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Alessandra Martellotti

Era stato deciso come forma di protesta contro l’arrivo della nave petroliera Seasalvia Cambio di programma dell’Usb che ha deciso di non andare, per ora, davanti all’Eni come annunciato nel presidio di stanotte davanti al porto, ma aderirà alla manifestazione pro Palestina di Grottaglie, prevista questa mattina. La decisione è maturata dopo una aggressione, al momento pare solo verbale, avvenuta a margine del presidio di stanotte ai danni di un dirigente del sindacato. Rimane, per l’Usb, l’intento di bloccare le attività della Raffineria Eni, fino a quando la nave petroliera Seasalvia non lascerà Taranto, vuota, senza il carico di 30mila tonnellate di greggio. “Pensiamo – dichiara l’Usb – che questo obiettivo possa essere raggiunto rimanendo nel rispetto reciproco. Condanniamo invece ogni forma di violenza”.

Usb e associazioni pronte a bloccare il trasporto di carburante su gomma in segno di protesta. Iera sera assemblea estemporanea davanti al porto Di Alessandra Martellotti Intervista Francesco Rizzo, USB

Dopo la denuncia della Fp Cgil, il tribunale di Taranto condanna il Comune al pagamento degli straordinari non retributi dal 2018 Con sentenza del giudice Cosimo Magazzino, il Comune di Taranto è condannato al pagamento, dal 2018 a oggi, delle ore non retribuite a 80 lavoratrici degli asili comunali. Da contratto, avrebbero dovuto svolgere 30 ore settimanali, mentre ne lavoravano giornalmente e sistematicamente una in più, senza ricevere lo straordinario. La denuncia è partita dalla Fp Cgil, cui si erano rivolte le lavoratrici. La battaglia del sindacato è stata portata avanti dall’avvocato Luca Bosco che ha ottenuto il risarcimento. Per il segretario generale Fp Cgil, Mimmo Sardelli “il personale “ha subito notevoli umiliazioni da parte della giunta guidata da Rinaldo Melucci”

Agivano in branco, usando le logiche del dominio e della prevaricazione, seminando paura nel quartiere. Le condanne sono finalizzate al processo rieducativo Hanno agito in gruppo, usando le logiche del branco, del dominio, della prevaricazione, indossando abbigliamento intimidatorio, seminando paura nel quartiere: le “case parcheggio” al quartiere Tamburi di Taranto. E’ questo, in sintesi, il contenuto delle motivazioni delle sentenze emesse lo scorso 11 settembre per i 5 minorenni, dai 14 ai 17 anni, condannati in quattro a 1 anno e 2 mesi e, un altro, a 1 anno e 4 mesi, accusati di aver aggredito un ragazzo nigeriano lanciandogli contro pietre e bottiglie di vetro, ferendolo. Il collegio di giudici del tribunale per i minorenni, presieduto dalla dottoressa Furio, ha respinto anche la sospensione della condizionale della pena, ritenendo che non si possa attuare il processo rieducativo senza passare dall’esecuzione della pena e dall’allontanamento dal contesto in cui sono cresciuti. Riscontrati inoltre l’assenza di pentimento e il rischio di recidiva, considerando anche la sfrontatezza dimostrata con la sassaiola contro i carabinieri.

L’intervento nella casa di cura Bernardini. La paziente, della provincia di Taranto, è tornata a casa e sta bene Di Alessandra Martellotti Intervesta a Vito Carone, Direttore UO Ginecologia Casa di cura Bernardini – Taranto

Migliorerà la depurazione delle acque e la qualità dell’aria. Il progetto presentato da Aqp Servizio di Alessandra Martellotti. Nicola Notarnicola, Resp. Struttura territoriale operativa Aqp Taranto; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

“Abbiamo sabotato l’arrivo della nave”. A questo grido, con al seguito gli applausi e il coro “Palestina libera”, il presidio indetto da Usb e Cobas lentamente si è trasformato in un breve corteo fino a palazzo di città Servizio di Alessandra Martellotti

Necessari i lavori di manutenzione dell’infrastruttura, stop al traffico Apertura straordinaria del ponte girevole di Taranto per manutenzione. Dalla mezzanotte e trenta fino alle 5 del mattino di giovedi 25 settembre, e così anche nella successiva notte di venerdì, saranno effettuate le operazioni coordinate dalla Marina militare. La programmazione dell’intervento arriva a pochi giorni dall’ultima apertura del ponte, a seguito della quale la chiusura è avvenuta in maniera forzata, con non poche difficoltà, e con la caduta in mare di pezzi di ferro e di cemento dopo l’urto tra le due parti dell’infrastruttura. Per giorni, sul ponte sono rimaste le transenne all’altezza della giuntura, perché la barriera protettiva non si è mai chiusa totalmente. Nel corso dei lavori di manutenzione, comunicano la Marina Militare e la Polizia, non sarà consentita la chiusura del ponte per eventuali emergenze. E’ interdetto il traffico pedonale e veicolare, neppure ai mezzi di emergenza. Per informazioni è attiva la Sala Operativa della Polizia Locale: 099 7323204

Gli imprenditori si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. I commercialisti negano le accuse Associazione per delinquere, frode fiscale e truffa aggravata a Taranto, nel settore della gestione dei rifiuti. Sono stati interrogati, tra ieri e oggi, i due imprenditori e i quattro commercialisti, coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza. Davanti alla gip Rita Romano, gli imprenditori Francesco Di Lecce e Daniele Vito si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre i commercialisti Gianluca Errico e Michele D’Auria hanno risposto alle domande, negando gli addebiti. Così anche Gianluca Rinaldi e Cosimo Lasigna. La giudice deciderà sulle misure richieste: i domiciliari per i due imprenditori e l’interdizione dall’attività professionale per i commercialisti. L’attività illecita si sarebbe svolta a favore delle società per lo smaltimento dei rifiuti Danieleambiente, Toralb e Inderal, successivamente incorporate in un’unica azienda. Per la Finanza sono state emesse fatture false per 9 milioni ed evasi 700mila euro.

