Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

megamark

Giovanni Di Benedetto

Organizzate dalla Guardia Costiera, puntano a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e delle norme di sicurezza in mare Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: cap. Freg. Antonino Indelicato, com.te Guardia costiera Barletta

A Barletta un uomo di 73 anni ha donato il fegato, i reni e le cornee Quinto prelievo multiorgano dall’inizio dell’anno nella Asl BT. Questa volta all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. Un uomo di 73 anni ha donato il fegato, prelevato dell’equipaggio del Policlinico di Bari, i reni, prelevati dell’equipaggio di Urologia di Foggia, e le cornee trasferite alla banca degli occhi di Mestre.

La vittima si chiamava Marilena Brudaglio. Il conducente, un 76enne, è indagato per omicidio stradale Non ce l’ha fatta Marilena Brudaglio, la 47enne investita questa mattina (lunedì 8 aprile) da un’auto mentre faceva jogging lungo la strada che da Andria porta a Castel del Monte. La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Bonomo, stava correndo verso la città quando è stata colpita dalla vettura il cui conducente si è subito fermato a prestare i soccorsi. Marilena Brudaglio è morta subito dopo l’arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale per i rilievi. L’automobilista, un uomo di 76 anni, è indagato per omicidio stradale e si attendono gli esiti di alcol e droga test a cui è stato sottoposto.

Una visita definita di attenzione, di sostegno al personale, agli educatori e anche ai detenuti, in numero maggiore di quelli che dovrebbero essere Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista: Sen. Francesco Boccia – Capogruppo Pd al Senato

Si tratta di uno dei tornei che apre la stagione della terra rossa, challenger Atp da 75mila euro, dopo quello di Napoli Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista: Enzo Ormas – Dir. torneo “Città della Disfida”

Il modello del passato è una macchina per scrivere, non ci sarebbero i computer di oggi senza queste, dice l’autrice, che l’ha scoperta a soli 17 anni e ci ha scritto un libro Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Maria Palombella, scrittrice

I provvedimenti riguardano 2 minorenni, due tunisini e un cittadino marocchino Il Questore di Barletta-Andria-Trani, Alfredo Fabbrocini, ha emesso 5 Provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane, i cosiddetti Dacur, e due Avvisi Orali nei confronti di soggetti, anche minorenni, responsabili di aver commesso reati contro il patrimonio nell’area della stazione ferroviaria di Barletta. I provvedimenti riguardano 2 minorenni che, dopo aver danneggiato la porta di accesso al bar della Stazione, lo hanno saccheggiato asportando denaro e vari generi alimentari, provocando danni alla struttura per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto rubata. Adottati altri due provvedimenti nei confronti di altrettanti soggetti di origini tunisine, irregolari sul territorio nazionale, accusati di aver aggredito un clochard all’interno della stazione bloccandolo, minacciandolo con un grosso coltello e colpendolo più volte con calci e pugni per portargli via del denaro. Un altro Daspo Urbano è stato emesso nei confronti di uno straniero di origini marocchine che ha approfittato del momento di distrazione di un corriere che stava effettuando una consegna all’interno di un negozio, in prossimità della Stazione Centrale, per rubargli il portafoglio custodito all’interno del furgone.

L’iniziativa del nuovo questore Alfredo Fabbrocini che ha coinvolto anche le associazioni della polizia di Stato per venire incontro alle esigenze dei cittadini della provincia Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: vice quest. agg. Domenico Di Vittorio, uff. polizia amministrativa Questura

Banditi fuggiti, indaga la polizia Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Una giornata culturale e all’aria aperta Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Roberta Crocetta, Infopoint;

Il recital negli spazi del Polo museale Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a Sebastiano Somma, attore.

A Canosa, il sabato che precede la Pasqua, un lungo corteo di donne vestite di nero attraversa la cittadina Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Don Carmine Catalano, parroco chiesa San Francesco e San Biagio

“Ma la nostra attività non si ferma” Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Mario Loconte, ass.re ai lavori pubblici Andria;

Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura di San Michele arcangelo, patrono della polizia di Stato. E’ accaduto ad Andria dove il personale delle volanti della Questura ha rintracciato e restituito al legittimo proprietario un’autovettura rubata in un fondo agricolo di contrada Papparicotta. E’ stato lo stesso bambino a dare una mano alle ricerche disegnando anche l’identikit del ladro, “un individuo vestito totalmente di scuro e incappucciato” visto allontanarsi dopo aver messo in moto la vettura. Questa è stata ritrovata poco distante dal fondo, senza alcun pezzo mancante. L’effige del santo è stata disegnata anche su una pietra del fondo agricolo.

