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Giovanni Di Benedetto

Nove velivoli più un solista, fiore all’occhiello dell’aeronautica, hanno creato coreografie meravigliose nell’unico air show in programma nel sud Italia

Organizzato dai genitori del ragazzo che chiedono aiuto al Capo dello Stato Sergio Mattarella e ai ministri della Giustizia e dell’Interno Carlo Nordio e Matteo Piantedosi Chiedono aiuto al Capo dello Stato Sergio Mattarella e ai ministri della Giustizia e dell’Interno Carlo Nordio e Matteo Piantedosi i genitori di Raffaele Casale, lo chef morto il 16 agosto del 2017 cadendo dalla sua moto in via Mariti di Palermo, alla periferia di Trani. Da questa mattina hanno cominciato un sit in davanti al tribunale, in piazza Duomo a Trani, all’indomani della nuova richiesta di archiviazione dell’inchiesta aperta e chiusa già 4 volte. Secondo la famiglia non si trattò di imperizia o imprudenza del ragazzo ma la causa sarebbe da ricercare nella cattiva manutenzione della strada, poco illuminata e piena di aghi di pino, con una pista ciclabile non a norma. Cinque le persone indagate per concorso in omicidio stradale, chi per una ipotizzata manovra imprudente del veicolo che guidava, chi per lo stato di manutenzione dell’arteria, della pista ciclabile, degli alberi, della pubblica illuminazione, della segnaletica stradale, e per il livello di efficienza della pulizia della sede stradale.

L’ufficio relazioni con il pubblico sarà attivo 24 ore su 24 Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Micaela Abbinante, resp. Informazione, Comunicazione, Asl Bt; Ivan Viggiano, Direttore Amministrativo Asl Bt

I responsabili delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta hanno sequestrato oltre 138.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. A Trani in due esercizi commerciali al dettaglio di confezioni per adulti e di empori e negozi non specializzati di prodotti non alimentari, hanno riscontrato la presenza negli scaffali dei due negozi di accessori per scarpe, plantari e stoviglie di plastica monouso, tutti privi delle indicazioni di sicurezza previste dal Codice del Consumo, per un totale di 42 mila pezzi. Ad Andria hanno rinvenuto e sequestrato 90 mila articoli di diversa natura tra cui accessori per la casa, oggetti di ferramenta, prodotti per la pulizia e la cura della persona e per gli animali domestici; al mercato settimanale, inoltre, sono stati sequestrati ad un venditore ambulante oltre 4 mila accessori moda non sicuri, poiché realizzati con materiali infiammabili o, comunque, di indubbia origine. A Margherita di Savoia hanno eseguito il sequestro di oltre 2 mila prodotti per la cura della persona non conformi agli standard previsti dalla normativa europea e nazionale, senza informazione indispensabile per il consumatore, ovvero la presenza di eventuali sostanze nocive, le precauzioni d’uso, la composizione dei materiali costitutivi e la loro descrizione in lingua italiana; soltanto l’apposizione di tali diciture sulle confezioni delle merci in vendita, infatti, garantisce all’acquirente finale la consapevolezza della qualità del prodotto e, soprattutto, il suo utilizzo in piena sicurezza. I responsabili delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio.

L’uomo avrebbe abusato della figliastra, all’epoca tredicenne. La donna avrebbe maltrattato le tre figlie Un uomo di 53 anni e una donna di 34 sono stati arrestati a Trani dalla polizia accusati, rispettivamente, di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia nei confronti di tre minori. Dalle indagini sarebbero emersi numerosi abusi sessuali perpetrati dall’uomo nei confronti della propria figliastra all’epoca dei fatti appena 13enne. Per evitare che la vittima raccontasse delle violenze subite, spesso il 53enne le faceva dei regali o le dava delle somme di denaro. Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare in carcere. Oltre agli abusi sessuali consumati solo nei confronti di una delle minori, sono stati accertati continui maltrattamenti fisici e psicologici messi in atto dalla madre nei confronti di tutte e tre le figlie. Gli elementi raccolti durante le indagini della Polizia sono stati sufficienti per fa scattare nei confronti della donna gli arresti domiciliari.

Gli indagati avrebbero utilizzato illecitamente, in compensazione di debiti tributari, crediti fiscali inesistenti relativi agli incentivi Quattro persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza di Barletta che ha sequestrato beni per circa 2 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta per una presunta frode legata agli incentivi fiscali del Bonus facciate, Ecobonus, ristrutturazioni edilizie ed investimenti al Mezzogiorno. Gli indagati avrebbero utilizzato illecitamente, in compensazione di debiti tributari, crediti fiscali inesistenti relativi agli incentivi. Le indagini, partite da una mirata attività di polizia economico-finanziaria di iniziativa in relazione agli incentivi previsti dal c.d. “Decreto Rilancio”, hanno consentito di svelare un sistema fraudolento basato sulla creazione di falsi crediti d’imposta in capo a società e persone fisiche collegate agli organizzatori della frode, riscontrando, come una società cooperativa avesse utilizzato crediti fittizi – per oltre 2 milioni di euro – per lavori edilizi ed investimenti mai sostenuti su immobili inesistenti, allo scopo di non versare le ritenute fiscali, i contributi previdenziali e i tributi locali, riducendo o addirittura azzerando in taluni casi il debito nei confronti dell’Erario. Gli indagati, attraverso il riconoscimento di crediti d’imposta inesistenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), inducevano in errore l’Amministrazione Finanziaria. Tra i beni sequestrati 7 autovetture, 2 motocicli, 8 orologi di pregio, quote societarie. L’operazione è stata svolta nelle province di Barletta, Brescia e Bergamo.