Disagi per i lavori in corso, per la carenza di parcheggi e ci si mette pure la mancanza di senso civico con le auto in doppia fila. Comune al lavoro per trovare soluzioni Di Alessandra Martellotti

Si definiscono “promotori per Taranto” e stanno organizzando una mobilitazione unitaria per dicembre. Il sogno è quello di riportare la città alla partecipazione del 2012 Di Alessandra Martellotti Intervista a Francesco Quarto, ambientalista

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio culturale della città” Di Alessandra Martellotti Interviste a Clara Cottino, presidente cooperativa teatrale Crest; Enzo Di Gregorio, consigliere regionale Puglia

L’episodio nella notte del 14 settembre. Secondo le ricostruzioni, il giovane passando in moto davanti al locale, ha riconosciuto il rivale e ha sparato tre volte Dovrà rispondere di tentato omicidio un 20enne fermato dai carabinieri per l’aggressione al bodyguard davanti a un locale del quartiere San Vito di Taranto, nella notte di domenica 14 settembre. Una vendetta a sangue freddo, a distanza di un mese dall’ultima lite. Secondo le ricostruzioni, il giovane passando in moto davanti al locale, ha riconosciuto il rivale e gli ha sparato alle gambe. Ha sparato 3 volte, centrando un colpo. Il giovane è stato fermato questa mattina e si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Una vicenda che preoccupa anche alla luce del fatto che la città è interdetta ai velivoli telecomandanti: cosa hanno registrato? E per conto di chi?

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane di Alessandra Martellotti Interviste a Andrea Abodi, ministro dello Sport; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo tavolo assieme al MiT” Di Alessandra Martellotti Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Da anni i sindaci ne denunciano la pericolosità, mentre continuano a verificarsi gli incidenti. Basterebbe una rotonda, ma mancano i fondi Di Alessandra Martellotti

Dopo l’ammaraggio all’idroscalo della Scuola volontari Aeronautica militare, il convegno e la dimostrazione di volo. Presenti gli studenti dell’istituto Righi Di Alessandra Martellotti Interviste a Vincenza Musardo Talò, storica Aeronautica militare; Pierluigi Loprete, comandante SVAM Taranto

Sarebbero caduti in mare alcuni pezzi in ferro e cemento Problemi nella chiusura del ponte girevole di Taranto questa mattina, dopo l’apertura straordinaria per il passaggio di due navi. L’operazione avrebbe provocato l’urto tra le due estremità della struttura e la caduta in mare di alcuni pezzi in ferro e cemento. È quanto segnala l’ambientalista Luciano Manna di Veraleaks tramite i social. “Alle 4.15 di oggi – scrive –  nel tentativo di richiudere il ponte, le due estremità, invece di combaciare, sono venute in collisione provocando un forte rumore di stridio e facendo cadere in mare alcuni pezzi di cemento e ferro”. Il ponte, dunque, sarebbe stato chiuso in maniera forzata e il personale della Marina Militare, aggiunge Manna, è dovuto intervenire per ripristinare la sicurezza, eliminando “probabilmente alcune parti contundenti create nella precedente collisione”. Manna evidenzia anche che alcune ambulanze sono rimaste bloccate a causa del ritardo della chiusura. Il progetto per il nuovo ponte è pronto. Dovrebbe essere costruito nel 2026, mentre parte della struttura storica sarà esposta nell’area museale dell’Arsenale. La viabilità è stata subito ripristinata. Mentre si attendono chiarimenti dalla Marina Militare, l’assessore comunale al Demanio marittimo e all’Urbanistica, Patronelli rassicura i cittadini sulla percorribilità e la sicurezza del ponte. 

Nel 2022 la morte di un ex operaio per una neoplasia polmonare da esposizione all’amianto. Il 4 novembre l’udienza preliminare Di Alessandra Martellotti Rischia un nuovo processo per omicidio colposo l’ex direttore dell’Ilva di Taranto, Luigi Capogrosso, per la morte di un operaio, deceduto il 25 agosto 2022, per una neoplasia polmonare, malattia professionale contratta per l’esposizione all’amianto. E’ fissata al 4 novembre l’udienza preliminare per l’ex dirigente, difeso dai legali Vincenzo Vozza e Pasquale Annicchiarico. Le parti offese, e cioè la moglie, i due figli e due fratelli della vittima, sono difesi dall’avvocato Alessandro Scapati. L’operaio ha lavorato dal 1987 al 1991 per una ditta in appalto come gruista e manutentore. Successivamente, dal ’91 al 2001, è stato assunto con le stesse mansioni, svolte nei reparti Bramme e Acciaieria-Treno Nastri 2. Per l’accusa Capogrosso, in qualità di direttore dello stabilimento, non ha rispettato le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro; non ha assicurato alcuna formazione e informazione sulla sicurezza; non ha fornito protezioni soprattutto per l’esposizione all’amianto.

Ambientalisti uniti contro l’Ilva

Si definiscono “promotori per Taranto” e stanno organizzando una mobilitazione unitaria per dicembre. Il sogno è quello di riportare la città alla partecipazione del 2012

Teatro, tornano le due rassegne del Tatà

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio

Taranto2026, Rotonda in festa

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane

Trasporti, istituito tavolo permanente

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo

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