Bari, sarà l’approdo del tratto finale del corridoio Baltico-Adriatico, istituito nel 2024. Un’idea della commissaria europea Anne Jensen, che è tornata in visita a Bari, per visitare il porto e per un incontro all’Università
“Lo scopo della mia visita era vedere la parte nuova del mio corridoio, che dal nord della Polonia, dal Mar Baltico scende verso l’Adriatico. Ero già stata a Bari, prima, brevemente, ma ho voluto vedere come le cose si stanno sviluppando, perché se non vedi non ti ricordi“.
Anne Jensen, commissaria europea del Corridoio Baltico-Adriatico, ha voluto constatare di persona, visitando il porto di Bari, a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, i punti di forza e le potenzialità strategiche che la città capoluogo può esprimere nella rete infrastrutturale europea.
Ad illustrargliele, nel briefing precedente, il professor Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Agenzia per i rapporti con l’esterno dell’Università di Bari – dove si è tenuto un convegno sul tema dello sviluppo dei corridoi Ten-T, le reti trans europee dei trasporti – e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Mastro.
Intervista a Anne E. Jensen Commissaria europea del Corridoio Baltico-Adriatico, Francesco Mastro presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale













