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Antonio Procacci

Il governatore da Vespa: “Meloni brava e molto pericolosa per il centrosinistra” “Giorgia Meloni mi ha chiamato con un garbo e una furbizia non da poco, perché le ho dovuto tributare il ringraziamento della Puglia”. Così il presidente della Puglia, Michele Emiliano, ha scherzato raccontando della telefonata ricevuta dalla premier per annunciargli l’intenzione di organizzare in Puglia il prossimoG7. Emiliano l’ha detto al “‘”Forum in masseria” in corso a Manduria. “Questa è una cosa che un presidente di regione non dimentica”, ha aggiunto e precisato: “Però è stata aiutata dal successo della Puglia in tutto il mondo e dal fato che qui sono dislocate più del 30-40% delle forze armate italiane. E’ anche la regione più presidiata d’Italia, diciamo che è il nuovo nord est dal punto di vista strategico avendo 3 aeroporti militari, basi navali a Brindisi e Taranto, basi dell’Onu, capacità di ospitalità. Quindi diciamo che è una cosa che ci siamo pure meritati”.Giorgia Meloni “è una donna brava, intelligente e molto pericolosa per il centrosinistra e ovviamente capace di prendere decisioni” ha aggiunto il governatore nel dialogo con Bruno Vespa. Sui rapporti con la leader di Fratelli d’Italia, Emiliano ha raccontato: “Noi siamo amici da tempo, dai tempi in cui lei veniva a Bari con un partito dell’1-2% e mi chiedeva di partecipare ai suoi eventi, devo dire molto poco frequentati, e spesso disturbati dalla sinistra radicale perché, secondo loro, non avrebbe dovuto parlare, ad esempio all’università di Bari. Io invece andavo apposta per garantirle questa possibilità”. Poi Emiliano ha parlato del Pnrr, che “è sostanzialmente fermo”, ha detto a Vespa. “Le Regioni non hanno un ruolo particolare per cui, rispetto al Pnrr, chi è in campo non ha la stessa capacità di spesa delle Regioni che è quasi il doppio di quella dei ministeri e sicuramente superiore a quella dei Comuni. Occorreva uno schema diverso. Non so se siamo ancora in tempo per far rientrare in campo i giocatori più forti, che sono le Regioni, nella velocità della spesa però la situazione è questa”. “Si aggiunga la catastrofe, vera, del blocco del fondo sociale di coesione che ci serve per il co-finanziamento anche dei fondi europei”, ha continuato. “Quindi da 8 mesi incameriamo domande di finanziamenti per imprese in Puglia, ormai siamo a 4700, ed è tutto fermo”. E ha concluso: “In genere si mette in ordine ma nel frattempo si va avanti con il lavoro, non è che un tribunale o un ospedale mette in ordine e smette di fare processi o di curare le persone. Qui stanno smettendo di erogare soldi alle Regioni e noi non riusciamo a fare il nostro lavoro. E per noi è ancora più grave perché il ministro che non riusciamo a convincere è pugliese”, riferendosi al responsabile per gli Affari europei, Raffaele Fitto.

