Per tutta la notte presidi nei pressi delle strutture alberghiere nella zona interessata dal vasto incendio divampato domenica mattina
Per tutta la notte sono stati garantiti presidi fissi ad alcune strutture alberghiere nella zona di Peschici interessata dal vasto incendio divampato nella giornata di domenica 26 luglio. Lo ha stabilito un’ulteriore riunione svoltasi in Prefettura del centro coordinamento soccorsi alla quale ha partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Le ulteriori attività di spegnimento effettuate, attraverso l’impiego di diversi mezzi aerei, di
cui quattro canadair e un elicottero hanno ridimensionato l’area interessata dall’incendio, allo stato limitata alla zona collinare. Al momento, non emergono profili di rischio. Riprendono con la luce le operazioni di spegnimento, anche con l’impiego dei mezzi aerei, dove necessario. In campo si è subito attivata la macchina dei soccorsi.
Centinaia di turisti e bagnanti hanno lasciato le strutture, chi a bordo di imbarcazioni della guardia costiera, chi in auto in maniera autonoma, chi sui bus messi a disposizione delle ferrovia del Gargano per essere ospitati nelle strutture comunali individuate a Vieste. Il sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, ha attivato immediatamente il piano dei soccorsi con la protezione civile comunale e ancor prima con la polizia locale per monitorare il territorio. Regione Puglia e Comune di Peschici stanno garantendo pieno supporto alle persone interessate.
Le immagini riportano alla mente la tragedia di 19 anni fa, il 24 luglio del 2007 quando sempre a Peschici un vastissimo incendio provocò la morte di tre persone, con la distruzione di migliaia di ettari di vegetazione e danni enormi a centinaia di turisti.











