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Giovanni Di Benedetto

Il Consiglio Comunale di Andria ha approvato il progetto definitivo  Il Consiglio Comunale di Andria ha approvato il progetto definitivo ai soli fini urbanistici ed ha adottato la variante urbanistica relativamente alla SP. 2 (ex SP 231) per il completamento dei lavori della viabilità di servizio dello svincolo della frazione di Montegrosso. Sarà dunque mantenuta la rotatoria, con la sua messa in sicurezza e l’illuminazione. Ricordiamo che la Provincia aveva stanziato 2 milioni di euro, a questi si aggiungono gli 11 milioni di fondi di coesione del Governo per concludere l’opera di ammodernamento dell’arteria.

L’annullo filatelico di Poste italiane ha reso più solenne il momento Intervista: Maria Pia Sardano, pres Amici dei musei Corato Beniamino Marcone, ass cultura comune di Corato Servizio Giovanni Di Benedetto

Questa rivoluzione tecnologica può favorire crescita economica e competitività. Anche in Puglia Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Gianna Elisa Berlingerio, Dip. sviluppo economico regione Puglia; Alessandro Delle Donne, dir. gen. Ist. tumori “Giovanni Paolo II”, Bari

La tragedia avvenne il 5 luglio dello scorso anno sulla spiaggia di un lido balneare Il gip del tribunale di Foggia, al termine della camera di consiglio, ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico delle 7 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di un bambino di 6 anni avvenuta il 5 luglio dello scorso anno sulla spiaggia di un lido balneare di Margherita di Savoia. Il piccolo, che faceva parte di un gruppo di ragazzi di una colonia estiva, all’improvviso si accasciò in uno specchio d’acqua di appena 20 centimetri di profondità e a nulla valsero i soccorsi di un bagnino, una puericultrice, un medico e personale del 118. L’autopsia accertò come il decesso fosse compatibile con i problemi cardiaci del piccolo, escludendo problemi di ritardo nei soccorsi. Chiamati tra l’altro dal bagnino, riferisce il suo difensore, l’avvocato Roberto de Rossi, il quale spiega che il giovane “pose in essere tutte le manovre di rianimazione sollecitando a più riprese la chiamata dell’ambulanza”.

Obiettivo creare una offerta integrata capace di gestire tutte le destinazioni della Regione Intervista: Gianfranco Lopane, Ass. reg. al Turismo Servizio Giovanni Di Benedetto

Con tutta probabilità è stato un incidente Con tutta probabilità si è trattato di un incidente; le fiamme avrebbero avuto origine da un auto in esposizione e poi si sono propagate nella concessionaria. Sono ingenti i danni all’interno e all’esterno di un autosalone di via Superga, periferia di Trani, a causa di un incendio divampato nel pomeriggio. Sul posto i vigili del fuoco, carabinieri e agenti della polizia locale. Per fortuna non si registrano feriti. Un altro incendio si è verificato in una carrozzeria di Andria. Non ci sono persone coinvolte.

Riconoscimento assegnato dalla rivista Game Changers Servizio di Giovani Di Benedetto; interviste a Fabio Mollica, Game Changers; Giovanna Bruno, sindaca di Andria;

Incontro nella giornata internazionale delle persone con disabilità, al liceo Casardi  Intervista: Gaia Graziani, autrice libro Rita Tuccari, madre di Gaia Servizio Giovanni Di Benedetto

L’assemblea dei soci è fissata per il prossimo 9 dicembre in seconda convocazione Servizio di Giovanni Di Benedetto

Presentato nel carcere femminile di Trani Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Elvira Zaccagnino, casa editrice La Meridiana; Anna De Giorgio, “Senza piume”; Damiano Nirchio, “Senza piume”

É accaduto a Margherita di Savoia. Lo sfogo in un video per ringraziare i carabinieri Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Giuseppe Capacchione

Era in stato di abbandono dal 2016, manca solo l’appalto per la gestione Intervista: Piero Profeta, direttore dei lavori Servizio Giovanni Di Benedetto

Sull’accaduto indagano i carabinieri che stanno acquisendo leimmagini di video sorveglianza della zona Fallito assalto al bancomat all’alba in pieno centro ad Andria. Un uomo, con il volto coperto, è stato immortalato da una telecamera mentre piazza un ordigno esplosivo allo sportello della Banca di credito cooperativo di via don Luigi Sturzo, all’angolo di via Settembrini, e poi svanisce nel nulla. Nulla è stato portato via, nella deflagrazione è stata coinvolta anche una vettura posteggiata sullo stallo dei disabili rimasta danneggiata. Sul posto sono intervenuti il personale della Vegapol e i carabinieri hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati della zona.

