I giallorossi battono per 1-0 il Pisa e staccano la zona retrocessione
ll successo del Lecce sul Pisa pesa come un macigno nella corsa salvezza, perché arriva in uno scontro diretto e al termine di una gara in cui i giallorossi hanno saputo soffrire, accelerare e colpire nei momenti decisivi. La partita si accende già al 6’, quando Sottil impegna Semper da calcio d’angolo, preludio a una lunga serie di situazioni pericolose. Tra il 27’ e il 33’ il Lecce costruisce tre occasioni nitide da corner: Gaspar sfiora il vantaggio, poi Camarda e Tiago Gabriel mancano il bersaglio da pochi passi, mentre al 45’ Coulibaly di testa non inquadra la porta. Nella ripresa i salentini alzano i ritmi: al 52’ Kaba intercetta un errore in uscita del Pisa ma spreca un tre contro uno, mentre al 59’ Sottil sfiora il palo con un tiro a giro.
Il match cambia al 67’ con l’ingresso di Banda e Štulić, che ribaltano l’inerzia. Al 70’ Stulić fallisce il vantaggio da posizione centrale, ma due minuti dopo, al 72’, sfrutta il servizio di Banda per l’1-0 che fa esplodere il Via del Mare che da quattro mesi aspettava il gol del serbo. Il Pisa prova a reagire con i cambi, ma al 70’, ma le mosse di Gilardino non creano alcun pericolo dalle parti di Falcone che rimane praticamente inattivo. Una vittoria di carattere, conquistata con intensità e lucidità, che rafforza in modo significativo le ambizioni di salvezza del Lecce.













