chesera-2026
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home-giugno

Alessandro Boccia

Lavoratori, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni sono intervenuti in Consiglio comunale per chiedere al ministero di far leva su Tim affinché mantenga i volumi di attività del call center Callmat. Per risolvere la vertenza Callmat serve un intervento urgente del governo. Ad auspicarlo i consiglieri comunali di Matera, al termine dell’ultima riunione dell’assise quando, all’unanimità, hanno espresso la necessità di un confronto diretto tra governo nazionale e Tim per chiedere all’azienda di telecomunicazioni di mantenere verso il call center materano quei volumi di traffico necessari a garantire i posti di lavoro per i 350 dipendenti. Sarà il sindaco Antonio Nicoletti a frasi portavoce dell’istanza durante la riunione in programma a Roma, al Mimit, il prossimo 10 giugno. Un ultimo disperato tentativo prima che arrivi la temuta scadenza del 30 giugno. Per quella data è prevista infatti la cessazione dei contratti di solidarietà in essere. Non solo. Stando ai sindacati, presenti all’ultima riunione del consiglio comunale materano, non sarebbe neppure da escludere, dopo una progressiva riduzione dei volumi di traffico, l’ipotesi di una chiusura del sito. A puntare su un intervento del governo anche la Regione Basilicata che, dal canto suo, ha provveduto a emanare un apposito avviso pubblico per la ricollocazione dei 350 lavoratori destinato alle aziende pronte a nuovi investimenti. Una situazione che si trascina da ormai quasi due anni lasciando gli impiegati Callmat col fiato sospeso e col dubbio di poter essere presto sostituiti dall’intelligenza artificiale nello svolgimento delle proprie mansioni.

Collaborazione: sarà improntato su questo principio il rapporto tra il Prefetto di Potenza e i 10 sindaci della provincia eletti lo scorso 24 e 25 maggio. A ribadirlo lo stesso rappresentante del governo, Michele Campanaro, che in Prefettura ha voluto incontrare i nuovi primi cittadini. Occasione, quella dell’incontro potentino, anche per ricordare ai sindaci di Acerenza, Castronuovo, Cersosimo, Corleto, Filiano, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi lo stanziamento da parte del Ministero degli Interni  di 19 milioni di euro per progetti di sicurezza urbana che possono essere candidati dai Comuni attraverso la Prefettura. Una formula già sperimentata con successo dalle altre amministrazioni locali del Potentino, ben sei, che lo scorso anno, hanno ottenuto contributi per 350 mila euro. Intervista a Michele Campanaro, prefetto di Potenza

Dopo la mancata benedizione di monsignor Carbonaro al termine della Parata dei Turchi, l’Amministrazione comunale ha scelto di non partecipare alla processione del Corpus Domini. Nel frattempo, però, al TgNorba il primo cittadino lancia messaggi di distensione. Non succederà come nella saga di Don Camillo e Peppone, benchè quello che è accaduto negli ultimi giorni a Potenza abbia riportato alla memoria le iconiche vicende che hanno avuto come sfondo Brescello. I protagonisti del ‘piccolo mondo’ che inizia e finisce nel capoluogo di regione lucano, il sindaco Vincenzo Telesca e il vescovo metropolita monsignor Davide Carbonaro, starebbero già tentando la via della riconciliazione. Tutto ha avuto inizio il 29 maggio scorso quando, al termine della storica Parata dei turchi, atteso appuntamento dei festeggiamenti laici in onore del santo patrono, il vescovo, ha rinunciato alla tradizionale benedizione. ‘Per tenere distinta la fede e le manifestazioni di religiosità popolare’ ha spiegato poi monsignor Carbonaro. Parole che l’amministrazione comunale avrebbe mal digerito nell’immediato e così in tutta risposta alla processione del Corpus domini non si sono visti né il sindaco né il gonfalone della città. Una provocazione? ‘Macchè ribatte il sindaco, semmai un rispettoso ossequio alla necessità espressa dal presule di non mischiare sacro e profano. La vicenda però non seguiterà con buona pace di chi si era già appassionato. Intervista a Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza

Una decisione che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti del 2 luglio. Le luminarie previste per le celebrazioni della Festa della Bruna saranno regolarmente installate in piazza Vittorio Veneto, a seguito del ripensamento del proprietario di un immobile rispetto alla precedente posizione che ne aveva impedito l’installazione. È quanto fanno sapere il Comune di Matera e l’associazione Maria Santissima della Bruna. Una decisione che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti del 2 luglio.

