
Ladro tradito dai tatuaggi, arrestato 35enne
É stato identificato anche grazie ad alcuni indumenti indossati durante i furti e ritrovati perquisendo la sua abitazione Servizio Grazia Rongo
É stato identificato anche grazie ad alcuni indumenti indossati durante i furti e ritrovati perquisendo la sua abitazione Servizio Grazia Rongo
Le ha inventate una giovane sarta barese come antidoto contro le disavventure amorose Intervista Letizia Costantino
Problemi nella stanza della cancelleria e la situazione può solo peggiorare La pioggia delle ultime ore sta creando problemi anche negli uffici del Giudice di Pace civile a Bari, in viale Europa, al quartiere San Paolo. Questa è la stanza della cancelleria che, come potete vedere, si sta praticamente allagando e considerando le previsioni meteo per le prossime ore, la situazione può solo peggiorare
Inflitta un’ammenda di 2500 euro alla squadra composta da rifugiati e richiedenti asilo Colpo di scena nel campionato di Promozione: la Figc ha penalizzato di 18 punti la società pugliese società A.S.D. Rinascita Refugees di Carmiano da scontare nel campionato 2024-2025 e ha inflitto un’ammenda di 2.500 euro. Si tratta della squadra di calcio composta da rifugiati e richiedenti asilo ospiti dei progetti Sai – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – gestiti dalla cooperativa Rinascita nel Salento.La decisione è stata presa dopo l’indagine della Procura Federale relativa al caso dei falsi tesseramenti. È emerso che i due calciatori Mohamed Habib Daf e Denis Florian Mbappè Njanga, hanno giocato in numerose partite dei campionati di Prima Categoria e Promozione Puglia, sotto false identità utilizzando documenti contraffatti e senza tesseramento regolare.Sono stati adottati provvedimenti di inibizione e squalifica anche nei confronti di dirigenti e calciatori.
Sottoposti allo stesso provvedimento altri tre tifosi e un dipendente della società sportiva fasanese È stato identificato il tifoso brindisino responsabile del lancio della bottiglia che ha colpito il calciatore del Fasano durante la partita con il Brindisi del 9 marzo scorso. L’uomo avrebbe partecipato attivamente agli scontri fuori dallo stadio. Per lui il Questore di Brindisi ha comminato un Daspo di 5 anni. Stesso provvedimento per tre tifosi ritenuti protagonisti degli episodi di violenza fuori dallo stadio, al termine della partita. Infine, è stato sanzionato con il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per 3 anni anche il dipendente della società sportiva fasanese che, durante il secondo tempo della partita, ha svuotato un estintore contro la tifoseria ospite
Trovate l’intera puntata qui https://play.norbaonline.it/series/17/il-graffio/episode/3b271ee69da70e883ad1b5ace4e68efa3eeaada5/il-graffio-21-marzo-2025-il-ritorno-degli-oesais
Emanuele Mansi, 37 anni, era stato vittima di un incidente il 13 marzo ad Andria Non ce l’ha fatta Emanuele Mansi, il 37enne originario di Trani vittima di un incidente in monopattino avvenuto il 13 marzo scorso ad Andria. È morto in ospedale dove era ricoverato in gravissime condizioni. Era finito contro alcune auto in sosta dopo aver forzato un posto di blocco della polizia locale. Nell’impatto aveva riportato il trauma cranico che gli è stato fatale.
É accaduto a Trani, l’uomo è accusato di atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenni Nonostante la paura per quanto accaduto, non hanno avuto timore a denunciare il molestatore: due ragazzine di 16 anni hanno consentito l’arresto di un 30enne per atti osceni vicino ad una scuola. L’uomo si era appostato e, con una scusa, aveva attirato la loro attenzione per poi commettere atti osceni. Le minorenni sono fuggite via ma hanno raccontato tutto alla polizia. Gli agenti si sono nascosti nella stessa zona il giorno dopo e hanno notato il 30enne appostato. A quel punto è stato bloccato, identificato e arrestato.
É la prima volta che accade dal 2019 Per la prima volta dal 2019 la diga della Camastra, in Basilicata, ha superato senza problemi il volume complessivo di 10 milioni di metri cubi di acqua. Fino ai primi di gennaio non avrebbe potuto superare i 9 milioni e 300mila metri cubi. Le condizioni dell’impianto erano tali per cui, quando capitava, era necessario aprire gli scarichi e sverzare l’acqua in eccesso nel Basento. Un paradosso in periodo di crisi idrica considerando che la diga potrebbe contenere fino a 32 milioni di metri cubi di acqua. Adesso grazie ad una serie di interventi già in parte realizzati, l’invaso ha superato il limite senza problemi. Sicuramente una buona notizia per i 140mila di lucani che, nei mesi scorsi, hanno dovuto convivere con restrizioni idriche.
I vigili del fuoco sono intervenuti per verificare la staticità dell’istituto A Matera stamane i vigili del Fuoco sono intervenuti per verificare la staticità del Liceo Scientifico Dante Alighieri. Dopo la scossa di terremoto avvertita anche in città, il personale scolastico ha notato qualche lesione su alcune pareti e ha allertato la sala operativa dei pompieri. A fini precauzionali la scuola stamattina è rimasta chiusa. Dopo i controlli effettuati anche alla presenza dei tecnici dell’amministrazione provinciale è stata constatata l’assenza di problemi di natura strutturale. Il plesso, dunque, non ha risentito dello sciame sismico e gli studenti lunedì potranno tranquillamente rientrarvi.
Non si sono registrati danni e l’episodio è separato da quello che ha interessato i Campi Flegrei Sono state 14 in tutto le scosse di terremoto registrare dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sulla costa garganica. La prima venerdì sera alle 20.37 di magnitudo 4.7. Ne sono seguite altre fino alle 6.03 di sabato mattina, di magnitudo compresa tra 2 e 2.4. Secondo l’ordine dei geologi della Puglia l’evento è distinto e separato da quello che ha interessato i Campi Flegrei. contemporanea con quelle registrate nei Campi Flegrei. La scossa più forte ha avuto epicentro vicino San Nicandro Garganico. Il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole per la giornata di sabato 15 marzo. Al momento non si sono registrati danni.