L’allenatore Mignani: “Pronti a toccare il cielo con un dito” Tutto pronto per il match dell’anno tra Bari e Cagliari, gara di ritorno della finale dei playoff di serie B, gara che deciderà chi sarà la terza squadra a salire in serie A. Il Bari ha il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione, avendo pareggiato in Sardegna per 1-1, grazie a un rigore a tempo scaduto siglato da Antenucci. Gli potrebbe bastare anche un pareggio per tornare in serie A dopo 12 anni di sacrifici e umiliazioni. “Provo una grande gioia”, dice il presidente Luigi De Laurentiis. “Siamo qui a riprova che non abbiamo mai tirato il freno a mano. Abbiamo fatto un film di successo tipo ‘Natale a Bari’? Il regista è il nostro allenatore, lo sceneggiatore è il ds Ciro Polito, io sono il produttore di questa stagione, ho cementificato questo gruppo. Il film è notevole. De Sica e Boldi sono Cheddira e Di Cesare, il bomber e il capitano”. “Se dovessimo vendere il Napoli, il nostro gruppo avrebbe da investire solo sul Bari”, aggiunge il presidente. Ma è un film che non esiste. Il pubblico dovrà fidarsi del nostro operato, perché abbiamo dimostrato di sapere guidare una macchina complessa come un club di calcio”, ha chiarito. “Il nostro bilancio a Bari è positivo. Siamo partiti dalla serie D, abbiamo ottenuto il salto in B in tre stagioni. Finora siamo andati oltre le aspettative anche dei tifosi, che ci hanno sostenuto e aiutato. Dopo 5 anni ci ritroviamo a giocare la serie A: ecco il nostro bilancio. Mignani? E’ un tecnico vincente”, ha concluso De Laurentiis. E a proposito di Mignani, il tecnico dice che “”siamo nella condizione di toccare il cielo con un dito”. “Ringrazio il presidente De Laurentiis: in una giornata come oggi non posso che pensare a chi mi ha scelto qui. Sono arrivato da sconosciuto. Abbiamo lavorato duramente e ora dobbiamo concentrarci sull’ultima partita, la più difficile che determinerà il risultato finale”. Un passaggio sui sardi di Claudio Ranieri: “Troveremo una squadra forte, ma l’abbiamo già affrontata altre volte, senza arretrare di un centimetro. Sarà una sfida in equilibrio e dovremmo avere la lucidità per andare oltre l’ostacolo, con lacertezza di avere una città a spingerci. Siamo arrivati terzi, abbiamo fatto 65 punti. Mi sento di promettere che i ragazzi daranno tutto quello che hanno per portare a casa un sogno e una impresa impensabile se torniamo indietro nel tempo”. Il punto sugli acciaccati e i rientranti: “Folorunsho ci fa pensare un po’ di più perché questa infiammazione c’è. Con la sua fisicità può spostare gli equilibri. Pucino sta bene e sta crescendo. Mazzotta e Ricci sono una garanzia. Dorval sta facendo bene. Ci giochiamo una stagione in 90′. Dovremo andare oltre, senza lasciare rimpianti”, ha concluso Mignani.

Inaugurata una grande scultura a Marina Piccola, simbolo di pace e fratellanza: resterà esposta fino alla conclusione della Vieste in Love Servizio di Pietro Loffredo Interviste a: Lorenzo Quinn, Scultore; Rossella Falcone, Assessore al Turismo Comune di Vieste

Era a bordo di un Opel Grigia, soffre di numerose patologie Un uomo di 83 anni, Mario Bianchi, nato a Taranto, è scomparso da San Giorgio Ionico. Era a bordo di una Opel Grigia. Mercoledì mattina sarebbe dovuto andare dal meccanico a Massafra, ma non è mai arrivato. La sua famiglia, preoccupata, ha sporto denuncia. I carabinieri di Martina Franca hanno avviato le indagini. Il suo telefonino risulta spento. L’uomo soffre di numerose patologie. Chiunque abbia informazioni può chiamare al 349.0828433.

I biancorossi a Cagliari pareggiano nel recupero, domenica al San Nicola basta un pareggio Servizio di Michele Salomone Montaggio di Luca Caradonna

I rossoneri hanno eliminato il Pescara di Zeman, finale contro il Lecco Servizio di Michele Paldera Montaggio di Leonardo Tribuzio

Presi d’assalto i tratti di arenile liberi da lidi a pagamento Servizio di Guglielmina Logroscino

Melucci sta preparando una rivisitazione della Giunta e una rotazione degli incarichi Servizio di Francesco Persiani Intervista a Francesco Nevoli, M5S Taranto

Qualche disagio causato soprattutto dalla protesta dei dipendenti Enav Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista ad Antonio Vasile, Presidente Aeroporti di Puglia

La grandinata del 2 giugno ha compromesso irrimediabilmente più di 100 ettari di vitigni Servizio di Francesco Persiani Intervista ad Alfonso Cavallo, Presidente Coldiretti Taranto

Interrogato l’autista, la sua manovra ha evitato un impatto che sarebbe stato devastante Servizio di Maurizio Marangelli Montaggio di Luca Carone Intervista a Biagio Mennella

Auto, cavalli, apparecchiature sofisticate in mostra Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gaspare Giardelli, Comandante Provinciale Carabinieri Taranto

Dopo 12 anni di lavori, a partire dalla bonifica del sottosuolo, è stato inaugurato nell’area dell’ex gasometro: c’erano il sindaco Decaro, il governatore Emiliano e la famiglia dell’ex assessore Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a: Antonio Decaro, Sindaco di Bari; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Paola Buono, Figlia di Maria Maugeri; Michele Buono, Marito di Maria Maugeri

E’ successo tra sabato e domenica nell’umbertino, il micio recuperato dai vigili del fuoco dopo tre ore Servizio di Anna De Feo Montaggio di Maria Cristina Quintale