All’esterno del palazzo di giustizia un presidio di alcune associazioni e organizzazioni ambientaliste. L’esclusione da parte della Corte di Assise di Potenza di alcune società dal procedimento relativo al presunto disastro ambientale dell’ex Ilva di Taranto, durante gli anni della gestione Riva, è stata una delle novità emerse nel corso della quarta udienza dibattimentale del processo “Ambiente svenduto”, che si è tenuta nel capoluogo lucano. Una decisione che eliminerebbe il rischio di sequestro e faciliterebbe il dissequestro dell’area a caldo della fabbrica. Il processo, lo ricordiamo, è ricominciato da zero a Potenza, dopo che era stata dichiarata nulla – dalla sezione distaccata di Lecce della Corte d’Assise d’Appello di Taranto – la sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale di Taranto dopo 13 anni di iter giudiziario, a causa della presenza di due giudici onorari tra le numerose parti civili. Intervista a Ernesto Palatrasio, Slai Cobas

Era originaria di Senise, in provincia di Potenza. Vittoria Maria Rosa De Donato, la 78enne uccisa dal figlio, Francesco Oliveto, 48 anni, al culmine di una lite avvenuta tra il 4 e il 5 giugno a Roma era originaria di Senise, in provincia di Potenza. Il corpo della donna è stato ritrovato in zona San Vittorino, nascosto all’interno di un manufatto in cemento, luogo indicato dallo stesso uomo ai carabinieri in via Macchiagodena. La vicenda è emersa dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari. Gli accertamenti dei carabinieri hanno portato rapidamente alla ricostruzione dei fatti, fino all’abitazione condivisa da madre e figlio. Sottoposto a interrogatorio, il 48enne avrebbe ammesso il delitto. Secondo una prima ricostruzione, la lite sarebbe degenerata fino all’aggressione mortale. Gli inquirenti stanno ora lavorando per chiarire nel dettaglio la dinamica e il contesto in cui è maturata la tragedia. Nel frattempo sgomento e incredulità a Senise per quanto accaduto .

Da carcere a laboratorio di libertà: è la finalità del progetto di riqualificazione dell’ex Casa Mandamentale di Genzano di Lucania, pensato da Porta Coeli Foundation. Torna a nuova vita il carcere di Genzano di Lucania, nel potentino. La struttura- sorta nel 1980 e dismessa da diversi anni- diventerà un centro internazionale destinato alla creatività e alla produzione culturale contemporanea. L’ambizioso progetto di rigenerazione illustrato a Genzano porta la firma della Porta Coeli Foundation e ha richiamato una serie di partner istituzionali e non. Due milioni e settecentomila euro il costo dei lavori necessari a rifunzionalizzare il complesso esteso per quasi 8 mila metri quadrati aperto nei giorni scorsi per la prima volta al pubblico. Circa 8 i mesi che serviranno a portare a termine il restauro che dovrà essere adeguato ai moderni standard energetici e tecnologici. L’opera non ha solo valenza edilizia, hanno spiegato gli ideatori de progetto, l’obiettivo è trasformare un luogo pensato per limitare la liberta dell’individuo in uno spazio in cui liberare la creatività agevolare la fruizione della cultura e facilitare ricerca, sperimentazione e confronto. Il tutto con ricadute evidenti per il Comune di Genzano che diventerà polo d’attrazione culturale.

