IL CASO
Gravi disservizi per residenti e turisti nella marina del Salento, costretti a spostarsi nei comuni limitrofi. La Pro Loco propone l’uso immediato di due locali comunali in piazza Savoia
Esplode la protesta a Santa Maria di Leuca, dove la Guardia medica estiva risulta ancora chiusa, creando pesanti disservizi ai residenti e alle migliaia di turisti già presenti nella marina. In caso di necessità sanitaria, l’utenza è attualmente costretta a recarsi a Castrignano del Capo o a Gagliano del Capo per poter usufruire del servizio di continuità assistenziale turistica.
Sono già decine le lettere di reclamo arrivate all’attenzione del presidente della locale Pro Loco. A quest’ultimo, il Distretto sanitario avrebbe riferito l’impossibilità di procedere all’apertura della struttura per due motivi principali: la carenza di medici (che prestano servizio su base volontaria) e il fatto che l’attuale sede non disporrebbe delle necessarie autorizzazioni normative, tra cui il certificato di agibilità.
La soluzione per sbloccare l’impasse, tuttavia, ci sarebbe: come riferito dai promotori della protesta, si potrebbero destinare temporaneamente al servizio due locali di proprietà del Comune ubicati in piazza Savoia, i quali risultano già disponibili e subito utilizzabili per garantire l’assistenza medica estiva.











