Finisce tre a tre la sfida dei ballottaggi in Puglia. A Molfetta, città attualmente commissariata, ha vinto con oltre il 60 per cento dei voti Manuel Minervini (Rifondazione comunista, sostenuto dal campo largo) che al primo turno si era fermato al 44% contro il civico Pietro Mastropasqua (36%).
A Trani affermazione per poco più di 500 voti di Marco Galiano, sostenuto da una coalizione che schierava Partito Democratico (Pd), Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e la lista Per, che ha raccolto poco più del 40% dei consensi. A contendergli la guida del comune era Angelo Guarriello, fermatosi al 30% delle preferenze al primo turno e supportato da uno schieramento composto da Fratelli d’Italia (FdI), Movimento Trani Libera, Forza Italia e dalla lista civica Angelo Guarriello Presidente.
A San Giovanni Rotondo la sfida era tra due candidate donne: Rossella Fini, sostenuta dal campo largo e la candidata del centrodestra Floriana Natale che ha vinto. Ha vinto il campo largo invece a San Vito dei Normanni, dove a contendersi la guida del comune erano il candidato del centrodestra Giacomo Viva, forte del 38% dei voti conquistato al primo turno, e lo sfidante Marco Ruggiero per il campo largo, che lo inseguiva a brevissima distanza con il 37% delle preferenze. anche qui una vittoria di poche preferenze.
A Casarano affermazione di Ottavio De Nuzzo del centrodestra, che ha guidato il primo turno conquistando il 40% dei voti, e lo sfidante Marco Nuzzo per il centrosinistra, che accedeva al secondo turno con il 29% delle preferenze. A Tricase a contendersi la guida del comune Andrea Morciano e Antonio De Donno: quest’ultimo, rappresentante del centrodestra, ha vinto. I due candidati, in occasione del primo turno del 24 e 25 maggio, avevano ottenuto rispettivamente il 25% e il 23% dei consensi, staccando gli altri sfidanti e aprendo la corsa al ballottaggio.












