
Auto contro betoniera, morti un uomo e una donna nell’incidente vicino Massafra
Il mezzo pesante ha agganciato un’auto e l’ha trascinata per decine di metri
Il mezzo pesante ha agganciato un’auto e l’ha trascinata per decine di metri
Continuano incessantemente le ricerche degli altri tre occupanti dell’imbarcazione
Vigili del fuoco a lavoro anche su un secondo rogo nel quartiere Taranto 2 Ancora fiamme, fumo nero e aria irrespirabile a Taranto, interessata da due vasti incendi nel pomeriggio. Nonostante una giornata e mezzo di intervento, nei giorni scorsi, da parte dei Vigili del fuoco, è ripartito l’incendio all’Irigom, l’azienda del quartiere Tamburi che tratta materiale plastico. I pompieri sono tornati nuovamente sul posto per contenere i danni. L’azienda specifica che si sarebbe sviluppato soltanto del fumo come conseguenza dell’incendio di sabato pomeriggio. I vigili del fuoco sono impegnati anche nell’altro rogo, al quartiere Taranto 2. Ad alimentare le fiamme il vento forte e il caldo torrido di queste ore. In via del tutto precauzionale i residenti sono stati invitati a restare in casa e a mantenere le finestre chiuse per tutta la durata delle operazioni di spegnimento. L’altro incendio ha interessato la zona residenziale tra Statte e Crispiano. Le fiamme si sono propagate fino alle abitazioni, fortunatamente solo sfiorate dal rogo
L’incidente è accaduto tra Taranto e Massafra Tragico incidente stradale sulla statale 7 Appia, tra Taranto e Massafra. Nell’impatto frontale tra un’auto e una betoniera hanno perso la vita l’uomo e la donna che erano al bordo della vettura. Feriti in modo non grave il conducente del mezzo pesante e i due occupanti di un’altra vettura finita fuori strada. Sul posto è intervenuta la Polizia locale e il personale sanitario del 118. Ancora da chiarire la dinamica ma potrebbe essersi trattato di un sorpasso azzardato. (notizia in aggiornamento)
E’ l’ennesimo episodio, a Taranto cresce la paura tra medici e operatori Servizio Alessandra Martellotti
Potrebbe esserci prima un secondo giro di consultazioni del sindaco Bitetti coi partiti. Poi, entro la scadenza del mese dalla sua elezione, si dovrebbe conoscere la squadra che lo accompagnerà nell’amministrazione della città Taranto ancora senza giunta ma questa potrebbere essere la settimana giusta. Potrebbe esserci prima un secondo giro di consultazioni del sindaco Bitetti coi partiti. Poi, entro la scadenza del mese dalla sua elezione, si dovrebbe conoscere la squadra che lo accompagnerà nell’amministrazione della città. Due grosse questioni hanno generato i ritardi. Da una parte la gestione dei rifiuti; dall’altra la vicenda ex Ilva. Quanto alla spazzatura e al decoro della città sono già stati presi i primi provvedimenti, con azioni come la ripartenza dello spazzamento notturno e si pensa al futuro della partecipata kyma ambiente. scade in queste ore il contratto di servizio. Quanto invece al siderurgico, Bitetti ha ribadito la sua posizione: “Taranto non è contraria alla decarbonizzazione ma avvenga attraverso scelte fondate, condivise e rispettose dei territori”. Servizio di Alessandra Martellotti
Il sindaco ha emesso l’ordinanza per la tutela della salute e dell’ambiente. Multe salatissime per i disertori ma i bagnanti sembrano contenti della decisione Di Alessandra Martellotti
L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta è accaduto a Palagiano ai danni di un’autista del 118. Una donna ha chiamato i soccorsi per il figlio 32enne, sostenendo che lo stesso era vittima di una aggressione. Ma quando i soccorsi sono arrivati, il paziente è diventato improvvisamente aggressivo. In un raptus incontrollato ha preso a pugni e ha dato una testata al volto all’autista soccorritore, provocandogli un trauma cranico e rompendogli il naso. Dopo l’aggressione l’uomo è fuggito dall’appartamento, è entrato in ambulanza danneggiandola e poi è scappato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno ritrovato l’uomo e lo hanno portato in ospedale.
La Capitaneria di Porto ha attivato le ricerche. Da quanto si apprende tra i dispersi c’è una persona ammalata di diabete Prendono il largo per una gita con il motoscafo ma non fanno ritorno. L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 29 giugno. Una famiglia non è più rientrata dopo essersi allontanata per una uscita in mare dal molo Sant’Eligio di Taranto. La Capitaneria di Porto ha attivato le ricerche. Da quanto si apprende tra i dispersi c’è una persona ammalata di diabete, cosa che ha fatto allarmare i familiari perché doveva rientrare per assumere le medicine salvavita. (notizia in aggiornamento)
Arpa Puglia rassicura su inquinamento ambientale Servizio Alessandra Martellotti
E’ stato realizzato a mano, all’uncinetto, da 200 donne dai 9 ai 103 anni. Conta oltre 9mila rose ed è lungo 60 metri Di Alessandra Martellotti
Tre anni fa a Castellaneta l’incidente mortale, archiviato come infortunio autonomo. Ma la famiglia sospetta il coinvolgimento di un’altra auto e si affida a un legale Di Alessandra Martellotti