A Potenza, nella sede di via San Luca di Poste Italiane, in pieno centro storico, è disponibile un’area di lavoro condivisa accessibile a cittadini, professionisti e imprese. Si tratta del progetto “Spazi per l’Italia” che l’azienda sta portando avanti. L’area è stata inaugurata alla presenza del sindaco, Vincenzo Telesca, e dei rappresentanti di Poste Italiane. Il nuovo spazio dispone di 3 uffici da 4 persone e 3 da 6 persone. Inoltre, sono disponibili un’area open space con 4 postazioni e un’area informal meeting e break. L’offerta commerciale di “Spazi per l’Italia” include tutti i servizi: arredi degli uffici, connessione internet Wi-Fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti. Intervista a Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, Roberta Sacchetti referente del progetto Spazi per l’Italia di Poste Italiane, Marco Giannelli Savastano, responsabile Relazioni Istituzionali Sud Italia di Poste Italiane

Iniziativa ideata da Antonio Candela, durante la presentazione della candidatura del capoluogo lucano a ‘Città dei Giovani’. Fino venerdì si discuterà dei temi più svariati e adatti ai tempi, come intelligenza artificiale, transizione generazionale, orientamento, cooperazione, impresa sociale, sostenibilità, cittadinanza attiva, parità di opportunità. E proprio la collaborazione con la Commissione Regionale Pari Opportunità ha aperto il campo ad un ulteriore tema di approfondimento. Intervista a Antonio Candela, ideatore festival

Inaugurata all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, a Rionero in Vulture, la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla. Investimento da oltre 1,3 milioni tra intelligenza artificiale, efficienza e comfort per i pazienti. Una diagnostica ad altissima precisione per rafforzare la ricerca clinica e la cura dei pazienti oncologici in Basilicata Punta a questo l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, a Rionero in Vulture dove è attiva la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla. L’apparecchiatura di altissima fascia, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 1, 3 milioni di euro finanziati dalla Regione Basilicata. I complessi lavori edili, impiantistici e di installazione meccanica, iniziati dopo lo smontaggio della vecchia unità a fine 2025, sono stati completati in soli cinque mesi, consentendo così il primo utilizzo clinico. Intervista a Massimo De Fino direttore generale Irccs Crob, Cosimo Latronico, assessore regionale Salute

L’intervento si inserisce nella strategia regionale di sviluppo rurale e di contrasto allo spopolamento. In Basilicata sono 126 le nuove iniziative imprenditoriali di agricoltori lucani Over 40 finanziate dalla Regione con il bando “Insediamento nuovi agricoltori”, per un importo complessivo di 4,7 milioni di euro. A darne notizia l’assessore alle Politiche agricole della Regione Basilicata, Carmine Cicala, che ha ricordato come negli ultimi mesi sia stato sostenuto anche “l’insediamento di oltre 365 giovani agricoltori attraverso le misure dedicate agli Under 40”. L’intervento si inserisce nella strategia regionale di sviluppo rurale e di contrasto allo spopolamento, “rafforzando il tessuto economico delle aree interne e sostenendo la nascita di nuove attività produttive legate alle vocazioni agricole del territorio”.

Il giovane è stato stato posto ai domiciliari. La Guardia di finanza a Matera ha arrestato un ventenne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di una perquisizione sequestrati 52 grammi di cocaina suddivisa in 95 dosi, un coltello utilizzato per il taglio di altro stupefacente e 905 euro in contanti, ritenutoprovento del reato di spaccio. Il giovane è stato stato posto ai domiciliari.

Arisa è ufficialmente Cavaliere della Repubblica italiana. Il titolo onorifico le è stato conferito a Potenza, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana promosse dalla Prefettura. La cantautrice lucana, originaria di Pignola, è stata tra i dieci insigniti del titolo nel corso di una cerimonia che si è svolta al Teatro Stabile del capoluogo lucano. Intervista a Michele Campanaro, prefetto di Potenza e Arisa, cantante

Arisa, sul palco del teatro Stabile, ha assunto un impegno per raccogliere fondi per la terapia di una ragazza. L’impegno lo ha assunto Arisa, al Teatro Stabile di Potenza dove ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. L’artista lucana canterà, senza ricevere alcun compenso, in un concerto che si terrà prossimamente a Potenza per raccogliere fondi per la terapia a cui si dovrà sottoporre Angela, una ragazza di Avigliano affetta da paralisi cerebrale. Un trattamento sperimentale da effettuare in Messico per la rigenerazione dei tessuti e la stimolazione della riconnessione di cellule neurali. Una terapia che prevede cicli da 28 giorni e un costo complessivo intorno ai 60 mila euro: terapia non riconosciuta come standard di cura in molti paesi, compresa l’Italia. Un impegno condiviso anche dal sindaco di Potenza. Intervista a Arisa, cantante, Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, Donatella Ungaro, mamma di Angela

