
Trani, sicurezza: niente più auto sotto il viadotto della 16 bis
Con gli anni era diventato un mega parcheggio poco sicuro Servizio di Giovanni Di Benedetto
Con gli anni era diventato un mega parcheggio poco sicuro Servizio di Giovanni Di Benedetto
Giuseppe Beltotto, 82 anni, continua a girare il mondo Intervista: Giuseppe Beltotto Servizio Giovanni Di Benedetto
Protagonista per eccellenza del rinnovamento dell’arte in Italia e in Europa Intervista: Concetta Corvasce, dir. scolastico “D’Azeglio – De Nittis” Maria Grazia Vitobello Stefania Grimaldi, coop. Work Aut Servizio Giovanni Di Benedetto
Visita in Puglia di delegati da Bucarest Intervista: Catalin Adrian Bacila, pres. Fondazione Maria per l’Unesco Bucarest Carmen Galluzzo Motolese, pres. club Unesco Taranto Grazia Di Bari, delegata politiche culturali regione Puglia Servizio Giovanni Di Benedetto
Reduci da missione Nato a protezione dei confini europei Servizio Giovanni Di Benedetto
In programma una celebrazione in Pinacoteca sabato prossimo intervista: Oronzo Cilli, Ass. cultura Barletta Nino Vinella, storico Servizio Giovanni Di Benedetto
Una donna umile e riservata, sempre dietro le quinte Intervista: Saverio Luisi, amico di Lucia Nicola Luisi, ristoratore Antonella Pierno, amica di Lucia Servizio Giovanni Di Benedetto
20 anni di carcere per Dario Sarcina, 6 per Cosimo Damiano Borraccino, imputati nel processo, con il rito abbreviato, per l’uccisione del ragazzo svanito nel nulla da Barletta tra il 15 e il 16 gennaio del 2022 Servizio di Giovanni Di Benedetto
L’imprenditore biscegliese si è spento all’età di 81 anni Si è spento all’età di 81 anni Vito Mastrogiacomo, storico patron e fondatore della discoteca Divinae Follie di Bisceglie, per anni tempio del divertimento del sud Italia. L’imprenditore era da tempo ospite di una struttura. In tanti in queste ore ricordano “Don Vito” come uomo illuminato capace di scrivere la storia dei locali di intrattenimento. Sia il centro turistico che la discoteca avevano chiuso i battenti nel 2015, nel 2018 la società lui fu dichiarata fallita per i troppi debiti accumulati.
In corso il processo per l’uccisione di Michele Cilli, il 24enne svanito nel nulla da Barletta nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2022 Chiedono di sapere la verità e garantiscono sulla innocenza dei propri figli, tanto da scriverlo su uno striscione posizionato davanti al carcere di Trani. Così i genitori, e i parenti, di Dario Sarcina e Cosimo Damiano Borraccino, i due giovani imputati nel processo, con il rito abbreviato, per l’omicidio di Michele Cilli, il 24enne svanito nel nulla da Barletta nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2022. Nell’aula bunker dell’istituto di pena è in corso l’udienza. La decisione del gup è attesa nel pomeriggio all’esito della discussione del pm e dei legali difensori dei ragazzi, accusati il primo di aver ucciso Cilli e il secondo di aver fatto sparire il cadavere.
Il cordoglio di una città intera, quella di Canosa di Puglia, la loro terra natia “Un amore unico, indissolubile, qualcosa di difficile da descrivere che ha accompagnato Lino e Lucia per più di 60 anni”. A scriverlo in una nota il Sindaco di Canosa di Puglia Vito Malcangio a proposito della morte della moglie di Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria. Il loro matrimonio, ha ricordato il primo cittadino, è partito proprio da Canosa, loro terra natia. “La scomparsa di Lucia”, ha detto il sindaco, “ci addolora, ma lascia in noi tutti un ricordo che difficilmente dimenticheremo. A Lino, ai figli Rosanna e Walter e alla famiglia tutta il cordoglio e la vicinanza mia e della città di Canosa di Puglia”.
Dalla provincia non c’è più bisogno di spostarsi a Bari Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a al vice Quest. agg. Mariangela Sciancalepore, ufficio passaporti Questura
La decisione è scaturita all’indomani della condanna in primo grado a 5 anni e 11 mesi del dirigente nel processo che tra il 2014 e il 2016 coinvolse politici e funzionari comunali Il Comune di Terlizzi, con una raccomandata che porta la data del 20 febbraio, firmata dalla responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza, Antonella Fiore, ha disposto “la sospensione immediata degli incarichi e la efficacia del contratto di lavoro subordinato stipulato dall’amministrazione comunale” con il comandante della polizia locale Antonio Modugno. Secondo quanto si legge nel provvedimento, la decisione è scaturita all’indomani della condanna in primo grado a 5 anni e 11 mesi del dirigente nel processo denominato “Sistema Trani” che tra il 2014 e il 2016 coinvolse politici e funzionari comunali. Modugno, che all’epoca era dirigente