Si è parlato dei motivi che hanno spinto un comitato locale alla richiesta di referendum per andare con la Puglia
É stata registrata alle 20.37 con epicentro San Nicandro Garganico, una seconda di magnitudo 2.9 invece alle 20.42 Un terremoto di magnitudo 4.6 è stato registrato sulla Costa Garganica alle 20,37 ed è stato avvertito tra Lesina, Poggio Imperiale, San Nicandro Garganico, Apricena. L’epicentro è in zona San Nicandro Garganico. La scossa è stata lunga ed è stata avvertita un po’ in tutta la Puglia e anche in Basilicata. Al momento sono in corso verifiche ma non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose, come assicurato anche dal capo della Protezione civile della Puglia Barbara Valenzano. Una seconda scossa, più debole, di magnitudo 2.9, è stata registrata alle 20.42. Il terremoto è stato avvertito anche a Bari, Brindisi, Taranto, nei paesi come Bitetto, Palo del Colle, Corato, Monopoli e tanti altri ancora. IL VIDEO pubblicato si riferisce a Torre Mileto, marina di San Nicandro Garganico. “Molto spavento nei comuni dal Fortore a Peschici ma, al momento, non si segnalano altri fenomeni o danni”. Lo ha scritto sui social Matteo Vocale, sindaco di Sannicandro Garganico “L’epicentro del sisma – scrive Vocale- è stato individuato a meno di un miglio a Nord della località Scampamorte, nelle acque del territorio di Lesina, ad una profondità di 9 Km”.
In attesa di sapere se riusciranno a ballare “Espresso macchiato” in eurovisione, continuano ad allenarsi Servizio di Grazia Rongo Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di Luigi Belviso
“Espresso macchiato” è il brano con il quale il cantante rappresenterà l’Estonia all’Eurofestival in programma a Basilea dal 13 al 17 maggio. Riusciranno le nostre eroine a ballare al Festival più famoso e atteso d’Europa? Servizio di Grazia Rongo
La vendita illegale avrebbero fruttato circa 10mila euro Sono stati sequestrati 3500 esemplari di ricci di mare pescati irregolarmente tra Manfredonia, Vieste e le Isole Tremiti. La guardia di finanza ha individuato e denunciato quattro pescatori di frodo. Con la vendita illegale dei ricci avrebbero guadagnato circa 10mila euro, violando la legge regionale che impone il fermo. I trasgressori sono stati sanzionati per 8mila euro, sequestrate le attrezzature. I ricci sono stati ributtati in mare.
Il 36enne di Altamura tornerà in carcere in giornata per scontare 29 anni Condanna definitiva per Giuseppe Difonzo, 36enne di Altamura che la notte tra il 12 e 13 febbraio del 2016 soffocò e uccise la figlioletta di soli tre mesi. La Cassazione ha confermato la sentenza di appello a 29 anni di carcere, quattro già trascorsi in custodia cautelare. Le indagini dei carabinieri accertarono che Difonzo avrebbe soffocato la figlia Emanuela durante un ricovero in ospedale. Dopo la nascita la piccola era stata ricoverata per 67 giorni a causa di crisi respiratorie provocate sempre dal padre.
Era a passeggio con il barboncino quando la palazzina è collassata. Lei terrorizzata ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente e si è fratturata il bacino Sono gli attimi immediatamente successivi al crollo dell’edificio. Le immagini mostrano un via vai di gente tra la polvere, e una ragazza seduta a terra, spalle al muro, con accanto il suo cagnolino. É immobile e sotto choc. Si chiama Isabella e ha ringraziato pubblicamente sui social i medici che l’hanno soccorsa. Era a passeggio con il barboncino quando la palazzina è collassata. Lei terrorizzata ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente. Una persona l’ha spostata e adagiata al muro, in sicurezza. Poco dopo è arrivata l’ambulanza. Lei ha riportato una frattura del bacino avrà per 30 giorni, dovrà stare in riposo assoluto. “Ringrazio il Pronto Soccorso della Mater Dei” scrive la ragazza sulla sua pagina Fb, “In particolare al dott. Edoardo Laghezza che mi ha sollevata per farmi tornare a casa ed è riuscito a calmarmi”. Grazie ai dottori del 118. Infinitamente grazie”. E chiude scrivendo: “Ora cerchiamo di aiutare chi ha vissuto il dramma del crollo”
La donna è vigile, sembra che le sue condizioni siano buone. Applausi per i soccorritori L’ambulanza si è mossa dal luogo delle macerie alle 21.34, all’interno c’è Rosalia De Giosa, la 74enne ritrovata viva dopo 24 ore dal crollo. La donna è vigile, ha parlato con i soccorritori, la voce flebile ma cosciente. Ha risposto alle domande dei vigili del fuoco. Sembra che la donna fosse sotto una porta blindata che le ha fatto da scudo consentendole di sopravvivere in condizioni disperate. I tre figli erano lì quando hanno tirato fuori la madre e hanno pianto per l’emozione. Il sindaco Vito Leccese, visibilmente emozionato, ha parlato di miracolo: “Spero che le condizioni della signora sono tali da farci gioire completamente. Dal viso mi sembrava messa bene. La porta blindata ha fatto da scudo e l’ha difesa dalla caduta delle macerie. É stata trovata all’interno del suo appartamento, all’ingresso e il cellulare era in posizione diversa ecco perché non è stata trovata prima”. “
I vigili del fuoco hanno raggiunto il luogo dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, i soccorritori stanno parlando con lei I vigili del fuoco hanno individuato e raggiunto il luogo sotto le macerie dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa. É viva e vigile ed è riuscita a parlare con i soccorritori. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 20. Si procede con estrema cautela: la donna sarebbe incastrata nel vano scale che probabilmente ha raggiunto mentre tentava di mettersi in salvo. Rosalia De Giosa ha risposto ai soccorritori. Le operazioni dureranno ancora diverse ore. (notizia in aggiornamento)

