chiusura di cimitero e parchi pubblici. Scuole chiuse anche a Minervino di Lecce, Tricase, Copertino, Casarano, Spongano, Ruffano e Castro. Villa comunale e cimitero chiusi a Lecce dove non saranno accessibili anche i parchi Galateo e Campo Montefusco. Sul resto della Puglia l’allerta è gialla. 

Interessato il tratto compreso tra Viale Magna Grecia e via Apulia, commercianti soddisfatti Servizio Grazia Rongo Immagini Franco FerriMontaggio Luigi Belviso

Ha lavorato come panettiera per 30 anni, ha trascorso tre mesi in carcere, adora cantare ma in ospedale ci è andata solo una volta e aveva 101 anni

Il presidente della Regione, rivolgendosi al ministro Urso, ha ribadito: “Penso sia necessario fermarsi e prima lo facciamo meglio è” Qui uno stralcio dell’intervento

Vito Leccese ha ribadito: “Dobbiamo difendere la nostra storia l’impegno i sacrifici di una città intera e della sua comunità negli ultimi vent’anni” Qui uno stralcio dell’intervento

L’intervento video di Giorgia Meloni alla Fiera del Levante ha aperto i lavori della cerimonia inaugurale “Il Sud è la vera grande opportunità di crescita dell’italia, a noi spetta il compito di liberare il suo potenziale immenso, il suo potenziale inespresso”, con queste le parole la Presidente del consiglio Giorgia Meloni ha, con un video, aperto i lavori della cerimonia inaugurale della Fiera del Levante di Bari. “Il Governo deve intervenire in modo mirato” ha aggiunto Meloni, “con la spinta infrastrutturale necessaria per ridurre finalmente il divario con il resto di italia. Perchè senza infrastrutture adeguate nessun rilancio è possibile”

Imparentata con un noto esponente mafioso, aveva organizzato un capillare sistema di strozzinaggio In un’agenda c’era l’elenco dei debitori e delle somme dovute, tutti coloro a cui prestava soldi imponendo tassi usurai dal 200 al 600 per cento annui. Ma la donna arrestata dai carabinieri di Foggia, su richiesta della Dda di Bari, non era solo un’usuraia. Imparentata con un noto esponente mafioso, costringeva le vittime al silenzio tramite minacce e azioni violente facendo riferimento e spendendo i nomi di noti esponenti di clan della Società Foggiana. Le indagini sono partite dall’incendio dell’auto di una vittima e hanno consentito di ricostruire il sistema organizzato dall’usuraia che le assicurava elargizioni continue di denaro. Durante le indagini sono stati sequestrati anche pizzini, denaro contante, un libretto postale intestato ad un bambino disabile, figlio di una coppia vittima di usura che lei aveva trattenuto a titolo di garanzia. 

A Bitetto c’è un artigiano che realizza piccoli capolavori e li espone tutto l’anno nella sua bottega  

Il giovane è reo confesso della sparatoria costata la vita alla 19enne E’ durato due ore l’interrogatorio in carcere di Michele Lavopa, il giovane reo confesso dell’omicidio della 19enne Antonella Lopez, accusato del tentato omicidio di altri quattro ragazzi rimasti feriti durante la sparatoria avvenuta alla discoteca Bahia di Molfetta. Davanti al gip, Lavopa si è detto dispiaciuto per la morte della ragazza e ha confermato quanto già dichiarato subito dopo il fermo: il vero bersaglio era il nipote 20enne del boss di Japigia Eugenio Palermiti. Sempre oggi sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima. L’esame potrebbe fornire agli inquirenti alcune risposte sulla dinamica-traiettoria dei colpi e l’eventuale presenza di più armi. Nella notte il  locale dove si è consumato l’omicidio, ora sotto sequestro, è stato svaligiato dai ladri. A quanto si è appreso, sono entrati in cucina e negli uffici amministrativi ma non hanno violato i sigilli dell’area della discoteca che è sotto sequestro.

