Erano state sorprese a rubare alcuni oggetti da un duty free all’aeroporto di Singapore e costrette a rinunciare agli Europei
Hanno finito di scontare la squalifica di 90 giorni le due nuotatrici pugliesi Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, sospese dalla Federnuoto dopo che lo scorso 14 agosto furono sorprese a rubare alcuni oggetti da un duty free all’aeroporto di Singapore. Tre mesi senza potersi allenare nelle strutture federali, né essere seguite dai componenti dello staff azzurro. E, soprattutto, costrette a rinunciare alla partecipazione agli Europei in vasca corta che si sono svolti in Polonia.
Benedetta Pilato, dopo aver rotto con l’allenatore Antonio Satta e aver lasciato Torino come sede di allenamento, riprenderà dal circolo Canottieri Aniene di Roma dove si allenerà con il tecnico Mirko Nozzolino; Chiara Tarantino invece continuerà la sua avventura sportiva presso il centro federale di Verona sotto la guida di Alberto Burlina.













