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Donatella Azzone

Meloni posa con i sindaci e loda la regione che ha ospitato il G7 a giugno scorso Servizio di Grazia Rongo riprese di Donato Fonsdituri montaggio Luigi Belviso Intervista a Michele Emiliano, presidente Regione Puglia  On. Antonio Decaro, europarlamentare Pd Vito Leccese, sindaco di Bari Sen. Francesco Paolo Sisto, viceministro Giustizia

Saranno installate entro il 2025. Si aggiungono alle 69 già in funzione Servizio di Alessandro Boccia

I carabinieri hanno intensificato i controlli per fronteggiare il fenomeno Continua l’azione di contrasto dei carabinieri al fenomeno dei furti nelle campagne. Quattro persone, tutte accusate di furto e ricettazione, sono state arrestate nel foggiano dai militari della compagnia di Cerignola nel corso di diverse operazioni. Un uomo è stato bloccato dai militari dopo aver rubato 4 batterie e 30 metri di cavi di rame da una cabina di trasformazione dell’energia elettrica. Il ladro è stato arrestato e si trova ora ai domiciliari. Altri due uomini sono stati sorpresi a rubare olive in un fondo agricolo. All’arrivo dei carabinieri ne avevano già raccolte un quintale e mezzo. Infine, dopo un breve inseguimento, i militari hanno arrestato il conducente di un’auto che non si è fermato all’alt. Il mezzo rubato aveva il numero del telaio abraso e vi erano state apposte le targhe di un’altra vettura sotto sequestro.   

La struttura supporta donne e famiglie Servizio di Anna De Feo riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo intervista a Antonia Girolamo, ostetrica Centro polifunzionale territoriale di Casamassima Luigi Fruscio, dir. gen. Asl Bari Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima

La rassegna ha chiuso gli eventi in onore di San Martino servizio di Alessandra Martellotti intervista a Roberto Ruggieri, assessore alla Crescita Comune Martina Franca

Le donne hanno riportato lesioni per 10 e 7 giorni Due vigilesse sono state aggredite ieri sera mentre stavano effettuando dei controlli nel quartiere San Paolo di Bari. Le due donne stavano identificando gli occupanti abusivi di una casa popolare, quando sono state assalite dagli inquilini di altri appartamenti nello stesso stabile. Per sedare gli animi sono dovute intervenire altre pattuglie di rinforzo. Le due vigilesse hanno riportato lesioni per 10 e 7 giorni. Denunciate tre donne che avrebbero opposto resistenza insieme ai propri figli poco meno che 18enni. Al vaglio anche la posizione di due minori.

Si è conclusa la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Festambiente Sud Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Domenico Antonacci, guida turistica e ambientale Franco Salcuni, direttore artistico Festambiente Sud

Una nuova guida turistica presentata alla Camera dei Deputati Servizio di Stefania Rotolo riprese e montaggio Massimo D’Olimpio Avv. Antonio Tisci, Commissario Straordinario PNALOn Mauro Rotelli, presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati

Si tratta di mezzi acquistati dalla regione con i fondi Pnrr e assegnati al trasporto pubblico locale del capoluogo salentino Anche a Lecce il trasporto pubblico si rinnova. Cinque nuovi autobus a metano sostituiranno altrettanti mezzi a gasolio della Sgm, la società che gestisce il servizio in città. Si tratta di mezzi acquistati dalla regione con i fondi Pnrr e assegnati al trasporto pubblico locale del capoluogo salentino. L’obiettivo è quello di raggiungere una mobilità a impatto zero. A breve sarà inoltre bandita una gara per sostituire con autobus elettrici l’intera flotta attuale costituita da mezzi Eco 3.