a Trani, è accusato di concorso in peculato continuato e aggravato. Per i legali del comandante il provvedimento di sospensione, non ancora notificato ma che a loro dire circolava sulle chat di componenti dell’amministrazione comunale, sarebbe stato adottato da “soggetto (segretario generale) in assenza di norma espressa attributiva di un potere in tal senso” e sulla scorta “di un mero dispositivo e prima ancora, quindi, del deposito della sentenza in cancelleria in uno alle relative motivazioni”. Per la difesa di Modugno, che ha preannunciato ricorso, a rendere “surreale la vicenda è il fatto che pochi giorni fa il pubblico ministero che ha innescato il calvario giudiziario del dott. Modugno è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per aver messo in atto modalità intimidatorie e violenze nei confronti di alcuni testimoni al fine di costringerli a dichiarare il falso in danno proprio del dott. Modugno. Ad oggi, tuttavia, risulta che il pubblico ministero è ancora in servizio mentre il Modugno viene sospeso sulla scorta di una sentenza tutt’altro che definitiva”.
La decisione della Corte di Appello di Bari. La strage ferroviaria, avvenuta il 12 luglio del 2016 sulla tratta Andria-Corato, costò la vita a 23 persone La Corte di Appello di Bari ha confermato la sentenza di assoluzione emessa dal gup del tribunale di Trani nei confronti dell’ingegner Elena Molinaro, la dirigente della divisione 5 della Direzione generale del Trasporto pubblico locale del Ministero dei Trasporti, unica dei 18 imputati ad aver scelto il rito abbreviato nel processo per la strage ferroviaria sulla tratta Andria – Corato che il 12 luglio 2016 costò la vita a 23 persone. A darne notizia il suo legale difensore, l’avvocato Maurizio Sasso secondo il quale la Molinaro si era occupata di “ferrovie secondarie” nel periodo compreso tra maggio del 2008 e gennaio del 2010, ossia 6 anni prima dell’incidente ferroviario. Ha inoltre chiarito che l’incidente avvenuto nel 2007 in Sardegna, sulla tratta Macomer-Nuoro, che secondo l’accusa avrebbe dovuto imporre una verifica delle condizioni di sicurezza ed interventi su tutte le “ferrovie secondarie”, non era in alcun modo assimilabile a quello del 2016, così come non era possibile addebitarle “adempimenti, facoltà o doveri introdotti da una normativa tecnica di settore che è entrata in vigore solo successivamente alla conclusione del suo incarico”. E’ ancora in corso, con le repliche dei difensori degli imputati, il processo con il rito ordinario.
La Polizia ha sequestrato indumenti usati da presunti rapinatori Servizio Giovanni Di Benedetto
Tra le altre accuse anche incendio, minaccia e violenza privata Servizio Giovanni Di Benedetto
Esperimento riuscito alla scuola dell’infanzia Intervista Valeria Todisco, insegnante Lis Giuseppina Tota, dirigente scolastico Servizio Giovanni Di Benedetto
Tra le altre accuse anche incendio, minaccia e violenza privata Estorsione consumata e tentata, incendio, violenza privata e minacce, con l’aggravante del metodo mafioso. Queste le accuse, a vario titolo, da cui dovranno difendersi 9 persone arrestate all’alba dai carabinieri a Trani. Le indagini dei militari sono state avviate nel dicembre del 2020 a seguito dell’incendio dell’autovettura del titolare di una pizzeria, prima sotto il coordinamento della Procura della di Trani e proseguite sotto la direzione della D.D.A. di Bari. A maggio dello scorso anno tre persone finirono in manette nell’ambito della stessa inchiesta. Maggiori particolari nelle prossime edizioni.
La Polizia ha sequestrato indumenti usati da presunti rapinatori Rispondono di concorso in rapina aggravata e tentata rapina due 17enni denunciati dalla polizia a Trani ritenuti gli autori di due episodi avvenuti lo scorso 6 febbraio. Il primo nella stazione ferroviaria quando, con il volto coperto, si sarebbero fatti consegnare del denaro da un giovane che stava aspettando il treno; il secondo nella centralissima corso Italia quando avrebbero minacciato un loro coetaneo con un coltellino per rubargli dei soldi. Alla reazione del giovane lo avrebbero colpito con calci e pugni. Le indagini del commissariato, grazie all’ausilio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza delle aree interessate ai due episodi, hanno permesso di tracciare il percorso fatto dai ragazzi; il resto è stata la comparazione con alcune immagini di loro profili social e i riscontri ottenuti nelle rispettive abitazioni dove sono stati trovati i capi di abbigliamento utilizzati per i colpi.
Uno straniero di 49 anni è stato fermato nelle ultime ore in quanto accusato di essere l’autore dell’omicidio di un suo connazionale Servizio di Giovanni Di Benedetto

