La città fu quasi completamente distrutta
È la pagina più buia della città di Foggia e ogni anno la si ricorda per non dimenticare quella estate di 83 anni fa quando alle 9,39 un’incursione aerea massiccia sulla città di Foggia rase al suolo interi isolati provocando un numero altissimo di vittime civili. Quel ricordo ogni anno viene rivissuto alla stessa ora dai rintocchi delle campane della torre civica di Palazzo di Città.
Interviste ad Aurelio Vietri, presidente nazionale Ancri (Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana); Alberto Mangano, presidente comitato vittime del 43; Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia











