Secondo quanto accertato dai carabinieri del Nas, il professionista avrebbe consentito l’accesso a visite specialistiche e ricoveri a pazienti privi di prenotazione e senza impegnativa medica
Avrebbe messo in piedi un sistema parallelo di visite specialistiche in una struttura sanitaria pubblica. Al termine di un’indagine dei carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazioni e sanità, la Asl di Brindisi ha licenziato il responsabile di Ortopedia dell’ospedale di Ostuni. Le verifiche, effettuate attraverso l’incrocio tra database aziendali e registri cartacei, avrebbero fatto emergere condotte illecite da parte del dirigente medico. Secondo quanto accertato, il professionista avrebbe consentito l’accesso a visite specialistiche e ricoveri a pazienti privi di prenotazione tramite Cup e senza impegnativa medica, aggirando di fatto le liste d’attesa. Un sistema reso possibile anche dall’omessa archiviazione della documentazione sanitaria obbligatoria, che avrebbe consentito di scavalcare le prenotazioni regolari, a danno dei cittadini in attesa da mesi.













