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Alessandra Martellotti

Inaugurata a Martina Franca la Mostra Mercato dell’antiquariato e del vintage. Il Comune si impegna alla  riqualificazione del centro fieristico e all’inserimento dell’evento nel prossimo Documento strategico del commercio Di Alessandra Martellotti

La manifestazione è contro le basi militari a Taranto, in Puglia e in tutto il Paese, che si ispira ai valori della  Costituzione A Taranto parte non a caso dall’Arsenale il corteo dei Cobas per la festa della Liberazione. Manifestazione parallela a quella istituzionale, che si svolge tradizionalmente in piazza della Vittoria.  “Diciamo no alle armi e alle guerre; al genocidio del popolo palestinese; a un governo che strizza l’occhio al fascismo storico. Il governo dei decreti sicurezza – afferma Ernesto Palatracio dei Cobas – l’Italia si rifà e deve ancora rifarsi ai valori della resistenza, della liberazione dalle dittature”. La manifestazione è contro le basi militari a Taranto, in Puglia e in tutto il Paese, che si ispira ai valori della  Costituzione. All’art. 11 che ripudia la guerra. Il corteo ha attraversato tutto il borgo per arrivare alla discesa vasto in città vecchia. Tantissimi i giovani del Fronte giovanile comunista. Sono arrivati anche da Bari e da Lecce: “Il 25 aprile non è solo una ricorrenza – affermano impugnando bandiere e megafono – È azione di libertà, uguaglianza e giustizia”.

Il padre spirituale dei confratelli, mons Emanuele Ferro, ha condiviso il ricordo dei due incontri con il pontefice È la troccola benedetta da papa Francesco. Suona per lui al termine della messa del Septimo die dal pellegrinaggio del giovedì santo, organizzata dalla confraternita Maria SS Addolorata e San Domenico. Dedicata al pontefice, la celebrazione. Servizio di Alessandra Martellotti

Denunciati tre giovani martinesi, colti in flagranza dai carabinieri. Ammontare della refurtiva 10mila euro Ripuliscono una masseria di Martina Franca, rubando tutta l’attrezzatura necessaria alla produzione e al confezionamento del vino, per un valore di 10mila euro. Denunciati tre giovani martinesi, colti in flagranza dai carabinieri. Il furto è stato commesso la sera di pasquetta. I ladri hanno approfittato del fatto che la residenza fosse disabitata per portar via  un’imbottigliatrice, un torchio, una diraspatrice per uva, un aspiratore per raspi e una tappatrice in acciaio. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata al legittimo proprietario, un imprenditore agricolo locale.

Tornano in piazza genitori, lavoratori e sindacati contro la privatizzazione degli asili comunali di Taranto: “A rischio il nuovo anno educativo”. Appello alla commissaria Perrotta Di Alessandra Martellotti

Inchiesta Dominio sul presunto voto di scambio. Rischia 4 anni e 5 mesi l’ex sindaco Andrioli. Il pm della DDA di Lecce ha avanzato ben 35 richieste di condanna Di Alessandra Martellotti

Il caso sconvolgente del figlio che accoltellò la mamma, strappandole il cuore Servizio Alessandra Martellotti

È iniziato a Taranto il processo sul caso del figlio che accoltellò la mamma strappandole il cuore. Il matricidio si consumò a Leporano. Salvatore Dettori, reo confesso, è accusato di omicidio premeditato commesso ai danni di un congiunto con l’aggravante della crudeltà 

Grandi attese per il 2025: si prevede già di superare le 93mila presenze dell’anno scorso Di Alessandra Martellotti

E’ il metodo di spaccio studiato da un 24enne di Taranto, con precedenti, arrestato dalla Polizia La droga fotografata e venduta su WhatsApp, anche con consegna a domicilio. E’ il metodo di spaccio studiato da un 24enne di Taranto, con precedenti, arrestato dalla Polizia e posto ai domiciliari. I Falchi hanno notato che, a bordo di uno scooter , faceva da spola da un piccolo appartamento in una traversa di via Cugini a casa dei consumatori. Scattata la perquisizione domiciliare, è stato trovato mezzo chilo di hashish, sul tavolo della cucina, con il taglierino e il bilancino di precisione. Addosso il 24enne aveva invece 4 telefoni cellulari e diverse dosi della stessa sostanza.

La nave è partita verso Crotone, dove si fermerà per un giorno e dopo proseguirà verso Malta L’Amerigo Vespucci ha lasciato Taranto ed è partita verso Crotone, dove si fermerà per un giorno e dopo proseguirà verso Malta. La nave scuola della Marina Militare si allontana lentamente, lasciandosi alle spalle il castello aragonese, il ponte girevole e la città che ha avuto l’onore di accoglierla per quattro giornate. A Taranto è stato allestito anche il Villaggio IN Italia che accompagna il Vespucci nel tour mondiale, ma viene realizzato solo nelle tappe principali. Migliaia di visitatori sono saliti a bordo e ha ospitato anche il ministro della difesa Crosetto. Nominata chiesa giubilare, nave Vespucci ha ospitato anche alcuni momenti significativi dei riti della settimana santa tarantina. La nave prende il largo. In segno di lutto per la morte del papa, le bandiere del veliero e del castello restano a mezz’asta. 