L’uomo di 36 anni è stato trovato morto suicida in casa. I carabinieri lo stavano cercando perchè accusato di aver violentato la nipotina di 8 anni Servizio di Giovanni Di Benedetto

Si tratta dell’unico air show previsto per quest’anno nel sud Italia Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: magg. Domenico Miccoli, Polizia locale Trani

Spettacolo e animazione, per grandi e per i più piccoli. Un fiume di gente che ha invaso la città Intervista: Salvatore Altomare, Studio 360 Servizio Giovanni Di Benedetto

A discutere sarebbero stati in tre, il ferito è ora ricoverato all’ospedale “Bonomo” Un uomo di origini rumene è rimasto ferito, per fortuna in modo non grave, da un colpo di accetta sferrato da un connazionale, ora in stato di fermo, nel corso di una lite per motivi banali. E’ accaduto dalle parti di piazza Porta la Barra, nel centro di Andria. A discutere sarebbero stati in tre, secondo una prima ricostruzione dei fatti. Sull’episodio indaga la polizia che dovrà stabilire se la violenta lite ha coinvolto solo tre persone o ci sia il coinvolgimento di altri. Il ferito è ora ricoverato all’ospedale “Bonomo” di Andria.

Per don Michele Pace “lo squarcio nel telone è come uno schiaffo dato in pieno volto a ognuno degli educatori, a ognuno dei ragazzi, a ognuno dei bambini che frequentano la parrocchia” Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista:  don Michele Pace – Parroco chiesa Gesù Liberatore

Cerimonia solo per un tratto di mare a causa delle cattive condizioni meteo. Raggiunto il porto, al via lo spettacolo pirotecnico Servizio di Giovanni Di Benedetto

Raduno per gli appassionati e gli amanti del noto marchio automobilistico Servizio di Giovanni Di Benedetto

I residenti sono stanchi, denunciano auto danneggiate, aggressioni, intimidazioni Intervista: Raffaele Patella, comitato di quartiere 167 Giuseppe Dibari, comitato di quartiere 167 Servizio Giovanni Di Benedetto

Fondamentale la formazione per acquisire sempre nuove competenze Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Marina Lalli, pres. naz. Federturismo; Giovanni Assi, Welfare Confapi

I ladri li hanno portati via dal deposito della Sanb, la società che si occupa di igiene urbana in città Cinque mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti in città sono stati rubati la notte tra domenica e lunedì nel deposito della Sanb, la società che si occupa di igiene urbana in città, alla periferia di Terlizzi. Sull’accaduto indagano i carabinieri che stanno cercando di risalire agli autori attraverso le telecamere di videosorveglianza della zona. Il deposito si trova di fronte al centro di raccolta e smaltimento dei rifiuti, non lontano dal mercato dei fiori e dagli uffici del comune.

Percorsi formativi per sensibilizzare gli automobilisti di domani Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Palma Pellegrini, dir. scol. “Oberdan”; ten. Jolanda Balzanelli, vice comm. Polizia locale

A settembre invece i ladri avevano portato via un trattore, tutti mezzi indispensabili per il lavoro Servizio: Giovanni Di Benedetto

La corte d’Appello di Bari ha detto no alla richiesta dei legali di Dario Sarcina, condannato in primo grado a 18 anni e 8 mesi di carcere, insieme a Cosimo Damiano Borraccino, condannato invece a 5 anni e 8 mesi Servizio: Giovanni Di Benedetto

Giuseppe Pagano, 81 anni, ha presentato la sua richiesta al comune. Il sindaco sembra aver preso a cuore la sua storia Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Giuseppe Pagano, disabile; Michelangelo De Chirico, sindaco Terlizzi

Le Frecce Tricolori nel cielo di Trani

Nove velivoli più un solista, fiore all’occhiello dell’aeronautica, hanno creato coreografie meravigliose nell’unico air show in programma nel sud Italia

Andria: l’Urp dell’Asl diventa digitale

L’ufficio relazioni con il pubblico sarà attivo 24 ore su 24 Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Micaela Abbinante, resp. Informazione, Comunicazione, Asl Bt; Ivan Viggiano,

Barletta, passione Mercedes

Raduno per gli appassionati e gli amanti del noto marchio automobilistico Servizio di Giovanni Di Benedetto

Andria: l’educazione stradale arriva nelle scuole

Percorsi formativi per sensibilizzare gli automobilisti di domani Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Palma Pellegrini, dir. scol. “Oberdan”; ten. Jolanda Balzanelli, vice comm. Polizia locale

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