Eugenio Palermiti, il vero obiettivo del 21enne che ha esploso sei colpi di pistola, è stato sottoposto ad intervento chirurgico e presto sarà dimesso È in programma mercoledì mattina l’udienza di convalida del fermo di Michele Lavopa, il 21enne di Bari in carcere a Bari con l’accusa di aver ucciso Antonella Lopez la notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta. È anche accusato del tentato omicidio di altri quattro ragazzi, tra loro c’è Eugenio Palermiti, il nipote 20enne del capoclan di Japigia. Lavopa ai carabinieri ha confessato di aver sparato sei colpi di pistola per colpire Palermiti. Tre suoi amici – tra cui un minorenne – sono indagati per favoreggiamento, lo avrebbero aiutato a nascondere l’arma, ritrovata lunedì a Bitonto.  Sempre mercoledì sarà eseguita l’autopsia di Antonella Lopez nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Nelle prossime ore sarà dimesso Eugenio Palermiti, ricoverato in ortopedia e sottoposto ad un intervento chirurgico all’omero. Altri due feriti sono stati già tornati a casa. 

La 19enne è morta la notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta.  Mercoledì mattina sarà eseguita l’autopsia dell’istituto di Medicina legaledel Policlinico di Bari Servizio Grazia Rongo

L’incidente è avvenuto sulla statale 693 vicino San Nicandro Garganico, nei pressi di un’area di servizio Drammatico incidente stradale sulla strada a scorrimento veloce del Gargano, vicino San Nicandro, nei pressi dell’area di servizio del Cacciatore. Nello scontro tra una due auto sono morte quattro persone. Tre viaggiavano a bordo di una Fiat Panda, si tratta di due ragazzi residenti di 26 e 30 anni residenti a Vico del Gargano, e una ragazza di Cagnano Varano. L’altra ragazza è rimasta ferita gravemente ed è stata trasportata d’urgenza alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Nello scontro è deceduto anche il conducente dell’altra vettura, Matteo Giovanditto, 62 anni, di San Nicandro Garganico, insegnante di scuola primaria.  (Notizia in aggiornamento) 

L’autrice di dipinti su portoni abbandonati è Maddalena Marzulli, artista autodidatta Servizio Grazia Rongo Immagini Francesco FerriMontaggio Maria Cristina Quintale

Siamo tornati nel tratto di strada nel foggiano in cui martedì sera ha perso la vita un vigile del fuoco. Scoprendo che era successo ancora, tanti anni fa Servizio Grazia Rongo Intervista: Matteo Dell’Olio, agronomo Matteo Piccolantonio, agricoltore

L’auto è finita nel canale, poco lontano è stato trovato il corpo senza vita di Antonio Ciccorelli, 59 anni. I funerali del vigile del fuoco siteranno giovedì alle 16.30 nella cattedrale di Foggia Questo è il video dell’auto dei vigili del fuoco travolta dalla furia dell’acqua e finita nel canale. Si tratta del a vettura utilizzata da Antonio Ciccorelli e Filippo Civetta. Il corpo senza vita di Ciccorelli, 59 anni, è stato rinvenuto in un canale che costeggia la statale 89. È riuscito a mettersi in salvo il collega Filippo Civetta che è già rientrato a Casalvecchio di Puglia, il suo paese di origine. I funerali del caporeparto Antonio Ciccorelli si terranno giovedì alle 16.30 nella cattedrale di Foggia. 

Recuperato poco fa dai sommozzatori il corpo senza vita di Antonio Ciccorelli, 59 anni, caporeparto travolto con l’auto mentre era impegnato in operazioni di soccorso È morto mentre era impegnato in operazioni di soccorso Antonio Ciccorelli, il vigile del fuoco travolto ieri sera dalla piena di un torrente mentre era in auto con un collega. La tragedia è avvenuta sulla SS 89 tra San Severo e Apricena, nel Foggiano, la zona più colpita dal nubifragio. Il corpo è stato recuperato dai colleghi sommozzatori. Era ancora nell’abitacolo dell’auto. L’altro vigile del fuoco si è salvato riuscendo ad abbandonare la vettura in tempo, è ricoverato ma non è in gravi condizioni. Antonio Ciccorelli era prossimo alla pensione. (Notizia in aggiornamento)

Sta meglio la donna di Francavilla Fontana che ha trovato un topo nella confezione acquistata in un supermercato del posto. Intanto è stata allertata la Regione Veneto in cui ha sede l’azienda produttrice

Il topo nei wafer, controlli in Veneto

Sta meglio la donna di Francavilla Fontana che ha trovato un topo nella confezione acquistata in un supermercato del posto. Intanto è stata allertata la

deliziosa
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