Il ricordo dell’Arcivescovo emerito di Taranto, Filippo Santoro, che conobbe Papa Francesco nel 1996 ed era a lui legato da una profonda amicizia Intervista di Alessandra Martellotti

L’equipaggio si unisce al dolore per la scomparsa del Santo Padre Il Tour Vespucci si unisce al dolore per la scomparsa del Santo Padre e si associa alle parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto: “La scomparsa di papa Francesco ci lascia tutti attoniti e sbigottiti. La famiglia della Difesa italiana, e io per primo – ha detto il ministro – si stringe, con affetto e commozione, a tutta la Chiesa cattolica e a tutti i fedeli cristiani che ora stanno pregando per l’anima di un Pontefice che lascia un vuoto in ognuno di noi. Papa Francesco ha guidato, con sapienza, umanità e sacrificio, la vita della sua Chiesa e la voce del suo Magistero si è fatta sentire in tutto il Mondo”. La bandiera di Nave Amerigo Vespucci, la cui cappella è chiesa giubilare, è stata issata mezz’asta in segno di lutto. Le attività del Vespucci e del Villaggio IN allestito vicino al castello aragonese si svolgeranno regolarmente, non essendoci possibilità di rimandarle ad altra data, ma si chiede ai visitatori la massima sobrietà nello svolgimento delle stesse.

In dodici anni del suo ministero ci ha insegnato la creatività e la libertà dello Spirito di Dio che anima e conduce la Sua Chiesa Sulla morte di papa Francesco, le parole dell’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero, fuori città per impegni personali: “Nel mentre nella Chiesa risuona il saluto del Risorto e il Suo invito a precederlo in Galilea per cominciare la stagione del Vangelo, apprendiamo con grande dolore della morte del Santo Padre Francesco. In dodici anni del suo ministero – sottolinea Miniero – ci ha insegnato la creatività e la libertà dello Spirito di Dio che anima e conduce la Sua Chiesa. Negli ultimi tempi ci ha testimoniato la potenza della croce nella debolezza della sofferenza. Muore un profeta di pace, un amico dei poveri. A noi – conclude l’arcivescovo di Taranto – il compito di continuare la sua preghiera incessante perché tacciano le armi in tutto il mondo. Preghiamo perché ora Francesco contemplando il volto di Dio possa sostenere questa Chiesa nel suo camminare insieme”. In obbedienza alla costante richiesta di preghiera del papa, il parroco della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, don Ciro Alabrese ha fissato per i fedeli dei momenti di raccoglimento, a partire da oggi e fino al giorno dei funerali. Il calendario è il seguente: alle 18.00 ci sarà il rosario, alle 18:30 la santa messa, alle 19:00 l’adorazione eucaristica, alle 20:30 il rosario e alle 21.00 la benedizione eucaristica. La decisione è maturata dopo aver appreso la triste notizia, in riconoscenza a Dio per il ministero apostolico del papa e in risposta al suo modo di concludere ogni intervento: “Non dimenticate – diceva Francesco – di pregare per me”

Accessibilità e buone pratiche i temi al centro dell’incontro tenuto al “villaggio In Italia” nell’ambito del tour della nave Vespucci Servizio di Alessandra Martellotti

É accaduto in via Giovan Giovine, la zona è stata transennata e messa in sicurezza Ha danneggiato diverse auto in sosta un grosso pezzo di calcinaccio che si è staccato dalla facciata di un palazzo in via Giovan Giovine a Taranto. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e i vigili urbani. L’area è stata transennata e sarà messa in sicurezza. Fortunatamente nessuno passava nel momento del cedimento, non si registrano quindi feriti, ma è stato grande lo spavento per i residenti. 

Si può visitare ancora fino al 22 aprile nave Amerigo Vespucci a Taranto. Il ministro della Difesa, Crosetto: “Questo veliero è ambasciatore del Made in Italy e la sua presenza è volano per la città” Di Alessandra Martellotti

Il ministro Crosetto in città per sostenere il candidato sindaco Luca Lazzàro. “La città ha un futuro di crescita ma serve politica lungimirante” Di Alessandra Martellotti

La polizia sta vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza, le condizioni della vittima non sarebbero gravi Misterioso ferimento a Taranto: un 19enne è stato abbandonato la notte scorsa al pronto soccorso dell’ospedale Ss Annunziata, con una ferita da arma da taglio al torace. Il giovane, residente nella città vecchia, è stato trasportato a bordo di un’auto bianca, che si è dileguata dopo aver lasciato il 19enne all’ingresso. La polizia sta vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza, non si escludono collegamenti con la microcriminalità. Le condizioni della vittima non sarebbero gravi.

La processione è partita nel pomeriggio di venerdì. È durata tutta la notte ed è stata lunga chilometri, quest anno in città vecchia Lancio: Riti della settimana santa di Taranto. Questa mattina la chiusura, con i tre tradizionali tocchi al portone della Chiesa del Carmine. Il priore: appuntamento all’anno prossimo 

Asili nido, appello delle mamme alla commissaria

Tornano in piazza genitori, lavoratori e sindacati contro la privatizzazione degli asili comunali di Taranto: “A rischio il nuovo anno educativo”. Appello alla commissaria Perrotta Di

Vespucci, ministro della Difesa a Taranto

Si può visitare ancora fino al 22 aprile nave Amerigo Vespucci a Taranto. Il ministro della Difesa, Crosetto: “Questo veliero è ambasciatore del Made in Italy

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