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Giovanni Di Benedetto

Capi d’abbigliamento realizzati talmente bene da sembrare originali. La confisca dopo tre perizie, ora donati alla Caritas Servizio Giovanni Di Benedetto

L’associazione “Io ci sono!” chiede che si faccia presto, che la zona non rimanga isolata dal resto della città Servizio di Giovanni Di Benedetto

Non c’è pace per allevatori e agricoltori della Murgia Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Paolo Forenza, allevatore

Il giovane non aveva mai conosciuto il genitore. Militava nella squadra under 17 della sua città Era figlio di uno dei 5 operai morti nella tragedia dell’autolavaggio Truck center di Molfetta il 3 marzo del 2008 Davide Farinola, il 16enne che ha perso la vita in via Terlizzi nello scontro tra il ciclomotore sul quale era a bordo con un suo coetaneo e un’auto guidata da un neo patentato di 19 anni. Il suo papà si chiamava Luigi, rimase vittima delle esalazioni di acido solfidrico di una cisterna che stava lavando insieme ai suoi compagni; sua moglie era incinta di Davide quando avvenne la tragedia. Il giovane, che dunque non aveva mai conosciuto il suo papà, era appassionato di calcio, militava nella squadra under 17 della città. “Al di là della dinamica, delle responsabilità dei singoli”, ha detto il sindaco Tommaso Minervini, “restano l’amarezza, lo sgomento e la consapevolezza che tutto, con un po’ più di attenzione, si sarebbe potuto evitare. Sono vicino ai familiari e agli amici del ragazzo che ha perso la vita ma anche a tutti gli altri protagonisti di una tragedia che sicuramente lascerà un segno nei loro cuori e nella loro mente”.

Il sindaco ha accolto i due pensionati Michael e Francis Weber Servizio di Giovanni Di Benedetto

Le deleghe di Barbara Santeramo saranno in capo all’amministratore delegato Servizio di Giovanni Di Benedetto

Consentirà ai pedoni di raggiungere piazza XX Settembre da via Togliatti Sono cominciati questa mattina a Trani i lavori nell’area retro stazione ferroviaria per realizzare il prolungamento del sottopasso ferroviario che consentirà ai pedoni di raggiungere piazza XX Settembre da via Togliatti. Finanziati con fondi PNRR serviranno anche al recupero e alla riqualificazione delle aree della stazione non più strumentali all’esercizio ferroviario. Un’opera che nasce a seguito della interlocuzione tra RFI e Comune finalizzata al recupero dell’intera area con la cessione parziale al Comune di un’area strategica per la ricucitura ed il collegamento del quartiere Stadio con il resto della città. I lavori consentiranno la realizzazione di una viabilità carrabile che metterà in collegamento il sottopasso ferroviario di via de Robertis, che RFI dovrà realizzare, con via Torrente Antico, una pista ciclabile e un percorso pedonale attrezzato che metterà in collegamento via Togliatti con il quartiere Sant’Angelo, l’implementazione del sottopasso ferroviario attualmente presente in stazione, aree a parcheggio.

L’ospedale di Barletta ha ospitato la Winter School di Radiologia Servizio di Giovanni Di Benedetto

Luigia De Leonardis dà appuntamento al sindaco anche all’anno prossimo Servizio di Giovanni Di Benedetto

27 ispettori e 29 agenti dislocati tra la questura di Andria e i commissariati del territorio Servizio di Giovanni Di Benedetto

Nel 2021, le indagini portarono all’arresto di due agenti di polizia penitenziaria. Secondo l’accusa in carcere esisteva un vero sistema corruttivo. Doni e denaro in cambio di agevolazioni ai detenuti Servizio di Giovanni Di Benedetto

Nuova udienza per il delitto di Vincenza Angrisano ad Andria, la donna di 42 anni uccisa dal marito il 28 novembre del 2023 Servizio Giovanni Di Benedetto

Per due volte in una settimana il consiglio comunale non approva i punti all’ordine del giorno Servizio Giovanni Di Benedetto

Diversi i danni alla carrozzeria, indenne il corpo batterie Sono in corso accertamenti per ricostruire quanto accaduto ieri mattina quando un autobus di linea è rimasto incastrato al di sotto del viadotto della statale 16 avendo l’autista percorso un itinerario diverso da quello previsto. Lo comunica l’azienda Amet spiegando che il mezzo ha riportato diversi danni alla carrozzeria rimanendo, fortunatamente, indenne il corpo batterie.

Il sindaco Cannito ha chiesto ai suoi di non partecipare perché impegnato a Roma in un incontro sull’archivio di Stato. Critiche dall’opposizione Nulla di fatto anche questa volta in consiglio comunale a Barletta dove i punti all’ordine del giorno, essenzialmente riconoscimenti di debiti fuori bilancio, non sono stati approvati. Mancavano, infatti, i 16 consiglieri che sostengono l’amministrazione di centro destra del sindaco Cosimo Cannito. Era stato lo stesso primo cittadino a chiedere ai suoi di non partecipare perché sarebbe mancato il numero legale in considerazione della sua assenza in quanto impegnato in un incontro istituzionale a Roma sulla localizzazione dell’Archivio di Stato. Critiche dai consiglieri di centro destra in dissenso con l’amministrazione comunale, l’opposizione ha parlato di spettacolo mortificante. Dal Pd l’invito al sindaco a dimettersi.

I mezzi moderni e sostenibili si aggiungono ad altri cinque già entrati in esercizio. Entro il 2026 ne circoleranno altri quattro Servizio di Giovanni Di Benedetto

Secondo i militari la droga era destinata a giovanissimi e colletti bianchi Servizio di Giovanni Di Benedetto

L’uomo è stato visto fermarsi davanti a diversi bar, sostare qualche minuto, parlare con alcuni soggetti e poi ripartire La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 4 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish e arrestato un cittadino italiano, residente a Foggia. I militari avevano notato un’autovettura di tipo familiare in transito per Margherita di Savoia con a bordo sempre ed esclusivamente il conducente, il quale, a più riprese, era stato visto fermarsi davanti a diversi bar, sostare qualche minuto, interloquire con alcuni soggetti e poi ripartire. Alla vigilia dell’Epifania, infine, l’uomo, accortosi della presenza dei finanzieri, per evitare il controllo, ha imboccato a velocità sostenuta una strada che conduce in una zona disabitata della città. In seguito è stato poi bloccato. In auto c’era la droga suddivisa in 40 panetti. 

Si tratta di un cittadino straniero già noto alle forze dell’ordine È stato identificato l’uomo che nella tarda serata di ieri, domenica, ha scavalcato il cancello del cimitero comunale di Trinitapoli e danneggiato i crocifissi in metallo sistemati sulle tombe dei bambini, molti dei quali morti subito dopo la nascita e inumati sotto terra. Si tratta di uno straniero già noto alle forze dell’ordine la cui posizione è al vaglio dire carabinieri che hanno visionato le telecamere di videosorveglianza poste all’ingresso del camposanto. Sulla sua pagina Facebook il sindaco Francesco Di Feo ha condannato il “grave atto di vandalismo” che al momento appare inspiegabile. Nulla infatti sembra essere stato portato via dal cimitero.

Un progetto che mette in rete operatori turistici, ristoratori e associazioni Servizio di Giovanni Di Benedetto

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