In manette a Taranto un 26enne originario della Nigeria. Provvidenziale l’intervento dei carabinieri Picchia la compagna colpendola alla testa e al volto, minacciando di fare del male con due coltelli a un uomo colpevole solo di aver fatto un regalo alla figlia neonata dei due. E’ stato arrestato dalla Polizia, a Taranto, un 26enne nigeriano. L’accusa è di maltrattamenti in famiglia. Il 26enne era già stato destinatario di un ammonimento del Questore, sempre per le sue condotte violente nei riguardi della donna. Inizialmente è stato posto ai domiciliari a casa del fratello, dai quali però è evaso guadagnandosi il carcere. In preda alla gelosia, dopo aver colpito la compagna, ha cercato anche di sfondare la porta di casa ma la donna ha chiamato il 112 chiedendo aiuto ai carabinieri.
L’uomo ha tentato la fuga ma è stato intercettato dai carabinieri Entra in un deposito industriale di Ginosa Marina per rubare alcune batterie per autocarri e di altri componenti meccanici, ma viene sorpreso dal proprietario. Il malvivente, un 30enne, ormai alle strette, ha aggredito il titolare, 50enne, colpendolo e ferendolo alle gambe, per poi fuggire. La vittima ha immediatamente chiamato il 112 e ha fornito i filmati delle telecamere di videosorveglianza. I carabinieri sono riusciti a intercettare l’uomo mentre era ancora in fuga e lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria. In uno zaino, gli arnesi per lo scasso. Non lontano dai cancelli del deposito è stata trovata inoltre un’auto rubata con il portellone posteriore ancora aperto, utilizzata per commettere il reato. Il mezzo era stato rubato a Taranto ed è stato restituito al proprietario.
Un arresto e una denuncia per droga in provincia Un arresto e una denuncia per droga nella provincia di Taranto. Nel primo caso, è stato ammanettato un 31enne dai carabinieri, finito ai domiciliari. Era a bordo di un’auto scura, sopposta a controllo. I militari hanno trovato 44 dosi di cocaina nascoste all’interno del vano della leva del cambio. A rimediare la denuncia invece un massafrese. Aveva nascosto, in una vecchia macchina da cucire in soggiorno, 7 grammi di cocaina, 14 grammi di hashish e alcune dosi di marijuana.
Il consigliere regionale torna sui disagi dei malati oncologici e chiede l’istituzione di un servizio navette Oltre a dover affrontare la malattia, gli oncologici di Taranto si ritrovano spesso a dover fare i conti con gravi disservizi assistenziali. Mancanza che aggiunge disagi alle già tante sofferenze. Ancor più complicate le cose per chi è solo, con figli lontani e nessuno che possa accompagnarli a fare visite, controlli, terapie. Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Renato Perrini, consigliere regionale
Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel pomeriggio di ieri a Mottola in contrada Acquagnora. Diversi ettari sono andati in fiamme. Un Canadair è arrivato da Lamezia Terme per spegnere il rogo, a supporto delle squadre dei vigili del fuoco a terra. Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo.
Niente manifesti e fiori per l’uomo, morto dopo l’arresto, ritenuto il killer del brigadiere Carlo Legrottaglie Sono stati celebrati a Carosino, nella chiesa Santa Maria delle Grazie, i funerali di Michele Mastropietro, ritenuto l’autore dell’omicidio del carabiniere Carlo Legrottaglie, avvenuto il 12 giugno scorso a Francavilla Fontana. Mastropietro è morto dopo l’arresto. Eseguita l’autopsia, il corpo è stato restituito alla famiglia. Gremita la chiesa, davanti alla quale non c’erano manifesti, né fiori. Solo un cesto, da parte del fratello. Qualcuno assiste dal piazzale. C’è solo una vigilessa per deviare il traffico. Poche parole nell’omelia del parroco, don Filippo Urso. “Solo un pensiero – afferma in apertura dell’intervento – mai come in questi momenti di eventi così tragici siamo chiamati al raccoglimento interiore, mettendoci in silenzio ai piedi della croce di Cristo. Il silenzio è la forma cristiana più consona di fronte al dolore che ha colpito le famiglie coinvolte in questi fatti”. Poi conclude: “Affidiamo l’anima di Michele alla misericordia del Padre, al quale chiediamo di sostenere la moglie Lucia e i figli Mariapia, Imma e Francesco Pio”.
Il consigliere regionale di FdI sollecita l’istituzione di un servizio di trasporto gratuito per i malati di tumore del Moscati Servizio di Alessandra Martellotti Int Renato Perrini, consigliere regionale di FdI
La donna si è barricata in casa per sfuggire all’aggressione. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica Si barrica in casa tentando di sfuggire all’ira dell’ex e chiama i carabinieri. L’aggressione si è consumata a Ginosa Marina il 15 sera. Un episodio concluso con l’arresto in flagranza di reato di un 40enne per presunte minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex convivente. L’uomo ha cercato di sfondare con calci e pugni la porta di casa della donna. È stato arrestato in flagranza di reato. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica, minacce e comportamenti persecutori, tali da far scattare il Codice rosso.