Si tratta di due episodi distinti accaduti con le stesse modalità Tre persone sono state arrestate dai carabinieri accusate di aver tentato di truffare degli anziani. Si tratta di due episodi distinti, accaduti a Bisceglie e a Minervino Murge con le stesse modalità: la vittima anziana riceve una telefonata da un presunto maresciallo dei carabinieri, il quale le riferisce che un suo parente era stato fermato e trattenuto in caserma per motivi giudiziari. Per la sua liberazione le viene richiesto un compenso per le spese legali. Le vittime, prese dall’ansia e dalla preoccupazione, si adoperano per racimolare quanto più denaro e gioielli possibile. Nel frattempo, un complice del finto maresciallo raggiunge l’abitazione dell’anziana facendosi consegnare il bottino. Grazie all’attività dei militari, nei due episodi in questione, le vittime, insospettite, non sono cadute nella trappola e hanno contattato i veri Carabinieri permettendo così di fermare i presunti truffatori. A Bisceglie gli arrestati sono due giovani di origini campane di 24 e 20 anni bloccati a bordo della loro auto mentre si stavano recando presso l’abitazione di una donna di 90 anni, già contattata telefonicamente da un soggetto che si era qualificato come il nipote e le aveva chiesto di consegnare del denaro per la sua liberazione. Analoghe modalità sono state utilizzate a Minervino Murge da un uomo di origini campane di 36 anni, che ha tentato di raggirare una donna di 70 anni fingendosi carabiniere e persuadendola a consegnare gioielli quali risarcimento danni per un incidente stradale causato dal marito. 

È stato uno degli artisti più innovativi nonché insegnante di storia dell’arte di generazioni di studenti Intervistati: Ignazio Gadaleta, curatore mostra; Gaetano Centrone, curatore mostra

L’incendio, divampato intorno alle tre della scorsa notte, sarebbe stato provocato dal lancio di una molotov Intervistato: On. Francesco Ventola, europarlamentare Fdi

Da San Ferdinando di Puglia prende il via una raccolta di firme per chiedere alla Regione l’istituzione di una commissione Servizio di Giovanni Di Benedetto Giovanni Scardigno, imprenditore Francesco Capacchione, Conf. agricoltori e agroindustriali di Capitanata Vito Salerno, imprenditore

Nella provincia di Barletta-Andria-Trani si studia il fenomeno Servizio di Giovanni Di Benedetto intervista a Michele Languino, sindacato nazionale agenti assicurativi sezione Nord barese Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani

Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a Luigi Leonetti, reo confesso dell’omicidio di Vincenza Angrisani Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a carico di Luigi Leonetti, l’uomo che confessò di aver ucciso la moglie Vincenza Angrisano il 28 novembre del 2023 in una abitazione della periferia di Andria, mentre in casa si trovavano i due figli minori. Ad un anno esatto dall’accaduto in aula sono stati ascoltati altri testimoni, tra cui i cognati della vittima e una collega di lei. Nella prossima udienza fissata per il 24 gennaio 2025, sarà chiamato a testimoniare l’uomo che la 42enne stava frequentando prima di essere assassinata e il suo datore di lavoro. I reati contestati a Leonetti sono omicidio volontario con la aggravante della premeditazione, di aver commesso il delitto per motivi abietti e futili, alla presenza dei figli minori, nei confronti del coniuge, maltrattamenti in famiglia e lesioni. Nel processo si sono costituti parte civile i due bambini, affidati alla zia e seguiti da una tutrice e i familiari della vittima che hanno chiesto oltre due milioni e mezzo di euro di risarcimento per danni patrimoniali. Leonetti, stando a quanto ricostruito durante le indagini, uccise la donna utilizzando un coltello da cucina. Si difese spiegando che non sopportava l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa.

Il mezzo per deambulare non entra nell’ascensore della stazione Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Niccolò Da Molfetta;

La piaga dei furti d’auto al Sud

Nella provincia di Barletta-Andria-Trani si studia il fenomeno Servizio di Giovanni Di Benedetto intervista a Michele Languino, sindacato nazionale agenti assicurativi sezione Nord barese Alfredo

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