Il conducente del Flixbus è risultato negativo ai test alcolemico e droga. Nessuna vittima, né feriti gravi tra i passeggeri a bordo del pullman, partito da Lecce L’autista del pullman coinvolto nell’incidente sulla A16 Napoli-Canosa, nel tratto irpino di Vallesaccarda, è stato sentito dal pm che conduce le indagini alla presenza del suo legale di fiducia, l’avvocato Guerino Gazzella ed ha “fornito elementi utili ai fini delle indagini”, ha sottolineato il legale L’autista, spiega sempre l’avvocato, “risultato negativo ai test alcolemico e droga, ha messo in luce il suo corretto e pronto intervento a salvaguardia di tutte le persone coinvolte nel sinistro, che poteva avere esiti diversi e davvero drammatici”. A bordo c’erano 38 passeggeri, oltre ai due autisti del Flixbus. A salvarli, oltre alla manovra dell’autista, sono state anche le piante, che hanno frenato la corsa del bus. Fosse finito nella scarpata, avrebbe fatto un volo e in quel caso, forse, staremmo parlando di una strage. L’unica vittima è un cittadino nordafricano, che non è stato ancora identificato e che era alla guida di un’auto rimasta coinvolta, con altre tre vetture, in un tamponamento a catena: quando è sopraggiunto il bus, l’autista ha cercato di evitare le auto incidentate e nella manovra ha sfondato il guardrail, finendo sul terrapieno di una scarpata. Molti i contusi e una quindicina i feriti lievi che in serata sono stati tutti dimessi, tranne due in prognosi riservata. L’autobus della Flixbus era partito da Lecce, diretto a Roma. A bordo, con i due autisti, diversi studenti, lavoratori e anche parecchi turisti, pure stranieri. L’incidente è avvenuto in piena notte, poco dopo le 3 e mezza. La maggior parte dei passeggeri dormiva: “Ho sentito solo lo schianto”, racconta uno di loro. La ricostruzione è al vaglio della polizia stradale, e sull’incidente la magistratura ha aperto un fascicolo, ma sembra accertato che l’autobus sia finito fuori strada nel tentativo di evitare alcune auto ferme sulla carreggiata in direzione Napoli, che si erano tamponate. L’autista ha tentato una manovra disperata pernon finirci addosso, ma dopo aver virato a sinistra ha urtato contro il guard rail e dopo un testa coda è finito nel terrapieno che precede una ripida scarpata. Gli alberi hanno per fortuna frenato la corsa del bus che è rimasto sospeso a mezz’aria. E’ stato rimosso con un’autogru. Nel tamponamento che ha preceduto l’uscita di strada del mezzo pesante è morto sul colpo un nordafricano, si tratterebbe di un cittadino ivoriano, venditore ambulante. L’uomo era alla guida di un’auto che sembra procedesse a forte velocità e a bordo della quale c’erano altri stranieri, che la polizia sospetta essere irregolari: erano diretti a Napoli. Uno degli stranieri è ricoverato in prognosi riservata in ospedale, gli altri, due o tre, sono scappati a piedi e sono ricercati. Nella palestra di Grottaminarda è stata allestita una postazione di pronto soccorso: qui sono stati trasferiti 27 passeggeri del bus che hanno subito lievi contusioni agli arti e al collo e per dieci di loro si è reso necessario il ricovero per ulteriori accertamenti in ospedale. Nel tardo pomeriggio sono stati dimessi. Condizioni più critiche invece, oltre che per l’extracomunitario che viaggiava con la vittima, per un giovane che era alla guida di un’altra delle auto coinvolte: pure lui è in prognosi riservata dopo che i medici gli hanno riattaccato il polso tranciato nel tamponamento. “Ero vigile e ho sentito un gran botto. Poi le urla e il caos: ho visto la morte in faccia”, racconta unpasseggero ai soccorritori. “Siamo vivi per miracolo, sono scivolato via dal finestrino”, dice Biagio, luogotenente della Guardi di Finanza di Copertino, che viaggiava insieme ai figli Gaetano e Martina. Dopo aver cercato di prestare aiuto a quanti erano rimasti intrappolati all’interno del bus, insieme ai figli ha trovato un varco nello spazio lasciato da un vetro disintegratosi nell’impatto ed è uscito. Siria, una giovane diretta a Roma insieme alla madre e al fratello per sottoporsi ad una operazione chirurgica, ha assistito in diretta all’incidente. Era seduta nei primi posti, accanto all’autista: “L’ho sentito lanciare un grido, poi la sbandata verso il guard rail di sinistra nel tentativo di evitare l’impatto e il testa coda che ha portato il bus nella scarpata, dove è rimasto sospeso a mezz’aria”. Laura, aviere originaria di Brindisi, occupava un posto in coda al bus. È stata svegliata da “uno schianto tremendo”. “Appena il tempo di riaprire gli occhi prima di ritrovarci, uno sull’altro, nella scarpata. Strisciando nello spazio lasciato dal bus inclinato siamo riusciti ad uscire, uno alla volta. Soltanto dopo, quando abbiamo visto lo scenario dell’incidente, abbiamo realizzato di essere tutti scampati alla morte”. Carlino, partito da Lecce per Roma, avrebbe dovuto viaggiare in treno ma all’ultimo momento aveva deciso per il viaggio in autobus: “Ero sveglio anche perché cinque minuti prima c’era stata la sosta nell’area di servizio “Calaggio”. Quando ho visto il bus ondeggiare mi sono aggrappato al sedile davanti e ho alzato le gambe. Sono stato fortunato: un sedile scardinato dagli urti mi è passato sotto senza travolgermi”.

