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Alessandra Martellotti

Gli incendi devastano le campagne tarantine. Due agricoltori chiedono giustizia e puntano il dito contro il consorzio: paghiamo il tributo per la pulizia dei canali che però sono pieni di sterpaglie Di Alessandra Martellotti Intervista a Maria Terrusi, avvocata – resp. Dip. Agricoltura FdI

Gli specialisti del San Pio hanno risposto alle domande dei bagnanti interviste: Iolanda Chinellato, resp. Pediatria ospedale Castellaneta

Pur terminati i lavori alla diga di San Giuliano in Basilicata, le campagne tarantine sono ancora alle prese con la crisi idrica Pur terminati i lavori alla diga di San Giuliano in Basilicata, le campagne tarantine sono ancora alle prese con la crisi idrica. A denunciare la situazione la Cia Agricoltori. Un’opera di quasi due milioni e mezzo di euro, eppure vanno dispersi ancora 0,5 litri di acqua al secondo. Gli agricoltori inoltre, citando dati dell’autorità di bacino, chiedono al Consorzio di Bradano e Metaponto che fine hanno fatto i circa 6,4 milioni di metri cubi di acqua presenti in diga alla data 8 maggio 2025 e magicamente scomparsi alla data dell’8 agosto 2025. La Cia agricoltori di Taranto lamenta la mancata condivisione della risorsa per una diga nata proprio per soddisfare le esigenze dell’area metapontina e delle campagne tra Castellaneta, Ginosa, Palagiano. Una comproprietà che l’assessore all’agricoltura Pentassuglia e il Commissario unico dei consorzi di bonifica Centro Sud devono rivendicare, smettendo di subire le decisioni della Basilicata. 

Torna la festa gastronomico-folkloristica più “lunga” d’Italia nella città di Valentino Servizio: Alessandra Martellotti Intervista: Giuseppe Coriglione – Presidente UniComArt

Pasquale Dinoi, 53 anni, è morto mentre lavorava a Manduria. Lo schianto è avvenuto sotto gli occhi dei colleghi e la vittima avrebbe fatto un volo di diversi metri Non ci sarà l’autopsia per Pasquale Dinoi, il 53enne di Manduria investito e morto in Ospedale mentre lavorava come netturbino la mattina di ferragosto. Il pm Marco Colascilla Narducci ha disposto solo l’esame necrospico. La salma è stata restituita ai familiari, che domani celebreranno i funerali, alle 17.30, nella chiesa di San Giovanni Bosco. Il sindaco Gregorio Pecoraro ha proclamato il lutto cittadino. Proseguono intanto le indagini della polizia stradale sulla dinamica. L’operatore ecologico è stato travolto da una moto, di grossa cilindrata, guidata da un Carabiniere. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Bitetti ha voluto portare un saluto e un ringraziamento sincero a medici, infermieri, operatori e lavoratori che “con impegno e dedizione assicurano cure e sicurezza”

L’operatore ecologico è morto mentre lavorava a Manduria, lo schianto è avvenuto sotto gli occhi dei colleghi e la vittima avrebbe fatto un volo di diversi metri C’era un militare alla guida della moto di grossa cilindrata che avrebbe travolto l’operatore ecologico alla periferia di Manduria, sulla strada che porta a San Pietro in Bevagna.  Quella di Pasquale Dinoi, 53 anni di Manduria, è una morte sul lavoro; di un precario, perché era assunto in maniera stagionale; di una persona che svolgeva una professione che i sindacati hanno definito di invisibili, invocando un tavolo prefettizio sulla sicurezza, al rientro del ponte di ferragosto

La vittima si chiamava Pasquale Dinoi, aveva 53 anni, inutili i tentavi di soccorso Tragedia sul lavoro a Ferragosto, a Manduria. Un netturbino è stato travolto e ucciso da una moto mentre stava lavorando. Si chiamava Pasquale Dinoi, aveva 53 anni. L’incidente è accaduto alle porte dell’abitato, sulla strada che porta a San Pietro in Bevagna. Dinoi lavorava come stagionale per una ditta impegnata nel decoro urbano e nella pulizia della città. Stando alle ricostruzioni, al momento dell’incidente, stava attraversando la strada quando è stato investito da un motociclista che ritornava dal mare. Immediati i soccorsi e il trasporto in ospedale, ma non ce l’ha fatta. Sul posto per i rilievi i carabinieri di Manduria Servizio di Alessandra Martellotti

Una zona trascurata che potrebbe diventare il litorale ed il fiore all’occhiello della città Servizio di Alessandra Martellotti

Si difende e nega ogni accusa il 60enne arrestato per violenza sessuale sulla ex, ammalata. L’avrebbe costretta a subire gli abusi con minacce e schiaffi, stordendola coi farmaci