C’è’ anche un lucano nel Direttivo della Commissione Nazionale del Comitato del volontariato di Protezione Civile. Si tratta del presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile, Pierluigi Martoccia. L’elezione nelle scorse settimane. Martoccia è risultato il candidato con il maggior numero di preferenze nella propria categoria. Intervista a Pierluigi Martoccia, presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile

Nel pomeriggio le sarà conferito il titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica. L’inno d’Italia cantato da Arisa è stato uno dei momenti più emozionanti delle iniziative organizzate oggi a Potenza, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana promosse dalla Prefettura. In tantissimi hanno preso parte alla manifestazione in piazza Mario Pagano gremita di gente e di tanti giovani e giovanissimi. Nel pomeriggio ad Arisa sarà conferito il titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica.  Intervista ad Arisa, cantante

Nel corso della manifestazione, consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Anche a Matera sono state organizzate iniziative dalla Prefettura in occasione dell’80° Anniversario della Repubblica Italiana. Momento clou in piazza Vittorio Veneto, con l’Alzabandiera e la deposizione della corona di alloro in memoria dei Caduti. Sono seguiti poi la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni. Nel corso della manifestazione, consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, concesse con decreto del Capo dello Stato a personalità della provincia materana che si sono distinte nel disimpegno di cariche pubbliche, per attività svolte a fini sociali, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere militari e civili.

A Picerno, nel potentino, si è svolta la quinta edizione della festa della transumanza. Una giornata che profuma di tradizione, territorio e comunità. Siamo a Picerno dove è andata in scena la quinta edizione della festa della transumanza. Un appuntamento promosso da Coldiretti Basilicata assieme all’Ara Basilicata e dedicato alla valorizzazione delle tradizioni pastorali lucane e del legame autentico tra uomo, territorio e allevamento. La giornata è iniziata con l’arrivo della mandria nell’area mercato. A seguire un laboratorio di mascalcia e lo show cooking dello chef narrante Emilio Pompeo. Poi un incontro sul tema “2026, anno della Donna Allevatrice” e la consegna del trofeo memorial “Rocco Marchetto”, un momento speciale dedicato al ricordo di una figura profondamente legata al mondo agricolo e zootecnico. Intervista a Alba Di Lucchio, presidente Donne Coldiretti Basilicata, Franco Carbone, direttore Associazione regionale allevatori di Basilicata

A promuoverlo, Copagri in collaborazione con il CNEL e con il supporto della Provincia. Presenti esponenti del mondo istituzionale, economico e agricolo chiamati a delineare prospettive, strumenti e politiche per rafforzare la competitività delle aree interne e valorizzarne le potenzialità. Un’occasione per riaffermare la necessità di politiche integrate che sostengano le comunità rurali, favoriscano nuove opportunità occupazionali e incoraggino il ritorno alla terra come scelta di vita e di futuro. Intervista a Tommaso Battista, presidente nazionale di Copagri, Carmine Cicala, assessore regionale Agricoltura, Nicola Minichino, presidente di Copagri Basilicata

Prima volta in Basilicata, a Matera, per Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea e primo rappresentante delle istituzioni comunitarie a ricevere il Premio Nobel per la Pace. Una giornata iniziata con un giro per luoghi simbolo della cultura della città dei Sassi, il palombaro di piazza Vittorio Veneto, il museo nazionale di palazzo Lanfranchi, chiesa di Santa Maria di Idris e la casa di Ortega e il Musma. Ad accompagnarlo, una guida d’eccezione, il sindaco della città, Antonio Nicoletti. Intervista a Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione Europea

deliziosa
deliziosa