È stato fondato da associazioni e cittadini per spiegare le ragioni della riforma che separa le carriere di pm e giudici
Si rivolgono ai cittadini, che hanno l’importante occasione di dire la loro con il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, partendo dai numeri, le quattro associazioni, che insieme ad una trentina di persone, un numero in costante aumento, hanno costituito il Comitato territoriale “Bare-Sì”, per spiegare perché votare sì al referendum del 22 e 23 marzo. Dal 2017 al 2024 ci sono state 5933 ingiuste detenzioni, per le quali lo Stato ha pagato 254 milioni di risarcimento danni.
Riprese e montaggio di Roberto Cofano
Intervista a Giuseppe Carrieri, promotore Comitato referendario”BareSì”













