Si fanno sempre più insistenti le voci di una possibile privatizzazione dell’azienda municipalizzata per l’igiene urbana, il sindaco, pero’, lo esclude
Kyma ambiente, l’ex Amiu di Taranto per intenderci, ha 45 milioni di debiti sulle spalle, un contratto di servizio inesistente e prorogato per ben 3 volte, concorso sospeso e ricorso prolungato ad agenzie di lavoro interinale ed un termovalorizzatore fermo da anni. Dopo l’intervento dell’autorita’ Garante della concorrenza e del mercato che ha bocciato l’operato della societa’ in House, si fanno sempre piu’ insistenti le voci di una privatizzazione del servizio.
Il sindaco Bitetti, intanto, esclude, per ora, ogni ipotesi di ricapitalizzazione, impegno preso durante la campagna elettorale, e ha conferito un incarico da oltre 29 mila euro ad un commercialista torinese per analizzare i conti dell’azienda. Eppure sul tavolo della nuova amministrazione ci sarebbero due proposte di project financing lasciate in eredita’ dall’ex presidente di Amiu, Mancarelli.