Il mezzo pesante ha agganciato un’auto e l’ha trascinata per decine di metri

Continuano incessantemente le ricerche degli altri tre occupanti dell’imbarcazione

Vigili del fuoco a lavoro anche su un secondo rogo nel quartiere Taranto 2 Ancora fiamme, fumo nero e aria irrespirabile a Taranto, interessata da

L’incidente è accaduto tra Taranto e Massafra Tragico incidente stradale sulla statale 7 Appia, tra Taranto e Massafra. Nell’impatto frontale tra un’auto e una betoniera

E’ l’ennesimo episodio, a Taranto cresce la paura tra medici e operatori Servizio Alessandra Martellotti

Potrebbe esserci prima un secondo giro di consultazioni del sindaco Bitetti coi partiti. Poi, entro la scadenza del mese dalla sua elezione, si dovrebbe conoscere

Il sindaco ha emesso l’ordinanza per la tutela della salute e dell’ambiente. Multe salatissime per i disertori ma i bagnanti sembrano contenti della decisione Di

L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta

La Capitaneria di Porto ha attivato le ricerche. Da quanto si apprende tra i dispersi c’è una persona ammalata di diabete Prendono il largo per

Arpa Puglia rassicura su inquinamento ambientale Servizio Alessandra Martellotti

E’ stato realizzato a mano, all’uncinetto, da 200 donne dai 9 ai 103 anni. Conta oltre 9mila rose ed è lungo 60 metri Di Alessandra

Tre anni fa a Castellaneta l’incidente mortale, archiviato come infortunio autonomo. Ma la famiglia sospetta il coinvolgimento di un’altra auto e si affida a un

In manette a Taranto un 26enne originario della Nigeria. Provvidenziale l’intervento dei carabinieri Picchia la compagna colpendola alla testa e al volto, minacciando di fare

L’uomo ha tentato la fuga ma è stato intercettato dai carabinieri Entra in un deposito industriale di Ginosa Marina per rubare alcune batterie per autocarri

Un arresto e una denuncia per droga in provincia Un arresto e una denuncia per droga nella provincia di Taranto. Nel primo caso, è stato

Il consigliere regionale torna sui disagi dei malati oncologici e chiede l’istituzione di un servizio navette Oltre a dover affrontare la malattia, gli oncologici di

Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel pomeriggio di

Niente manifesti e fiori per l’uomo, morto dopo l’arresto, ritenuto il killer del brigadiere Carlo Legrottaglie Sono stati celebrati a Carosino, nella chiesa Santa Maria

Il consigliere regionale di FdI sollecita l’istituzione di un servizio di trasporto gratuito per i malati di tumore del Moscati Servizio di Alessandra Martellotti Int

La donna si è barricata in casa per sfuggire all’aggressione. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di