Il 23 luglio
Il programma completo della terza serata del festival: sul palco Cristianini, Sallusti, Palamara, De Gregorio, Padellaro e Barra
Entra nel vivo la XXV edizione de Il Libro Possibile. Giovedì 23 luglio la splendida cornice di Vieste ospita la terza serata del festival, un appuntamento ricco di spunti di riflessione che intreccia innovazione tecnologica, inchieste giudiziarie, memoria storica e sfide educative della società digitale.
Mente artificiale ed algoritmi: l’analisi di Nello Cristianini
La serata si apre con un focus dedicato all’innovazione digitale insieme a Nello Cristianini, ordinario di Intelligenza Artificiale presso l’Università di Bath e tra i maggiori esperti internazionali di machine learning.
Nel suo saggio “Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine” (il Mulino), lo studioso analizza il funzionamento delle reti neurali e l’opacità dei moderni software. L’autore supera la sterile contrapposizione tra apocalittici e integrati per riportare il dibattito sull’etica degli algoritmi, la trasparenza e la responsabilità pubblica della tecnologia. L’incontro è introdotto da Giorgia Messa, giornalista e Responsabile Relazioni Esterne della rassegna.
Giustizia e correnti politiche: il retroscena di Sallusti e Palamara
Spazio poi all’attualità politica e giudiziaria con il giornalista Alessandro Sallusti e l’ex magistrato Luca Palamara, coautori del volume “Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici” (Rizzoli).
A cinque anni dal caso che ha scosso il Consiglio Superiore della Magistratura, gli autori tracciano una spietata inchiesta sul sistema giudiziario, analizzando le dinamiche delle correnti interne, le nomine e il dramma degli errori giudiziari. Un confronto serrato sulla fattibilità di una reale riforma della giustizia in Italia.
Memoria privata e giornalismo civile: Padellaro e De Gregorio
La narrazione prosegue con il memoir di Antonio Padellaro, “Quando eravamo felici” (Piemme). Partendo dal lutto per la scomparsa della moglie, il giornalista ripercorre l’Italia degli anni Sessanta, intrecciando i ricordi personali alle grandi trasformazioni socioculturali del Paese. Gli appuntamenti con Padellaro, Sallusti e Palamara sono presentati da Valentina Bendicenti, volto noto di Sky TG24.
A seguire, Concita De Gregorio presenta “La cura” (Einaudi), un’opera intima incentrata sulla vulnerabilità umana, la malattia e il valore dell’empatia. L’ex direttrice de l’Unità trasforma il proprio vissuto personale in una profonda riflessione di giornalismo civile sul senso dell’accudimento nella società contemporanea. Dialoga con l’autrice la giornalista de La Stampa Simonetta Sciandivasci.
Educazione digitale e social network: la guida di Francesca Barra
A chiudere il ricco programma nella location di Marina Piccola è Francesca Barra con il libro “Il no che vorrei dirti. Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti” (Giunti).
La giornalista d’inchiesta e conduttrice offre un vademecum per genitori ricco di dati, testimonianze di pedagogisti e consigli pratici per gestire il rapporto dei più giovani con lo smartphone e le piattaforme digitali. Un invito a ritrovare il dialogo educativo tra adulti e nuove generazioni. L’incontro è condotto dal giornalista Alessio Viola.











