Un progetto che guarda allo spazio, ma con ricadute concrete per l’agricoltura e la sicurezza alimentare del nostro pianeta
Nei laboratori dell’azienda, utilizzando un simulante della superficie sterile del nostro satellite, alcuni semi di sorgo sono germogliati e in poche settimane hanno raggiunto i quattro centimetri di altezza. Un risultato ottenuto grazie al biofertilizzante capace di operare su terreni estremi e all’impiego di microrganismi selezionati nella ceppoteca aziendale, una banca biologica di microrganismi che raccoglie e analizza circa 200 specie selezionate.
Intervista a Antonio Monteforte – Responsabile Ricerca e Sviluppo Tersan Puglia, Leonardo Delle Foglie, amministratore delegato di Tersan Puglia













