Sono passati 15 anni dall’omicidio di Giuseppe Mizzi, ucciso per errore mentre rientrava a casa, a Carbonara di Bari, dal lavoro. Nel suo ricordo è stato organizzato un incontro per parlare del valore della testimonianza nella lotta alla mafia. Presente anche la moglie Katia e il fratello di Giuseppe, Angelo.
Intervistati: Katia Patron, moglie di Giuseppe Mizzi; Francesco Giannella, procuratore aggiunto Dda Bari











