Oggi l’incontro all’Arpal dove è stato perfezionato il passaggio con la conferma del mantenimento dei posti di lavoro
Acciaierie d’Italia ha ordinato lo sgombero immediato a Gea Power, l’azienda dell’indotto che si occupa di pulizie industriali e nella quale lavorava Loris Costantino. L’operaio morto il 2 marzo scorso all’interno della fabbrica dopo essere precipitato da un piano di calpestio mentre stava lavorando in un’area del reparto Agglomerato. Acciaierie ha deciso il cambio di appalto certamente straordinario, denuncia l’Usb, dal momento che la scadenza naturale della commessa era a fine giugno. Oggi si è tenuto un incontro all’Arpal dove è stato perfezionato il passaggio con la conferma del mantenimento dei posti di lavoro. Il contratto collettivo nazionale che verrà siglato è il multiservizi con il riconoscimento dell’anzianità.













