BANCHE
La presenza territoriale è assicurata da 75 filiali, presenti in 62 Comuni nelle province di Matera, Potenza, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto
Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha approvato e presentato ai vertici delle Banche affiliate e delle Società controllate il Piano Strategico di Gruppo 2026–2028 che definisce le priorità di sviluppo del prossimo triennio e rafforza l’impegno del Gruppo verso una crescita sostenibile.
Il Piano Strategico 2026–2028 definisce con chiarezza le priorità del Gruppo e orienta una crescita
coerente con i valori della cooperazione, capace di generare valore economico e sociale nei
territori in cui siamo storicamente presenti – dichiara Sandro Bolognesi, Amministratore Delegato di
Cassa Centrale Banca –. Gli investimenti in innovazione, persone e processi rafforzano il nostro
modello mutualistico, consentendo di migliorare la qualità del servizio e di accompagnare in modo
concreto famiglie, imprese e comunità locali nei loro percorsi di sviluppo”.
I risultati raggiunti al termine dell’esercizio 2025 e le direttrici strategiche alla base del Piano
Strategico di Gruppo hanno consentito di definire le proiezioni economico finanziarie che
confermano il ruolo centrale delle Banche affiliate al servizio delle famiglie e imprese del territorio.
In particolare, nelle regioni Puglia e Basilicata sono 7 le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo
in cui operano ad oggi 600 persone: BCC dell’Alta Murgia, BCC di Alberobello Sammichele e
Monopoli, BCC di Cassano delle Murge e Tolve, BCC di Conversano, BCC di Locorotondo, BCC di
San Giovanni Rotondo, BCC di San Marzano di San Giuseppe.
La presenza sul territorio
La presenza territoriale è assicurata da 75 filiali, presenti in 62 Comuni nelle province di Matera, Potenza, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. In 6 Comuni, le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo rappresentano l’unica presenza bancaria, a riconferma dell’impegno concreto alla prossimità nella costruzione della relazione con Soci e Clienti.
Nel corso del 2025 il numero di filiali sul territorio è cresciuto, in controtendenza rispetto alle dinamiche di riduzione da parte del sistema bancario italiano. L’esposizione creditizia performing verso la clientela è prevista in costante crescita con target al 2028 di 2,9 miliardi (pari a una variazione media annua del +2,9%). La raccolta complessiva da clientela è attesa in crescita a 6,0 miliardi a fine 2028: la raccolta diretta a 4,5 miliardi (+2,2%) mentre la raccolta indiretta è prevista in aumento a 1,5 miliardi (+9,1%).
Le previsioni
È prevista la crescita costante dei finanziamenti al territorio italiano con target 2028 a 57 miliardi
(+7,6% rispetto al 2025) e 30 miliardi di nuove erogazioni alla clientela nel triennio, con un’incidenza
netta del credito deteriorato contenuta allo 0,9%. La raccolta complessiva da clientela è prevista in crescita oltre i 148 miliardi a fine 2028 (+14%) con una forte spinta della componente indiretta fino a 68 miliardi (+25%). Il rapporto tra prestiti alla clientela e raccolta diretta rimane conservativo in area 68% in arco piano, confermando una situazione di abbondante liquidità strutturale.
A livello reddituale, il margine di interesse è proiettato, prudenzialmente, in moderata crescita a
livello di Gruppo Bancario (+1,7%) alla luce dell’attuale contesto di mercato caratterizzato da forte
incertezza. Si evidenzia il crescente contributo del margine commissionale, legato al rafforzamento dell’offerta di prodotti e servizi, fino ad un miliardo a fine 2028 con una crescita media annua del 4,1% rispetto ai valori del 2025.
Come risultante delle dinamiche citate, il margine d’intermediazione del Gruppo Bancario si assesterà su livelli superiori rispetto agli attuali, raggiungendo i 3,5 miliardi (3,2 miliardi nel 2025), con un risultato operativo pari a 1,45 miliardi a fine Piano, che fattorizza il piano di investimenti IT (300 milioni nel triennio 2025 – 2028), il rafforzamento dell’organico di Gruppo, e stime prudenti della componente attesa di inflazione.
Il cost/income ratio a livello di Gruppo è previsto stabile in area 58%. La traiettoria di costante rafforzamento patrimoniale è confermata con un obiettivo a livello di Gruppo Bancario di Common Equity Tier 1 (CET1) pari al 35,4%, valore ai vertici del sistema bancario nazionale ed europeo.