Presentati a Bari i due nuovi brand di chery destinati al pubblico che ama design e comfort Intervista: Claudio Santorsola, general manager Euromotor Servizio Donatella Azzone

Un convegno sull’IGP Puglia nella giornata inaugurale Servizio di Donatella Azzone Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: Gerardo Diana, Presidente Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP e Michele Laporta, presidente Uva di Puglia IGP

Tutta la città si è stretta intorno al dolore dei cinque figli Dolore e commozione. Gremita la parrocchia dell’Immacolata di San Severo dove nel pomeriggio si sono svolti i funerali di Celeste Palmieri, la 56enne uccisa lo scorso 18 ottobre nel parcheggio di un supermercato dal marito, il 59enne Mario Furio. L’uomo le ha sparato a bruciapelo e poi si è tolto la vita. In chiesa i cinque figli e l’anziana madre della vittima. Tutta la città si è stretta intorno allo strazio dei familiari. “Siamo cristiani, siamo chiesa. E come chiesa abbiamo la prima grande responsabilità, che èquella di metterci accanto a chi sta soffrendo”. Così il vescovo di San Severo, Giuseppe Mengoli, durante l’omelia. “Io non ho avuto il piacere di conoscere Celeste. Ma sull’altare c’è qualche sacerdote che la conosceva e stamani ho avuto la contezza di quello che voglio chiamare il testamentospirituale di Celeste. La nostra sorella, vivendo già in situazioni non facili, aveva anticipato il perdono a chi eventualmente le avrebbe fatto del male. Lo aveva anticipato ai figli dicendo loro perdonate anche voi. Sapete cosa è questa? È santità”. La figlia di Celeste ha ricordato la madre e poi ha detto “Ora non devi più avere paura. Puoi abbracciare Gesù e puoi abbracciare il tuo amatissimo papà”. La ragazza tra le lacrime ha ricordato la bontà e la dolcezz di Celeste: “Sei stata il dono più grande che Dio potesse regalare a noi cinque figli . Eri sempre orgogliosa di noi e ce lo ripetevi sempre. Mamma, ci hai insegnato a combattere per i nostri valori. Ci hai insegnato di tutto, ma non ci hai detto come possiamo fare ora senza di te”. “Nelle ultime ore della sua vita Celeste ha avuto il conforto di un uomo, di un cittadino che le ha stretto la mano, proprio nel luogo in cui veniva brutalmente colpita. Oggi noi siamo quel cittadino che infonde coraggio a chi ha paura”. queste le parole della sindaca di San Severo, Lidya Colangelo, invitando i cittadini a partecipare, martedì, alla fiaccolata organizzata dall’amministrazione comunale che partirà alle 19 da via Salvemini nei pressi del parcheggio dove è avvenuto il femminicidio. La sindaca ha inviato i partecipanti alla fiaccolata a portare una candela e, laddove possibile, ad indossare scarperosse o un nastro rosso al polso.

In un appartamento prende vita una rete di solidarietà sociale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Francesca Magliano, associazione “Le amiche per le amiche”

L’aggressione è avvenuta sulla tangenziale di Bari all’altezza di Torre a Mare Servizio di Donatella Azzone Montaggio di Leonardo Tribuzio

Il mezzo ha travolto un pilastro. Palazzo a rischio crollo: evacuata la famiglia residente al primo piano Tragedia sfiorata questa notte Capurso, in provincia di Bari. Intorno alle 5 un autocompattatore per la raccolta dei rifiuti ha sfondato la vetrina del “Bar dell’angolo” che si trova tra via Cellamare e via Aldo Moro. Il mezzo è letteralmente entrato nel locale travolgendo un pilastro che si è quasi frantumato. La palazzina, stando ai primi rilievi compiuti dai vigili del fuoco, sarebbe a rischio crollo. Evacuata in via precauzionale la famiglia che abita nell’appartamento sovrastante. La struttura deve ora essere messa in sicurezza.

L’azienda non sarà dismessa e a dicembre sarà presentato un nuovo piano industriale L’azienda Vingi Shoes srl di Barletta non chiuderà. Salvi, al momento, i posti delle lavoratrici e dei lavoratori, dopo l’accordo siglato quest’oggi dall’impresa calzaturiera di barletta e sindacati, nel corso del tavolo convocato in Regione dall’assessora alle Crisi industriali, Serena Triggiani, con la task force occupazione guidata da Leo Caroli. L’intesa raggiunta consentirà di fatto a Vingi Shoes di proseguire l’attività nello stabilimento, già ceduto a un nuovo proprietario. I dipendenti sono in cassa integrazione straordinaria fino alla prossima primavera. In presidio dallo scorso 7 ottobre davanti ai cancelli di via dell’Euro, questa mattina hanno manifestato davanti all’ingresso della presidenza della Regione Puglia, sul lungomare di Bari, proprio mentre si stava discutendo del loro futuro. L’azienda, dunque, non sarà dismessa e i 96 lavoratori non saranno licenziati. Al momento è scongiurata ogni ipotesi di chiusura almeno fino ad aprile 2025, data di scadenza del nuovo contratto fitto. Nel frattempo, poiché c’è una oggettiva riduzione delle commesse, l’azienda, attraverso la nostra task force, si è impegnata a presentare un piano industriale di rilancio aziendale entro dicembre. E le parti, a loro volta, si sono impegnate anche a monitorare l’andamento degli ammortizzatori sociali perché meno produzione significa anche un rischio reale per i lavoratori, per i quali è necessaria una messa in sicurezza sia sotto l’aspetto contributivo sia retributivo”.