Con gli anni era diventato un mega parcheggio poco sicuro Servizio di Giovanni Di Benedetto

Giuseppe Beltotto, 82 anni, continua a girare il mondo Intervista: Giuseppe Beltotto Servizio Giovanni Di Benedetto

Protagonista per eccellenza del rinnovamento dell’arte in Italia e in Europa Intervista: Concetta Corvasce, dir. scolastico “D’Azeglio – De Nittis” Maria Grazia Vitobello Stefania Grimaldi,

Visita in Puglia di delegati da Bucarest Intervista: Catalin Adrian Bacila, pres. Fondazione Maria per l’Unesco Bucarest Carmen Galluzzo Motolese, pres. club Unesco Taranto Grazia

Reduci da missione Nato a protezione dei confini europei Servizio Giovanni Di Benedetto

In programma una celebrazione in Pinacoteca sabato prossimo intervista: Oronzo Cilli, Ass. cultura Barletta Nino Vinella, storico Servizio Giovanni Di Benedetto

Una donna umile e riservata, sempre dietro le quinte Intervista: Saverio Luisi, amico di Lucia Nicola Luisi, ristoratore Antonella Pierno, amica di Lucia Servizio Giovanni

20 anni di carcere per Dario Sarcina, 6 per Cosimo Damiano Borraccino, imputati nel processo, con il rito abbreviato, per l’uccisione del ragazzo svanito nel

L’imprenditore biscegliese si è spento all’età di 81 anni Si è spento all’età di 81 anni Vito Mastrogiacomo, storico patron e fondatore della discoteca Divinae

In corso il processo per l’uccisione di Michele Cilli, il 24enne svanito nel nulla da Barletta nella notte tra il 15 e il 16 gennaio

Il cordoglio di una città intera, quella di Canosa di Puglia, la loro terra natia “Un amore unico, indissolubile, qualcosa di difficile da descrivere che

Dalla provincia non c’è più bisogno di spostarsi a Bari Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a al vice Quest. agg. Mariangela Sciancalepore, ufficio passaporti

La decisione è scaturita all’indomani della condanna in primo grado a 5 anni e 11 mesi del dirigente nel processo che tra il 2014 e

La decisione della Corte di Appello di Bari. La strage ferroviaria, avvenuta il 12 luglio del 2016 sulla tratta Andria-Corato, costò la vita a 23

La Polizia ha sequestrato indumenti usati da presunti rapinatori Servizio Giovanni Di Benedetto

Tra le altre accuse anche incendio, minaccia e violenza privata Servizio Giovanni Di Benedetto

Esperimento riuscito alla scuola dell’infanzia Intervista Valeria Todisco, insegnante Lis Giuseppina Tota, dirigente scolastico Servizio Giovanni Di Benedetto

Tra le altre accuse anche incendio, minaccia e violenza privata Estorsione consumata e tentata, incendio, violenza privata e minacce, con l’aggravante del metodo mafioso. Queste

La Polizia ha sequestrato indumenti usati da presunti rapinatori Rispondono di concorso in rapina aggravata e tentata rapina due 17enni denunciati dalla polizia a Trani

Uno straniero di 49 anni è stato fermato nelle ultime ore in quanto accusato di essere l’autore dell’omicidio di un suo connazionale Servizio di Giovanni