É stato identificato anche grazie ad alcuni indumenti indossati durante i furti e ritrovati perquisendo la sua abitazione Servizio Grazia Rongo

Le ha inventate una giovane sarta barese come antidoto contro le disavventure amorose Intervista Letizia Costantino

Problemi nella stanza della cancelleria e la situazione può solo peggiorare La pioggia delle ultime ore sta creando problemi anche negli uffici del Giudice di

Inflitta un’ammenda di 2500 euro alla squadra composta da rifugiati e richiedenti asilo Colpo di scena nel campionato di Promozione: la Figc ha penalizzato di

Sottoposti allo stesso provvedimento altri tre tifosi e un dipendente della società sportiva fasanese È stato identificato il tifoso brindisino responsabile del lancio della bottiglia

Trovate l’intera puntata qui https://play.norbaonline.it/series/17/il-graffio/episode/3b271ee69da70e883ad1b5ace4e68efa3eeaada5/il-graffio-21-marzo-2025-il-ritorno-degli-oesais

Emanuele Mansi, 37 anni, era stato vittima di un incidente il 13 marzo ad Andria Non ce l’ha fatta Emanuele Mansi, il 37enne originario di

É accaduto a Trani, l’uomo è accusato di atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenni Nonostante la paura per quanto accaduto, non hanno

É la prima volta che accade dal 2019 Per la prima volta dal 2019 la diga della Camastra, in Basilicata, ha superato senza problemi il

I vigili del fuoco sono intervenuti per verificare la staticità dell’istituto A Matera stamane i vigili del Fuoco sono intervenuti per verificare la staticità del

Non si sono registrati danni e l’episodio è separato da quello che ha interessato i Campi Flegrei Sono state 14 in tutto le scosse di

Si è parlato dei motivi che hanno spinto un comitato locale alla richiesta di referendum per andare con la Puglia

É stata registrata alle 20.37 con epicentro San Nicandro Garganico, una seconda di magnitudo 2.9 invece alle 20.42 Un terremoto di magnitudo 4.6 è stato

In attesa di sapere se riusciranno a ballare “Espresso macchiato” in eurovisione, continuano ad allenarsi Servizio di Grazia Rongo Riprese di Paolo Laricchiuta Montaggio di

“Espresso macchiato” è il brano con il quale il cantante rappresenterà l’Estonia all’Eurofestival in programma a Basilea dal 13 al 17 maggio. Riusciranno le nostre

La vendita illegale avrebbero fruttato circa 10mila euro Sono stati sequestrati 3500 esemplari di ricci di mare pescati irregolarmente tra Manfredonia, Vieste e le Isole

Il 36enne di Altamura tornerà in carcere in giornata per scontare 29 anni Condanna definitiva per Giuseppe Difonzo, 36enne di Altamura che la notte tra

Era a passeggio con il barboncino quando la palazzina è collassata. Lei terrorizzata ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente

La donna è vigile, sembra che le sue condizioni siano buone. Applausi per i soccorritori L’ambulanza si è mossa dal luogo delle macerie alle 21.34,

I vigili del fuoco hanno raggiunto il luogo dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, i soccorritori stanno parlando con lei I vigili del fuoco