Ne è rimasto uno a ridosso del semaforo, dove gli operatori sostano con non poche difficoltà, tra rabbia e rassegnazione per l’ennesimo disagio sul lavoro
“Scusi, dov’è la fermata dei taxi?”. È la domanda che un turista straniero ci ha rivolto arrivando in piazza Massari a Bari. I cartelli verticali in effetti ci sono, ma gli stalli per i tassisti sono diventati normali parcheggi. Ne è rimasto uno a ridosso del semaforo, dove gli operatori sostano con non poche difficoltà, tra rabbia e rassegnazione per l’ennesimo disagio sul lavoro.
Eppure un’ordinanza della ripartizione viabilità del Comune del 27 marzo scorso, a seguito dei lavori per il BRT, disponeva l’eliminazione della fermata in piazza Massari e l’istituzione di 7 stalli per i taxi in corso Vittorio Emanuele, tra via Cairoli e via Roberto da Bari, davanti al teatro Piccinni, ma mai avvenuta.
Le difficoltà sono evidenti, per i passeggeri privati di un servizio adeguato ed efficiente e per i tassisti, orfani di una fermata peraltro strategica, situata in pieno centro