Da chiarire le responsabilità, i tipi di materiali bruciati e gli impatti sull’area. Sono scattati i sigilli In fase di accertamento le origini del rogo che il 13 agosto pomeriggio ha interessato un’area di proprietà dell ex Ilva. Sono intervenute con immediatezza tre squadre dei Vigili del fuoco, di cui una del presidio di Acciaierie d’Italia. Hanno spento le fiamme, poi sono scattati i sigilli della procura che ha aperto un fascicolo di indagine. Nell’area sono stati trovati diversi cumuli di rifiuti soprattutto di tipo edilizio. Servizio di Alessandra Martellotti

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco, vice presidente M5S

La denuncia del sindaco D’Alo’. Sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani del quartiere delle ceramiche Atti vandalici al quartiere delle ceramiche di Grottaglie. “Solo per pura fortuna non si è verificata una tragedia – ha detto il sindaco Ciro D’Alò – perché sono state lanciate bottiglie di vetro mettendo in pericolo residenti e turisti, e danneggiando gli arredi urbani”. L’amministrazione è particolarmente impegnata nel mantenimento del decoro urbano e questi sono atti che scoraggiano, ha detto il primo cittadino, annunciando che sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani della zona. “Esprimiamo piena solidarietà – osserva il sindaco – a lavoratori e residenti e invitiamo i genitori a monitorare i propri figli. Spesso gli autori sono minorenni, talvolta persino accompagnati da adulti che partecipano attivamente agli atti di danneggiamento, senza il minimo senso civico”.

Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex Ilva. La zona è stata posta sotto sequestro. Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo. Una donna sarebbe rimasta intossicata dai fumi sprigionati dal rogo. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti l Arpa, la Forestale e alcuni rappresentanti dell’acciaieria. 

 Il consigliere comunale Di Gregorio ha sollecitato il sindaco ad estendere al più presto il servizio Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista ad Enzo Di Gregorio, consigliere comunale Pd Taranto

Il truffatore un 58enne napoletano già noto alle forze dell’ordine Una telefonata sospetta in cui veniva comunicato l’arresto della figlia responsabile di un incidente stradale, poi l’intervento di un fantomatico avvocato e di una cauzione da pagare per scagionarla. Questi i meccanismi di una truffa organizzata ai danni di un anziano di Martina Franca per mano di un 58enne, pregiudicato, residente a Napoli: l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione dell’anziano per sottrargli contanti e beni preziosi del valore complessivo di 50mila euro con la scusa del ritiro a mano della cauzione. Dopo lo shock, la vittima ha denunciato contestualmente il delitto e, una volte avviate tutte le indagini del caso, la Polizia ha rintracciato e arrestato il malvivente nella propria abitazione a Napoli. Di fondamentale utilità le impronte digitali rilevate e le riprese della videosorveglianza.

La refurtiva di 150 vasi in rame: non si tratterebbe della prima volta Il cimitero comunale di Martina Franca è stato vittima di un importante furto avvenuto nella notte: ben 150 vasi in rame scomparsi. Il comune ha sporto denuncia alla luce del sole, segnalando i materiali scomparsi e denunciando il fatto deplorevole “che colpisce un luogo di memoria e rispetto”. L’amministrazione ha già manifestato l’intenzione di provvedere all’installazione di foto-trappole.

Rientrata la situazione di emergenza per la società Rimorchiatori Napoletani Dopo una lunga crisi per il porto dei traffici commerciali, arriva una buona notizia: è stata concessa la proroga biennale del servizio affidato in concessione da novembre 2008 alla società Rimorchiatori Napoletani. Si stipula così un accordo tra istituzioni e società concessionaria, assicurando sicurezza alle condizioni lavorative: la conclusione di una serie di tensioni lunghe otto mesi.

Il documento è stato sottoscritto a Roma da tutte le amministrazioni nazionali e locali, anche dal sindaco di Taranto Intervista: Pietro Bitetti – Sindaco di Taranto

Si chiude il contenzioso giudiziario che era stato attivato dai lavoratori per il mancato versamento dal 2019 Firmato a Taranto l’accordo tra Kyma Ambiente e i sindacati di categoria sul piano di rientro dei debiti con il Fondo di previdenza complementare Previambiente, inerenti il tfr versato dai lavoratori. Oltre al piano di rientro del debito di oltre 2 milioni di euro in 46 mesi, l’ accordo prevede la chiusura immediata del contenzioso giudiziario che era stato attivato dai lavoratori per il mancato versamento dal 2019. Nell’esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto, il segretario Fp Cgil Mimmo Sardelli invita il prossimo cda a gestire la società valorizzando le lavoratrici e i lavoratori, facendo meno propaganda e più fatti concreti.

Ex Ilva, M5S: “No ai ricatti di Urso”

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco,

Grottaglie, sassi contro i turisti

La denuncia del sindaco D’Alo’. Sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani del quartiere delle ceramiche Atti vandalici al quartiere delle ceramiche

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