La vittima viaggiava su una Panda, ha perso il controllo dell’auto, che si è ribaltata Un uomo di 59 anni è morto in un incidente stradale nel tardo pomeriggio nelle campagne di Massafra, in località Accetta Grande. L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat Panda che, per cause da accertare, è uscita fuori strada e si è ribaltata. Il 59enne, morto nell’impatto, è rimasto intrappolato tra le lamiere. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Il personale sanitario del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Massafra che hanno effettuato i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

Il bilancio finale dell’incidente avvenuto la notte scorsa alle 4 è di un morto e 25 feriti Servizio di Francesca Rodolfo Montaggio di Luca Carone

Le piogge dovrebbero cominciare dalle 8 e protrarsi fino alle 20 Dalle ore 8 di domani e per le successive 12 ore sono attese sulla Puglia centro-settentrionale precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Per questo la protezione civile ha diramato un messaggio di allerta gialla che riguarda tutta la regione, a eccezione del Salento e dei bacini del Lato e del Lenne. Oggi invece una bomba d’acqua ha colpito la città di Lecce e il suo hinterland, compreso il litorale, mettendo in fuga i bagnanti giunti sulle spiagge in questa prima domenica di giugno. I violenti scrosci d’acqua hanno causato l’allagamento di alcune strade nel capoluogo salentino, anche se i disagi alla circolazione sono stati contenuti, come si apprende dai vigili del fuoco del comando provinciale che, tuttavia, sono dovuti intervenire per spegnere due grossi incendi, uno a Cavallino, alle porte di Lecce, e l’altro ad Alliste, nel Capo di Leuca. Nel resto del Salento, invece, la pioggia non si è vista, a conferma di come il maltempo abbia interessato la Puglia meridionale a macchia di leopardo. Coldiretti, inoltre, informa che una violenta grandinata ha danneggiato colture di ortaggi e pomodori nelle campagne della provincia di Lecce, soprattuttonella zona di Corigliano d’Otranto.

Diversi temporali nelle zone interne della provincia Servizio di Alessandro Miglietta

E’ stato presentato il Pollino e-bike tour, percorso in bici elettrica con tappe in diversi centri della Basilicata Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Franco Bruno, Ideatore Pollino Experience; Mario Paese, Guida Hitinero

Vieste: le mani giganti di Lorenzo Quinn

Inaugurata una grande scultura a Marina Piccola, simbolo di pace e fratellanza: resterà esposta fino alla conclusione della Vieste in Love Servizio di Pietro Loffredo

Bari, mezzo piede in serie A / VIDEO

I biancorossi a Cagliari pareggiano nel recupero, domenica al San Nicola basta un pareggio Servizio di Michele Salomone Montaggio di Luca Caradonna

Taranto, il sindaco azzera tutto

Melucci sta preparando una rivisitazione della Giunta e una rotazione degli incarichi Servizio di Francesco Persiani Intervista a Francesco Nevoli, M5S Taranto

Bus in scarpata, sfiorata una strage

Interrogato l’autista, la sua manovra ha evitato un impatto che sarebbe stato devastante Servizio di Maurizio Marangelli Montaggio di Luca Carone Intervista a Biagio Mennella

Al via tour in bici da Rotonda a Matera

E’ stato presentato il Pollino e-bike tour, percorso in bici elettrica con tappe in diversi centri della Basilicata Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Franco

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