Stagione estiva
La situazione nel dettaglio nelle due città quando siamo alle porte dell’estate
Tira dritto il Comune di Ginosa, l’unico in Italia, sulle concessioni balneari. Nella mattinata di ieri, la conferenza di servizi; lunedì scorso l’incontro con gli operatori. L’estate è alle porte. Mentre si attende il pronunciamento del Consiglio di Stato sulla sentenza del tar che aveva annullato le gare, i nuovi concessionari possono procedere richiedendo l’art.38 del Codice della navigazione, ovvero l’anticipazione della concessione, così da iniziare a muoversi, attuando in maniera parziale i servizi, secondo forme e pianificazione previste per il 2027.
Ci sono varie situazioni: c’è chi ha partecipato e vinto la gara, ma dovrà demolire le vecchie strutture, conservando, come accordato, solo bagni e bar essendoci gli allacci, ma risistemando gli ombrelloni secondo le nuove disposizioni. C’è chi ha poi progetti totalmente nuovi, e partirà con calma, direttamente nel 2027. Infine, sono 4 i lidi che dovranno demolire e basta. Il sindaco Parisi spiega che si tratta di operatori che non hanno proprio partecipato alla gara, o che hanno perso, per mancato adeguamento del durc. L’associazione balnerai marinesi chiarisce di non rappresentare la posizione dei 4 operatori in questione.
Estate alle porte anche per Castellaneta marina, dove i concessionari uscenti hanno impugnato il bando, già modificato, e dove le concessioni provvisorie sono scadute il 31 dicembre 2025. Chiesta la proroga fino al 2027, ha risposto il tar: fermo restando la data di scadenza, si legittimano gli operatori a permanere sul demanio fino all’esito di gara.