La polizia indaga per scoprire se gli episodi siano collegati Due misteriose sparatorie in meno di 24 ore a San Severo nel Foggiano. Un 20enne straniero è stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco, ieri sera, mentre si trovava in campagna in località Santo Spirito. Sarebbero stati alcuni agricoltori che si trovavano in zona a soccorrere il giovane e ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale Masselli Mascia dove è stato ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Gli investigatori stanno cercando di capire se questo episodio possa essere collegato con un altro ferimento avvenuto, in mattinata, sempre alla periferia di San Severo dove un altro straniero, è stato ferito con un colpo di pistola a una spalla. In questo caso l’uomo è riuscito a raggiungere da solo il pronto soccorso.

I militari indagano per ricostruire i fatti, ma sembra che non ci siano state né liti, né discussioni. Prende corpo l’ipotesi che il colpo sia partito per sbaglio Sale a tre il numero degli indagati per la sparatoria avvenuta durante il pranzo domenicale dello scorso 29 settembre, in un appartamento al primo piano di Vico Caroli a Francavilla Fontana. In casa c’erano i familiari del padrone di casa e alcuni amici, tra cui un 45enne rimasto Ferito all’inguine. Anche questi risulta indagato dalla procura di brindisi. Sembra che la pistola, una calibro 38 di fabbricazione brasiliana, fosse proprio la sua e si ipotizza che il colpo si a partito accidentalmente. Gli altri due indagati sono un 35enne sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione a bari, ma quel giorno in permesso premio e da allora irreperibile e un 36enne, ora in carcere che si è consegnato spontaneamente ai carabinieri consegnando anche l’arma. I militari indagano per ricostruire i fatti, ma sembra che non ci siano state né liti, né discussione. Prende corpo l’ipotesi che il colpo sia partito per sbaglio. 

Rimossi per essere riparati alcuni pezzi rimasti danneggiati a seguito della caduta della ragazza Nuova perizia ieri sull’ascensore della palazzina di via Piave a Fasano, sequestrato dopo la morte di Clelia Ditano, precipitata nel vuoto lo scorso primo luglio. Dopo le verifiche elettromeccaniche compiute qualche settimana fa, il consulente incaricato dalla Procura, l’ingegner Massimiliano Bursomanno, ha voluto riprodurre le normali condizioni di funzionamento dell’ascensore. Per questo sono stati rimossi per essere riparati alcuni pezzi rimasti danneggiati a seguito della caduta della ragazza. Successivamente ci sarà un nuovo sopralluogo. Per la vicenda risultano indagate quattro persone tra cui l’amministratore del condominio e i titolari delle ditte incaricate della manutenzione dell’ascensore.

Alto il rischio di inquinamento ambientale Discarica abusiva scoperta nella zona di Torre Incina, tra Monopoli e Polignano. A trovare plastica, elettrodomestici, materiali di risulta e scarti di vario genere sono stati i volontari di Legambiente che nelle ultime settimane hanno documentato l’aumento della presenza dell’immondizia. Il materiale oltre a compromettere l’aspetto di una zona simbolo del turismo sostenibile, popolata da specie animali e vegetali protette, costituisce un pericolo per l’ambiente marino e terrestre e anche per la salute dei cittadini. Legambiente chiede dunque agli enti preposti un intervento urgente di pulizia e bonifica dell’area, nonché un potenziamento del sistema di sorveglianza attraverso telecamere e controlli per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti.

Andria: la casa delle amiche per le amiche

In un appartamento prende vita una rete di solidarietà sociale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Francesca Magliano, associazione “Le amiche per le amiche”

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