Non solo una processione ma un vero e proprio patto con la storia quello che viene rinnovato ogni anno il venerdì santo nella città della disfida Servizio: Giovanni Di Benedetto

Il sindaco Amedeo Bottaro: “Provo vergogna. Gente senza morale” Servizio: Giovanni Di Benedetto

L’Asl Bat avrebbe operato la riduzione del 10% dei compensi nei confronti di due dipendenti “La decurtazione operata risulta illegittima”. Così i giudici del tribunale del lavoro di Trani secondo i quali la riduzione del 10% dei compensi operata dall’ASL BAT nei confronti di due dipendenti è illegittima e rappresenta un parziale inadempimento in termini di mancato integrale pagamento della prestazione lavorativa. Per questo l’azienda sanitaria è stata condannata al pagamento delle somme indebitamente decurtate a due ex componenti delle Commissioni Invalidi Civili, difesi dagli avvocati Antonio Norscia e Domenico Storelli. I lavoratori, ora in pensione, hanno ottenuto il pieno riconoscimento dei crediti per cui avevano promosso ricorso per vicende risalenti al 2011 ed agli anni successivi. A seguito della Legge Finanziaria del 2010, infatti, l’Asl Bat decurtò del 10% i compensi spettanti a tutti i componenti, sia sanitari che amministrativi, delle Commissioni Invalidi Civili, Ciechi e Sordomuti. Per ben due giudici l’Azienda non poteva farlo, in un caso perché “non risulta né allegato, né provato alcun atto regionale di attuazione dei principi di coordinamento della spesa pubblica di cui all’art. 6 del decreto legge n. 78 del 2010, convertito nella legge 122/2010, in relazione, specificamente, agli incarichi relativi alla Commissione Invalidi Civili”, nell’altro perché “le riduzioni non potevano e non possono essere direttamente effettuate dagli enti del Servizio Sanitario Nazionale, non avendo le stesse natura immediatamente cogente e, comunque, esulando da un piano complessivo di ridimensionamento dei costi e delle spese dell’Asl Bat, non riveniente da una programmazione finanziaria unitaria di riduzione della spesa approvata dalla stessa Azienda Sanitaria”.

Il Presidente Bernardo Lodispoto all’apertura dei lavori, dopo aver fatto gli auguri ai consiglieri neo eletti ed a quelli riconfermati, ha invitato tutti a lavorare insieme per il bene della provincia Si è insediato questa mattina, nella sede di piazza San Pio X ad Andria ristrutturata e tornata agibile, il nuovo consiglio della provincia di Barletta – Andria – Trani rinnovato dopo le elezioni di secondo livello di domenica 17 marzo scorso in cui sono risultati eletti 7 consiglieri del centro sinistra della lista “Per la Bat” e 5 di centro destra nella lista “Buona amministrazione per i territori”. Il Presidente Bernardo Lodispoto all’apertura dei lavori, dopo aver fatto gli auguri ai neo eletti ed a quelli riconfermati, ha invitato tutti a lavorare insieme per il bene della Provincia. Dovrebbe essere l’ultima elezione di secondo livello prima della modifica voluta dal Governo centrale che porterà nei prossimi mesi alle elezioni dirette da parte dei cittadini sia del Presidente che del Consiglio.

Organizzato nella sede di Ernst & Young, una importante piattaforma di scambio delle merci al centro del mediterraneo Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Antonio Vasile, pres. Aeroporti di Puglia; Ugo Patroni Griffi, pres. autorità di sistema portuale mare adriatico

La sindaca Giovanna Bruno in una nota ha chiesto a chiunque possa aver visto qualcosa di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili Vandali in azione al Centro Fornaci di Andria, da poco ristrutturato e pronto per essere consegnato al quartiere e alla comunità della parrocchia Madonna di Pompei. Nella notte qualcuno è entrato e ha gravemente danneggiato ambienti e attrezzature. La sindaca Giovanna Bruno in una nota ha chiesto a chiunque possa aver visto qualcosa di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili. Sedute, porte, cavi elettrici, corpi illuminanti, impianti sono stati completamente divelti senza un apparente motivo. Della vicenda è stata informata la Prefettura “considerata l’importanza strategica del luogo dal punto di vista sociale e culturale, in un quartiere storicamente problematico”. Secondo il primo cittadino “se c’è qualche mandante del quartiere, della zona o della Città che vuole farci sapere la sua contrarietà all’apertura del Centro di Aggregazione quale presidio di cultura, socialità e condivisione, si faccia passare ogni idea dalla testa perché non ci impressiona affatto. Anzi: ci porta ad accelerare ancora di più il nostro intervento”. A breve saranno ripristinati i luoghi. La vicenda sarà oggetto del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Prefettura.

Pasquetta a Castel del Monte

Una giornata culturale e all’aria aperta Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Roberta Crocetta, Infopoint;

La Processione della Desolata

A Canosa, il sabato che precede la Pasqua, un lungo corteo di donne vestite di nero attraversa la cittadina Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno