La storia del pugilato tarantino in un incontro nella palestra fondata negli anni ’70
I pugili Peppino Curci al tempo del ventennio fascista; Enzo Quero negli anni ’60; Umberto Vernaglione; Mimmo Chiloiro e anche il karateka Cataldo Innato, campione del mondo. Tutti tarantini che dall’inizio del ‘900 a oggi hanno lasciato il segno. Per i risultati sportivi, e per aver appassionato tanti giovani, spesso tolti alla strada, trasmettendo loro tenacia, umiltà e rispetto. La storia del pugilato è stata ripercorsa nella palestra fondata nel 1970 da Enzo Quero, di cui oggi si occupa il figlio, Aldo, cresciuto respirando l’odore del ring.
Intervista a Aldo Quero, pugile e Mario Guadagnolo, storico.












