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Febbraio 22, 2026

L’aggressione è avvenuta dopo il primo tempo di Barletta-Afragolese. Aggressione negli spogliatoi dopo il primo tempo di Barletta-Afragolese Ac (serie D, girone H). Ad avere la peggio Augustin Tarasso, 37 anni, capitano della squadra campana, finito al pronto soccorso per un trauma cranico. Il calciatore sarebbe stato preso a calci e pugni, negli spogliatoi, da Giancarlo Malcore, attaccante del Barletta. L’aggressione sarebbe stato l’epilogo di un acceso diverbio verbale. Tarasso ne avrà per qualche giorno. Malcore è stato esplulso e la sua posizione è al vaglio del giudice sportivo. Le indagini sono affidate alla Digos della questura di Andria 

È partita all’Università di Bari la quinta edizione del corso per le competenze trasversali, fondamentali per tanti professionisti per imparare a riconoscere la violenza di genere. Contrastare la violenza maschile imparando la cultura del rispetto. Purtroppo per nulla scontato.  Troppe le donne abusate e violentate che non sempre conoscono i propri diritti, non sempre hanno la forza di ribellarsi, di dire no, per usare le parole del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro intervenuto all’Università  di Bari all’avvio della quinta edizione del corso per le competenze trasversali.  Intervistata: prof.ssa Francesca R.Recchia Luciani, docente Università di Bari

Una lunga giornata di celebrazioni con l’epilogo nel duomo di San Lorenzo, con il concerto “Maria, Madre dell’amore”. Testimonianza, canto, preghiera, meditazione: è il concerto di Dajana nel duomo di San Lorenzo a Massafra dedicato a “Maria, Madre dell’amore”, la mamma che accoglie, ama, conduce a Cristo. Un anno particolare col quale si ricorda il prodigio di Maria che, sotto il suo manto, ha protetto il paese dal terremoto. Intervistati: Mons. Sabino Iannuzzi, vescovo diocesi di Castellaneta; Giancarla Zaccaro, sindaca di Massafra 

. Prenotare un intervento alla cataratta oggi può significare vederselo programmare nel 2027. Ma le cose stanno cambiando. L’unità operativa di Oftalmologia del Policlinico di Bari è entrata in pieno programma di riduzione delle liste d’attesa. Tanto da aver dedicato l’intera giornata di domenica ad effettuare interventi oculari. Sessanta quelli pianificati entro le le 20, tre sale operatorie impegnate.  Il presidente della Regione Antonio Decaro ha voluto personalmente ringraziare medici e operatori sanitari impegnati: “Anticipare un intervento – ha dichiarato il governatore – significa consentire a una persona di risolvere un problema concreto che incide sulla qualità della vita”. Alla fine di gennaio, all’avvio del piano, i pazienti in lista per primo accesso di cataratta con priorità “urgente” e “breve” erano 292.  Entro giugno saranno erogate 968 procedure di cataratta (primo e secondo occhio), per un totale di 484 pazienti trattati.

Nei giorni scorsi il 33enne si è reso responsabile di altri due episodi simili. Ancora un agente di polizia penitenziaria aggredito nel carcere di Taranto, preso a pugni da un detenuto di origini baresi di 33 anni, in attesa di giudizio per reati contro il patrimonio. Pretendeva di rimanere di libero di circolare nel reparto in cui è detenuto e di non rientrare in cella. Ha così aggredito l’assistente capo, finito in ospedale. Nei giorni scorsi il 33enne si è reso responsabile di altre due aggressioni. Non solo. Aveva con sè un telefono e sostanze stupefacenti. La denuncia arriva dal Sappe che torna a sollevare la questione capienza, con oltre 800 unità a fronte dei 350 posti e con celle da 3 anche con 5 posti. Il segretario generale del sindacato, Donato Capece, lunedì e martedì, visiterà le carceri di Taranto, Brindisi e Lecce per riferire al ministro della Giustizia e ai sottosegretari la gravità della situazione in Puglia, che ha gli istittui penitenziari tra i più affollati di Italia, col 180% di sovraffolamento.

Bagno di folla ieri per l’ultima sfilata dei carri allegorici della 632° edizione. Si chiama “L’Ultima Corrida” il carro vincitore della 632ª edizione del Carnevale di Putignano. L’opera, firmata dall’Associazione culturale Carta e Colore con Paolo e Vito Mastrangelo, conquista il primo posto con una provocazione potente: un toro meccanico che si ribella ai matador, ribaltando i ruoli della tradizione. Una denuncia contro lo sfruttamento animale, che trasforma la vittima in simbolo di forza e riscatto. Al secondo posto si classifica “Il MessIA” di Angelo Loperfido. Un trono di circuiti e una figura sospesa tra sacro e tecnologia raccontano, in chiave satirica, il culto contemporaneo dell’Intelligenza Artificiale. Un messaggio chiaro: attenzione a non trasformare lo strumento in divinità, smarrendo il senso critico umano.Terzo gradino del podio per “It’s My Life” di Deni Bianco, un carro che affronta il tema del fine vita. Un uomo incatenato a un letto, tra simboli religiosi e sanitari, diventa metafora della libertà di scelta, in un equilibrio delicato tra etica, fede e dignità personale.Sette i grandi carri in concorso, frutto del lavoro dei maestri cartapestai, custodi di un’arte che a Putignano si tramanda da generazioni. Accanto a loro, anche un ottavo carro fuori concorso, “Il Factotum dell’Inconcludenza”.Dall’eutanasia alla ludopatia, dall’intelligenza artificiale al femminicidio, la cartapesta si è fatta ancora una volta specchio della realtà.A colpire, oltre alla qualità artistica, è stato il boom di presenze. Migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia hanno affollato le strade di Putignano per assistere alla sfilata finale, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un successo che conferma il Carnevale non solo come evento storico, ma come esperienza condivisa. Perché quando la cartapesta prende vita, Putignano diventa il cuore pulsante di un’Italia che sa ancora emozionarsi insieme.

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